{"id":125808,"date":"2024-10-30T13:01:51","date_gmt":"2024-10-30T12:01:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=125808"},"modified":"2024-10-30T13:05:42","modified_gmt":"2024-10-30T12:05:42","slug":"obiettivo-sparkling-pmi-e-filiere-italiane-a-prova-di-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/diplomazia-economica\/2024\/10\/obiettivo-sparkling-pmi-e-filiere-italiane-a-prova-di-futuro\/","title":{"rendered":"Obiettivo SPARKLING, Pmi e filiere italiane a prova di futuro"},"content":{"rendered":"<p>Saranno innovazione, sostenibilit\u00e0 ed export gli elementi che spingeranno la competitivit\u00e0 del Made in Italy nel mondo. Una ricetta tanto semplice quanto efficace che viene delineata in uno studio firmato da <strong>SACE<\/strong> dal titolo evocativo: <a href=\"https:\/\/www.sace.it\/studi\/dettaglio\/focus-on---obiettivo-sparkling--pmi-e-filiere-italiane-a-prova-di-futuro\">\u201cObiettivo SPARKLING: Pmi e filiere italiane a prova di futuro\u201d<\/a>. Nel documento, realizzato in collaborazione con <strong>The European House &#8211; Ambrosett<\/strong>i, si evidenzia <strong>il ruolo cruciale delle Pmi italiane e delle filiere produttive<\/strong> nel contesto globale e si analizzano le strade che possono rafforzarne la portata.<\/p>\n<p>Uno dei concetti chiave del documento \u00e8 l\u2019importanza della filiera come modello di sviluppo e organizzazione produttiva. Le filiere rappresentano <strong>un network di imprese che collaborano lungo tutta la catena del valore <\/strong>di un determinato prodotto, dalla fornitura delle materie prime alla distribuzione finale. Questa modalit\u00e0 operativa consente una gestione pi\u00f9 coordinata e integrata di tutte le fasi produttive, migliorando l\u2019efficienza, l\u2019innovazione e la sostenibilit\u00e0. Il passaggio <strong>da un modello di distretto industriale a uno di filiera produttiva <\/strong>\u00e8 presentato come una naturale evoluzione, necessaria per affrontare le sfide di un mercato globale e competitivo.<\/p>\n<p>Il modello distrettuale tradizionale, basato sulla vicinanza geografica e sulla specializzazione settoriale, \u00e8 ancora oggi uno dei tratti distintivi e vincenti del sistema produttivo italiano e di conseguenza del Made in Italy. Tuttavia, i distretti industriali hanno storicamente avuto successo nel concentrarsi su singole fasi della produzione, una caratteristica che oggi, all\u2019interno di un contesto sempre pi\u00f9 internazionale, pu\u00f2 risultare limitante. La filiera moderna si distingue invece per la capacit\u00e0 di integrare verticalmente tutte le fasi della catena del valore, migliorando la qualit\u00e0 del prodotto e permettendo una maggiore penetrazione nei mercati internazionali. L\u2019accesso ai mercati globali, attraverso le filiere, permette alle imprese di <strong>espandersi, diversificare i rischi e cogliere nuove opportunit\u00e0<\/strong> di crescita.<\/p>\n<p>Il sistema produttivo italiano conta la presenza di <strong>160 distretti industriali<\/strong>, che rappresentano il 25% dell&#8217;export manifatturiero nazionale (circa 150 miliardi di euro nel 2023). I distretti sono concentrati principalmente in Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte e Toscana, regioni che occupano posizioni di leadership nell\u2019export. La Lombardia, ad esempio, contribuisce al 24,1% delle esportazioni distrettuali, seguita dal Veneto (21,8%) e dalla Toscana (15,6%). La forza dei distretti risiede nella specializzazione settoriale, basti pensare all\u2019agroalimentare, alla moda e alla meccanica. Anche in termini di filiera, <strong>l\u2019agroalimentare \u00e8 molto importante, insieme all\u2019edilizia e ai mezzi di trasporto su gomma<\/strong>; le tre filiere da sole rappresentano il 32% del valore aggiunto nazionale. A queste si aggiungono macchine industriali, abbigliamento, energia, sanit\u00e0 e farmaceutica per un totale di <strong>otto filiere a \u201celevata rilevanza sistemica\u201d<\/strong> che contribuiscono al 56% del valore aggiunto, al 52% dell\u2019occupazione e al 67% dell\u2019export.<\/p>\n<p>Nel suo studio, SACE introduce quindi un concetto riassunto nell\u2019acronimo SPARKLING, che sintetizza le qualit\u00e0 necessarie per un\u2019impresa per mantenere la competitivit\u00e0 e affrontare le sfide future: <strong>Smart, Proactive, Agile, Revolutionary, Kinetic, Leader, Innovative, New, Green<\/strong>. Adottando questo approccio, viene sottolineato, le imprese possono garantire una transizione sostenibile e mantenere il loro peso sui mercati internazionali. La strategia SPARKLING promuove l\u2019adozione di nuove tecnologie e un focus sulla sostenibilit\u00e0, spingendo le imprese a essere pi\u00f9 flessibili, innovative e preparate ai cambiamenti del mercato globale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Saranno innovazione, sostenibilit\u00e0 ed export gli elementi che spingeranno la competitivit\u00e0 del Made in Italy nel mondo. Una ricetta tanto semplice quanto efficace che viene delineata in uno studio firmato da SACE dal titolo evocativo: \u201cObiettivo SPARKLING: Pmi e filiere italiane a prova di futuro\u201d. Nel documento, realizzato in collaborazione con The European House &#8211; [&hellip;]","protected":false},"author":5,"featured_media":125809,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[417],"tags":[3,9],"class_list":["post-125808","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diplomazia-economica","tag-diplomazia-economica","tag-europa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125808","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=125808"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125808\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":125810,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125808\/revisions\/125810"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/125809"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=125808"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=125808"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=125808"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}