{"id":129874,"date":"2025-01-20T09:13:45","date_gmt":"2025-01-20T08:13:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=129874"},"modified":"2025-01-20T12:54:45","modified_gmt":"2025-01-20T11:54:45","slug":"antonio-tajani-adesso-pace-con-tutti-gli-stati-arabi-leuropa-aiuti-a-stabilizzare-gaza-la-stampa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2025\/01\/antonio-tajani-adesso-pace-con-tutti-gli-stati-arabi-leuropa-aiuti-a-stabilizzare-gaza-la-stampa\/","title":{"rendered":"Tajani: &#8220;Adesso pace con tutti gli Stati arabi. L&#8217;Europa aiuti a stabilizzare Gaza&#8221; (La Stampa)"},"content":{"rendered":"<p>Questa mattina, a 24 ore dal cessate il fuoco, il\u00a0ministro degli Esteri\u00a0Antonio\u00a0Tajani\u00a0voler\u00e0 in Israele per poi fare tappa in Palestina. Incontrer\u00e0 il suo omologo Gideon Sa&#8217;ar, il presidente israeliano Isaac Herzog, e si confronter\u00e0 con il primo ministro e\u00a0ministro degli Esteri\u00a0palestinese, Mohammed Mustafa, per \u00abincoraggiarli e sostenerli, perch\u00e9 oggi la tregua \u00e8 ancora fragile\u00bb. E in questa fragilit\u00e0 emerge il timore che \u00abi nemici della pace, contrari a una stabilizzazione, compiano delle provocazioni, e che Hamas rompa l&#8217;accordo\u00bb, ragiona Tajani, cos\u00ec come si guarda con apprensione, dall&#8217;altra parte, alle possibili reazioni muscolari di Israele, \u00absempre pronto a difendere il proprio territorio\u00bb. Ma c&#8217;\u00e8 anche spazio per la speranza: \u00abSiamo all&#8217;alba di una possibile pace che potrebbe coinvolgere l&#8217;intera regione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quale proposta arriver\u00e0 dal governo italiano?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abOra inizia un lavoro diplomatico lungo e complesso per rafforzare la tregua. Le prossime sei settimane saranno la chiave per porre le basi del passaggio dalla prima alla seconda fase del cessate il fuoco. La liberazione delle prime tre giovani donne israeliane \u00e8 positiva, ma ora deve proseguire la liberazione degli ostaggi israeliani e, contestualmente, si devono far arrivare aiuti alla popolazione palestinese\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E una volta stabilizzata la tregua?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSi potr\u00e0 ridare slancio agli Accordi di Abramo, con cui si volevano normalizzare i rapporti dei Paesi arabi con Israele. Quel percorso era quasi concluso, ma si \u00e8 interrotto con l&#8217;attacco del 7 ottobre. Adesso si devono riannodare i fili\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ci sono le condizioni per riconoscere lo stato di Palestina? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abPrima \u00e8 necessario riunificarla\u00bb.<\/p>\n<p><strong>I coloni israeliani devono quindi abbandonare le terre occupate?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abCredo che debbano fare qualche passo indietro, ci sono state troppe violenze e sono causa di instabilit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;Onu pu\u00f2 avere un ruolo in questa fase?<\/strong> \u00abCredo sarebbe una buona idea avere una missione di interposizione promossa da un ente internazionale come l&#8217;Onu. Purch\u00e9 sia a guida araba. Pu\u00f2 aiutare a consolidare la pace e a rafforzare l&#8217;Autorit\u00e0 palestinese\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E l&#8217;Italia prenderebbe parte alla missione?<\/strong> \u00abSiamo ancora in una fase embrionale, ma saremmo pronti a partecipare con un contingente. Serve, pi\u00f9 in generale, una presenza europea in Medio Oriente. E in Palestina l&#8217;Europa potr\u00e0 avere un ruolo, se c&#8217;\u00e8 un accordo gradito a entrambe le parti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;Italia ha l&#8217;obiettivo di riconoscere la Palestina?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abS\u00ec, la nostra strada porta l\u00ec, ma ci vuole tempo perch\u00e9 la Palestina deve essere riconosciuta anche da Israele e a sua volta deve riconoscere Israele. Le iniziative unilaterali che ho visto finora da parte di alcuni Paesi non servono alla Palestina n\u00e9 alla pace\u00bb.<\/p>\n<p><strong>C&#8217;\u00e8 anche il Libano, che ora attraversa una nuova fase. L&#8217;Italia si candida a guidare la missione Unifil?