{"id":115584,"date":"2024-04-12T09:27:13","date_gmt":"2024-04-12T07:27:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=115584"},"modified":"2024-04-12T09:27:13","modified_gmt":"2024-04-12T07:27:13","slug":"tajani-ce-bisogno-di-uneuropa-piu-efficiente-gazzetta-di-parma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2024\/04\/tajani-ce-bisogno-di-uneuropa-piu-efficiente-gazzetta-di-parma\/","title":{"rendered":"Tajani: \u00abC&#8217;\u00e8 bisogno di un&#8217;Europa pi\u00f9 efficiente\u00bb (Gazzetta di Parma)"},"content":{"rendered":"<p><em>Il\u00a0ministro degli Esteri\u00a0e vicepresidente del Consiglio\u00a0Antonio\u00a0Tajani\u00a0sar\u00e0 oggi a Parma per una serie di appuntamenti istituzionali: prima sar\u00e0 all&#8217;Efsa per incontrare i vertici dell&#8217;Autorit\u00e0 alimentare europea e quelli delle Scuole per l&#8217;Europa, poi al Teatro Farnese terr\u00e0 una lectio magistralis agli allievi del Collegio Europeo, dopodich\u00e9 terr\u00e0 una conferenza stampa al Circolo di lettura.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Tajani<\/em><em>\u00a0\u00e8 stato co-fondatore di Forza Italia nel 1994, partito di cui \u00e8 coordinatore nazionale dal 2021 e segretario nazionale dal 2023. Nel 1994 \u00e8 stato eletto per la prima volta al Parlamento europeo, dal 2002 \u00e8 vicepresidente del Partito popolare europeo, nel 2008 \u00e8 stato nominato commissario europeo ai Trasporti, nel 2014 \u00e8 stato rieletto deputato del Parlamento europeo, di cui ha assunto la carica di vicepresidente e, nel 2017, di presidente. <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ministro\u00a0Tajani, nei giorni scorsi lei ha ribadito al suo collega israeliano Katz che l&#8217;Italia vuole il cessate il fuoco. Quante speranze ci sono che le nostre richieste vengano accolte? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon \u00e8 solo l&#8217;Italia a chiedere questo, ma paesi amici e alleati di Israele, innanzitutto gli Stati Uniti. Chiediamo un cessate-il-fuoco immediato per assicurare la consegna di aiuti umanitari e per consentire l&#8217;immediata liberazione degli ostaggi israeliani. La situazione sul campo richiede azioni urgenti, troppi morti fra i civili palestinesi, troppi feriti e troppa fame. Bisogna riportare la vita a Gaza: questo \u00e8 lo spirito con cui abbiamo lanciato l&#8217;iniziativa &#8220;Food for Gaza&#8221;, un tavolo di coordinamento a cui partecipano anche FAO, Programma Alimentare Mondiale\u00a0 (PAM) e Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (FICROSS) e che vuole far arrivare aiuti alimentari alla popolazione palestinese. Il Ministro Katz mi ha garantito il suo sostegno definendo Food for Gaza &#8220;un modello&#8221; per la popolazione civile, dando la disponibilit\u00e0 a contribuire concretamente\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Cosa pensa della nuova proposta degli Stati Uniti per ottenere una tregua e la liberazione degli ostaggi? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abSin dall&#8217;inizio della guerra sosteniamo attivamente i tentativi di mediazione portati avanti con costanza da Egitto, Qatar e Stati Uniti. L&#8217;azione statunitense va nella direzione giusta, e cerca di trovare un punto di contatto tra le diverse richieste avanzate dalle parti in conflitto. Sei settimane di tregua consentirebbero di aumentare sensibilmente l&#8217;ingresso e la successiva consegna degli aiuti umanitari all&#8217;interno della Striscia di Gaza, preparando inoltre il terreno politico per un possibile negoziato volto a porre fine al conflitto. Io stesso ho tenuto a ribadire al\u00a0Ministro degli Esteri\u00a0israeliano Katz l&#8217;importanza che l&#8217;Italia attribuisce a queste condizioni in occasione del nostro incontro del 7 aprile scorso\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Pi\u00f9 volte si \u00e8 detto preoccupato per l&#8217;antisemitismo strisciante che monta anche in Italia. <\/strong><\/p>\n<p>\u00abChi utilizza in maniera strumentale il conflitto in corso per attaccare Israele e la comunit\u00e0 ebraica alimenta i vergognosi rigurgiti di antisemitismo che stiamo vedendo. Questo \u00e8 un fenomeno che non va sottovalutato. Abbiamo il dovere di contrastare qualsiasi espressione di odio o discriminazione contro il popolo e la religione ebraica.