{"id":12638,"date":"2014-06-13T11:25:52","date_gmt":"2014-06-13T09:25:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2014\/06\/20140613_losangelesmagistretti\/"},"modified":"2014-06-13T11:25:52","modified_gmt":"2014-06-13T09:25:52","slug":"20140613_losangelesmagistretti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2014\/06\/20140613_losangelesmagistretti\/","title":{"rendered":"Los Angeles &#8211; \u201cA Traveling Archive\u201d, un omaggio al design di Magistretti"},"content":{"rendered":"<p><P>Le sue opere di design sono esposte presso la collezione permanente del Moma di New York, del Victoria &#038; Albert Museum di Londra, del Museum die Neue Sammlung di Monaco e presso numerosi altre istituzioni museali in America e in Europa. Ludovico Magistretti, meglio conosciuto come Vico, \u00e8 scomparso nel 2006 ma la sua creativit\u00e0 continua a parlare, in Italia e nel mondo. L\u2019Istituto italiano di cultura di Los Angeles omaggia il grande architetto e designer milanese con una mostra (da oggi fino al 31 luglio), organizzata insieme al Consolato generale d&#8217;Italia a Los Angeles e alla Fondazione studio museo Vico Magistretti. <\/P><br \/>\n<P>\u201cA Traveling Archive\u201d \u2013 questo il titolo della mostra &#8211; esplora il percorso creativo di Magistretti e il suo rapporto professionale e personale con le pi\u00f9 prestigiose firme del design italiano. In esposizione una raccolta di schizzi, fotografie, appunti, lettere e fax, insieme ad una selezione delle sue pi\u00f9 importanti creazioni, tra cui i prototipi delle sedie Selene e Gaudi, i tavoli Vidun e Caori, i divani Maralunga, Veranda e Pillow, le sedie Pollack, Selene, Maui, Silver, Gaudi, le lampade Eclisse, Chimera, Dalu, Atollo, la libreria Nuvola Rossa e i modellini dei letti India ed Andrew di De Padova, una lampada Eclisse, una serie di lampade prodotte da Artemide e da Oluce, una divano ed una libreria Nuovola Rossa di Cassina, un tavolino Caori di Gavina e alcuni modellini di letti Flou. Inoltre, l\u2019installazione all\u2019Iic \u201cricrea\u201d lo studio di Magistretti a Milano, luogo in cui l\u2019architetto lavor\u00f2 per l\u2019intera durata della sua carriera, le cui pareti erano coperte con pannelli di legno su cui Vico appuntava con puntine da disegno telegrammi, biglietti di amici, disegni dei nipotini, foto di case progettate e a volte abitate e schizzi buttati gi\u00f9 su qualunque supporto, anche un giornale. A Traveling Archive, curata da Rosanna Pavoni (direttore della Fondazione studio museo Vico Magistretti) e dall\u2019architetto Ilaria Mazzoleni, \u00e8 accompagnata da un\u2019intervista di 40 minuti, in italiano con sottotitoli in inglese, in cui Magistretti discute le sue teorie sul design. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Il progetto<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u201cA Traveling Archive\u201d \u00e8 parte di \u201cVico Magistretti: The Functional Beauty\u201d, il primo progetto nell\u2019Ovest degli Stati Uniti dedicato all\u2019architetto e designer vincitore di alcuni tra i pi\u00f9 prestigiosi riconoscimenti nel campo del design, tra cui il Compasso d\u2019Oro e la Medaglia d\u2019Oro alla Triennale di Milano. \u201cVico Magistretti: The Functional Beauty\u201d comprende due mostre distinte ma complementari. Una selezione di oggetti disegnati da Vico Magistretti sar\u00e0 esposta, nel corso di eventi speciali, presso la residenza del Console generale d\u2019Italia a Los Angeles, Giuseppe Perrone, con una installazione che ricrea un ambiente sofisticato in cui i pezzi disegnati da Magistretti prendono vita e si confermano elemento essenziale della quotidianit\u00e0.<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le sue opere di design sono esposte presso la collezione permanente del Moma di New York, del Victoria &#038; Albert Museum di Londra, del Museum die Neue Sammlung di Monaco e presso numerosi altre istituzioni museali in America e in Europa. Ludovico Magistretti, meglio conosciuto come Vico, \u00e8 scomparso nel 2006 ma la sua creativit\u00e0 [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[397,32],"class_list":["post-12638","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-approfondimenti","tag-america-settentrionale","tag-diplomazia-culturale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12638","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12638"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12638\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12638"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12638"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12638"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}