{"id":119224,"date":"2024-07-01T14:14:57","date_gmt":"2024-07-01T12:14:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=119224"},"modified":"2024-07-01T14:14:57","modified_gmt":"2024-07-01T12:14:57","slug":"costa-rica-caffe-a-zero-deforestazione-per-leuropa-e-litalia-fa-da-apripista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/diplomazia-economica\/2024\/07\/costa-rica-caffe-a-zero-deforestazione-per-leuropa-e-litalia-fa-da-apripista\/","title":{"rendered":"Costa Rica, caff\u00e8 a zero deforestazione per l&#8217;Europa e l\u2019Italia fa da apripista"},"content":{"rendered":"<p>Con l\u2019entrata in vigore di un nuovo regolamento, a partire dal 2025, sar\u00e0 vietata nei mercati dell\u2019Unione Europea (UE) l&#8217;importazione di bovini, cacao, caff\u00e8, palma da olio, gomma, soia e legno provenienti da terre deforestate. Nonostante altri Paesi sudamericani, come Ecuador, Paraguay e Bolivia, le abbiano definite discriminatorie per il commercio, il Costa Rica ha deciso di abbracciare le nuove norme europee, puntando sulla produzione di un caff\u00e8 a &#8220;deforestazione zero&#8221;. Una mossa che ha visto l\u2019Italia \u2013 secondo esportatore UE dietro la Germania \u2013 diventare quest\u2019anno, tramite il marchio Illy Caff\u00e8, la destinazione dei primi 275 sacchi (18.975 chilogrammi) di caff\u00e8 costaricano prodotto senza provocare la perdita di copertura boschiva nel Paese.<\/p>\n<p>Il caff\u00e8 esportato nell\u2019ambito di questo progetto pilota proveniva dalla zona di Los Santos, principale centro di produzione del Costa Rica situato nella provincia di San Jos\u00e9, nel centro-sud dello Stato, dove \u00e8 stato coltivato da 69 piccoli produttori appartenenti alla Cooperativa de Caficultores de Tarraz\u00fa (CoopeTarraz\u00fa), la quale, con 4.500 produttori, \u00e8 il pi\u00f9 grande esportatore di caff\u00e8 a livello nazionale in Europa, a cui destina un quarto della propria produzione.<\/p>\n<p>In conformit\u00e0 con i requisiti di legalit\u00e0 e deforestazione zero che saranno imposti dal regolamento a partire dal prossimo anno per poter esportare nei mercati europei, i coltivatori coinvolti nel progetto hanno seguito una formazione per adempiere ai sistemi di <em>due diligence<\/em> richiesti per consentire l\u2019accesso degli acquirenti alle informazioni sui prodotti, inclusa la tracciabilit\u00e0 attraverso dati di monitoraggio e la geolocalizzazione degli appezzamenti di terra utilizzati per coltivare il caff\u00e8. Tali informazioni dovranno inoltre essere supportate da strumenti informatici che confrontino le immagini satellitari attuali con quelle precedenti al 31 dicembre 2020 per identificare eventuali cambiamenti nel terreno.<\/p>\n<p>Da anni, il Costa Rica moltiplica le iniziative per promuovere pratiche agricole sostenibili, tra cui la NAMA Caf\u00e9 (Acciones de Mitigaci\u00f3n Nacionalmente Apropiadas) e l&#8217;iniziativa di Agropaisajes Sostenibles. Per quanto riguarda la lotta alla deforestazione, oltre al Programa de Pago por Servicios Ambientales (PSA) che incentiva i proprietari terrieri a non disboscare le proprie terre, il Costa Rica ha investito negli ultimi anni quasi 800 milioni di dollari per aumentare di oltre il 30% la propria copertura forestale.<\/p>\n<p>Le esportazioni di prodotti agricoli verso il mercato europeo sono responsabili del 16% della deforestazione a livello globale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Con l\u2019entrata in vigore di un nuovo regolamento, a partire dal 2025, sar\u00e0 vietata nei mercati dell\u2019Unione Europea (UE) l&#8217;importazione di bovini, cacao, caff\u00e8, palma da olio, gomma, soia e legno provenienti da terre deforestate. 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