{"id":127711,"date":"2024-12-05T11:13:53","date_gmt":"2024-12-05T10:13:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=127711"},"modified":"2024-12-05T11:13:53","modified_gmt":"2024-12-05T10:13:53","slug":"germania-la-meccanica-tedesca-rallenta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/diplomazia-economica\/2024\/12\/germania-la-meccanica-tedesca-rallenta\/","title":{"rendered":"Germania, la meccanica tedesca rallenta"},"content":{"rendered":"<p>Nell\u2019industria dell\u2019ingegneria meccanica e impiantistica cresce la <strong>preoccupazione per la diminuzione della competitivit\u00e0 della Germania e dei suoi settori di punta.<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Come confermato anche dall\u2019ultimo Rapporto sull\u2019economia della Deutsche Industrie \u2013 und Handelskammer (Camera di Commercio ed Industria tedesca) <strong>gli esportatori tedeschi stanno <\/strong>affrontando crescenti <strong>sfide legate a tensioni geopolitiche <\/strong>e <strong>requisiti commerciali pi\u00f9 rigidi, <\/strong>con una conseguente perdita di competitivit\u00e0 nell\u2019export.<\/p>\n<p><strong>Nella prima met\u00e0 del 2024, le esportazioni di macchinari dalla Germania sono, <\/strong>infatti, <strong>diminuite del 7% <\/strong>in termini reali rispetto al 2023, per un valore di 100,6 miliardi di euro. Le esportazioni hanno registrato una flessione in particolare verso i Paesi dell\u2019Unione Europea (-8,4% complessivo), <strong>con cali molto marcati in Italia (-15,7%)<\/strong>, nella Repubblica Ceca (-12,2%) e in Austria (-11%). Parimenti, nel primo semestre 2024, si sono <strong>indebolite le esportazioni verso la Cina <\/strong>(-5,3%); di converso si sono mantenute costanti quelle verso gli Stati Uniti (+0,7%) che &#8211; con un volume di esportazioni di 13,9 miliardi di euro ed una quota di export del 13,8% &#8211; rappresentano di gran lunga il mercato estero pi\u00f9 importante per il settore della meccanica tedesca.<\/p>\n<p>Al contempo, anche <strong>la produzione complessiva \u00e8 stata ben al di sotto delle aspettative: <\/strong>nei primi sette mesi del 2024 essa \u00e8 scesa, in termini reali, del -6,8% rispetto al 2023. Per questo la VDMA &#8211; la principale associazione di categoria del settore meccanico \u2013 ha rivisto al ribasso le<strong> previsioni complessive di produzione per il 2024<\/strong> che sono passate <strong>da -4% a -8% rispetto<\/strong> al 2023. Le stesse aziende tedesche hanno registrato<strong> un calo degli ordini a doppia cifra<\/strong>. In base ai dati forniti dall\u2019Istituto Ifo (Leibniz Institute for Economic Research at the University of Munich), l\u2019utilizzo della capacit\u00e0 produttiva \u00e8 ora pari solo al 79,4%, mentre, nel 2023, era dell\u201988,8%.<\/p>\n<p>Secondo la VDMA, quasi la <strong>met\u00e0 delle aziende di ingegneria meccanica ha oggi un eccesso di capacit\u00e0 produttiva<\/strong>, anche in termini di personale. A causa del calo degli ordini in entrata, il Gruppo Atradius, tra i leader nel mondo nell&#8217;assicurazione del credito, cauzioni e recupero crediti, con una presenza in ogni Continente, riferisce che il numero di fatture scadute nel settore dell\u2019ingegneria meccanica \u00e8 aumentato del 45% tra gennaio e maggio 2024 e<strong> prevede un aumento superiore al 10% delle insolvenze nel settore<\/strong>.<\/p>\n<p>Le aziende pi\u00f9 piccole, con minori risorse finanziarie, sono le prime a essere colpite. Ma anche le grandi aziende non sono immuni dai rischi economico-finanziari e l\u2019attuale fase di debolezza sta avendo un impatto anche sull\u2019utilizzo di forza lavoro. Sempre secondo un\u2019indagine della VDMA, <strong>quasi met\u00e0 delle aziende <\/strong>prevede di ridurre il numero di lavoratori temporanei nei prossimi sei mesi <strong>e un numero sempre maggiore sta inserendo parte del proprio personale in un regime <\/strong>di lavoro a tempo ridotto.