{"id":130059,"date":"2025-01-29T10:43:48","date_gmt":"2025-01-29T09:43:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=130059"},"modified":"2025-01-29T10:43:48","modified_gmt":"2025-01-29T09:43:48","slug":"filippine-energia-e-infrastrutture-guidano-un-mercato-in-ascesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/diplomazia-economica\/2025\/01\/filippine-energia-e-infrastrutture-guidano-un-mercato-in-ascesa\/","title":{"rendered":"Filippine, energia e infrastrutture guidano un mercato in ascesa"},"content":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 vicine all\u2019Europa sotto il profilo linguistico e tradizionale rispetto agli altri Paesi asiatici \u2013 l\u201980% della popolazione \u00e8 cristiana e l\u2019inglese \u00e8 la lingua veicolare \u2013 le Filippine si stanno attestando quale <strong>mercato di grande prospettiva per gli investimenti occidentali<\/strong>. L\u2019arcipelago, in cui vivono quasi 116 milioni di persone, funge gi\u00e0 oggi da base operativa strategica per le aziende interessate a operare in Asia, offrendo vantaggi per le attivit\u00e0 industriali, servizi di supporto, manodopera e assistenza, e garantendo <strong>accesso ai principali mercati della regione grazie ai trattati di libero scambio siglati nell\u2019ambito dell\u2019ASEAN<\/strong>, l\u2019Associazione delle Nazioni del Sud-Est asiatico. Tra gli altri punti a loro favore, le Filippine vantano anche un <strong>sistema bancario forte e interessanti incentivi <\/strong>per gli investitori esteri (899 miliardi nel 2023 con un andamento in crescita).<\/p>\n<p>La popolazione, prevalentemente giovane, sostiene poi <strong>una delle pi\u00f9 alte propensioni al consumo della zona<\/strong>, con un livello stabilmente in aumento grazie a solidi fondamentali economici e a un Prodotto interno lordo (PIL) in crescita costante. Le Filippine, al momento, sono lo Stato dell\u2019area ASEAN con lo sviluppo pi\u00f9 veloce: un risultato a cui hanno contribuito in modo particolare l&#8217;aumento della spesa per le infrastrutture pubbliche e l\u2019avanzata del settore dei servizi, oltre alle rimesse dall\u2019estero, che hanno raggiunto i 33,5 miliardi di dollari nel 2023.<\/p>\n<p>Questa traiettoria ascendente nei prossimi due anni porter\u00e0 le Filippine a essere <strong>la seconda economia per variazione positiva del PIL in tutta l\u2019Asia<\/strong> dopo l&#8217;India, stando alle ultime proiezioni del World Economic Outlook 2024 del Fondo Monetario Internazionale (FMI) e dell&#8217;Asian Development Bank (ADB). Oggi la trentaduesima economia pi\u00f9 grande al mondo per PIL nominale (471,5 miliardi di dollari) e la tredicesima in Asia, <strong>entro il 2035 potrebbe diventare la nona a livello continentale<\/strong> e la ventiduesima a livello mondiale, ma, entro il 2050, si prevede che possa diventare addirittura la diciannovesima.<\/p>\n<p>La manifattura, guidata in parte dalla produzione di semiconduttori, costituisce il 17% del PIL, supportando le esportazioni e l&#8217;occupazione. Lo Stato insulare \u00e8 un <strong>anello importante nella catena di fornitura globale per l&#8217;elettronica <\/strong>e partecipa all&#8217;assemblaggio e all&#8217;esportazione di componenti per prodotti come smartphone, computer e altri dispositivi elettronici. L&#8217;elettronica rappresenta circa il 60-65% delle spedizioni totali di beni, con oltre 40 miliardi di dollari in entrata all&#8217;anno. L\u2019export del Paese, ricchissimo di minerali, include anche <strong>materie prime come rame, nichel, abaca, olio di cocco e frutta<\/strong>, oltre a prodotti chimici, attrezzature per il trasporto e indumenti. Nel 2023 il primo partner commerciale \u00e8 stata la Cina, mentre l\u2019Unione Europea (UE) si posiziona al quarto posto con una quota del 6% sul totale delle importazioni. Verso l\u2019UE era invece diretto l\u201911% delle esportazioni, anche in considerazione del fatto che <strong>due terzi dei 6.200 prodotti totali sono esenti da dazi<\/strong>. Gli altri maggiori partner commerciali di Manila includono Giappone, Stati Uniti, Singapore, Corea del Sud, Paesi Bassi, Hong Kong, Germania, Taiwan e Thailandia.