{"id":125281,"date":"2024-10-22T20:47:51","date_gmt":"2024-10-22T18:47:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=125281"},"modified":"2024-10-28T16:35:40","modified_gmt":"2024-10-28T15:35:40","slug":"comunicato-della-riunione-dei-ministri-dello-sviluppo-del-g7-di-pescara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2024\/10\/comunicato-della-riunione-dei-ministri-dello-sviluppo-del-g7-di-pescara\/","title":{"rendered":"Comunicato della Riunione dei Ministri dello Sviluppo del G7 di Pescara"},"content":{"rendered":"<p><em>Traduzione di cortesia. Per la versione originale in lingua inglese <\/em><a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/en\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2024\/10\/comunicato-della-riunione-dei-ministri-dello-sviluppo-del-g7-di-pescara\/\"><em>clicca qui<\/em><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Riunione dei Ministri dello Sviluppo del G7<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Pescara, 22-24 ottobre 2024<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Comunicato<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>Noi Ministri dello Sviluppo del G7 ci siamo riuniti a Pescara, unitamente ad alcuni dei nostri pi\u00f9 importanti interlocutori, al fine di impegnarci e richiedere una risposta globale ambiziosa alle sfide dello sviluppo e alle molteplici crisi che frenano i progressi verso l\u2019attuazione dell\u2019Agenda 2030 e il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (<em>Sustainable Development Goals<\/em>, SDGs). Troppe persone, in particolare nei Paesi a basso reddito (<em>Low-Income Countries<\/em>, LICs), risentono dell\u2019impatto dei conflitti, del declino economico e della povert\u00e0, dell\u2019insicurezza alimentare e della malnutrizione, della scarsa possibilit\u00e0 di accedere a servizi sanitari di qualit\u00e0 e a prezzi accessibili, della mancanza di accesso alle risorse idriche, ai servizi igienico-sanitari e a quelli igienici, della crisi globale dell\u2019istruzione, dei cambiamenti climatici, del degrado ambientale e dell\u2019inquinamento, della perdita di biodiversit\u00e0, della scarsit\u00e0 di risorse idriche, dell\u2019insicurezza energetica, dei divari digitali, delle disuguaglianze di genere e della discriminazione.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li>Condanniamo con la massima fermezza l\u2019illegale, ingiustificabile e immotivata guerra di aggressione attuata dalla Russia nei confronti dell\u2019Ucraina, la quale ha provocato danni devastanti per il popolo ucraino, ivi incluse le donne e le ragazze, nonch\u00e9 sfollamenti di massa e gravi emergenze umanitarie. Sottolineiamo le gravi interruzioni del sistema sanitario ucraino. Ci impegniamo a sostenere il governo ucraino nei suoi continui sforzi volti a proteggere la popolazione. Oltre all\u2019assistenza umanitaria, riconosciamo in particolare l\u2019importanza dell\u2019assistenza allo sviluppo, alla ripresa e alla ricostruzione a favore della stabilit\u00e0 macrofinanziaria, delle infrastrutture critiche, della crescita economica e della resilienza sociale dell\u2019Ucraina, anche in vista del percorso di adesione del Paese all\u2019UE. Attendiamo con ansia la prossima Conferenza sulla ripresa dell\u2019Ucraina, prevista a Roma nelle giornate del 10 e 11 luglio 2025.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li>A un anno dall\u2019attacco di Hamas, avvenuto lo scorso 7 ottobre 2023, condanniamo ancora una volta con la massima fermezza tali atti ingiustificati di violenza deliberata, ivi inclusi gli orribili episodi di violenza sessuale, e ci schieriamo al fianco delle famiglie delle vittime e degli ostaggi catturati da Hamas. Ribadiamo inoltre la nostra richiesta di un cessate il fuoco immediato a Gaza, del rilascio incondizionato di tutti gli ostaggi, di un aumento significativo e duraturo del flusso di assistenza umanitaria e della fine del conflitto. La situazione a Gaza \u00e8 catastrofica e ha causato la morte di decine di migliaia di persone innocenti. Ribadiamo l\u2019assoluta necessit\u00e0 di proteggere la popolazione civile e di garantire un accesso umanitario completo, rapido, sicuro e senza ostacoli, quale questione di assoluta priorit\u00e0. Esprimiamo preoccupazione per il livello di insicurezza alimentare senza precedenti che colpisce la maggior parte della popolazione della Striscia di Gaza. Il diritto umanitario internazionale va rispettato. Garantire un accesso umanitario completo, rapido, sicuro e senza ostacoli in tutte le sue forme e attraverso tutti i punti di passaggio rimane una priorit\u00e0 assoluta. Esortiamo tutte le parti a rimuovere gli ostacoli alla distribuzione degli aiuti e a garantire la protezione degli operatori umanitari attuando correttamente le misure di de-conflittualit\u00e0. Concordiamo nel ritenere di fondamentale importanza che le reti di distribuzione dell\u2019UNRWA e di altre organizzazioni e agenzie delle Nazioni Unite siano pienamente in grado di consegnare gli aiuti a coloro che ne hanno maggiormente bisogno, adempiendo efficacemente al loro mandato.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li>Esprimiamo inoltre profonda preoccupazione per la situazione in Libano. Ricordiamo la necessit\u00e0 di cessare le ostilit\u00e0 il prima possibile al fine di creare lo spazio per una soluzione diplomatica lungo la Linea Blu, in accordo con la Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Trattasi di un percorso imprescindibile per smorzare in modo duraturo le tensioni, stabilizzare il confine tra Israele e Libano, ripristinare pienamente la sovranit\u00e0, l\u2019integrit\u00e0 territoriale e la stabilit\u00e0 del Libano e riportare i cittadini sfollati nelle loro case in condizioni di sicurezza da entrambe le parti. Esortiamo tutti gli attori a proteggere le popolazioni civili. Ci impegniamo a fornire assistenza umanitaria per rispondere alle urgenti necessit\u00e0 dei civili in Libano. Esprimiamo inoltre il nostro profondo cordoglio alle famiglie delle vittime civili in Israele, a Gaza e in Libano. Sottolineiamo il ruolo delle Nazioni Unite nella risoluzione dei conflitti armati e nell\u2019attenuazione dell\u2019impatto umanitario in Medio Oriente. A questo proposito, riconosciamo il ruolo della Forza di interposizione provvisoria in Libano delle Nazioni Unite (<em>United Nations Interim Force in Lebanon<\/em>, UNIFIL) nel ripristinare la pace e la sicurezza. Ci impegniamo a rafforzare il nostro sostegno alla missione, in conformit\u00e0 alle risoluzioni ONU in vigore. Esprimiamo grave preoccupazione per gli attacchi contro l\u2019UNIFIL ed esortiamo tutte le parti a rispettare il diritto umanitario internazionale e a garantire la sicurezza dell\u2019UNIFIL.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li>Nutriamo serie preoccupazioni anche per i conflitti armati che ancora interessano molti altri paesi, quali il Sudan. L\u2019ostruzione dell\u2019accesso umanitario da parte delle Forze Armate Sudanesi e delle Forze di Supporto Rapido sta causando la morte per fame del popolo sudanese. Esortiamo entrambe le parti a concordare e attuare un cessate il fuoco duraturo senza precondizioni e a stabilire canali di accesso umanitario transfrontalieri e transnazionali sicuri e stabili, anche da pi\u00f9 punti di ingresso alle aree pi\u00f9 devastate del Sudan. Esortiamo tutte le parti a garantire la sicurezza di tutti i civili, ivi incluso il personale umanitario, e a proteggere le infrastrutture civili e le strutture sanitarie, in particolare.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"6\">\n<li>Sulla base dei risultati ottenuti in passato e delle iniziative intraprese dal G7, e del nostro impegno nei confronti dell\u2019Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, del Piano d\u2019Azione di Addis Abeba e delle tre convenzioni del Summit della Terra di Rio, dell\u2019Accordo di Parigi e del Quadro Globale per la Biodiversit\u00e0 di Kunming-Montreal, raddoppieremo i nostri sforzi a favore di azioni concrete e coordinate volte ad accelerare i progressi in tutti gli SDG, a porre fine alla povert\u00e0 in tutte le sue forme e ad affrontare le conseguenze delle molteplici crisi. Non pu\u00f2 esistere sviluppo sostenibile senza pace e non pu\u00f2 esistere pace senza sviluppo sostenibile: ribadiamo il nostro forte impegno a favore della solidariet\u00e0 globale e di societ\u00e0 giuste e inclusive, libere dalla paura e dalla violenza. A questo proposito, accogliamo con particolare favore i risultati del Vertice del Futuro. Facendo leva su detti risultati, sottolineiamo l\u2019urgenza e l\u2019importanza di ottenere risultati tangibili dalle prossime Conferenze delle Parti delle Convenzioni di Rio. Riconosciamo che la Quarta Conferenza delle Nazioni Unite sul Finanziamento dello Sviluppo, che si terr\u00e0 nel 2025, \u00e8 un momento cruciale per creare un consenso globale su un\u2019architettura di finanziamento dello sviluppo modernizzata che accelerer\u00e0 i progressi verso gli SDG.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"7\">\n<li>Riaffermiamo i nostri sforzi nel promuovere l\u2019uguaglianza di genere, l\u2019emancipazione e i diritti umani delle donne e delle ragazze, in tutta la loro diversit\u00e0, e il ruolo cruciale di queste ultime nel promuovere uno sviluppo sostenibile e inclusivo, quale priorit\u00e0 della nostra cooperazione allo sviluppo e dei nostri partenariati internazionali.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"8\">\n<li>Riconosciamo che le sfide e le emergenze globali, ivi incluse quelle relative alla salute, all\u2019istruzione, all\u2019energia e alla sicurezza alimentare, la triplice crisi del cambiamento climatico, la perdita di biodiversit\u00e0 e l\u2019inquinamento, cos\u00ec come le catastrofi naturali e quelle legate al cambiamento climatico, le sfide demografiche, i conflitti geopolitici e le guerre, che spesso portano a crisi umanitarie e socio-economiche trascurate, colpiscono in modo sproporzionato e negativo tutte le donne e le ragazze. A questo proposito, sottolineiamo che l\u2019emancipazione delle donne e delle ragazze \u00e8 fondamentale, non solo per il raggiungimento della piena uguaglianza di genere, ma anche come motore critico della pace e della sicurezza, nonch\u00e9 di una crescita economica inclusiva e sostenibile. Sottolineiamo inoltre l\u2019importanza di una partecipazione piena, paritaria e significativa delle donne a tutti gli aspetti del processo decisionale, anche nella sfera politica, pubblica, economica e privata. Esprimiamo forte preoccupazione per la riduzione dei diritti delle donne, delle ragazze e delle persone appartenenti alla comunit\u00e0 LGBTQIA+ in tutto il mondo, in particolare in tempo di crisi, e condanniamo fermamente tutte le violazioni e gli abusi dei loro diritti umani e delle libert\u00e0 fondamentali. Lavoreremo con i nostri interlocutori globali al fine di promuovere l\u2019uguaglianza di genere nei forum multilaterali.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"9\">\n<li>In linea con il Comunicato dei Leader del G7 Puglia, affermiamo il nostro impegno collettivo a rafforzare la cooperazione al fine di affrontare le cause della migrazione irregolare e dello sfollamento forzato e cogliere le opportunit\u00e0 che la migrazione offre a livello globale. Nel fare ci\u00f2, lavoreremo in partenariato con i Paesi di origine, transito e destinazione allo scopo di sostenerne lo sviluppo sostenibile, la resilienza e la stabilit\u00e0.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"10\">\n<li>Perch\u00e9 questi obiettivi siano raggiunti, \u00e8 necessario lavorare insieme. Il G7 continuer\u00e0 a costruire partenariati forti e paritari basati sul rispetto come matrice per la cooperazione allo sviluppo. Ascolteremo le esigenze dei nostri interlocutori, valorizzeremo e promuoveremo il protagonismo e le competenze locali e individueremo priorit\u00e0 condivise a sostegno di uno sviluppo sostenibile a lungo termine, anche in collaborazione con le regioni e i comuni fondamentali per la localizzazione degli SDG e l\u2019attuazione dell\u2019Agenda 2030.