{"id":122204,"date":"2024-08-26T17:29:12","date_gmt":"2024-08-26T15:29:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=122204"},"modified":"2024-08-26T19:06:53","modified_gmt":"2024-08-26T17:06:53","slug":"afghanistan-dichiarazione-dellalto-rappresentante-a-nome-dellunione-europea-sulle-ultime-restrizioni-imposte-dai-talebani-alla-popolazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2024\/08\/afghanistan-dichiarazione-dellalto-rappresentante-a-nome-dellunione-europea-sulle-ultime-restrizioni-imposte-dai-talebani-alla-popolazione\/","title":{"rendered":"Afghanistan: Dichiarazione dell\u2019Alto Rappresentante a nome dell\u2019Unione europea sulle ultime restrizioni imposte dai Talebani alla popolazione"},"content":{"rendered":"<p><em>Traduzione di cortesia. Per la versione originale in lingua inglese <a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/en\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2024\/08\/afghanistan-dichiarazione-dellalto-rappresentante-a-nome-dellunione-europea-sulle-ultime-restrizioni-imposte-dai-talebani-alla-popolazione\/\">clicca qui<\/a>.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019Unione europea si dichiara sconvolta di fronte al decreto recentemente emanato dai talebani, la cosiddetta Legge per la promozione della virt\u00f9 e la prevenzione del vizio. Il decreto conferma ed estende le severe restrizioni imposte dai talebani alla vita degli afghani, tra cui una serie di codici di abbigliamento, in particolare l\u2019obbligo per le donne di coprirsi il corpo e il volto in pubblico. Il decreto impone inoltre che le voci delle donne non possano essere ascoltate in pubblico, il che di fatto priva le donne afghane del loro diritto fondamentale alla libert\u00e0 di espressione.<\/p>\n<p>Il decreto estende ulteriormente il potere del cosiddetto Ministero per la promozione della virt\u00f9 e la prevenzione del vizio, portandolo ad ottenere non pi\u00f9 un ruolo meramente consultivo, ma un chiaro mandato per far rispettare il decreto. Tutto ci\u00f2, sommato alle restrizioni imposte, punibili ai sensi della legge talebana, rappresenta una violazione degli obblighi di legge e dei trattati sottoscritti dall\u2019Afghanistan, compromettendo inoltre il diritto del popolo afghano a un giusto processo.<\/p>\n<p>La recente decisione rappresenta un altro duro colpo per i diritti delle donne e delle ragazze afghane, una situazione che non possiamo tollerare. Esortiamo i talebani a porre fine a tali abusi sistematici e sistemici contro le donne e le ragazze afghane, che potrebbero configurarsi come persecuzione di genere, un crimine contro l\u2019umanit\u00e0 ai sensi dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale, di cui l\u2019Afghanistan \u00e8 uno Stato firmatario.<\/p>\n<p>Il decreto crea inoltre un ulteriore ostacolo alla normalizzazione dei rapporti con la comunit\u00e0 internazionale e ad ottenere un riconoscimento da parte di quest\u2019ultima, obiettivo a cui i talebani aspirano pubblicamente. Come affermato nella valutazione indipendente delle Nazioni Unite, recepita positivamente dalla Risoluzione 2721 (2023) del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, per ottenere tale eventuale riconoscimento, i talebani dovrebbero infatti rispettare pienamente sia i loro obblighi nei confronti dei cittadini afghani sia gli obblighi internazionali assunti dall\u2019Afghanistan.<\/p>\n<p>L\u2019Unione europea rimane al fianco delle donne e delle ragazze afghane e di tutti coloro che in Afghanistan sono minacciati dai talebani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Traduzione di cortesia. Per la versione originale in lingua inglese clicca qui. &nbsp; L\u2019Unione europea si dichiara sconvolta di fronte al decreto recentemente emanato dai talebani, la cosiddetta Legge per la promozione della virt\u00f9 e la prevenzione del vizio. 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