{"id":126199,"date":"2024-11-05T08:54:31","date_gmt":"2024-11-05T07:54:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=126199"},"modified":"2024-11-05T08:54:31","modified_gmt":"2024-11-05T07:54:31","slug":"tajani-a-matera-due-giorni-con-al-centro-la-cultura-per-valorizzare-il-patrimonio-dellitalia-agenzia-nova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2024\/11\/tajani-a-matera-due-giorni-con-al-centro-la-cultura-per-valorizzare-il-patrimonio-dellitalia-agenzia-nova\/","title":{"rendered":"Tajani: \u201cA Matera due giorni con al centro la cultura per valorizzare il patrimonio dell\u2019Italia\u201d (Agenzia Nova)"},"content":{"rendered":"<p>Non sempre si assegna il giusto valore alla diplomazia culturale, ma il lavoro che c\u2019\u00e8 dietro questi sforzi \u00e8 pi\u00f9 variegato di quel che si pensa e garantisce un ritorno economico all\u2019Italia di grandissimo impatto. \u00c8 la posizione espressa dal vice presidente del Consiglio e ministro degli Esteri\u00a0Antonio Tajani,\u00a0in un\u2019intervista rilasciata ad\u00a0\u201cAgenzia Nova\u201d\u00a0in vista degli Stati Generali della diplomazia culturale, conferenza che si terr\u00e0 a Matera il 5 e 6 novembre. \u201cLa cultura \u00e8 un veicolo straordinario per costruire relazioni internazionali solide e proficue. Assegnare alla cultura un ruolo paritario a quello della politica e dell\u2019economia permette alla diplomazia italiana di creare legami profondi e duraturi tra nazioni, basati sulla condivisione di esperienze e tradizioni comuni. Questo approccio alla diplomazia aiuta a costruire un terreno fertile per la cooperazione internazionale, favorendo un dialogo basato sul rispetto e la comprensione reciproca che riesce a restare aperto anche in contesti di crisi e di conflitto, ove gli altri canali della politica estera incontrano invece pi\u00f9 costrizioni\u201d, spiega Tajani.<\/p>\n<p>Il ministro si sofferma poi sulla valorizzazione del patrimonio culturale italiano. \u201cNoi portiamo avanti un programma molto articolato per presentare all\u2019estero un\u2019offerta culturale che rispetti l\u2019enorme patrimonio dell\u2019Italia\u201d. Stiamo cercando anche di andare sul territorio italiano a spiegare quello che facciamo: con questo spirito, prosegue il ministro, \u201cabbiamo deciso di tenere gli Stati generali della diplomazia culturale non in una giornata al ministero a Roma, ma andando in altre citt\u00e0: lo abbiamo fatto in passato e quest\u2019anno saremo il 5 e 6 novembre a Matera, gi\u00e0 Capitale Europea della Cultura, dotata di una forte proiezione internazionale e con un ricco e vivace ambiente culturale. Sar\u00e0 una riunione divisa su due giornate: una prima istituzionale, con l\u2019intervento mio e di altri colleghi di governo, e una seconda dedicata a un confronto interno per affinare la nostra azione di promozione culturale nel mondo\u201d. Questo lavoro \u00e8 frutto anche di un rafforzamento del rapporto con il ministero della Cultura. \u201cStiamo collaborando in modo pi\u00f9 stretto con il ministero della Cultura. A titolo di esempio, il MiC ha messo a disposizione opere d\u2019arte che si trovano nei depositi dei musei italiani, ovvero l\u201985 per cento del patrimonio culturale italiano, con cui realizzeremo delle mostre all\u2019estero attraverso la rete delle ambasciate e degli istituti di cultura\u201d, afferma Tajani. Il valore economico di tutto questo lavoro, inoltre, non \u00e8 da sottovalutare, aggiunge il ministro.<\/p>\n<p>Tajani spiega, successivamente, perch\u00e9 la cultura \u00e8 anche un potente strumento economico: la cosiddetta \u201cEconomia della Bellezza\u201d, dentro il quale annoveriamo settori come il design e la moda, ha un valore stimato intorno ai 600 miliardi di euro annui, oltre il 29 per cento del Pil nazionale, una filiera che offre lavoro a quasi un milione e mezzo di persone, con pi\u00f9 di 280 mila imprese attive nel settore. Gli scambi culturali stimolano il turismo, attraggono investimenti, generano impiego e promuovono il commercio di prodotti culturali. Questo approccio equilibrato tra cultura, politica ed economia ci permette di affrontare le sfide globali con una visione olistica e inclusiva, e di restare competitivi sul piano internazionale\u201d. \u201cNell\u2019ambito dell\u2019Economia della Bellezza\u201d, prosegue il titolare della Farnesina, \u201csecondo i dati dell\u2019ultima indagine Symbola-Unioncamere, le aziende culturali valgono circa 100 miliardi di euro l\u2019anno di fatturato. Aggiungendo l\u2019indotto \u2013 i trasporti, la ristorazione, l\u2019ospitalit\u00e0, l\u2019impiantistica, la comunicazione \u2013 si arriva a 240 miliardi, ovvero circa il 10 per cento del Pil. Questo vuol dire che portare la cultura italiana all\u2019estero, internazionalizzare le aziende attive in ambito culturale, rappresenta una direttrice dell\u2019economia della crescita tanto quanto l\u2019export di beni e servizi pi\u00f9 tradizionali\u201d.