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"11\">\n<li>Siamo consapevoli dell\u2019urgente necessit\u00e0 di promuovere una cooperazione multilaterale pi\u00f9 efficace, un ambiente politico favorevole, una migliore mobilitazione e gestione delle risorse nazionali, un uso pi\u00f9 coordinato e incisivo delle risorse di cooperazione esistenti del G7 e un maggiore coinvolgimento degli investitori privati del G7 e di altri Paesi. A questo proposito, ribadiamo il nostro impegno per una stretta collaborazione con il G20 e le sue iniziative di sviluppo sotto la Presidenza brasiliana del G20, ivi inclusa la promozione della cooperazione trilaterale. Al fine di sostenere un progresso accelerato nei pertinenti processi delle Nazioni Unite e in altri processi internazionali, accogliamo con favore i risultati della Conferenza sulla Sostenibilit\u00e0 di Amburgo del 2024 come un punto di partenza.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"12\">\n<li>Durante la Presidenza italiana del G7, abbiamo concentrato i nostri sforzi di collaborazione sulla sicurezza alimentare, la nutrizione e l\u2019agricoltura e i sistemi alimentari sostenibili, nonch\u00e9 sugli investimenti e le infrastrutture sostenibili. Inoltre, in virt\u00f9 degli effetti sociali delle molteplici crisi e delle sempre maggiori disuguaglianze economiche e sociali in molti paesi del mondo, abbiamo affrontato il tema della resilienza dei sistemi sanitari ed educativi. Riconoscendo le sfide specifiche dello sviluppo sostenibile in Africa, dedichiamo particolare attenzione ai partenariati equi e sostenibili con l\u2019Africa, basati su principi condivisi, titolarit\u00e0 locale e iniziative basate sui risultati e allineati con l\u2019Agenda 2063 dell\u2019Unione Africana e i piani tematici continentali integrati dell\u2019Africa.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Sicurezza alimentare, nutrizione e sistemi alimentari sostenibili<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"13\">\n<li>Esprimiamo profonda preoccupazione per l\u2019evoluzione della crisi globale della sicurezza alimentare e della nutrizione, a cui si aggiungono i cambiamenti climatici, la perdita di biodiversit\u00e0, l\u2019inquinamento, la scarsit\u00e0 d\u2019acqua, i fenomeni meteorologici estremi come inondazioni e siccit\u00e0, la riduzione dello spazio fiscale in molte economie in via di sviluppo, la debolezza dei sistemi sanitari e il numero crescente di conflitti, tra cui la guerra di aggressione della Russia contro l\u2019Ucraina. Riconosciamo inoltre che le sfide e le emergenze legate alla sicurezza alimentare globale colpiscono in modo sproporzionato e negativo soprattutto le donne e le ragazze. Pertanto, come richiesto dal Comunicato dei Leader del G7 Puglia, abbiamo ulteriormente articolato l\u2019Iniziativa del G7 Puglia sui sistemi alimentari (<em>Apulia Food Systems Initiative<\/em>, AFSI), un pacchetto di iniziative interconnesse lanciate dai nostri Leader al fine di affrontare gli ostacoli strutturali che impediscono di migliorare la sicurezza alimentare e la nutrizione, di sfruttare appieno il ruolo centrale dei sistemi alimentari per il raggiungimento degli SDG e di aumentare la resilienza dei sistemi alimentari nei Paesi partner. Nell\u2019ambito del nostro partenariato con l\u2019Africa per una trasformazione inclusiva e sostenibile dei sistemi agricoli e alimentari, sosterremo in particolare il processo post-Malabo, portando a un nuovo quadro di riferimento per il Programma globale di sviluppo agricolo dell\u2019Africa (<em>Comprehensive Africa Agriculture Development Programme<\/em>, CAADP) nel 2025, e l\u2019attuazione dell\u2019Area di libero scambio continentale africana (<em>African Continental Free Trade Area<\/em>, AfCFTA). Continueremo a sostenere gli obiettivi dell\u2019AFSI a livello globale e lavoreremo in sinergia con i gruppi del G7 Finanza, Agricoltura, Clima e Ambiente, Salute allo scopo di portare avanti tali iniziative.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Politiche e investimenti sinergici e coerenti volti alla gestione del nesso clima-sistemi alimentari<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"14\">\n<li>I cambiamenti climatici, l\u2019inquinamento, la perdita di biodiversit\u00e0, il degrado del territorio, la scarsit\u00e0 d\u2019acqua, i fenomeni meteorologici estremi come inondazioni, siccit\u00e0 e desertificazione sono tra i fattori chiave che ostacolano i progressi nella lotta per porre fine alla fame e alla malnutrizione. Allo stesso tempo, non ci pu\u00f2 essere soluzione alle crisi del clima e della biodiversit\u00e0 senza una transizione verso un\u2019agricoltura e sistemi alimentari sostenibili e resilienti. Ci impegniamo quindi ad aumentare gli sforzi volti a sostenere in modo coerente e complementare gli obiettivi dell\u2019Accordo di Parigi, del Quadro Globale per la Biodiversit\u00e0 di Kunming-Montreal e della Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione (<em>United Nations Convention to Combat Desertification<\/em>, UNCCD), anche ponendo l\u2019agricoltura sostenibile e i sistemi alimentari resilienti al centro dell\u2019attuazione integrata delle tre Convenzioni di Rio, a partire dalla Convenzione sulla Diversit\u00e0 Biologica (<em>Convention on Biological Diversity<\/em>, CBD) COP 16, dalla Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (<em>United Nations Framework Convention on Climate Change<\/em>, UNFCCC) COP 29 e dalla UNCCD COP 16 nel corso di quest\u2019anno. Ci\u00f2 ci offre un\u2019importante opportunit\u00e0 per accelerare i progressi verso gli SDG, poich\u00e9 investire nel miglioramento di un\u2019agricoltura, un\u2019acquacoltura, una pesca e dei sistemi alimentari resilienti, rispettosi della biodiversit\u00e0 e sostenibili \u00e8 indispensabile sia per affrontare i molteplici effetti negativi del cambiamento climatico, della perdita di biodiversit\u00e0 e del degrado del territorio, sia per creare incentivi economici per la conservazione della biodiversit\u00e0 e la gestione sostenibile degli ecosistemi, delle risorse idriche e dei suoli, nonch\u00e9 per l\u2019adattamento e la mitigazione del cambiamento climatico.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"15\">\n<li>Riconosciamo che le donne e le ragazze sono colpite in modo sproporzionato dall\u2019impatto dei cambiamenti climatici, dell\u2019insicurezza alimentare, della perdita di biodiversit\u00e0 e dell\u2019inquinamento e che persiste una sottorappresentazione delle donne nelle posizioni di responsabilit\u00e0 nei forum internazionali, nazionali e regionali in cui vengono prese decisioni relative alle sfide demografiche e alle politiche ambientali, alle strategie e ai relativi finanziamenti. Siamo determinati a sostenere l\u2019uguaglianza di genere in tutti i forum pertinenti e la necessit\u00e0 di politiche che rispondano alle esigenze di genere in relazione a una moltitudine di questioni ambientali. Sono necessari ulteriori sforzi volti a sensibilizzare l\u2019opinione pubblica sugli impatti sproporzionati dei cambiamenti climatici sulle donne e sulle ragazze e a riconoscere il loro ruolo critico come agenti di cambiamento, in particolare all\u2019interno dei sistemi agroalimentari, coinvolgendo e collaborando in modo significativo con le comunit\u00e0 locali e rurali e promuovendo azioni volte ad aumentare la rappresentanza e il ruolo centrale di tutte le donne a tutti i livelli decisionali nell\u2019ambito dell\u2019azione per il clima e l\u2019ambiente, nonch\u00e9 a migliorare la parit\u00e0 di accesso alla propriet\u00e0 terriera, alle risorse produttive, alla tecnologia intelligente dal punto di vista climatico e ai servizi finanziari inclusivi per aumentare la resilienza delle donne.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"16\">\n<li>Al fine di raggiungere tali obiettivi, sosteniamo i significativi impegni e programmi lanciati quest\u2019anno dai Ministri del Clima, dell\u2019Energia e dell\u2019Ambiente, della Salute e dell\u2019Agricoltura del G7 e sosterremo le seguenti iniziative multilaterali: i) la \u201cDichiarazione della COP28 degli Emirati Arabi Uniti sull\u2019Agricoltura Sostenibile, i Sistemi Alimentari Resilienti e l\u2019Azione per il Clima\u201d e la relativa Collaborazione di Cooperazione Tecnica (<em>Technical Cooperation Collaborative<\/em>, TCC), ii) la Visione per le Colture e i Suoli Adattati (<em>Vision for Adapted Crops and Soils<\/em>, VACS) per il ripristino e il mantenimento di suoli sani e per l\u2019ulteriore sviluppo e la resilienza climatica delle colture tradizionali e indigene in Africa e iii) un\u2019iniziativa pubblico-privata del G7 per incrementare la resilienza, la sostenibilit\u00e0 ambientale, l\u2019aggiunta di valore e la circolarit\u00e0 delle catene del valore del caff\u00e8 a livello mondiale. Ci assicureremo inoltre che la nostra assistenza internazionale allo sviluppo non danneggi la natura e produca risultati complessivamente positivi per le persone, il clima e la natura, e ribadiamo il nostro invito alle Banche Multilaterali di Sviluppo (<em>Multilateral Development Banks<\/em>, MDB), alle Istituzioni Finanziarie per lo Sviluppo (<em>Development Finance Institutions<\/em>, DFI) e ai fondi multilaterali a rafforzare ulteriormente i loro sforzi per sostenere azioni ambiziose per il clima e la biodiversit\u00e0.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"17\">\n<li>Sosteniamo la TCC e condividiamo il suo obiettivo di contribuire alla realizzazione della Dichiarazione degli Emirati Arabi Uniti della COP28 in tutti i paesi mediante nuovi e allineati investimenti collettivi, anche attraverso il sostegno ai piani di propriet\u00e0 locale, agli interlocutori strategici della TCC, come il Polo di Coordinamento dei Sistemi Alimentari delle Nazioni Unite, il Partenariato NDC e l\u2019Iniziativa di Convergenza, nonch\u00e9 il Fondo Fiduciario per il Sistema Alimentare 2030 della Banca Mondiale e la Roadmap Globale della FAO \u201cRaggiungere l\u2019SDG2 senza superare gli 1,5\u00b0C\u201d e le iniziative FAST.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"18\">\n<li>La TCC mira a fornire sostegno politico semplificato in termini di cooperazione tecnica, competenze e finanziamenti che i Paesi a basso reddito richiedono al fine di migliorare l\u2019analisi dei compromessi e delle sinergie tra la sicurezza alimentare e gli obiettivi di sostenibilit\u00e0 climatica e ambientale. A tal fine, la TCC si propone di: sostenere lo sviluppo di piani e di linee di investimento basate su dati concreti e, ove possibile, sbloccare investimenti e cofinanziamenti; contribuire a incrementare e migliorare l\u2019accesso a tutte le forme di finanziamento, ivi incluso il reimpiego di sussidi dannosi o inefficienti da parte del settore pubblico, filantropico e privato, al fine di adattare e trasformare l\u2019agricoltura e i sistemi alimentari e rispondere e mitigare il contributo al cambiamento climatico; utilizzare i meccanismi di coordinamento e allineamento esistenti a livello nazionale, regionale e globale e contribuire a crearne di nuovi, se necessario; assistere, con particolare attenzione all\u2019Africa, l\u2019integrazione dell\u2019agricoltura e dei sistemi alimentari resistenti all\u2019acqua nei Piani nazionali di adattamento, nei Contributi determinati nazionali, nelle Strategie e nei Piani d\u2019azione nazionali per la biodiversit\u00e0 e in altre strategie pertinenti, nonch\u00e9 l\u2019integrazione dell\u2019azione per il clima nei Percorsi nazionali di trasformazione dei sistemi alimentari. A questo proposito, incoraggiamo i Paesi partner che sono in grado di farlo a utilizzare la TCC al fine di sostenere politiche pi\u00f9 incisive e il consenso pubblico a favore dei sistemi alimentari e dei risultati integrati con il clima, nonch\u00e9 a definire le priorit\u00e0 degli investimenti e dei programmi investibili per realizzare tali obiettivi.