{"id":115799,"date":"2024-04-17T09:53:12","date_gmt":"2024-04-17T07:53:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=115799"},"modified":"2024-04-17T09:53:12","modified_gmt":"2024-04-17T07:53:12","slug":"tajani-netanyahu-cominci-ad-ascoltarci-israele-non-trascuri-lappello-del-g7-la-stampa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2024\/04\/tajani-netanyahu-cominci-ad-ascoltarci-israele-non-trascuri-lappello-del-g7-la-stampa\/","title":{"rendered":"Tajani: \u00abNetanyahu cominci ad ascoltarci, Israele non trascuri l\u2019appello del G7\u00bb (La Stampa)"},"content":{"rendered":"<p>Antonio Tajani risponde al telefono, poco dopo aver parlato con il\u00a0ministro degli Esteri\u00a0israeliano Israel Katz. \u00c8 stata una giornata intensa: l\u2019incontro con gli ambasciatori dei Paesi arabi e islamici, quello telematico con i ministri degli Esteri dell\u2019Ue. E poi, da stasera, il G7 dei ministri degli Esteri che si riunisce a Capri.<\/p>\n<p><strong>Ministro, cosa ha detto al suo omologo israeliano?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abGli ho consegnato il nostro punto di vista: Israele ha ottenuto un successo chiaro, neutralizzando praticamente per intero gli effetti dell\u2019inaccettabile attacco iraniano. Quindi ho auspicato che si fermino qui, consolidando questo successo politico e militare\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E cosa le ha risposto Katz?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abHa ascoltato attentamente, spiegando che avrebbe riferito la nostra posizione al primo ministro Benjamin Netanyahu\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 la sua impressione al termine della telefonata?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abChe gli israeliani non abbiano ancora deciso cosa fare\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 pi\u00f9 ottimista?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abDifficile dirlo, ma qualche segnale positivo si intravede\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quale?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abParlando con il ministro, ho colto che gli israeliani non sono insensibili alle richieste del G7 e pi\u00f9 in generale dei Paesi alleati. I primi risultati si notano: la reazione contro l\u2019Iran per il momento non si vede e l\u2019attacco a Rafah \u00e8 stato rimandato. E ovviamente presto e pu\u00f2 succedere di tutto, per\u00f2 vedo qualche spiraglio\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La logica di Israele e Iran per\u00f2 sembra diversa: rispondere colpo su colpo.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSi rischia di innescare un conflitto regionale che in poche settimane potrebbe diventare globale. E noi, come per l\u2019Ucraina, non vogliamo andare avanti a occhi chiusi, come sonnambuli inconsapevoli, verso una Terza guerra mondiale\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come si ferma l\u2019escalation?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSe ciascuna delle parti ritiene che l\u2019unico modo per affermare le sue ragioni sia l\u2019uso della forza militare, bisogner\u00e0 parlare con loro. L\u2019Iran ha una forte capacit\u00e0, che per\u00f2 non prevarr\u00e0 su quella di Israele, e rischia invece di far devastare le aree in cui operano suoi alleati come il Libano degli Hezbollah o lo Yemen degli houthi. Dall\u2019altro lato, Israele deve stare attento a non logorare il rapporto con gli Stati Uniti, che insieme all\u2019Europa non vogliono l\u2019allargamento incontrollato di questo conflitto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Che ruolo, secondo lei, pu\u00f2 avere l\u2019Italia?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIn vista del G7 dei leader di governo in Puglia, noi ministri degli Esteri ci riuniremo da domani sera (oggi ndr) a Capri per coordinare una posizione comune, ma soprattutto per mettere a punto una road map di azioni politiche comuni che allontanino il pericolo di una guerra generalizzata in Medio Oriente. Neppure gli Stati Uniti, da soli, riescono a fermare istantaneamente questa guerra: noi dobbiamo giocare il nostro ruolo piccolo o grande che sia, nel solco della tradizione italiana capace di dialogare con tutte le parti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il dialogo con l\u2019Iran andr\u00e0 avanti?