<\/p>\n<p>Il ministro illustra poi alcune delle attivit\u00e0 svolte dalla Farnesina, che quest\u2019anno ha dedicato un impegno particolare alla partecipazione dell\u2019Italia come ospite d\u2019onore alla Fiera del libro di Francoforte, oltre a numerose altre iniziative, come il sostegno alle oltre 260 missioni archeologiche all\u2019estero e un\u2019esposizione di mosaici attualmente in circolazione in Asia e America. La Farnesina, inoltre, sta puntando anche sull\u2019arte contemporanea. \u201cQuando si parla di Leonardo, di Raffaello, delle colonne romane \u00e8 un conto, ma Michelangelo Pistoletto, per fare un esempio, pur essendo un grande nome, all\u2019estero \u00e8 conosciuto di meno. Abbiamo perci\u00f2 puntato a far conoscere le sue opere e quelle di altri artisti contemporanei in Asia e ora vogliamo iniziare a portarle anche in Africa, dove c\u2019\u00e8 un mercato molto vivace. Puntiamo anche a portare all\u2019estero la \u2018Collezione Farnesina\u2019, un vero e proprio museo del contemporaneo che conta circa 700 pezzi che decorano gli spazi del Ministero, regalando alla nostra diplomazia culturale uno strumento unico al mondo\u201d, spiega Tajani. \u201c\u00c8 ora in cantiere un progetto per portare negli Istituti di cultura le opere pi\u00f9 recenti della Collezione, per far conoscere al pubblico globali tanti artisti giovani ed emergenti\u201d. Le iniziative per il 2025 sono molte: ad esempio uno spettacolo pensato per il pubblico internazionale che condensa la storia dell\u2019opera italiana, la cui produzione \u00e8 stata affidata al Maggio musicale fiorentino; una serie di iniziative per celebrare la Roma dei Giubilei; una mostra innovativa sul rapporto tra tradizione e innovazione nella storia della creativit\u00e0 italiana.<\/p>\n<p>Tante sono, quindi, le attivit\u00e0 che svolge il ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale e per poterle coordinare meglio si \u00e8 deciso di puntare proprio sugli Istituti di cultura. \u201c\u00c8 stata adottata una strategia integrata per sviluppare l\u2019aspetto culturale della nostra azione diplomatica che promuove le eccellenze italiane in campo artistico, linguistico e alimentare attraverso eventi culturali, mostre, festival e programmi di scambio. Questa strategia si basa sul ruolo centrale degli 88 Istituti italiani di cultura e delle scuole italiane attive in tutto il mondo, nonch\u00e9 sulla collaborazione con centri di ricerca, universit\u00e0 e media per promuovere una narrazione moderna e coerente dell\u2019Italia. La Farnesina partecipa inoltre a missioni archeologiche e progetti di cooperazione culturale a livello internazionale, ed offre borse di studio e programmi di formazione per incentivare lo studio della lingua e della cultura italiana all\u2019estero, contribuendo alla diffusione della cultura italiana a livello globale\u201d, prosegue Tajani.<\/p>\n<p>In questa strategia integrata s\u2019inserisce l\u2019accordo tra il ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale e il ministero della Cultura, un documento \u201cfirmato per regolamentare i rapporti di attuazione, gestione e controllo nell\u2019ambito dell\u2019Investimento 2.1 \u201cAttrattivit\u00e0 dei borghi\u201d del Pnrr. Il frutto di questo accordo \u00e8 la creazione di un sistema di collaborazione che permette di sfruttare al meglio le risorse e le competenze di entrambi i ministeri. Esempio virtuoso \u00e8 il progetto \u2018Il Turismo delle Radici\u2019, una strategia integrata per la ripresa del settore turistico in Italia post Covid-19. Questo tipo di collaborazione \u00e8 fondamentale per \u201cfare sistema\u201d, per creare sinergie che amplifichino l\u2019impatto delle iniziative culturali e turistiche, promuovendo l\u2019attrattivit\u00e0 dei borghi italiani e valorizzando il patrimonio culturale nazionale. La collaborazione tra i diversi Enti del Governo \u00e8 essenziale per garantire una visione integrata e coerente dell\u2019Italia, favorendo un approccio olistico che tenga conto delle diverse competenze e risorse disponibili\u201d, conclude il ministro degli Esteri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non sempre si assegna il giusto valore alla diplomazia culturale, ma il lavoro che c\u2019\u00e8 dietro questi sforzi \u00e8 pi\u00f9 variegato di quel che si pensa e garantisce un ritorno economico all\u2019Italia di grandissimo impatto. \u00c8 la posizione espressa dal vice presidente del Consiglio e ministro degli Esteri\u00a0Antonio Tajani,\u00a0in un\u2019intervista rilasciata ad\u00a0\u201cAgenzia Nova\u201d\u00a0in vista degli [&hellip;]","protected":false},"author":3,"featured_media":126200,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[32,28],"class_list":["post-126199","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-diplomazia-culturale","tag-ministro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/126199","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=126199"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/126199\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":126201,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/126199\/revisions\/126201"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/126200"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=126199"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=126199"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=126199"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}