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"19\">\n<li>Sosteniamo il contributo alla VACS e ai suoi obiettivi come mezzo per costruire sistemi alimentari sostenibili e resilienti al clima, basati su colture diversificate, nutrienti e adattate al clima, coltivate in modo sostenibile in terreni sani e fertili, garantendo al contempo un uso sostenibile delle risorse idriche. Riconosciamo il fatto che molte colture alimentari indigene e tradizionali sono altamente nutrienti e adattabili alle condizioni locali e al clima irregolare e che, bench\u00e9 sottoutilizzate e sottofinanziate, offrono grandi opportunit\u00e0 economiche, soprattutto per le donne e i giovani. Sottolineiamo l\u2019importanza di elevare il nesso tra la selezione delle colture e l\u2019uso sostenibile del suolo e dell\u2019acqua nella costruzione di sistemi alimentari resilienti e neutrali dal punto di vista climatico nel dibattito globale e di integrare questo aspetto nelle politiche nazionali al fine di promuovere diete sane, nutrizione infantile ed emancipazione economica delle donne. Ci impegniamo a contribuire ulteriormente a questi obiettivi partecipando agli sforzi internazionali di collaborazione organizzati dalla FAO allo scopo di sviluppare una serie di principi e di buone pratiche accettate a livello internazionale per promuovere l\u2019adozione di \u201ccolture opportunit\u00e0\u201d diverse e nutrienti, l\u2019uso sostenibile del suolo e dell\u2019acqua, la conservazione e l\u2019uso sostenibile delle risorse fitogenetiche per l\u2019alimentazione e l\u2019agricoltura, il miglioramento della governance e la salute del suolo.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"20\">\n<li>L\u2019obiettivo della VACS \u00e8 quello di assistere i nostri partner africani a: accelerare gli sforzi di selezione delle piante, anche attraverso l\u2019uso volontario della tecnologia, e potenziare lo sviluppo della catena del valore per l\u2019insieme di queste colture opportunit\u00e0, guidati dalle politiche nazionali, dalla specificit\u00e0 del contesto, dalla conservazione delle risorse genetiche vegetali corrispondenti nelle banche dei semi e dal supporto dei sistemi sementieri locali, piuttosto che da un approccio basato su di un progetto; migliorare la domanda dei consumatori, anche attraverso la disponibilit\u00e0, l\u2019accessibilit\u00e0 economica, l\u2019appetibilit\u00e0 e la convenienza e, in ultima analisi, il consumo di questi alimenti come parte di una dieta sana, anche attraverso programmi di alimentazione scolastica; migliorare le pratiche di gestione sostenibile del suolo e l\u2019adattamento ai cambiamenti climatici al fine di arrestare il degrado del territorio, migliorare le risorse idriche, aumentare la fertilit\u00e0 del suolo e l\u2019efficienza e la resilienza dei sistemi di coltivazione e ridurre i rischi di fallimento delle colture locali, di parassiti e malattie e di eccessiva dipendenza da poche colture di base. La diversificazione della produzione e del consumo alimentare in ogni paese \u00e8 di per s\u00e9 una strategia di adattamento al clima e di dieta basata su alimenti pi\u00f9 nutrienti.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"21\">\n<li>Accogliamo con favore lo sviluppo di un\u2019iniziativa pubblico-privata sul caff\u00e8, alla luce dell\u2019importanza di questo settore per la sostenibilit\u00e0 economica, sociale e ambientale nei Paesi produttori. Il cambiamento climatico e il suo impatto sull\u2019acqua e sul suolo stanno minacciando seriamente l\u2019esistenza di questa industria, sostenuta in gran parte da piccoli agricoltori, i quali gestiscono il 95% dei 12,5 milioni di aziende agricole di caff\u00e8 del mondo, particolarmente concentrate in tutto il mondo. Allo stesso tempo, la produzione di caff\u00e8 pu\u00f2 contribuire alla deforestazione e al cambiamento climatico. La struttura della catena globale del valore del caff\u00e8 spesso non incentiva gli investimenti incentrati sulle sue sfide fondamentali, limitando cos\u00ec la trasformazione del settore e la crescita sostenibile e resiliente al clima.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"22\">\n<li>La natura globale, interconnessa e urgente delle sfide da affrontare richiede una combinazione di misure politiche vincolanti e non vincolanti che incentivino la sostenibilit\u00e0 nella catena del valore del caff\u00e8. Si rende necessaria un\u2019azione rafforzata, coordinata a livello globale e multilaterale, che sfrutti anche le iniziative esistenti e avvicini i Paesi produttori e consumatori di caff\u00e8 in un partenariato vantaggioso per tutti. Riconosciamo diversi livelli di vulnerabilit\u00e0 climatica e di responsabilit\u00e0, soprattutto considerando i piccoli agricoltori che vivono in condizioni di povert\u00e0.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"23\">\n<li>L\u2019iniziativa proposta mira a creare un fondo globale per la sostenibilit\u00e0 e la resilienza del caff\u00e8, innovativo e pre-competitivo, quale piattaforma di partecipazione volontaria volta ad aumentare la trasparenza e il coordinamento, sfruttando le sinergie con le iniziative esistenti, ivi incluse quelle relative alla valutazione e alla misurazione dell\u2019impatto e all\u2019arresto della deforestazione, e per impiegare risorse finanziarie e conoscenze con un\u2019attenzione particolare al sostegno dei piccoli agricoltori. Il coinvolgimento del settore pubblico nell\u2019iniziativa \u00e8 fondamentale al fine di attivare investimenti in beni pubblici come la ricerca e lo sviluppo, le riforme politiche, il sostegno ai piccoli agricoltori e per garantire un approccio equo, rispondente alle esigenze di genere e sostenibile, che dia anche potere ai giovani. Il coinvolgimento degli attori del settore privato come acquirenti, partner esecutivi, fornitori di tecnologia e competenze o investitori \u00e8 altrettanto cruciale. Il Fondo mira a sfruttare soluzioni innovative di finanza mista per catalizzare gli investimenti privati attraverso un uso efficiente del capitale pubblico. Riconoscendo che ogni Paese produttore di caff\u00e8 ha punti di partenza ed esigenze di investimento diverse, l\u2019iniziativa progetter\u00e0 soluzioni su misura per ogni Paese.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"24\">\n<li>Siamo inoltre determinati a continuare ad esplorare altri modi per promuovere politiche e investimenti sinergici e coerenti per affrontare il nesso clima-sistemi alimentari, la conservazione e l\u2019uso sostenibile della biodiversit\u00e0 e la gestione equa e sostenibile delle risorse idriche e del suolo. Ci\u00f2 includer\u00e0 la ricerca di un\u2019agricoltura climaticamente intelligente pi\u00f9 resiliente, sostenibile e produttiva, attraverso approcci agroecologici e altri innovativi, e l\u2019applicazione, a sostegno dei nostri partner africani, di casi di successo provenienti da altre parti del mondo, come i metodi di agricoltura naturale gestiti dalla comunit\u00e0 che migliorano significativamente la produttivit\u00e0 e l\u2019uso rigenerativo del territorio. Lavoreremo al fine di migliorare l\u2019accesso ai finanziamenti pubblici e privati per il clima dedicati a promuovere la mitigazione e l\u2019adattamento al clima, anche nei sistemi alimentari africani, riequilibrando i finanziamenti per la mitigazione e l\u2019adattamento, migliorando l\u2019accesso e l\u2019impatto dei finanziamenti forniti e indirizzando meglio tali finanziamenti per l\u2019adattamento e la mitigazione verso i Paesi e le comunit\u00e0 pi\u00f9 vulnerabili, con particolare attenzione ai Paesi fragili e ai piccoli agricoltori, alle donne e ai giovani.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"25\">\n<li>Sottolineando l\u2019importanza del nesso acqua-energia-cibo-ecosistema e della gestione sostenibile e integrata delle risorse idriche, riconosciamo anche il ruolo del settore energetico quale fattore chiave dello sviluppo sostenibile e siamo determinati a garantire l\u2019accesso a una fornitura energetica che sia economica, affidabile, sostenibile, pulita e moderna nei Paesi in via di sviluppo, in particolare in Africa. A tal fine, i Partenariati per la Transizione Energetica Giusta (<em>Just Energy Transition Partnerships<\/em>, JETPs) rappresentano un\u2019iniziativa chiave del G7 volta ad accelerare le trasformazioni energetiche socialmente giuste in Paesi partner chiave come Sudafrica, Indonesia, Vietnam e Senegal. Per questo motivo, lavoreremo per l\u2019attuazione dell\u2019iniziativa Energia per la crescita in Africa (E4G) lanciata dai Leader del G7, favorendo le sinergie con le azioni previste dall\u2019AFSI e dai JETP e con altre iniziative pertinenti. Infine, lavoreremo al fine di creare partenariati specifici G7-Africa per investimenti agrivoltaici che combinino l\u2019agricoltura con la produzione di energia solare fotovoltaica, in modo da migliorare l\u2019efficienza dell\u2019uso del suolo, generare energia rinnovabile, aumentare i raccolti e aggiungere valore agli agricoltori attraverso una maggiore produttivit\u00e0 e redditivit\u00e0, conservando e gestendo in modo sostenibile le risorse idriche, proteggendo il suolo e il bestiame, nonch\u00e9 conservando e utilizzando in modo sostenibile la biodiversit\u00e0. Riconosciamo inoltre l\u2019importanza di sostenere le catene di valore dei fertilizzanti, ivi inclusa la produzione locale di fertilizzanti, in linea con le regole dell\u2019OMC.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"26\">\n<li>Riconosciamo anche il ruolo critico dell\u2019acqua nella promozione dello sviluppo sostenibile. Le risorse idriche e gli ecosistemi acquatici sono essenziali per la vita e per affrontare la tripla crisi planetaria, dato il loro ruolo cruciale per la biodiversit\u00e0, la fornitura di energia sostenibile, la sicurezza idrica e alimentare, la nutrizione, i servizi igienici e l\u2019igiene e i mezzi di sussistenza resilienti. Il degrado ambientale, dovuto tra l\u2019altro allo sfruttamento delle risorse naturali, al cambiamento climatico e all\u2019inquinamento, sta riducendo la disponibilit\u00e0 e la qualit\u00e0 dell\u2019approvvigionamento idrico e sta danneggiando gli ecosistemi acquatici.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"27\">\n<li>Gli impatti del cambiamento climatico, delle instabilit\u00e0 geopolitiche, delle pandemie, delle migrazioni irregolari, dell\u2019iperinflazione e di altre crisi esacerbano l\u2019insicurezza idrica e le disuguaglianze nell\u2019accesso all\u2019acqua (Rapporto mondiale sullo sviluppo idrico 2024 delle Nazioni Unite \u2013 UNESCO). La mancanza di acqua pulita, servizi igienici e igiene (<em>Water, Sanitation and Hygiene<\/em>, WASH) colpisce in modo sproporzionato le donne e le ragazze. L\u2019accesso all\u2019acqua potabile e ai servizi igienici \u00e8 essenziale per la loro sicurezza fisica, il loro sviluppo sociale ed economico e la loro salute di base, sessuale e riproduttiva, oltre che per la loro dignit\u00e0 umana. Al fine di affrontare queste sfide, sosteniamo l\u2019implementazione della gestione integrata delle risorse idriche (<em>Integrated Water Resource Management<\/em>, IWRM) a tutti i livelli di governance, in modo sostenibile, inclusivo e adattivo, anche a livello di bacino, al fine di accelerare il raggiungimento degli SDG. In quest\u2019ottica, ci impegniamo a sostenere le iniziative transfrontaliere globali e regionali volte a mantenere l\u2019attenzione sull\u2019agenda globale dell\u2019acqua nel 2024 e oltre, perch\u00e9 si sviluppi e si mantenga un futuro idrico sicuro, equo e sostenibile, che sia alla base della prosperit\u00e0 e della pace per tutti. Ci\u00f2 include, ad esempio, le prossime Conferenze sull\u2019acqua delle Nazioni Unite, la Strategia del Sistema delle Nazioni Unite per l\u2019acqua e i servizi igienico-sanitari, l\u2019effettiva attuazione dell\u2019Agenda d\u2019azione per l\u2019acqua, la Coalizione per l\u2019acqua del G7 e il Forum euromediterraneo sull\u2019acqua, previsto nel 2026 a Roma, nonch\u00e9 le future COP della CBD, della UNFCCC e della UNCCD.