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abS\u00ec. Con l\u2019Iran l\u2019Italia ha rapporti diplomatici consolidati, bisogna continuare a parlare anche se \u00e8 un momento delicatissimo. Ieri ho ricevuto gli ambasciatori dei Paesi arabi e islamici, fra loro l\u2019inviato della Repubblica islamica, con cui i contatti sono continui\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei ha parlato di &#8220;risposte proporzionate&#8221; per l\u2019intervento di Israele: quella vista a Gaza in questi sei mesi lo \u00e8 stata?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa guerra a Gaza \u00e8 stata innescata da un attacco barbaro, vergognoso dei terroristi di Hamas alla popolazione civile israeliana. Adesso per\u00f2 \u00e8 necessario un cessate-il-fuoco: Israele deve fermare le operazioni militari che hanno coinvolto massicciamente la popolazione palestinese\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il nostro contingente delle missioni in Libano \u00e8 a rischio?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon ci sono rischi particolari, \u00e8 ovvio che c\u2019\u00e8 una situazione di tensione, che viene monitorata. Ma la loro sicurezza \u00e8 sotto controllo. Il\u00a0ministro degli Esteri\u00a0iraniano, Hosein Amir-Abdollahian, nel corso della telefonata di venerd\u00ec scorso mi ha assicurato che non c\u2019\u00e8 nessuna intenzione di metterne in pericolo l\u2019incolumit\u00e0. I nostri interlocutori conoscono l\u2019equilibrio con cui hanno agito da anni e con cui continueranno ad operare per evitare che atti minori possano trasformarsi in azioni pi\u00f9 pericolose\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Bisogna cambiare la missione Unifil?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abQuesto non spetta a noi dirlo. Ma non mi sembra un tema di attualit\u00e0. Servirebbe una risoluzione del Consiglio di sicurezza dell\u2019Onu\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei ha ipotizzato di schierare soldati italiani per aiutare un futuro Stato di Palestina: in quale contesto?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIn un futuro, dopo la fine della guerra a Gaza, bisogner\u00e0 trovare con le Nazioni Unite una modalit\u00e0 per stabilizzare e ricostruire la Striscia e per aiutare l\u2019Autorit\u00e0 palestinese a consolidarsi come partner serio e affidabile anche per Israele. Se l\u2019Onu stabilir\u00e0 una nuova missione di stabilizzazione e assistenza, in quel caso potrebbero essere necessarie forze di peacekeeping e l\u2019Italia potrebbe svolgere un ruolo. Non in questa fase\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei \u00e8 anche segretario di Forza Italia, \u00e8 pronto a candidarsi alle elezioni europee?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSabato ci sar\u00e0 a Roma la segreteria di Forza Italia e l\u00ec annuncer\u00f2 la mia decisione. Non posso farlo qui con lei\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Nei mesi scorsi lei, parlando dei leader della maggioranza, aveva detto, &#8220;o ci candidiamo tutti o nessuno&#8221;. Salvini, per\u00f2, si \u00e8 chiamato fuori. Non vi siete coordinati con premier e vicepremier?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abS\u00ec, ma poi ognuno ha fatto le sue scelte nell\u2019interesse dei rispettivi partiti. Io credo che ci sia bisogno di pi\u00f9 Italia in Europa e sono pronto a difendere questa battaglia impegnandomi in campagna elettorale\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Le possibilit\u00e0 di vedere Mario Draghi ai vertici dell\u2019Ue sono in aumento?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abConosco troppo bene i meccanismi europei per farmi coinvolgere in questi giochi che appassionano i giornali. Ora rischia di bruciare i nomi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 un fatto che la candidata del Partito popolare europeo, Ursula von der Leyen, sembra in grande difficolt\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl presidente della Commissione non verr\u00e0 eletto prima di settembre, quindi \u00e8 davvero prematuro parlarne\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Antonio Tajani risponde al telefono, poco dopo aver parlato con il\u00a0ministro degli Esteri\u00a0israeliano Israel Katz. \u00c8 stata una giornata intensa: l\u2019incontro con gli ambasciatori dei Paesi arabi e islamici, quello telematico con i ministri degli Esteri dell\u2019Ue. E poi, da stasera, il G7 dei ministri degli Esteri che si riunisce a Capri. 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