{"id":120650,"date":"2024-07-25T12:40:00","date_gmt":"2024-07-25T10:40:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=120650"},"modified":"2024-07-25T17:17:58","modified_gmt":"2024-07-25T15:17:58","slug":"brasile-risultati-opportunita-litalia-settore-agroalimentare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/diplomazia-economica\/2024\/07\/brasile-risultati-opportunita-litalia-settore-agroalimentare\/","title":{"rendered":"Brasile, risultati e opportunit\u00e0 per l\u2019Italia nel settore agroalimentare"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Italia \u00e8 sempre pi\u00f9 <strong>un partner importante per il Brasile nel settore agroalimentare e dell\u2019agroindustria<\/strong>. L&#8217;interscambio Italia-Brasile lo scorso anno ha fatto segnare un aumento delle esportazioni di prodotti agroalimentari (+30%), di macchine agricole (+13,86%), di macchine per l\u2019industria alimentare (+66,36%) e di macchine per il confezionamento e l\u2019imballaggio (+16,46%). A fronte di questi dati molto positivi, occorre tener presente due fattori: le dimensioni del settore agricolo brasiliano; le prospettive in generale e le finestre di opportunit\u00e0 per l\u2019Italia.<\/p>\n<p>Il Brasile \u00e8 oggi il <strong>terzo produttore agricolo mondiale <\/strong>dopo Stati Uniti e Cina, nonch\u00e9 il primo esportatore insieme agli Stati Uniti, alternandosi nel primato a seconda della tipologia di bene agricolo. Nel 2023, il Paese sudamericano \u00e8 stato il primo produttore globale di canna da zucchero, semi di soia, arancia e caff\u00e8; il secondo di carne bovina ed etanolo; il terzo produttore di latte, carne di pollo, mais e tabacco; il quarto di cereali, semi di cotone e banana; il quinto di carne di maiale e manioca. Agricoltura e allevamento contribuiscono insieme al <strong>7,5% del prodotto interno lordo (PIL) nazionale<\/strong> e occupano circa il 20% della forza lavoro. Se si include l\u2019industria di trasformazione e la successiva distribuzione, il settore agroalimentare contribuisce (dati 2023) al 24,4% del PIL.<\/p>\n<p>In generale <strong>ci sono prospettive importanti per il comparto agroalimentare brasiliano<\/strong> che possono aprire di conseguenza ulteriori finestre di opportunit\u00e0. L\u2019attesa per il 2024 \u00e8 di un\u2019espansione dell\u201911,3% nel primo quadrimestre per la migliore performance di alcune colture, cui per\u00f2 faranno da contraltare risultati inferiori nella seconda parte dell\u2019anno. Il 2024 si dovrebbe quindi chiudere con un calo del PIL agricolo del 2,9%.<\/p>\n<p>Ciononostante, secondo un rapporto elaborato dall\u2019Ambasciata italiana di Brasilia e dall\u2019ufficio di San Paolo dell\u2019Agenzia ICE, grazie ai raccolti eccezionali degli ultimi mesi <strong>sta aumentando la domanda di silos e di mulini<\/strong>, in particolare nello Stato del Mato Grosso. Nel Mato Grosso do Sul, ci sono forti esigenze di sistemi antincendio. <strong>La viticoltura \u00e8 in crescita<\/strong>, e con essa la domanda per attrezzature italiane. Infine, il Brasile, grande consumatore di <strong>prodotti biologici<\/strong>, presenta notevoli opportunit\u00e0 nel mercato biologico che negli ultimi anni ha fatto registrare una rapida espansione. Da tener presente inoltre che tra le<strong> agevolazioni finanziarie<\/strong> messe a disposizione dal Governo brasiliano per le imprese del settore agricolo, il Piano Safra prevede l\u2019erogazione di <strong>finanziamenti pubblici pari a 46,95 miliardi di dollari<\/strong> a supporto delle attivit\u00e0 agricole di piccoli, medi e grandi produttori.<\/p>\n<p>Nella produzione di beni agricoli e zootecnici di base, <strong>sono diversi i punti di contatto<\/strong> che esistono e che possono essere rafforzati tra l\u2019economia brasiliana e l\u2019Italia, che \u00e8 leader nei processi di lavorazione industriale dei prodotti alimentari, nonch\u00e9 in tema di sicurezza alimentare e di agricoltura 4.0. Sul mercato brasiliano stanno comparendo i primi sistemi di tracciabilit\u00e0 basati sulla tecnologia blockchain, sta crescendo l\u2019uso di sensori e sistemi di irrigazione smart. Un segmento in forte espansione \u00e8 quello dei prodotti<em> Planted Based<\/em> e quello dei prodotti <em>Free from<\/em>.<\/p>\n<p>Nel campo delle<strong> macchine agricole<\/strong>, l\u2019Italia \u00e8 gi\u00e0 oggi il terzo fornitore europeo con una quota del 5% dopo Germania e Svezia: potenziali ulteriori collaborazioni potrebbero essere realizzate non solo per macchinari adatti alle grandi estensioni di terra, ma anche nel caso di macchinari pi\u00f9 piccoli e tecnologici come i motocoltivatori.<\/p>\n<p>Analoghe opportunit\u00e0 esistono per quelle aziende italiane del settore dei beni alimentari e delle bevande che provino a vendere sul mercato locale prodotti gi\u00e0 lavorati. L\u2019Italia, sotto questo profilo, \u00e8 il secondo fornitore UE dopo il Portogallo. Ed \u00e8 secondo (dopo la Germania) anche per le <strong>forniture di macchine per il<\/strong> <strong>packaging<\/strong>.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 in generale, con previsioni di crescita della popolazione mondiale a un ritmo di un miliardo di persone ogni 20 anni, il comparto agricolo brasiliano dovrebbe orientarsi verso la ricerca di una maggiore produttivit\u00e0 ma anche di sostenibilit\u00e0 ambientale. Elementi che apriranno all\u2019uso di macchinari moderni e tecnologie all\u2019avanguardia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Italia \u00e8 sempre pi\u00f9 un partner importante per il Brasile nel settore agroalimentare e dell\u2019agroindustria. L&#8217;interscambio Italia-Brasile lo scorso anno ha fatto segnare un aumento delle esportazioni di prodotti agroalimentari (+30%), di macchine agricole (+13,86%), di macchine per l\u2019industria alimentare (+66,36%) e di macchine per il confezionamento e l\u2019imballaggio (+16,46%). 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