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"28\">\n<li>Accogliamo con favore la recente nomina dell\u2019Inviato Speciale per l\u2019Acqua del Segretario Generale delle Nazioni Unite, volta a rafforzare la cooperazione internazionale e le sinergie tra i vari processi internazionali sull\u2019acqua, a sostegno del raggiungimento di tutti gli obiettivi e i traguardi legati all\u2019acqua. Incoraggiamo una pi\u00f9 stretta cooperazione per il raggiungimento dell\u2019SDG6 e di tutti gli obiettivi correlati all\u2019acqua e per garantire l\u2019accesso all\u2019acqua e ai servizi igienico-sanitari, attuando con successo la Strategia del Sistema delle Nazioni Unite sull\u2019acqua e i servizi igienico-sanitari e il suo Piano di attuazione globale (<em>Comprehensive Implementation Plan<\/em>, CIP).<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"29\">\n<li>Riconosciamo la necessit\u00e0 di promuovere una gestione sana, integrata e sostenibile delle fonti idriche convenzionali. In questo quadro, riconosciamo anche l\u2019importanza di riutilizzare le fonti idriche non convenzionali, come le acque reflue trattate, e di mantenere l\u2019intricato equilibrio necessario per preservare la salute del suolo e ottimizzare l\u2019efficienza. Tali pratiche contribuiscono a mitigare il cambiamento climatico, riducendo la dipendenza dall\u2019acqua dolce, abbassando le emissioni di gas serra e proteggendo gli ecosistemi, ivi inclusi quelli costieri e marini, dal deflusso nocivo, ottenendo allo stesso tempo nutrienti preziosi per l\u2019agricoltura e consentendo cos\u00ec la creazione di economie circolari locali. Riaffermiamo anche l\u2019impegno a promuovere la formazione continua attraverso le \u201cscuole dell\u2019acqua\u201d, le quali conferiscono alle comunit\u00e0 conoscenze e competenze per adottare pratiche resilienti al clima, tra cui la preparazione ai disastri, la promozione dello sviluppo sostenibile, la sicurezza idrica e la protezione dell\u2019ambiente. Inoltre, esse migliorano la produttivit\u00e0 agricola, garantendo la sicurezza alimentare e la stabilit\u00e0 economica. Insieme, questi sforzi contribuiscono a un futuro pi\u00f9 resiliente e prospero per le comunit\u00e0 locali. Ci impegniamo inoltre a incrementare l\u2019uso di soluzioni basate sulla natura nella fornitura di servizi infrastrutturali legati all\u2019acqua, data la loro efficacia in termini di costi e la loro importanza per migliorare la resilienza climatica e offrire molteplici benefici per le persone, la natura e l\u2019economia.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"30\">\n<li>Inoltre, consapevoli della natura olistica della gestione delle risorse idriche e della fornitura di servizi, ci impegniamo a rafforzare il dialogo tra tutti gli attori, le istituzioni e le parti interessate coinvolte nel settore idrico a livello nazionale, regionale e internazionale.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Soluzioni innovative per aumentare i finanziamenti pubblici e privati per la sicurezza alimentare e i sistemi alimentari <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"31\">\n<li>Gli impatti delle molteplici crisi odierne stanno aumentando le esigenze di finanziamento dei Paesi a basso e medio reddito, riducendo al contempo le risorse disponibili per implementare le misure di mitigazione e recupero delle crisi e il pieno raggiungimento degli SDG. I Paesi a basso reddito, soprattutto in Africa, hanno urgentemente bisogno di maggiori fondi pubblici per la sicurezza alimentare, la nutrizione e i sistemi alimentari sostenibili, i quali devono far leva sui finanziamenti privati su scala, aumentando i flussi di miliardi di dollari all\u2019anno. Ci\u00f2 richiede un approccio coordinato al nesso finanza e alimentazione, che comprenda l\u2019aumento dell\u2019accesso ai fondi multilaterali e di altri donatori, il rafforzamento dello sviluppo della pipeline di progetti pubblico-privati e lo spostamento dei finanziamenti dalle attivit\u00e0 di preparazione all\u2019attuazione dei progetti, in modo da aiutare a realizzare investimenti trasformativi nei sistemi alimentari che assicurano il sostentamento delle persone e forniscono occupazione alla maggior parte dei cittadini di questi Paesi. Il nostro obiettivo \u00e8 quindi quello di ottimizzare i finanziamenti da tutte le fonti per la sicurezza alimentare, le diete sane e la trasformazione dei sistemi alimentari sostenibili nei Paesi a basso reddito.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"32\">\n<li>Lavoreremo insieme sulle seguenti aree di intervento: i) sforzi comuni del G7 volti a migliorare lo spazio fiscale dei Paesi vulnerabili per la sicurezza alimentare, ivi inclusa la valutazione dei costi e dei benefici degli swap del debito; ii) un ruolo di maggio rilievo e una maggiore cooperazione tra le Banche pubbliche di sviluppo (<em>Public Development Banks<\/em>, PDB) e le DFI del G7 al fine di incrementare i finanziamenti pubblici e privati per la sicurezza alimentare, la nutrizione e la trasformazione dei sistemi alimentari; iii) uno Strumento di finanziamento pubblico-privato per le crisi alimentari causate da eventi straordinari, per contribuire a rafforzare i finanziamenti di risposta rapida in previsione di gravi crisi alimentari.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"33\">\n<li>Riconosciamo i progressi compiuti nell\u2019affrontare le vulnerabilit\u00e0 del debito nei Paesi a basso e medio reddito, e riteniamo fondamentale profondere ulteriori sforzi al fine di ridurre il rischio di future difficolt\u00e0 del debito per alcuni Paesi, in quanto il Paese a basso reddito medio spende pi\u00f9 del doppio per il servizio del debito ai creditori esteri come quota delle entrate rispetto a 10 anni fa, il che limita fortemente lo spazio fiscale disponibile per gli investimenti critici nella sicurezza alimentare e in altri obiettivi di sviluppo. \u00c8 inoltre fondamentale aumentare la mobilitazione delle risorse interne nei Paesi LIC per incrementare lo spazio fiscale, consentendo l\u2019allocazione di maggiori risorse al fine di perseguire obiettivi propri del Paese, quali, tra gli altri, rafforzare la sicurezza alimentare e nutrizionale e sostenere la trasformazione dei sistemi alimentari.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"34\">\n<li>Accogliamo con favore la discussione in corso nel Gruppo di Lavoro sull\u2019Architettura Finanziaria Internazionale del G20 sugli swap del debito per lo sviluppo. Prendiamo atto del Rapporto SOFI 2024, il quale evidenzia esempi di successo di swap del debito alimentare, in particolare quelli che coinvolgono il PAM. Per i Paesi con insicurezza alimentare caratterizzati da un debito sostenibile ma da uno spazio fiscale limitato, si potrebbero esplorare opzioni di finanziamento innovative, anche attraverso la valutazione del potenziale degli swap del debito per gli investimenti nella sicurezza alimentare e nella nutrizione.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"35\">\n<li>Sulla base delle discussioni in corso in vari forum sugli swap del debito per lo sviluppo, anche in seno al G20, e in considerazione del pi\u00f9 ampio strumentario di gestione del debito, la valutazione dei benefici e dei costi degli swap del debito per l\u2019alimentazione, eventualmente associati ai riacquisti del debito, potrebbe contribuire a sostenere un approccio circostanziato per l\u2019applicazione bilaterale e volontaria di tali strumenti e renderli pi\u00f9 efficienti ed efficaci. Ci\u00f2 potrebbe anche contribuire a promuovere un riconoscimento comune delle modalit\u00e0 per standardizzare le procedure, i contratti e i processi al fine di ridurre i costi di transazione degli swap; e dei tipi di assistenza tecnica e di strumenti di monitoraggio necessari per una progettazione e un\u2019attuazione efficaci dei progetti trasformativi per la sicurezza alimentare e la nutrizione derivanti dallo swap del debito.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"36\">\n<li>Sosteniamo anche gli sforzi in corso volti a rafforzare l\u2019architettura finanziaria internazionale e a fornire finanziamenti agevolati significativi ai Paesi a basso reddito. Accogliamo con favore il successo della ricostituzione del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (<em>International Fund for Agricultural Development<\/em>, IFAD13), riconoscendo il suo ruolo critico nell\u2019affrontare la povert\u00e0 rurale e nel sostenere l\u2019agricoltura su piccola scala. Sosterremo anche il successo della ricostituzione dell\u2019Associazione Internazionale per lo Sviluppo (<em>International Development Association<\/em>, IDA21), basata su un solido pacchetto di politiche e finanziamenti che garantisca risultati ambiziosi. Continueremo a sostenere il <em>Poverty Reduction and Growth Trust<\/em> e l\u2019impegno del FMI con i Paesi pi\u00f9 vulnerabili. Ci impegniamo inoltre a lavorare per il successo della ricostituzione del Fondo di Sviluppo Africano il prossimo anno (<em>African Development Fund<\/em>, AfDF17). Riconosciamo la necessit\u00e0 del contributo di tutte le parti interessate e sosteniamo gli sforzi per ampliare la base dei donatori.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"37\">\n<li>Sosteniamo il lancio odierno della <em>G7 PDBs &amp; DFIs Collaborative on Sustainable Food Systems<\/em>, in quanto permangono grandi sfide, come gli alti costi di transazione e i rischi di investimento, soprattutto per l\u2019agricoltura su piccola scala, nel facilitare gli investimenti trasformativi nel settore agricolo e alimentare. Insieme alle istituzioni finanziarie nazionali e regionali dei Paesi in via di sviluppo, e in particolare alle loro banche pubbliche di sviluppo, le nostre PDB e DFI possono svolgere un ruolo cruciale nel favorire l\u2019afflusso di finanziamenti pubblici e privati, anche attraverso il de-risking degli investimenti privati tramite la finanza mista, la fornitura di opportunit\u00e0 di co-investimento e la strutturazione di piattaforme di investimento congiunte, il miglioramento del targeting delle catene del valore alimentare basate sui piccoli agricoltori e i meccanismi innovativi per il finanziamento dell\u2019adattamento climatico, lo sviluppo di pipeline di progetti bancabili e l\u2019incremento delle opportunit\u00e0 di occupazione locale e dello sviluppo delle competenze nei sistemi alimentari. Basandosi su iniziative esistenti e complementari in particolare alla Piattaforma PDB Finance in Common Summit (FICS) per i Sistemi Alimentari Verdi e Inclusivi, tale Collaborazione mira a promuovere la cooperazione tra i suoi membri e le altre parti interessate, come le MDB, il settore privato, la societ\u00e0 civile e le organizzazioni di ricerca, e a porre particolare enfasi sugli investimenti sul nesso clima-biodiversit\u00e0-cibo nei Paesi a medio e basso reddito.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"38\">\n<li>La <em>G7 PDBs &amp; DFIs Collaborative<\/em> si concentrer\u00e0 su: condivisione di informazioni e conoscenze tra le PDB\/DFI del G7 sui sistemi alimentari sostenibili; sostegno ai membri del G7 nello sviluppo di strategie, politiche e quadri normativi; facilitazione del coordinamento dei contributi delle PDB\/DFI del G7 nei gruppi di lavoro ufficiali, nei forum internazionali e nelle reti esistenti incentrate sui sistemi alimentari; sostegno alle PDB e alle DFI regionali e nazionali, e ad altri attori rilevanti, per sviluppare progetti bancabili nell\u2019ambito dei sistemi alimentari sostenibili, attraverso un approccio locale guidato dal Paese, anche con l\u2019esperienza delle agenzie di sviluppo e di terzi; sostenere gli investimenti incentrati sul nesso clima-biodiversit\u00e0-cibo che, grazie alle complementariet\u00e0 tra le PDB\/DFI del G7, possono raccogliere finanziamenti pubblici e privati anche attraverso piattaforme di investimento congiunte e meccanismi di mitigazione del rischio; fare leva sugli impegni finanziari dei membri del G7 a sostegno dei sistemi alimentari sostenibili, ivi incluse le risorse per le strutture di preparazione dei progetti, l\u2019assistenza tecnica, le linee di credito agevolate, le sovvenzioni agli investimenti e le garanzie.