{"id":11984,"date":"2014-08-06T13:39:17","date_gmt":"2014-08-06T11:39:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2014\/08\/20140806_deisole24orekenya\/"},"modified":"2014-08-06T13:39:17","modified_gmt":"2014-08-06T11:39:17","slug":"20140806_deisole24orekenya","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2014\/08\/20140806_deisole24orekenya\/","title":{"rendered":"Dei\/Sole 24 Ore &#8211; Kenya: incontro al vertice per corridoio verso Etiopia, Uganda, Sud Sudan"},"content":{"rendered":"<p><P>Il Presidente del Kenya, Uhuru Kenyatta, ha presieduto a Nairobi un incontro con i suoi omologi di Uganda, Etiopia e Sud Sudan avente l&#8217;obiettivo di discutere il finanziamento e le prossime tappe per la realizzazione del &#8220;Lamu Port, Southern Sudan-Ethiopia Transport (LAPSSET) Corridor Project&#8221; che colleghera&#8217; il porto kenyota di Lamu con la citta&#8217; di Isiolo, nel centro del Paese e di qui si diramerebbe lungo due direttrici: in direzione nordest verso Addis Abeba e in direzione nordovest fino al nuovo Stato del Sud Sudan attraverso l&#8217;Uganda. Il progetto, lanciato ufficialmente nel marzo 2012 prevede la creazione di un corridoio integrato con autostrade, collegamenti ferroviari, cavi in fibra ottica per le telecomunicazioni e a fibra ottica e due oleodotti per l&#8217;esportazione delle risorse di Sud Sudan e Uganda. In aggiunta, l&#8217;ampliamento del porto e la costruzione di una raffineria e di un aeroporto a Lamu, di un ulteriore aeroporto a Isiolo e diverse infrastrutture turistiche e residenziali nelle due citta&#8217;. Maggiori dettagli sono disponibili ai siti web istituzionali <A title=http:\/\/www.lapsset.go.ke\/ href=\"http:\/\/www.lapsset.go.ke\/\">www.lapsset.go.ke<\/A> e <A title=http:\/\/www.vision2030.go.ke\/ href=\"http:\/\/www.vision2030.go.ke\/\">www.vision2030.go.ke<\/A><\/P><br \/>\n<P>Tema chiave dei colloqui a Nairobi: le modalita&#8217; di finanziamento dei diversi progetti. La convinzione dei capi di Stato coinvolti e&#8217; che la proposta di uno schema coerente e sinergico di sviluppo e il supporto al piu&#8217; alto livello dei tre Paesi dovrebbe promuovere l&#8217;interesse degli investitori esteri e dei tradizionali partner quali Stati Uniti e Cina, dei Paesi del Golfo e del subcontinente indiano.<\/P><br \/>\n<P>(infoMercatiEsteri)<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Cina: Chrysler taglia prezzi su modelli e componentistica<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Dopo Jaguar Land Rover, Audi e Daimler anche Chrysler si prepara a tagliare i prezzi di alcuni sui modelli e di componentistica auto in Cina rispondendo cosi&#8217; alle indagini Antitrust in corso nel Paese. La riduzione del prezzo del Jeep Grand Cherokee SRT8 sara&#8217; di 65.000 yuan, circa 10.500 dollari. Per il Grand Cherokee Summit da 5,7 litri il taglio sara&#8217; di 45.000 yuan.<\/P><br \/>\n<P>(Il Sole 24 Ore Radiocor)<\/P><br \/>\n<P><STRONG>India: Jeep debuttera&#8217; nel 2015 dopo 2 anni di ritardi<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Fiat Chrysler Automobiles intende introdurre Jeep in India nel 2015 dopo che lo scorso anno il piano di vendere il suo marchio Suv e&#8217; stato sospeso in attesa della ripresa della domanda nella terza maggiore economia asiatica. Il gruppo automobilistico intende vendere inizialmente i modelli Wrangler e Grand Cherokee. Lo ha detto Nagesh Basavanhalli, presidente e managing director della divisione indiana di Fiat Chrysler. &#8220;Considerando le condizioni di mercato e le mfluttuazioni dei cambi valutari, volevamo essere certi che un brand iconico come Jeep fosse introdotto nel momento giusto&#8221;, mha dichiarato Basavanhalli a margine dell&#8217;introduzione della nuova Punto Evo. Nel Subcontinente indiano la societa&#8217; dovra&#8217; fare i conti con rivali come Audi, BMW, Mercedes-Benz, Land Rover e Porsche. Attualmente Fiat ha una joint venture con Tata Motors in India per produrre auto a marchio Fiat e Tata nell&#8217;impianto di Ranjangaon, nella parte occidentale del Paese.