{"id":122846,"date":"2024-09-17T14:29:55","date_gmt":"2024-09-17T12:29:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=122846"},"modified":"2024-09-17T14:29:55","modified_gmt":"2024-09-17T12:29:55","slug":"emirati-arabi-uniti-prende-forma-la-strategia-idrogeno-2050","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/diplomazia-economica\/2024\/09\/emirati-arabi-uniti-prende-forma-la-strategia-idrogeno-2050\/","title":{"rendered":"Emirati Arabi Uniti, prende forma la Strategia Idrogeno 2050"},"content":{"rendered":"<p>Entro il 2050 gli Emirati Arabi Uniti (EAU) prevedono di assumere un ruolo da protagonisti nel mercato dell\u2019idrogeno grazie alla propria posizione geografica e alle condizioni climatiche favorevoli, accompagnate dalla presenza <em>in loco<\/em> di ingenti giacimenti di gas naturale.<\/p>\n<p>La <strong>Strategia Idrogeno 2050<\/strong> degli EAU, lanciata a fine 2023, prevede lo sviluppo di catene di approvvigionamento, la creazione di cinque \u201coasi dell\u2019idrogeno \u2013 impianti deputati alla produzione di idrogeno \u2013 e un intenso programma di ricerca, dedicato allo sviluppo di nuove tecnologie con l\u2019obiettivo di abbattere i costi di produzione.<\/p>\n<p>Le tappe della Strategia prevedono una produzione di <strong>1,4 milioni di tonnellate l\u2019anno<\/strong> <strong>(mtpa) di idrogeno al 2031<\/strong>. Di queste, secondo l\u2019azienda energetica locale Masdar, 1 mtpa sar\u00e0 idrogeno verde a basse emissioni ricavato da fonti rinnovabili, mentre i restanti 0,4 milioni di tonnellate saranno idrogeno blu, prodotto cio\u00e8 utilizzando gas naturale e immagazzinando la CO2 prodotta. La quantit\u00e0 totale di idrogeno salir\u00e0 a 7,5 milioni nel 2040 per poi raggiungere <strong>un volume pari a 15 milioni <\/strong>nel 2050. Tra gli investimenti pi\u00f9 significativi emerge il progetto nel porto di Abu Dhabi per la produzione di idrogeno verde e ammoniaca, con l\u2019installazione di un impianto di elettrolisi, supportato da <strong>un impianto fotovoltaico da 2 Gigawatt (GW)<\/strong>. L\u2019elettrolisi \u00e8 il processo per separare l&#8217;acqua in idrogeno e ossigeno e per il quale serve energia.<\/p>\n<p>Il Paese del Golfo sta inoltre investendo nella<strong> formazione e in ricerca e sviluppo<\/strong>. Tra le iniziative formative avviate c\u2019\u00e8 l\u2019istituzione del centro Mohammed Bin Rashid Al-Maktoum di Dubai, attivo dal 2023 nel settore della formazione di alto livello e incubatore di start-up innovative nel settore energetico.<\/p>\n<p>Con l\u2019obiettivo di creare un mercato regionale dell\u2019idrogeno, Abu Dhabi sta quindi <strong>rafforzando la collaborazione <\/strong>con i Paesi del Golfo e con altri partner internazionali. Nella prospettiva di sviluppare l\u2019export, infatti, gli EAU hanno sottoscritto diversi accordi e protocolli d\u2019intesa, anche fuori dalla regione e Masdar sta per esempio valutando l\u2019utilizzo del Corridoio meridionale del gas (Sgc), usato oggi per portare il gas naturale dall\u2019Azerbaigian all\u2019Europa, per esportare idrogeno verde. Intanto, nell\u2019ottobre del 2022 \u00e8 stata effettuata la prima spedizione di ammoniaca in Germania.<\/p>\n<p>Produrre significativi volumi di idrogeno <strong>a costi competitivi<\/strong> non \u00e8 al momento facile, ma \u00e8 un elemento importante per la decarbonizzazione dei settori strategici a partire da quelli della chimica, dell\u2019acciaio e della raffinazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Entro il 2050 gli Emirati Arabi Uniti (EAU) prevedono di assumere un ruolo da protagonisti nel mercato dell\u2019idrogeno grazie alla propria posizione geografica e alle condizioni climatiche favorevoli, accompagnate dalla presenza in loco di ingenti giacimenti di gas naturale. 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