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"39\">\n<li>Sosterremo l\u2019ulteriore progettazione e sviluppo di una Struttura di finanziamento per le crisi alimentari causate da eventi straordinari, guidata dalla FAO in collaborazione con il PAM, l\u2019IFAD, l\u2019UNOCHA e altri partner, poich\u00e9 il divario tra i finanziamenti umanitari per le crisi alimentari e le risorse disponibili sta aumentando e i finanziamenti preordinati sono solo meno del 5% di tutti i flussi di finanziamento delle crisi. \u00c8 necessario trasformare i modelli prevalenti e costosi dei finanziamenti di emergenza, i quali spesso vengono erogati dopo che la situazione si \u00e8 deteriorata fino a raggiungere livelli elevati di insicurezza alimentare acuta, particolarmente sensibile agli effetti combinati di shock multipli, mentre un numero crescente di prove dimostra che l\u2019azione anticipatrice, la prevedibilit\u00e0 e le risposte rapide sono fondamentali per impiegare le risorse in modo pi\u00f9 efficace dal punto di vista dei costi e con maggiori ritorni sulla protezione dei guadagni dello sviluppo.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"40\">\n<li>Tale Struttura dovrebbe contribuire a mobilitare i finanziamenti per il rischio di catastrofi per la comunit\u00e0 umanitaria, al fine di contribuire a mitigare le crisi emergenti di sicurezza alimentare, attraverso meccanismi di finanziamento appropriati. Aumentando la copertura del rischio per i disastri ambientali e climatici, le pandemie, i disordini politici e i conflitti che scatenano le crisi alimentari, raccogliendo capitali dai mercati assicurativi globali e promuovendo la complementarit\u00e0 e il coordinamento con altre iniziative di finanziamento del rischio di catastrofi, la Struttura contribuir\u00e0 a creare un sistema di risposta pi\u00f9 efficace in termini di costi e pi\u00f9 tempestivo.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Impegno e innovazione multilaterale contro la malnutrizione, con particolare attenzione all\u2019arresto della crescita e al deperimento infantile<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"41\">\n<li>Nell\u2019ambito del nostro costante impegno volto a contrastare la malnutrizione in tutte le sue forme, riconosciamo l\u2019importanza critica da attribuire a temi quali la nutrizione, la salute e il benessere materno, neonatale, infantile e degli adolescenti, in quanto pietra miliare della salute globale e dello sviluppo sostenibile. Riconosciamo il legame intrinseco che intercorre tra gli obiettivi generali dell\u2019AFSI, la salute delle popolazioni interessate e la lotta continua contro l\u2019arresto della crescita e il deperimento infantile. Ci impegniamo affinch\u00e9 la nutrizione, la salute e il benessere assumano un ruolo prioritario all\u2019interno degli sforzi globali attraverso azioni complementari di prevenzione e risposta quali: rafforzare le azioni multisettoriali, con particolare attenzione ai contesti fragili e all\u2019uso dei sistemi agricoli e alimentari locali negli interventi umanitari, qualora possibile; investire in strutture sanitarie pi\u00f9 accessibili e agili che integrino i servizi nutrizionali e sanitari; sostenere politiche e programmi basati sull\u2019evidenza e trasformativi in termini di genere; promuovere l\u2019accesso all\u2019acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari, a prodotti alimentari sicuri, nutrienti e in quantit\u00e0 sufficiente nonch\u00e9 a diete adeguate, diversificate, equilibrate e sane lungo tutto l\u2019arco della vita, con particolare attenzione alle esigenze nutrizionali di donne in gravidanza e in allattamento, donne in et\u00e0 riproduttiva, adolescenti, neonati e bambini piccoli, soprattutto nei primi 1.000 giorni di vita.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"42\">\n<li>Per raggiungere tali obiettivi, ci impegniamo a sostenere partnership multilaterali, come la <em>School Meals Coalition<\/em>, per migliorare la qualit\u00e0 dei programmi di ristorazione scolastica esistenti in tutti i Paesi, favorendo condizioni alimentari sane nelle scuole, incluso l\u2019accesso ad acqua potabile sicura e a servizi igienico-sanitari, e promuovendo alimenti sani, nutrienti e prodotti in modo sostenibile, nonch\u00e9 il movimento <em>Scaling Up Nutrition<\/em> mobilitando i network di soggetti interessati per sostenere i Paesi nella lotta alla malnutrizione in tutte le sue forme. Siamo inoltre determinati a contribuire al successo del vertice Nutrizione per la crescita (<em>Nutrition for Growth Summit<\/em>, N4G) che si terr\u00e0 a Parigi il 27-28 marzo 2025. Creeremo inoltre sinergie anche con i suddetti interventi nell\u2019ambito dell\u2019AFSI, in particolare per quanto riguarda i finanziamenti e l\u2019innovazione. Poich\u00e9 i Paesi con una capacit\u00e0 limitata o moderata di accedere ai flussi di finanziamento presentano, in media, livelli pi\u00f9 elevati di denutrizione e di arresto della crescita nei bambini al di sotto dei cinque anni di et\u00e0, e riconoscendo che un impegno di 5 miliardi di dollari consentirebbe di sostenere efficacemente le spese per il trattamento del 100% dei bambini oggi gravemente malnutriti, prevenendo in tal modo fino a 2 milioni di decessi per deperimento fino al 2027, ci impegniamo a lavorare per: mobilitare risorse sufficienti ai Paesi partner per garantire la fornitura di cure ad almeno il 90% dei bambini che soffrono di malnutrizione acuta grave a livello globale; promuovere strumenti di finanza mista che attraggano capitali privati e ottengano rendimenti finanziari adeguati al rischio per gli investimenti in diete sane, come il programma <em>Nutritious Foods Financing Facility<\/em>, mirato a sostenere le piccole e medie imprese (PMI) africane all\u2019interno delle catene del valore degli alimenti nutrienti. Inoltre, sosterremo i Paesi partner nell\u2019applicazione delle nuove linee guida dell\u2019OMS sulla prevenzione e la gestione del deperimento infantile. Infine, sosteniamo la <em>N4G Innovation Challenge<\/em>, anche attraverso la mobilitazione del settore privato nei Paesi del G7, con l\u2019obiettivo di promuovere innovazioni e investimenti sostenibili, climaticamente neutri e inclusivi nel campo della nutrizione, che diano centralit\u00e0 all\u2019agricoltura e ai sistemi alimentari locali e, in definitiva, salvino vite umane e creino un futuro pi\u00f9 sano per tutti.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Sinergie e partenariati globali in materia di sicurezza alimentare, nutrizione e sistemi alimentari agricoli sostenibili<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"43\">\n<li>Attueremo i suddetti interventi dell\u2019AFSI in sinergia con l\u2019Alleanza globale per la sicurezza alimentare (<em>Global Alliance for Food Security<\/em>, GAFS), l\u2019Alleanza globale contro la fame e la povert\u00e0 (<em>Global Alliance against Hunger and Poverty<\/em>) sviluppata nell\u2019ambito del G20, nonch\u00e9 l\u2019azione coordinata di e tra le Agenzie ONU con sede a Roma (<em>Rome-based Agencies<\/em>, RBA) e il pi\u00f9 ampio sistema delle Nazioni Unite, i PDB, le MDB, il Gruppo consultivo per la ricerca agricola internazionale (<em>Consultative Group for International Agricultural Research<\/em>, CGIAR) e altre organizzazioni pertinenti. Sottolineiamo in particolare l\u2019importanza di rafforzare il ruolo delle RBA nell\u2019assistere la progettazione e l\u2019attuazione di politiche e investimenti efficaci in materia di sistemi climatico-alimentari e di nessi finanza-alimentazione, in linea con i rispettivi mandati, anche attraverso l\u2019elaborazione di un programma di lavoro congiunto tra le RBA, basato sui risultati, sul legame cibo-clima e l\u2019eventuale maggiore ricorso all\u2019assistenza tecnica delle RBA per l\u2019attuazione dei programmi delle MDB in materia di sicurezza alimentare e nutrizionale e di finanziamento dei sistemi alimentari. In occasione del 50\u00b0 anniversario dell\u2019istituzione del Comitato per la sicurezza alimentare mondiale (<em>Committee on World Food Security<\/em>, CFS), ospitato dalla FAO con la partecipazione delle RBA e di altri organismi delle Nazioni Unite, delle MDB, della societ\u00e0 civile e del settore privato, ricordiamo anche che tale organismo si configura come la principale piattaforma intergovernativa inclusiva per tutti i soggetti interessati a lavorare di concerto al fine di garantire la sicurezza alimentare e la nutrizione universale e ci impegniamo a sostenere una pi\u00f9 efficace attuazione delle linee guida e delle raccomandazioni politiche non vincolanti del CFS. Infine, riaffermiamo l\u2019importanza del processo del Vertice delle Nazioni Unite sui sistemi alimentari (<em>UN Food Systems Summit<\/em>, UNFSS) e attendiamo con entusiasmo l\u2019imminente valutazione dell\u2019UNFSS+4 nel 2025 e l\u2019accelerazione dei progressi delle relative Coalizioni d\u2019azione.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Investimenti e infrastrutture sostenibili<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"44\">\n<li>Investire in infrastrutture sostenibili, industrializzazione e innovazione \u00e8 fondamentale per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile e attrarre altri investimenti produttivi per una crescita inclusiva e la creazione di posti di lavoro dignitosi e di qualit\u00e0. Tali investimenti sono complementari a quelli in capitale umano e costituiscono un elemento critico per una transizione equa e inclusiva verso l\u2019azzeramento delle emissioni. Pertanto, sulla base dei risultati ottenuti dalle precedenti Presidenze del G7 e di iniziative come la strategia <em>Global Gateway<\/em> dell\u2019UE e accogliendo il Piano Mattei elaborato dall\u2019Italia per l\u2019Africa, continueremo a rafforzare il Partenariato del G7 per le infrastrutture e gli investimenti globali (<em>Partnership for Global Infrastructure and Investment<\/em>, PGII) al fine di raggiungere l\u2019obiettivo generale di mobilitare fino a 600 miliardi di dollari di investimenti pubblici e privati nei Paesi partner. Il PGII offre un quadro di riferimento che utilizzeremo per promuovere a livello globale la nostra visione di infrastrutture di qualit\u00e0 sostenibili, climaticamente neutre, inclusive, resilienti ed economicamente redditizie, basate su selezioni, appalti e finanziamenti trasparenti dei progetti. Sebbene il PGII abbia un approccio globale, ci impegniamo a concentrarci sulle regioni e sui settori in cui gli investimenti infrastrutturali hanno un impatto maggiore, tra cui il continente africano e la pi\u00f9 ampia regione indo-pacifica. In questo contesto, ricordiamo anche che le soluzioni basate sulla natura consentono di ottenere allo stesso tempo e in modo economicamente vantaggioso una resilienza climatica e benefici per l\u2019economia, le comunit\u00e0 e la natura.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"45\">\n<li>In linea con il Comunicato dei Leader del G7 Puglia e con il loro impegno a rafforzare la PGII attraverso tre pilastri chiave, stiamo provvedendo a: i) lanciare un segretariato della PGII per l\u2019attuazione efficace e per il coordinamento degli investimenti con i partner; ii) sostenere l\u2019implementazione della Piattaforma di investimento virtuale africana (<em>African Virtual Investment Platform<\/em>, AVIP) per migliorare i dati e le informazioni, la trasparenza e le politiche pubbliche sugli investimenti in Africa; iii) collaborare con le PDB, le DFI, le MDB e il settore privato per migliorare i contesti favorevoli e la progettazione, il coordinamento e il cofinanziamento degli investimenti a livello nazionale, anche attraverso corridoi di investimento regionali. Nell\u2019attuazione di questi pilastri, continuiamo a promuovere standard elevati per un\u2019infrastruttura di qualit\u00e0, inclusiva e sostenibile e chiediamo a tutti gli attori di aderire a regole, standard e principi internazionali, compresi i Principi del G20 per gli investimenti in infrastrutture di qualit\u00e0.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"46\">\n<li>Stiamo avviando un Segretariato del PGII per migliorare il coordinamento e l\u2019attuazione dei progetti di investimento, il coinvolgimento delle parti interessate e la comunicazione efficace dei progressi e dei risultati del PGII, nonch\u00e9 per facilitare la continuit\u00e0 delle discussioni e delle iniziative infrastrutturali del PGII tra le Presidenze del G7 e il coordinamento del PGII tra tutti i gruppi del G7.