<\/p>\n<p>Di fronte alla crisi del settore, le associazioni di categoria <strong>chiedono <\/strong>ai decisori politici <strong>processi amministrativi pi\u00f9 semplici e meno burocrazia, un sistema fiscale competitivo a livello internazionale <\/strong>&#8211; la media OCSE della pressione fiscale sul reddito delle imprese \u00e8 del 23,5% rispetto al 29,9% della Germania &#8211; <strong>incentivi fiscali per la ricerca senza un tetto massimo, minor costo del lavoro, espansione delle infrastrutture digitali <\/strong>&#8211; soprattutto nelle aree rurali, dove sono normalmente collocate le medie imprese meccaniche e impiantistiche &#8211; <strong>e nuovi accordi di libero scambio con tutti i partner commerciali pi\u00f9 importanti, <\/strong>in primis il Mercosur.<\/p>\n<p>Il rallentamento dell\u2019economia tedesca insieme al calo della produzione, degli utili e dell\u2019export del settore della meccanica ha <strong>forti ripercussioni anche per l\u2019Italia<\/strong>, dato l\u2019alto grado di interconnessione tra i due tessuti produttivi, oltre che dei profondi e radicati rapporti di subfornitura industriale con le produzioni tedesche.<\/p>\n<p>Infatti, come sottolineato sia da Anima Confindustria Meccanica che da Federmeccanica, il settore della meccanica italiana si trova di fronte a un periodo complesso, caratterizzato da contrazione delle vendite, calo degli ordini, volumi di produzione ridotti e <strong>una marcata diminuzione, nel primo semestre 2024, dell\u2019export di quasi tutti i prodotti metalmeccanici italiani in Germania<\/strong>: -17,7% delle esportazioni dei mezzi di trasporto; -15,9% dell\u2019export dei metalli e prodotti in metallo; -5,5% delle esportazioni di macchine e apparecchi meccanici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Rivoluzione sulle rotaie<\/strong><\/p>\n<p>Il Governo federale tedesco stanzier\u00e0 <strong>27 miliardi di euro fino al 2027<\/strong> per un rinnovamento completo di <strong>41 linee ferroviarie<\/strong> entro il 2030, per oltre <strong>4.000 chilometri totali<\/strong>.<\/p>\n<p>Entro il 2024 il Gruppo DB prevede di rinnovare <strong>2.000 chilometri di binari<\/strong>, <strong>2.000 scambi ferroviari <\/strong>e<strong> 150 ponti<\/strong>. Inoltre saranno avviate misure di ammodernamento e di nuova costruzione di circa <strong>1.000 stazioni<\/strong>, tra cui quelle di Duisburg, Dresda, Hannover, Ulm e Monaco.<\/p>\n<p>Uno dei maggiori progetti partiti quest\u2019anno \u00e8 la completa ristrutturazione della linea ferroviaria <strong>tra Francoforte sul Meno e Mannheim<\/strong> (Riedbahn). A partire dal 2025, seguiranno altri lavori sulle linee <strong>Amburgo-Berlino ed Emmerich-Oberhausen<\/strong>. Un\u2019altra importante iniziativa \u00e8 il collegamento con la Danimarca attraverso il<strong> tunnel sottomarino di Fehmarn<\/strong>: un progetto che dal 2029 sar\u00e0 in grado di migliorare il trasporto merci su rotaia dal Nord Europa all\u2019Italia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nell\u2019industria dell\u2019ingegneria meccanica e impiantistica cresce la preoccupazione per la diminuzione della competitivit\u00e0 della Germania e dei suoi settori di punta.\u00a0 Come confermato anche dall\u2019ultimo Rapporto sull\u2019economia della Deutsche Industrie \u2013 und Handelskammer (Camera di Commercio ed Industria tedesca) gli esportatori tedeschi stanno affrontando crescenti sfide legate a tensioni geopolitiche e requisiti commerciali pi\u00f9 rigidi, [&hellip;]","protected":false},"author":5,"featured_media":127712,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[417],"tags":[3,9],"class_list":["post-127711","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diplomazia-economica","tag-diplomazia-economica","tag-europa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127711","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=127711"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127711\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":127713,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127711\/revisions\/127713"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/127712"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=127711"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=127711"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=127711"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}