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 non toglie che il diritto di Israele a difendersi dopo il barbaro attacco del 7 ottobre non pu\u00f2 continuare a colpire cos\u00ec massicciamente la popolazione civile. Il numero di civili innocenti rimasti uccisi a Gaza \u00e8 troppo alto. \u00c8 quello che ho detto anche al Ministro Katz a Roma\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Cosa pensa delle universit\u00e0 italiane che interrompono i rapporti con Israele? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abCredo si tratti di un errore, cos\u00ec come \u00e8 una vergogna cacciare i giornalisti dagli atenei in quanto ebrei. Tutto ci\u00f2 non ha nulla a che vedere con il sostegno al popolo palestinese. Cultura ed istruzione dovrebbero essere un ponte, non un muro, soprattutto ora che viviamo in un periodo di tensione geopolitica senza precedenti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Da un fronte di guerra all&#8217;altro: in Ucraina i raid su Zaporizhzhia hanno fatto scattare di nuovo l&#8217;allarme nucleare. Come la vede? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abDall&#8217;inizio dell&#8217;aggressione russa all&#8217;Ucraina i numerosi incidenti attorno agli impianti di Zaporizhzhia ci ricordano che questa guerra riguarda tutti noi e che essa pu\u00f2 avere conseguenze tragiche per tutta l&#8217;Europa. Il nostro Governo lavora da tempo per far s\u00ec che attorno alla centrale si crei un&#8217;area sicura e per questo continueremo a sostenere l&#8217;azione dell&#8217;Agenzia Internazionale per l&#8217;Energia Atomica. Dobbiamo continuare a lavorare per l&#8217;obiettivo di una pace giusta, che non \u00e8 solo nell&#8217;interesse dell&#8217;Ucraina ma di tutti noi europei\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quale strada si pu\u00f2 percorrere per ottenere la pace tra Russia e Ucraina?<\/strong> \u00abContinueremo a sostenere l&#8217;Ucraina per tutto il tempo necessario, con convinzione e con impegno. Il raggiungimento della pace non significa la resa di Kyiv alla brutale aggressione di Mosca\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Veniamo all&#8217;Italia. II Def ha infiammato da subito il clima all&#8217;interno del Governo. <\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon direi: discutiamo in maniera costruttiva fra i partiti della maggioranza, ne discute in maniera pi\u00f9 strumentale l&#8217;opposizione. Il DEF varato alla vigilia di elezioni europee non pu\u00f2 non tener conto del fatto che avremo una nuova Commissione pi\u00f9 avanti nell&#8217;anno, e che quindi dovremo essere preparati ad una possibile opera di aggiustamento\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Pi\u00f9 in generale, \u00e8 soddisfatto dei primi mesi del Governo Meloni? Regger\u00e0 cinque anni? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abDi sicuro il governo regger\u00e0, non ho nessun dubbio, e noi abbiamo trovato un modo di lavorare che funziona e ci porter\u00e0 a completare la legislatura. La condizione della coalizione di centrodestra \u00e8 quella di chi ha abbracciato da tempo l&#8217;idea di Silvio Berlusconi di non formare un&#8217;alleanza elettorale, buona solo per arrivare al giorno del voto. Pur mantenendo le nostre differenze, noi abbiamo nel centro-destra una sintonia di fondo sulle scelte politiche decisive che permette agli italiani di capire che il nostro \u00e8 un progetto politico non un cartello per arrivare al giorno delle elezioni. Abbiamo creato un&#8217;alleanza politica\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Stando al voto in Abruzzo e ai sondaggi, Forza Italia \u00e8 in crescita. Cosa si aspetta dalle Europee? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abL&#8217;ho detto spesso in questi giorni: mi aspetto di arrivare al 10% dei voti, perch\u00e9 credo che Forza Italia sia gi\u00e0 in grado di essere percepita dagli elettori moderati come un partito responsabile e capace. In Europa poi noi siamo gli &#8220;specialisti&#8221;, siamo gli unici che conoscono fino in fondo i meccanismi. Se poi gli italiani capiranno che il voto a Forza Italia \u00e8 il voto utile perch\u00e9 andr\u00e0 al Partito popolare europeo, la prima formazione nella Ue, allora davvero quel traguardo del 10% sar\u00e0 raggiunto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei \u00e8 un europeista convinto dalla prima ora. Ma non tutti i vostri alleati lo sono. <\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa mia vita politica \u00e8 stata costruita sul percorso europeo. Adesso, soprattutto dopo la pandemia e dopo la capacit\u00e0 di reazione che la Ue ha dimostrato, tutti i cittadini capiscono chiaramente che la risposta dei nostri paesi viene rafforzata nell&#8217;Unione europea. Ogni singolo paese \u00e8 pi\u00f9 forte nella Ue. I nostri alleati non possono pensare diversamente\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quanto bisogno di Europa abbiamo? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abAbbiamo bisogno di una Europa pi\u00f9 efficace e pi\u00f9 efficiente. Pi\u00f9 capace di portare risultati e meglio organizzata per servire i suoi cittadini e non per rispettare le liturgie di alcuni sacerdoti di ortodossie burocratiche che con i bisogni degli europei hanno poco a che fare. Quindi pi\u00f9 Europa, ma che funzioni meglio. Per esempio fra le riforme strategiche che dovremo adottare ci sono una crescente integrazione della Difesa europea, con la possibilit\u00e0 di nominare un Commissario per la Difesa e quella di iniziare al pi\u00f9 presto a spendere insieme per gli armamenti. Penso poi al voto a maggioranza, che dovr\u00e0 rendere pi\u00f9 veloce il processo decisionale delle nostre istituzioni\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 il ruolo del Collegio Europeo di Parma? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abIn quanto Paese fondatore dell&#8217;Unione, l&#8217;Italia crede nella collaborazione tra i partner europei per consolidare un&#8217;identit\u00e0 comune e favorire l&#8217;integrazione comunitaria. La citt\u00e0 di Parma ha storicamente una vocazione europea ed \u00e8 per questo che il Governo guidato da Silvio Berlusconi vent&#8217;anni fa si \u00e8 battuto in Europa con successo per avere a Parma la sede dell&#8217;Agenzia Europea perla Sicurezza Alimentare ed ha avviato qui la prima Scuola Europea accreditata in Italia. In questo contesto, la presenza del Collegio Europeo con la sua attivit\u00e0 di formazione post universitaria completa un ecosistema europeo che merita di essere ulteriormente rafforzato per consolidare il ruolo dell&#8217;Italia come Paese leader nella formazione dei giovani europei.<\/p>\n<p>Non \u00e8 un caso se proprio a Parma abbiamo organizzato in questi giorni diversi incontri nel quadro della Presidenza Italiana delle Scuole Europee, incentrati sul futuro della formazione in Europa attraverso una maggiore cooperazione tra sistemi scolastici degli Stati membri dell&#8217;UE\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il titolo della sua lectio magistralis al Teatro Regio di Parma sar\u00e0 \u00abL&#8217;Italia nell&#8217;Europa di domani: al lavoro sulle sfide globali della sicurezza e della competitivit\u00e0\u00bb. Ci anticipa qualche riflessione che far\u00e0? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abLo scenario attuale ha fatto emergere la centralit\u00e0 delle questioni di sicurezza e competitivit\u00e0, tanto a livello nazionale quanto europeo. L&#8217;Italia intende affrontare queste sfide attraverso un progressivo allargamento dell&#8217;Unione europea e l&#8217;istituzione di un fondo di sovranit\u00e0 europeo per finanziare investimenti strategici che permettano all&#8217;Unione di competere nei mercati globali\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il\u00a0ministro degli Esteri\u00a0e vicepresidente del Consiglio\u00a0Antonio\u00a0Tajani\u00a0sar\u00e0 oggi a Parma per una serie di appuntamenti istituzionali: prima sar\u00e0 all&#8217;Efsa per incontrare i vertici dell&#8217;Autorit\u00e0 alimentare europea e quelli delle Scuole per l&#8217;Europa, poi al Teatro Farnese terr\u00e0 una lectio magistralis agli allievi del Collegio Europeo, dopodich\u00e9 terr\u00e0 una conferenza stampa al Circolo di lettura.\u00a0 Tajani\u00a0\u00e8 stato [&hellip;]","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[6,28,360],"class_list":["post-115584","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interviste","tag-mediterraneo-e-medio-oriente","tag-ministro","tag-ucraina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115584","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=115584"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115584\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":115585,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/115584\/revisions\/115585"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=115584"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=115584"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=115584"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}