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"47\">\n<li>La mancanza generalizzata di dati e informazioni affidabili e di un quadro di sostegno agli investimenti alimenta un\u2019elevata percezione del rischio e mina la fiducia degli investitori in molti Paesi, soprattutto in Africa. Per questo motivo, continueremo a sostenere l\u2019attuazione dell\u2019AVIP, un\u2019iniziativa guidata dalla Commissione dell\u2019Unione Africana (UA) e dall\u2019OCSE volta a migliorare la disponibilit\u00e0 di dati e informazioni in merito al panorama degli investimenti nei Paesi africani e a potenziare le politiche relative a tali investimenti. Attendiamo con entusiasmo il lancio dell\u2019AVIP in occasione del Vertice dell\u2019Unione Africana del 2025 e di impegnarci nella sua attuazione nei prossimi anni, affinch\u00e9 diventi uno strumento in grado di indirizzare il lavoro del PGII e di incrementare gli investimenti sostenibili in Africa. Inizieremo a lavorare con una serie di Paesi pilota in tutte le regioni africane. Nell\u2019ambito dell\u2019AVIP, sfrutteremo i quadri politici e le iniziative esistenti, come il Programma dell\u2019Unione africana per lo sviluppo delle infrastrutture in Africa (<em>Programme for Infrastructure Development in Africa<\/em>, PIDA), Africa50 e l\u2019Alleanza per le infrastrutture verdi in Africa (<em>Alliance for Green Infrastructure in Africa<\/em>, AGIA), per sostenere i Paesi africani ad accelerare e incrementare gli investimenti di qualit\u00e0 nelle infrastrutture.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"48\">\n<li>Ci impegniamo a collaborare con i Paesi partner, le MDB e le DFI e altri attori rilevanti per rafforzare lo sviluppo di una riserva di progetti finanziabili e sostenibili, con particolare attenzione all\u2019Africa e all\u2019Indo-Pacifico, riconoscendo l\u2019importanza di indirizzare maggiori investimenti ai Paesi pi\u00f9 poveri e fragili. Inizieremo con una serie di progetti pilota, selezionati tra le iniziative chiave del PGII e quelle del G7, a partire dall\u2019Africa. Basandosi sugli sforzi di coordinamento esistenti a livello nazionale, in particolare sulle piattaforme nazionali esistenti, e sulla \u201cProposta di azione congiunta per gli investimenti infrastrutturali sostenibili in Africa per il 2024\u201d sviluppata dal Gruppo di esperti del PGII sulla finanza per lo sviluppo, tali progetti pilota costituiranno collaborazioni del G7 all\u2019interno dei Paesi per migliorare lo sviluppo dei progetti, il cofinanziamento e il coordinamento con i governi dei Paesi partner, le banche di sviluppo multilaterali e locali e il settore privato, massimizzando al contempo l\u2019utilizzo degli strumenti dei PDB e delle DFI del G7. Tali progetti pilota e collaborazioni nazionali potrebbero poi costituire la base per il graduale rafforzamento del coordinamento finanziario del PGII per l\u2019Africa.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"49\">\n<li>In linea con i piani continentali africani integrati per il miglioramento delle infrastrutture locali e regionali, del commercio e della sicurezza alimentare, i progetti pilota iniziali saranno collegati a corridoi economici che rappresentano soluzioni comprovate per accelerare l\u2019integrazione regionale, rafforzare la creazione di valore locale e attrarre investimenti privati, e sosterranno in particolare il Corridoio di Lobito nell\u2019Africa meridionale e centrale e altri corridoi pertinenti. I progetti pilota saranno sviluppati in sinergia con altri interventi del G7, come l\u2019AFSI, l\u2019E4G e il contributo del G7 all\u2019AGIA recentemente annunciato dai Ministri delle Finanze del G7; essi contribuiranno simultaneamente al PIDA, all\u2019AfCFTA e al CAADP, anche promuovendo investimenti in catene del valore alimentari sostenibili, tecnologie energetiche verdi e pulite e connettivit\u00e0 rurale-urbana, per rendere tali corridoi pi\u00f9 sicuri dal punto di vista alimentare e idrico, attenti al clima e orientati agli obiettivi di sviluppo sostenibile. Sulla base dei precedenti risultati del G7, accogliamo con favore il Factsheet 2024 sul PGII (Allegato I) che dimostra come, durante la Presidenza italiana del G7, siano stati compiuti progressi concreti da parte del G7 e dei relativi partner nel promuovere investimenti che continuino a creare impatti positivi duraturi e a promuovere lo sviluppo sostenibile. Infine, in linea con il Comunicato dei Leader del G7 Puglia e riconoscendo il successo della 2X Challenge, accogliamo con favore il nuovo impegno assunto dalle istituzioni finanziarie multilaterali e di sviluppo di dedicare almeno 20 miliardi di dollari nei prossimi tre anni al <em>gender lens investing<\/em>, e invitiamo altri attori pubblici e privati ad aderire alla prossima 2X Challenge con l\u2019obiettivo di promuovere investimenti trasformativi sostenibili e l\u2019inclusione finanziaria delle donne. Ribadiamo inoltre il nostro sostegno al <em>G20 Compact with Africa<\/em>.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"50\">\n<li>Nel contesto del PGII e del nostro impegno ad accelerare e incrementare le infrastrutture e gli investimenti sostenibili per lo sviluppo inclusivo nei Paesi partner, sottolineiamo il ruolo positivo che lo sport e l\u2019ecosistema sportivo possono svolgere per la realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile e sottoscriviamo la \u201cDichiarazione di Pescara sugli investimenti sostenibili nell\u2019ecosistema dello Sport\u201d (Allegato II). Gli sforzi intenzionali per la creazione di un sistema sportivo pi\u00f9 sicuro, che dia priorit\u00e0 all\u2019equit\u00e0, alla diversit\u00e0 e all\u2019inclusione per tutti, possono contribuire positivamente agli obiettivi di sviluppo nazionali e internazionali. Ringraziamo il CIO, l\u2019OCSE, l\u2019UNESCO e l\u2019Istituto Italiano per il Credito Sportivo e Culturale per il loro sostegno in qualit\u00e0 di partner di conoscenza del Gruppo di esperti sullo sport e lo sviluppo sostenibile del PGII. Riconosciamo l\u2019importanza di migliorare la disponibilit\u00e0 di dati e di metodologie e strumenti di valutazione coerenti e armonizzati per misurare il contributo e l\u2019impatto dello sport sullo sviluppo sostenibile e accogliamo con favore l\u2019iniziativa promossa dalla Presidenza italiana di sostenere attivit\u00e0 di ricerca e studi pilota con partner africani. Accogliamo con favore l\u2019impegno da parte di un numero crescente di banche pubbliche di sviluppo e di altri soggetti finanziatori interessati a mobilitare investimenti di qualit\u00e0 per promuovere lo sport come fattore abilitante di un\u2019ampia gamma di obiettivi di sviluppo sostenibile, a complemento del loro finanziamento di altri settori dello sviluppo sostenibile. Accogliamo le iniziative finanziarie innovative promosse dalla Coalizione per la Sostenibilit\u00e0 attraverso lo Sport di <em>Finance in Common<\/em>, tra cui il primo <em>Global Sport Impact Fund<\/em> annunciato durante il Summit sullo Sport e lo Sviluppo Sostenibile tenutosi a Parigi prima dei Giochi Olimpici e Paralimpici del 2024. Attendiamo con entusiasmo i prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina e riaffermiamo l\u2019importanza della Tregua Olimpica affinch\u00e9 si porti avanti la visione di costruire un mondo basato sulla competizione leale, sulla pace, sull\u2019umanit\u00e0, sulla tolleranza e sulla riconciliazione.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"51\">\n<li>Riconosciamo che l\u2019inclusione della disabilit\u00e0 sia un fattore determinante per lo sviluppo sostenibile. Come previsto nella dichiarazione siglata in Puglia dai nostri Leader e nella \u201cCarta di Solfagnano\u201d adottata il 16 ottobre durante la prima riunione ministeriale del G7 sull\u2019inclusione e la disabilit\u00e0, ci impegniamo a intensificare l\u2019azione a favore dell\u2019attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilit\u00e0 (<em>United Nations Convention on the Rights of Persons with Disabilities<\/em>, UNCRPD) e attendiamo con impazienza il Vertice globale sulla disabilit\u00e0 che si terr\u00e0 a Berlino nel 2025.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"52\">\n<li>Promuoveremo ulteriormente un approccio multiforme volto a favorire il progresso digitale globale per uno sviluppo inclusivo e sostenibile, al fine di contribuire ad accelerare i progressi verso il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile. Ci sforzeremo di ottimizzare al massimo i benefici delle tecnologie digitali, tra cui l\u2019Intelligenza Artificiale, in modo sicuro e affidabile, mitigandone al contempo i rischi, per il bene comune in tutto il mondo, anche nelle economie emergenti e in via di sviluppo, con l\u2019obiettivo di colmare i divari digitali, tra cui il divario digitale di genere, e di raggiungere l\u2019inclusione digitale. A tal fine, incoraggeremo un maggiore coordinamento con i Ministri di Tecnologia e Digitale del G7 e con i partner pertinenti circa le iniziative chiave per far progredire la trasformazione digitale con particolare attenzione all\u2019Africa, compreso l\u2019AI Hub per lo Sviluppo Sostenibile lanciato dalla Presidenza italiana, e per favorire le sinergie con le azioni svolte nell\u2019ambito dell\u2019AFSI e del PGII.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"53\">\n<li>Riaffermiamo il ruolo chiave svolto dalle citt\u00e0 e dai governi locali nel guidare gli investimenti nello sviluppo sostenibile e nella localizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile. Incoraggeremo un maggiore coordinamento con i Ministri di Clima, Energia e Ambiente del G7, i Ministri dello Sviluppo Urbano del G7 e i partner rilevanti in merito alle iniziative fondamentali per far progredire la localizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile nei Paesi partner, anche attraverso la piattaforma di partenariato sulla localizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile (<em>Partnership Platform on Localizing the SDGs<\/em>) che sar\u00e0 lanciata dalla Presidenza italiana in collaborazione con UN Habitat, e in linea con l\u2019Iniziativa ad alto impatto delle Nazioni Unite sulla localizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile (<em>High Impact Initiative on SDGs Localization<\/em>), la Coalizione locale 2030 delle Nazioni Unite e la Piattaforma sulla Localizzazione degli SDG e le Citt\u00e0 Intermedie del G20 (<em>G20 Platform on SDG Localization and Intermediary Cities<\/em>).<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Salute globale: rafforzamento dei sistemi sanitari e promozione della sicurezza sanitaria<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"54\">\n<li>Ribadiamo il nostro impegno ad accelerare i progressi verso il raggiungimento dell\u2019obiettivo SDG3, per garantire vite sane e promuovere il benessere di tutti. In linea con gli impegni assunti dai Leader del G7, riaffermiamo il nostro impegno a sostenere la copertura sanitaria universale (<em>Universal Health Coverage<\/em>, UHC), a rafforzare i sistemi sanitari e a investire nell\u2019istruzione, nell\u2019occupazione e nel mantenimento di una forza lavoro sanitaria qualificata. Queste azioni sono cruciali per raggiungere l\u2019equit\u00e0 sanitaria, eliminare malattie come l\u2019HIV, la tubercolosi e la malaria, combattere le malattie non trasmissibili, comprese le condizioni di salute mentale, e contrastare gli impatti del cambiamento climatico. Sosteniamo inoltre le strategie per la prevenzione e mitigazione degli impatti negativi dell\u2019inquinamento, compreso quello da piombo e altri inquinanti rilevanti che possono essere esacerbati dal cambiamento climatico.