{"id":119246,"date":"2024-07-01T14:11:46","date_gmt":"2024-07-01T12:11:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=119246"},"modified":"2024-07-01T14:11:46","modified_gmt":"2024-07-01T12:11:46","slug":"cina-nuove-misure-per-stimolare-consumi-e-investimenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/diplomazia-economica\/2024\/07\/cina-nuove-misure-per-stimolare-consumi-e-investimenti\/","title":{"rendered":"Cina, nuove misure per stimolare consumi e investimenti"},"content":{"rendered":"<p>La Cina punta a far crescere maggiormente consumi e investimenti tramite nuove misure di sostegno economico dopo la debole performance dello scorso anno. Secondo alcune stime, la manovra di stimolo fiscale varrebbe circa 7 miliardi di dollari sotto forma di crediti di imposta e sussidi diretti, finanziati attingendo al bilancio centrale, a cui si aggiungerebbero circa 20 miliardi di prestiti agevolati a un tasso inferiore al 2%. A queste misure dovrebbero accompagnarsi incentivi per la rottamazione di beni durevoli e l\u2019acquisto di nuovi, tra i quali saranno presumibilmente incluse le auto elettriche. Per quanto riguarda gli investimenti, entro il 2027 l\u2019obiettivo di Pechino \u00e8 aumentarli del 25% rispetto al 2023 quando ammontavano a 4.800 miliardi di renminbi (609 miliardi di euro).<\/p>\n<p>Beneficeranno di questa politica di stimolo in particolare industria pesante, agricoltura, edilizia, trasporti, istruzione, cultura, turismo e sanit\u00e0, con gli investimenti in questi comparti che miglioreranno principalmente l\u2019efficienza energetica della produzione domestica. Al settore industriale saranno indirizzate anche misure specifiche per il sostegno all\u2019attivit\u00e0 di ricerca e sviluppo, con l\u2019obiettivo di accrescere il potenziale tecnologico. Uno dei target \u00e8 l\u2019aumento di 10 punti percentuali dell\u2019automazione nei prossimi tre anni, partendo dal 58,6% alla fine del 2022.<\/p>\n<p>Inoltre \u00e8 stato emanato di recente un piano d\u2019azione per favorire l\u2019ulteriore apertura del mercato cinese verso investitori stranieri. Le 24 misure contenute nel piano riguardano cinque principali aspetti: l\u2019ampliamento dell\u2019accesso al mercato, l\u2019attrattivit\u00e0 dell\u2019ambiente d\u2019affari cinese, la garanzia di un \u201clevel playing field\u201d per gli investitori stranieri, l\u2019innovazione e un maggior allineamento tra le regole nazionali e i migliori standard internazionali in ambito economico e commerciale. Stando al documento, la Cina si impegna a ridurre la lista di settori in cui gli stranieri faticano a investire e a rilassare le restrizioni ai capitali esteri nell\u2019innovazione scientifica e tecnologica. Quest\u2019ultimo processo si applicher\u00e0 anche al settore delle telecomunicazioni e a quello sanitario, incentivando soprattutto investimenti in nuove tecnologie a elevata efficienza energetica.<\/p>\n<p>Degno di nota \u00e8 stato poi l\u2019annuncio di un\u2019espansione dell\u2019accesso ai settori bancario e assicurativo per istituzioni finanziarie straniere. Imprese e soggetti esteri avranno anche un pi\u00f9 facile ingresso nel mercato obbligazionario nazionale grazie a strumenti come i Panda bonds. Il piano d\u2019azione mette nero su bianco infine la volont\u00e0 di sostenere il flusso di dati tra le aziende straniere in Cina e le rispettive case madri all\u2019estero, facilitare gli scambi internazionali di personale, migliorare le condizioni degli stranieri sul piano dei permessi di soggiorno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Cina punta a far crescere maggiormente consumi e investimenti tramite nuove misure di sostegno economico dopo la debole performance dello scorso anno. 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