{"id":121292,"date":"2024-08-01T14:48:47","date_gmt":"2024-08-01T12:48:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=121292"},"modified":"2024-08-01T14:49:15","modified_gmt":"2024-08-01T12:49:15","slug":"il-sacello-e-latelier-novita-dal-progetto-di-ricerca-italiano-a-erimi-cipro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/diplomazia-culturale\/2024\/08\/il-sacello-e-latelier-novita-dal-progetto-di-ricerca-italiano-a-erimi-cipro\/","title":{"rendered":"Il sacello e l\u2019atelier. Novit\u00e0 dal progetto di ricerca italiano a Erimi (Cipro)"},"content":{"rendered":"<p>La Missione Archeologica Italiana a Erimi, sull\u2019isola di Cipro, \u00e8 un progetto dell\u2019Universit\u00e0 di Siena, in stretta collaborazione con il Department of Antiquities, Cyprus. Il programma di ricerca italiano, attivo da oltre quindici anni, beneficia della partnership con istituzioni locali, centri di ricerca internazionali e conta sul costante sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il supporto dell\u2019Ambasciata Italiana a Nicosia.<\/p>\n<p>L\u2019indagine sistematica di questa comunit\u00e0 dell\u2019Et\u00e0 del Bronzo Medio (2000-1600 a.C.) ha permesso di portare alla luce un atelier artigianale destinato alla produzione di tessuti situato sulla sommit\u00e0 della collina sulla quale si sviluppa il quartiere domestico e in cui troviamo spazi di vita e di riunione familiare. Una ampia area funeraria si estende all\u2019esterno dell\u2019abitato.<\/p>\n<p>Fra le molte novit\u00e0 apportate dalla ricerca sul campo promossa dalla missione italiana si segnala la recente scoperta di un sacello, uno spazio sacro all\u2019interno dell\u2019atelier artigianale.<\/p>\n<p>Il sacello \u00e8 costituito da una serie di ambienti che si aprono su una corte e dal maggiore di questi proviene un monolite arrotondato alla sommit\u00e0 che misura 2.30 m. di altezza. Rinvenuto in crollo sul pavimento, il monolite ha distrutto una grande anfora che doveva originariamente trovarsi ai piedi della stele eretta e, a sua volta, di fronte a un focolare circolare incassato nel pavimento.<\/p>\n<p>Nel suo insieme questo ambiente sembra essere destinato alla performance rituale e l\u2019assenza di confronti con strutture analoghe lo rende il pi\u00f9 antico spazio sacro costruito sin qui trovato sull\u2019isola. La funzione e il valore culturale di questo spazio sacro sono di grande significato proprio per la collocazione all\u2019interno di un complesso produttivo, la cui attivit\u00e0 sosteneva economicamente e coinvolgeva simbolicamente l\u2019intera comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Un\u2019altra importante novit\u00e0 \u00e8 rappresentata dalla scoperta di un\u2019imponente cinta muraria. Fondata direttamente nella roccia della collina, questa struttura doveva ergersi per almeno 2 metri con uno zoccolo di muratura in pietra e un elevato in legno e argilla che oggi non si \u00e8 conservato. Questa imponente cinta che abbracciava l\u2019intero abitato separandolo dalla area funeraria e di cui sin qui \u00e8 stato scavato un tratto di 80 metri costituisce un\u2019operazione edilizia straordinaria e una altrettanto notevole iniziativa sociale. Almeno due secoli prima che a Cipro emergessero centri urbani fortificati, la costruzione della cinta muraria a Erimi riflette, infatti, un impegno collettivo per la comunit\u00e0, indica la necessit\u00e0 di protezione ma, al tempo stesso, esprime la sua coesione e il desiderio di organizzare e \u2018monumentalizzare\u2019 gli spazi comuni. Il muro \u00e8 un\u2019espressione di difesa ma anche di ostentazione da parte di una comunit\u00e0 all\u2019apice della sua crescita economica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Missione Archeologica Italiana a Erimi, sull\u2019isola di Cipro, \u00e8 un progetto dell\u2019Universit\u00e0 di Siena, in stretta collaborazione con il Department of Antiquities, Cyprus. 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