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"55\">\n<li>Insieme ai Ministri della Salute e delle Finanze, incoraggiamo fortemente la collaborazione incrociata e l\u2019allineamento degli sforzi con le iniziative sanitarie globali (<em>Global Health Initiatives<\/em>, GHI) esistenti, e sosteniamo il dinamismo delle discussioni in corso presso l\u2019organo negoziale intergovernativo (<em>Intergovernmental Negotiating Body<\/em>, INB) volte a concludere i negoziati per l\u2019Accordo sulla prevenzione, la preparazione e la risposta alle pandemie (<em>Pandemic Agreement on Pandemic Prevention, Preparedness and Response,<\/em> PPR) e a rafforzare l\u2019architettura sanitaria globale e i sistemi sanitari nazionali. A tal fine, ci impegniamo a lavorare a fianco dei partner globali per assistere le nazioni a raggiungere l\u2019UHC sostenendo l\u2019assistenza sanitaria di base (<em>primary health care<\/em>, PHC) e ripristinando i servizi sanitari essenziali, al fine di raggiungere livelli migliori di quelli pre-pandemici nell\u2019ambito dei nostri sforzi per rafforzare i sistemi sanitari in tempi ordinari. A questo proposito, sosteniamo i continui sforzi tesi a migliorare il finanziamento sostenibile dell\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0, anche attraverso l\u2019<em>Investment Round<\/em> dell\u2019OMS, e attendiamo con ansia il successo delle ricostituzioni del Gavi &#8211; l\u2019Alleanza per i Vaccini e del Fondo Globale per la lotta all\u2019AIDS, alla Tubercolosi e alla Malaria. Ribadiamo l\u2019invito dei Leader del G7 a continuare a sostenere il Fondo per le pandemie, anche ampliando la base dei donatori con il sostegno di nuovi donatori sovrani, filantropi e del settore privato. Sottolineiamo inoltre l\u2019importanza di iniziative nazionali che si allineino alle priorit\u00e0 sanitarie locali e rafforzino il principio della responsabilit\u00e0 nazionale.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"56\">\n<li>Sistemi sanitari solidi, agili e resilienti e una forza lavoro sanitaria qualificata sono fondamentali per la sicurezza sanitaria globale. In quest\u2019ottica, sosteniamo il lavoro della Quadripartita (FAO, UNEP, OMS, WOAH) e del gruppo di esperti di alto livello \u201c<em>One Health<\/em>\u201d per la prevenzione, la preparazione e la risposta alle future emergenze sanitarie, promuovendo una maggiore vigilanza in tutti i settori, in particolare per quanto riguarda la salute umana, la salute degli animali e l\u2019ambiente, attraverso un\u2019efficace attuazione dell&#8217;approccio \u201c<em>One Health<\/em>\u201d. Riconosciamo inoltre il loro ruolo, insieme ai GHI esistenti, ad altre agenzie multilaterali e alle istituzioni finanziarie internazionali, nella prevenzione e nel trattamento della malnutrizione, nella promozione di modelli alimentari sani basati sulla scienza e nella trasformazione dei sistemi alimentari verso una maggiore sostenibilit\u00e0, concretizzando progressivamente il diritto a un&#8217;alimentazione adeguata nel contesto della sicurezza alimentare nazionale.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"57\">\n<li>Riaffermiamo il nostro impegno nella lotta contro le malattie tropicali trascurate (<em>Neglected Tropical Diseases<\/em>, NTD) e accogliamo con favore la dichiarazione politica della Riunione di Alto Livello sulla Resistenza Antimicrobica (<em>Antimicrobial Resistance<\/em>, AMR) approvata dall\u2019Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 26 settembre 2024, in attesa della quarta Conferenza Ministeriale Globale di Alto Livello sull\u2019AMR che si terr\u00e0 a Jeddah, ospitata dall\u2019Arabia Saudita, nel novembre 2024, al fine di individuare azioni ambiziose per affrontare la principale minaccia globale e le sfide di sviluppo dell\u2019AMR nei prossimi anni. Prendiamo atto dell\u2019adozione degli emendamenti al Regolamento sanitario internazionale (<em>International Health Regulations<\/em>, IHR), la cui attuazione contribuir\u00e0 a mitigare l\u2019impatto devastante di epidemie e pandemie sulla salute e sullo sviluppo.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"58\">\n<li>Riaffermiamo il nostro impegno collettivo a rispettare il diritto di tutti al godimento delle migliori condizioni di salute fisica e mentale. In coordinamento con i Ministri della Salute e delle Finanze, rimaniamo impegnati ad affrontare le disuguaglianze e a promuovere un accesso equo a servizi sanitari di qualit\u00e0 e a contromisure mediche (<em>Medical Countermeasures<\/em>, MCM) sicure, efficaci, di qualit\u00e0 e a prezzi accessibili in tutto il mondo, in particolare nei Paesi in via di sviluppo, a basso reddito e fragili, che rimangono pi\u00f9 vulnerabili alle minacce sanitarie. Riaffermiamo il nostro impegno a sostenere azioni di prevenzione e risposta, come il rafforzamento di sistemi sanitari inclusivi, che garantiscano l\u2019uguaglianza di genere e soddisfino le esigenze individuali, comprese quelle delle persone con disabilit\u00e0, migliorando la qualit\u00e0 e l\u2019accessibilit\u00e0 dei servizi sanitari primari e l\u2019accesso all\u2019acqua e ai servizi igienico-sanitari per tutti. Ribadiamo gli impegni assunti nel Comunicato dei leader di Hiroshima (<em>Hiroshima Leaders\u2019 Communiqu\u00e9<\/em>) per l\u2019accesso universale a servizi sanitari adeguati, economici e di qualit\u00e0 per tutte le donne. Ci impegniamo a promuovere ulteriormente la salute e i diritti sessuali e riproduttivi (<em>sexual and reproductive health and rights<\/em>, SRHR) di tutti e a far progredire la salute materna, neonatale, infantile e adolescenziale, soprattutto per coloro che si trovano in condizioni di vulnerabilit\u00e0. Sottolineiamo come la digitalizzazione sia in grado di migliorare l\u2019accesso a servizi sanitari di alta qualit\u00e0 e ribadiamo la necessit\u00e0 di rafforzare la sicurezza e la privacy dei dati.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"59\">\n<li>Riaffermiamo gli obiettivi della Dichiarazione della COP28 sul clima e la salute per trasformare i sistemi sanitari in sistemi resistenti al clima, equi, a basse emissioni di carbonio e sostenibili. Per raggiungere questo obiettivo, intensificheremo gli sforzi in collaborazione con i Paesi vulnerabili al clima, anche in Africa, e con le Organizzazioni Internazionali competenti, come l\u2019OMS, anche attraverso la sua Alleanza per l\u2019Azione Trasformativa sul Clima e la Salute, il Gavi e l\u2019UNDP, al fine di integrare soluzioni energetiche a basse emissioni di carbonio nelle infrastrutture sanitarie per garantire energia affidabile per i servizi critici come lo stoccaggio dei vaccini e le attrezzature mediche essenziali. Riconosciamo inoltre la necessit\u00e0 di migliorare la preparazione ai rischi climatici e agli eventi meteorologici estremi, come ondate di calore, inondazioni e siccit\u00e0, che hanno un impatto diretto e indiretto sulla salute umana, aumentando la probabilit\u00e0 di emergenze sanitarie e ostacolando l\u2019accesso a prodotti e servizi sanitari, in particolare per le popolazioni in situazioni di vulnerabilit\u00e0. A tal fine, sosteniamo approcci integrati e intersettoriali per affrontare tali sfide sanitarie.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"60\">\n<li>In linea con l\u2019obiettivo dell\u2019Unione Africana di produrre localmente il 60% dei vaccini africani entro il 2040, sosteniamo la diversificazione regionale dello sviluppo sostenibile e della produzione di MCM, comprese le iniziative regionali per la produzione di vaccini, come l\u2019iniziativa Team Europe sulla produzione e l\u2019accesso ai vaccini, ai farmaci e alle tecnologie sanitarie in Africa, nonch\u00e9 la consegna dell\u2019ultimo miglio. Accogliamo con favore l\u2019istituzione dell\u2019acceleratore africano per la produzione di vaccini (<em>African Vaccine Manufacturing Accelerator<\/em>, AVMA), sulla base del sostegno del G7 alla prevenzione, preparazione e risposta alle pandemie e al miglioramento dell\u2019accesso equo ai vaccini. In linea con questi sforzi, i Ministri del G7 continueranno a sostenere l\u2019aumento della produzione locale di prodotti sanitari, compresi i vaccini, promuovendo partenariati con altri Paesi, compresi quelli africani, migliorando i quadri normativi e sostenendo i trasferimenti volontari di tecnologia a condizioni reciprocamente concordate e lo sviluppo della forza lavoro.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"61\">\n<li>La promozione della salute globale e l\u2019aumento della produzione di vaccini e della consegna dell\u2019ultimo miglio richiedono una maggiore mobilitazione di risorse nazionali e meccanismi di finanziamento sostenibili, coordinati e innovativi, facendo leva su partner quali MDB, DFI e partenariati del settore privato. Accogliamo con favore l\u2019Iniziativa per il finanziamento delle ondate di MCM che le DFI del G7, insieme alla Banca Europea per gli Investimenti e alla Societ\u00e0 finanziaria internazionale, stanno sviluppando per rafforzare la capacit\u00e0 istituzionale e garantire il finanziamento delle ondate di MCM per l\u2019approvvigionamento, la produzione e la consegna di MCM sicuri, efficaci, di qualit\u00e0 e a prezzi accessibili nei Paesi a basso e medio reddito durante le future pandemie. Continueremo a sostenere meccanismi innovativi come la <em>Surge Financing Initiative<\/em> per le MCM, l\u2019<em>International Finance Facility for Immunization<\/em> (IFFIm) e il <em>Day Zero Financing Facility<\/em> (DZF) di Gavi, compreso il <em>First Response Fund<\/em> (FRF) che offre un rapido impiego di fondi per rispondere rapidamente alle minacce sanitarie attuali e future, come l\u2019emergenza sanitaria legata al virus del vaiolo. Questi meccanismi di finanziamento contribuiranno a promuovere la preparazione alle pandemie e la resilienza dei sistemi sanitari nei Paesi a basso e medio reddito.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Educazione e sviluppo<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"62\">\n<li>Siamo profondamente preoccupati per gli impatti dirompenti delle molteplici crisi sull\u2019istruzione in tutto il mondo, in particolare per gli studenti nelle situazioni pi\u00f9 vulnerabili, tra cui donne e ragazze, persone con disabilit\u00e0, rifugiati, migranti e lavoratori informali. Il rafforzamento di un\u2019istruzione di qualit\u00e0, sicura, inclusiva ed equa, di sistemi educativi e di competenze resilienti e attenti al clima, compresi ambienti scolastici sicuri e salubri e l\u2019apprendimento permanente, \u00e8 fondamentale per realizzare l\u2019Agenda 2030 e affrontare la maggior parte delle sfide allo sviluppo, dalla salute ai cambiamenti climatici, all\u2019acqua, alla sicurezza alimentare e all\u2019uguaglianza di genere. Riconosciamo il ruolo chiave svolto da insegnanti ed educatori nel garantire un\u2019istruzione di qualit\u00e0, inclusiva ed equa. Sulla base dei precedenti risultati del G7, raddoppieremo i nostri sforzi per accelerare i progressi relativi all\u2019obiettivo SDG4 e per raggiungere gli obiettivi del G7 in materia di istruzione femminile entro il 2026, nonch\u00e9 gli impegni del G7 in materia di istruzione e formazione tecnica e professionale per le donne e le ragazze, anche rafforzando i nostri partenariati con i Paesi africani.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"63\">\n<li>Come evidenziato nel rapporto dell\u2019Unione Africana\/OECD \u201cLe dinamiche di sviluppo dell\u2019Africa 2024: competenze, occupazione e produttivit\u00e0\u201d (<em>Africa\u2019s Development Dynamics 2024: Skills, Jobs and Productivity<\/em>), il continente africano registrer\u00e0 l\u201985% dell\u2019aumento totale della popolazione mondiale in et\u00e0 lavorativa previsto per il 2050, il che pone grandi sfide e opportunit\u00e0 per un accesso equo e inclusivo a un\u2019istruzione di qualit\u00e0, allo sviluppo delle competenze e all\u2019apprendimento permanente. Per sfruttare il potenziale della popolazione giovanile africana e migliorare la produttivit\u00e0, la creazione di posti di lavoro e lo sviluppo sostenibile, saranno fondamentali politiche efficaci di istruzione e sviluppo delle competenze. Accogliamo con favore la scelta dell\u2019Unione Africana di proclamare il 2024 Anno dell\u2019Istruzione e ci impegniamo a rafforzare il nostro impegno con i partner africani e la comunit\u00e0 globale per accelerare gli sforzi comuni volti a raggiungere gli obiettivi in materia di istruzione dell\u2019Agenda 2030 e dell\u2019Agenda 2063 dell\u2019Unione Africana, sostenendo investimenti di qualit\u00e0, sostenibili ed efficienti nel capitale umano del continente, consapevoli del fatto che l\u2019istruzione sia un diritto dell\u2019uomo e che il popolo del continente sia la sua risorsa pi\u00f9 preziosa per generare prosperit\u00e0 e sviluppo sostenibile in Africa e nel mondo.