<\/P><br \/>\n<P>(Il Sole 24 Ore Radiocor)<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Irlanda: Pizzarotti colloca bond da 100 mln<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Pizzarotti impresa di costruzioni italiana con una forte presenza sui mercati mondiali, annuncia l&#8217;emissione di un prestito obbligazionario senior per 100 milioni di euro i cui titoli saranno negoziati sulla Borsa di Dublino. L&#8217;emissione e&#8217; offerta tramite private placement a investitori istituzionali europei a un tasso fisso annuale del m 4,75%. Avra&#8217; una durata di cinque anni e il capitale sara&#8217; rimborsato alla pari in un&#8217;unica soluzione.<\/P><br \/>\n<P>(Il Sole 24 Ore Radiocor)<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Asia: Pirelli cerca partner per gomme camion<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Pirelli conferma la volonta&#8217; di esplorare partnership negli pneumatici per camion in Asia anche se attualmente &#8220;non c&#8217;\u00e8 niente di concreto&#8221;. Lo ha detto il presidente e ceo di Pirelli, Marco Tronchetti Proveram in occasione della presentazione del piano industriale 2013-17. &#8220;Non c&#8217;e&#8217; nessuna urgenza, ma continuiamo a valutare possibili partnership industriali nel segmento truck in Asia e siamo in contatto con diversi operatori&#8217;, ha precisato.<\/P><br \/>\n<P>(Il Sole 24 Ore Radiocor)<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Africa: dalla Banca Mondiale 5 miliardi di dollari<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Cinque m miliardi di dollari e&#8217; la cifra che la Banca Mondiale investira&#8217; per aiutare lo sviluppo del continente africano. L&#8217;iniziativa e&#8217; stata annunciata a margine dello US-Africa Business Forum che si e&#8217; svolto nell&#8217;ambito del summit voluto dal presidente americano Barack Obama con circa 50 leader africani. La cifra stanziata sara&#8217; mdiretta sul progetto Power Africa (fortemente voluto da Obama mper stimolare investimenti privati e portare elettricita&#8217; in 20 milioni di abitazioni dell&#8217;Africa Sub-sahariana) e consister\u00e0 in investimenti diretti, garanzie d&#8217;investimento me servizi di consulenza. Tra i Paesi destinatari ci saranno Tanzania, Kenya, Ethiopia, Ghana, Nigeria e Liberia.<\/P><br \/>\n<P>(Il Sole 24 Ore Radiocor)<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Africa: Coca Cola investira&#8217; 5 miliardi<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Coca Cola ha annunciato un programma di investimenti da 5 miliardi di dollari con una serie di iniziative che includono nuovi impianti per produzione, raffreddamento e distribuzione ed alcuni iniziative d&#8217;impronta sociale per l&#8217;accesso ad acqua potabile e assistenza sanitaria. Il gruppo ha anche sottoscritto una Lettera di Intenti per il lancio di Source Africa, un programma per pratiche sostenibili nell&#8217;agricoltura e nell&#8217;uso di prodotti locali firmata in partnership con la New Alliance for Food Security and Nutrition and Grow Africa (progetto lanciato nel 2012 a margine degli sforzi del G8). Il progetto richiama altre iniziative di Coca Cola come Project Nurture, una partnership da 11,5 milioni di dollari per il sostegno di 50mila micro-produttori di frutta. Coca Cola, ha confermato l&#8217;estensione al 2020 di Replenish Africa Iniziative. L&#8217;iniziativa, nota anche come &#8220;Rain&#8221;, mira ad allargare l&#8217;accesso a sorgenti d&#8217;acqua potabile e prodotti sanitari ad una quota ulteriore di 4 milioni di africani.<\/P><br \/>\n<P>(Il Sole 24 Ore Radiocor)<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Presidente del Kenya, Uhuru Kenyatta, ha presieduto a Nairobi un incontro con i suoi omologi di Uganda, Etiopia e Sud Sudan avente l&#8217;obiettivo di discutere il finanziamento e le prossime tappe per la realizzazione del &#8220;Lamu Port, Southern Sudan-Ethiopia Transport (LAPSSET) Corridor Project&#8221; che colleghera&#8217; il porto kenyota di Lamu con la citta&#8217; di [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[31],"class_list":["post-11984","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-approfondimenti","tag-africa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11984","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11984"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11984\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11984"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11984"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11984"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}