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAbbiamo proposto il generale Diodato Abagnara. Un ufficiale di altissimo livello e se ne \u00e8 gi\u00e0 parlato con le autorit\u00e0 israeliana e libanese. Da parte loro mi sembra ci sia gradimento. In Libano, e forse anche in Siria, mi sembra sia stata imboccata la strada giusta per una stabilizzazione dell&#8217;area, che \u00e8 un altro obiettivo primario per gli interessi commerciali di una nazione come la nostra, vocata alla manifattura e all&#8217;export\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Resta, per l&#8217;Europa, il fronte aperto in Ucraina. Lei \u00e8 tra quelli che sperano in Donald Trump per una chiusura rapida e positiva del conflitto?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abTrump lavorer\u00e0 per costruire la pace, ma il problema non si risolve da un giorno all&#8217;altro, tanto \u00e8 vero che ha ribadito il sostegno Usa a Kiev. Sono per\u00f2 convinto che questo sia l&#8217;anno buono per arrivare a un cessate il fuoco anche in Ucraina\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Oggi a Washington, alla cerimonia di insediamento di Trump, ci sar\u00e0 Giorgia Meloni e, come lei, varie delegazioni dell&#8217;estrema destra europea, sovranista e nazionalista. Ursula von der Leyen, invece, non \u00e8 stata invitata. \u00c8 un segnale che dovrebbe preoccupare l&#8217;Ue?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abQuelle delegazioni andranno, come \u00e8 normale che sia, e l&#8217;assenza di von der Leyen \u00e8 una questione di cerimoniale, non esasperiamo i fatti. L&#8217;Europa e gli Stati Uniti sono due facce della stessa medaglia, l&#8217;Occidente, e sono inscindibili. Gli Usa sanno che devono interfacciarsi con l&#8217;Ue ed \u00e8 una consapevolezza reciproca, chiunque sieda alla Casa Bianca\u00bb.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;Europa non ha nulla da temere quindi da Trump?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abL&#8217;Europa deve proseguire sulla sua strada e accelerare su tanti temi, come la Difesa comune, l&#8217;unione bancaria, l&#8217;armonizzazione fiscale. Lo dicevamo con Biden e lo ripeteremo con Trump\u00bb.<\/p>\n<p><strong>A Washington ci saranno tutti i partiti di destra &#8220;preferiti&#8221; di Elon Musk. Lei che idea si \u00e8 fatto del miliardario e braccio destro di Trump?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon mi sta simpatico n\u00e9 antipatico. Per ora \u00e8 solo un imprenditore e quindi, come soggetto privato, \u00e8 normale che pensi ai suoi affari\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Anche se i suoi affari sono con governi come quello italiano, per il sistema di satelliti Starlink? <\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 una questione di mercato, sono molto laico su questo. Si deve garantire la sicurezza dei dati italiani, ovviamente. E se quel sistema di trasmissione \u00e8 utile e sicuro, perch\u00e9 l&#8217;Italia non dovrebbe prenderlo in considerazione? Questo \u00e8 il tema. Degli aspetti tecnici, poi, se ne devono occupare gli esperti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Dare in mano a un privato il sistema di comunicazioni pu\u00f2 essere pericoloso. Musk decise di spegnere i satelliti usati dall&#8217;Ucraina, quando Kiev voleva attaccare la Russia.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSe si fa un contratto ci sono delle clausole. Io sono pragmatico. Musk non deve fare il ministro in Italia, fa l&#8217;imprenditore e se pu\u00f2 dare servizi utili all&#8217;Italia, se ne pu\u00f2 discutere\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Al ritorno dagli Usa, Meloni dovr\u00e0 risolvere la grana del rinvio a giudizio della ministra Santanch\u00e8. Se tradisse l&#8217;anima garantista del centrodestra facendola dimettere sarebbe un problema?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNoi siamo responsabili delle nostre posizioni. Per FI \u00e8 innocente fino al terzo grado di giudizio, ma dovr\u00e0 decidere Meloni su Santanch\u00e8. Non dipende da noi\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Questa mattina, a 24 ore dal cessate il fuoco, il\u00a0ministro degli Esteri\u00a0Antonio\u00a0Tajani\u00a0voler\u00e0 in Israele per poi fare tappa in Palestina. 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