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"64\">\n<li>Pertanto, accogliamo con favore l\u2019evento di alto livello organizzato dalla Presidenza italiana del G7 a Caserta il 1\u00b0 ottobre sul tema \u201cInvestire nell\u2019apprendimento permanente per la creazione di posti di lavoro e la resilienza: un dialogo con l\u2019Africa\u201d, che ha contribuito a far avanzare i principali partenariati G7-Africa sull\u2019istruzione e lo sviluppo sostenibile. Partendo dai risultati di questo evento e dai risultati ottenuti in passato dal G7, porteremo avanti iniziative concrete con i nostri partner africani in materia di istruzione, sviluppo delle competenze e apprendimento permanente, anche nei settori prioritari a seguire.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"65\">\n<li>I bambini sono colpiti in modo sproporzionato dalle sfide derivanti da conflitti, instabilit\u00e0 politica, povert\u00e0 e cambiamenti climatici, tutti fattori che aumentano il rischio di sfruttamento e abuso sessuale. Gli impatti climatici, come i disastri che dislocano le popolazioni e danneggiano le infrastrutture o il caldo estremo, sono particolarmente dannosi per la salute e l\u2019istruzione dei bambini. Si tratta di sfide particolarmente rilevanti in tutto il continente africano, dove le bambine sono spesso le pi\u00f9 abbandonate e dislocate. Promuovere la tutela dell\u2019infanzia e l\u2019uguaglianza di genere nell\u2019istruzione di base e attraverso di essa \u00e8 fondamentale per emancipare le donne e le ragazze e costruire societ\u00e0 ed economie pacifiche, prospere e giuste.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"66\">\n<li>Rimaniamo fermi nel nostro impegno a favore dell\u2019istruzione femminile assunto negli anni precedenti, anche per quanto riguarda l\u2019importanza dell\u2019apprendimento di base. Contribuiremo a creare sistemi educativi e ambienti scolastici pi\u00f9 resilienti, sicuri, inclusivi e trasformativi dal punto di vista del genere, per porre fine alle barriere strutturali e alle norme, agli stereotipi, ai ruoli e alle pratiche di genere dannose, che rimangono una minaccia pervasiva all\u2019uguaglianza di genere e all\u2019emancipazione di donne e ragazze in tutta la loro diversit\u00e0. Ricordando i precedenti impegni del G7, riconosciamo l\u2019importanza di investire maggiormente, in modo pi\u00f9 equo e pi\u00f9 efficace ed efficiente nell\u2019istruzione, come evidenziato nell\u2019appello all\u2019azione del Vertice <em>Transforming Education<\/em>. Durante l\u2019Anno dell\u2019Istruzione indetto dall\u2019UA, intendiamo rafforzare il nostro partenariato con i Paesi africani per accelerare i progressi verso gli obiettivi di istruzione delle ragazze adottati dal G7 nel contesto africano, raddoppiando i nostri sforzi, sostenendo e investendo in modo sostenibile e innovativo nei dati, negli strumenti e nelle iniziative esistenti, come il Partenariato globale per l\u2019istruzione (<em>Global Partnership for Education<\/em>), incluso l\u2019Accelleratore per l\u2019istruzione delle ragazze (<em>Girls\u2019 Education Accelerator<\/em>), l\u2019iniziativa <em>Education Cannot Wait,<\/em> anche in vista delle prossime ricostituzioni di entrambi i fondi per l\u2019istruzione, e altre iniziative pertinenti come l\u2019Indice delle istituzioni sociali e di genere (<em>Social Institutions and Gender Index<\/em>, SIGI) dell\u2019OCSE.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"67\">\n<li>Riconosciamo gli obiettivi della Dichiarazione della COP28 sull\u2019Agenda comune per l\u2019educazione ai cambiamenti climatici, ritenendo che il legame critico tra l\u2019educazione e l\u2019azione per il clima sia fondamentale per un futuro resiliente e sostenibile per tutti i bambini. A tal proposito, continueremo a promuovere l\u2019inclusione dell\u2019istruzione nelle strategie nazionali sul clima, lo sviluppo di politiche educative efficienti dal punto di vista climatico e il rafforzamento dei finanziamenti per costruire sistemi educativi resilienti al clima.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"68\">\n<li>Sottolineiamo l\u2019importanza di investire nella conoscenza e nelle competenze quali fattori abilitanti fondamentali per migliorare l\u2019accesso a posti di lavoro dignitosi, affrontare il rapporto tra clima e sistemi alimentari e incrementare la resilienza e la sostenibilit\u00e0 dei sistemi alimentari in Africa e altrove. A tal riguardo, riconosciamo e promuoviamo il ruolo delle giovani generazioni come agenti chiave del cambiamento per costruire sistemi alimentari pi\u00f9 sostenibili e resistenti al clima, anche attraverso l\u2019innovazione digitale e imprenditoriale e la ricerca applicata. Inoltre, sottolineiamo l\u2019importanza di elevare il legame tra clima, ambiente e competenze e ricordiamo quindi l\u2019impegno attivo assunto dal G7 per aumentare la quota dell\u2019aiuto pubblico (<em>Official Development Assistance<\/em>) destinata ai lavori verdi e alle competenze entro il 2025. Stiamo rafforzando i nostri partenariati con i Paesi africani per valorizzare le specificit\u00e0 e le complementariet\u00e0 dei sistemi alimentari nei Paesi africani e in quelli del G7, anche attraverso la condivisione delle conoscenze e delle migliori pratiche, e per promuovere iniziative congiunte in materia di ricerca e sviluppo, formazione e capacity building per sistemi agroalimentari sostenibili e resilienti al clima, in linea con i piani regionali dell\u2019Africa post-Malabo. In questo contesto, incoraggeremo un maggiore coordinamento tra i Ministeri competenti dei Paesi del G7 e dell\u2019Africa e con i partner internazionali, anche per l\u2019attuazione delle iniziative della Presidenza italiana del G7 in questo settore, in particolare l\u2019AFSI, l\u2019Iniziativa per il rafforzamento della capacit\u00e0 di certificazione delle sementi in Africa (<em>Initiative on Strengthening Seed Certification Capacity in Africa<\/em>) e il programma Africampus per colmare le lacune educative di agricoltori e imprenditori africani. Consapevoli della dimensione di genere dell\u2019impatto dei cambiamenti climatici sull\u2019agricoltura africana, prenderemo in considerazione la possibilit\u00e0 di appoggiare il Programma di sostegno all\u2019agricoltura e ai cambiamenti climatici di genere (<em>Gender Climate Change and Agriculture Support Programme<\/em>, GCCASP) dell\u2019AUDA-NEPAD, al fine di attuare interventi a livello regionale e nazionale per conferire potere alle agricoltrici rurali, in linea con l\u2019Agenda 2063 dell\u2019Unione Africana.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"69\">\n<li>Sottolineiamo la funzione chiave svolta dall\u2019istruzione tecnica e professionale, dallo sviluppo delle capacit\u00e0 e dalla formazione degli operatori sanitari e dei funzionari governativi nel soddisfare le esigenze uniche di salute pubblica delle popolazioni locali e nel migliorare la resilienza alle crisi sanitarie, soprattutto nelle comunit\u00e0 pi\u00f9 vulnerabili. In questo contesto, stiamo intensificando la cooperazione con i partner africani, in linea con la Strategia sanitaria africana (Africa Health Strategy) per il periodo 2016-2030, nonch\u00e9 con le organizzazioni della societ\u00e0 civile e altri attori internazionali, facendo leva su partenariati e iniziative efficaci per lo sviluppo delle capacit\u00e0, l\u2019apprendimento permanente e i programmi di formazione nel settore sanitario, come l\u2019Accademia dell\u2019OMS, il G20 <em>Public Health Workforce Laboratorium<\/em> e <em>l\u2019UHC Knowledge Hub<\/em>.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Conclusioni<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"70\">\n<li>In conclusione, riaffermiamo il nostro impegno a promuovere e accelerare con urgenza lo sviluppo sostenibile, equo e inclusivo a livello globale, in linea con il nostro impegno nei confronti dell\u2019Agenda 2030. Lavoreremo all\u2019attuazione delle suddette iniziative e alle relative questioni trasversali legate alla riduzione della povert\u00e0 e delle disuguaglianze, alla mitigazione e all\u2019adattamento al clima, alla biodiversit\u00e0 e alla conservazione della natura, alla sicurezza energetica, alla giusta transizione, agli sviluppi digitali, all\u2019uguaglianza di genere e alla lotta alla discriminazione, in sinergia con i Ministri competenti dei nostri Paesi e in partenariato con tutti i governi interessati, il settore privato, la societ\u00e0 civile e le organizzazioni internazionali e regionali. Siamo grati a tutti i rappresentanti che hanno contribuito in modo stimolante ai diversi gruppi di lavoro del G7 dedicati allo sviluppo durante la Presidenza italiana.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"71\">\n<li>Desideriamo esprimere la nostra gratitudine alla Norvegia, al Sudafrica e agli Emirati Arabi Uniti, nonch\u00e9 a Israele, al Libano e all\u2019Autorit\u00e0 Palestinese, per i loro preziosi contributi. Desideriamo inoltre ringraziare l\u2019Unione Africana, la FAO, il Gavi, l\u2019ICO, l\u2019IFAD, l\u2019IFRC, l\u2019UNDP, l\u2019UNHCR, l\u2019UNIDO, il PAM e l\u2019OMS, nonch\u00e9 i rappresentanti del settore privato, per i loro contributi e per i proficui scambi avuti durante la riunione di Pescara.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"72\">\n<li>Riaffermiamo la responsabilit\u00e0 e la trasparenza come principi fondamentali per rafforzare la credibilit\u00e0 delle nostre decisioni. In questo spirito, approviamo anche il Rapporto sui progressi del G7 Puglia 2024 (<em>G7 Apulia Progress Report 2024<\/em>) come strumento per valutare i progressi compiuti rispetto agli impegni del G7 in materia di sviluppo, con particolare attenzione all\u2019Africa, e per orientare le future strategie di cooperazione allo sviluppo del G7.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"73\">\n<li>Attendiamo con fiducia la Presidenza canadese nel 2025 per continuare il lavoro svolto dall\u2019Italia e dalle precedenti Presidenze del G7 a favore dell\u2019attuazione e del raggiungimento dell\u2019Agenda 2030 e dei suoi obiettivi di sviluppo sostenibile.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/ANNEX-I-G7-PGII-Factsheet-2024_IT.pdf\">ANNEX I G7 PGII Factsheet 2024<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/ANNEX-II-Pescara-Declaration-on-Sustainable-Investment-in-the-Sport-Ecosystem_IT.pdf\">ANNEX II Pescara Declaration on Sustainable Investment in the Sport Ecosystem<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Traduzione di cortesia. Per la versione originale in lingua inglese clicca qui Riunione dei Ministri dello Sviluppo del G7 Pescara, 22-24 ottobre 2024 \u00a0 Comunicato &nbsp; Noi Ministri dello Sviluppo del G7 ci siamo riuniti a Pescara, unitamente ad alcuni dei nostri pi\u00f9 importanti interlocutori, al fine di impegnarci e richiedere una risposta globale ambiziosa [&hellip;]","protected":false},"author":5,"featured_media":125283,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[29,407,28],"class_list":["post-125281","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-cooperazione-sviluppo","tag-g7","tag-ministro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125281","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=125281"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125281\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":125856,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125281\/revisions\/125856"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/125283"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=125281"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=125281"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=125281"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}