<\/p>\n<p>Anche <strong>il turismo \u00e8 una voce importante dell\u2019economia<\/strong>, in ripresa dopo la pandemia di COVID-19. Nel 2023 il Paese ha accolto quasi 5,5 milioni di visitatori, con 1,5 milioni di ingressi dalla Corea del Sud e un milione dagli Stati Uniti. Questo settore, insieme alla gi\u00e0 citata manifattura e alla filiera agroalimentare, offre importanti opportunit\u00e0 per le aziende italiane, che possono diventare rilevanti con <strong>la fornitura di tecnologia e know-how avanzati<\/strong>. La manifattura, in particolare, \u00e8 relativamente meno sviluppata rispetto ai servizi e per questo <strong>la richiesta di macchinari moderni \u00e8 destinata a crescere<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00c8 il settore delle costruzioni, per\u00f2, a essere davvero trainante. A Manila e nelle altre principali citt\u00e0 dell\u2019arcipelago, <strong>la domanda di abitazioni residenziali continua a crescere<\/strong> e sono in costruzione nuovi e moderni palazzi a uso residenziale o commerciale, data anche l\u2019alta richiesta di spazi per uffici. Nel campo dell\u2019edilizia e delle infrastrutture, il Governo filippino sta continuando a promuovere <strong>progetti di opere pubbliche su larga scala<\/strong> come strade, ferrovie, porti, aeroporti, con un\u2019attenzione particolare alla sostenibilit\u00e0 e alla resilienza: diverse di queste iniziative sono sostenute dalla ADB, che in totale ha impegnato 20 miliardi dollari per i prossimi quattro anni. L&#8217;espansione del settore infrastrutturale alimenta poi anche <strong>una crescente domanda di servizi specializzati<\/strong>, tra cui analisi di prefattibilit\u00e0 e fattibilit\u00e0, redazione della documentazione per gare d&#8217;appalto e consulenze in ambito legale, finanziario ed economico.<\/p>\n<p>Allo stesso modo, il comparto dell\u2019energia, rinnovabili in testa, assumer\u00e0 una crescente rilevanza nei prossimi anni. Nell&#8217;ambito del Philippine Energy Plan (PEP), il Governo intende infatti <strong>aumentare la quota di fonti verdi nel mix energetico al 35% entro il 2030<\/strong>, al 50% entro il 2040 e a oltre il 50% entro il 2050. Uno sviluppo recente di particolare interesse per gli investitori internazionali \u00e8 la possibilit\u00e0, introdotta nel 2022, di possedere completamente propriet\u00e0 delle imprese attive nel campo delle energie rinnovabili. L\u2019esecutivo ha inoltre annunciato l\u2019obiettivo di <strong>mettere in funzione le prime centrali nucleari entro il 2032<\/strong>, con l\u2019obiettivo di abbassare il costo dell\u2019elettricit\u00e0, uno dei pi\u00f9 alti della regione.<\/p>\n<p>Sebbene le previsioni degli esperti concordino su una sostanziale espansione economica per il Paese negli anni a venire, persistono le sfide poste dalle ampie disparit\u00e0 di reddito e di crescita tra le diverse regioni e classi socioeconomiche, dalle difficolt\u00e0 burocratiche e dalle irregolarit\u00e0 amministrative, oltre che agli investimenti ancora insufficienti nelle infrastrutture necessarie per sostenere e garantire la crescita futura. Altro elemento non trascurabile: le Filippine sono state classificate come <strong>il Paese nel mondo pi\u00f9 esposto a disastri naturali<\/strong>. L&#8217;arcipelago \u00e8 infatti ciclicamente afflitto da tifoni, inondazioni, siccit\u00e0 e ondate di calore i cui impatti sono ancora rilevanti sull\u2019economia filippina, nonostante il Governo sia al lavoro per la loro mitigazione.<\/p>\n<p>Nel medio termine il Paese potrebbe per\u00f2 beneficiare di riforme strutturali progettate per migliorare l\u2019ecosistema per gli investimenti e la percezione generale sull\u2019avanzamento economico del Paese. Tra queste, spiccano la ratifica dell\u2019Accordo di Partenariato Commerciale Globale Regionale (RCEP) e l\u2019implementazione di misure strategiche per la liberalizzazione economica a favore degli investitori stranieri. Interventi che includono l\u2019introduzione del <strong>Public Services Act<\/strong>, gli emendamenti al <strong>Foreign Investment Act<\/strong> e al <strong>Retail Trade Liberalization Act<\/strong>, che ora permettono, in specifiche condizioni, la propriet\u00e0 straniera in settori come alcuni servizi pubblici, piccole imprese e commercio al dettaglio. Inoltre, il nuovo <strong>Public-Private Partnership (PPP) Code<\/strong> istituzionalizza i partenariati pubblico-privato, fornendo un quadro normativo unificato e facilitando la collaborazione tra pubblico e privato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L&#8217;Italia alla scoperta di un nuovo mercato<\/strong><\/p>\n<p><strong>Intervista all\u2019Ambasciatore Davide Giglio<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Italia guarda con vivo interesse al forte progresso economico in corso nelle Filippine: un Paese che sta attuando ambiziosi programmi di sviluppo infrastrutturale nei settori delle costruzioni, dei trasporti e dell&#8217;energia, ma \u00e8 anche impegnato con l\u2019Unione Europea in un negoziato per un&#8217;area di libero scambio commerciale. A questi scenari si sommano le opportunit\u00e0 economiche scaturite dai crescenti consumi di una popolazione urbana in forte espansione e dalle necessit\u00e0 locali di mettere in atto pratiche agricole sostenibili e processi di lavorazione delle materie prime. Questi e altri aspetti vengono approfonditi nella seguente intervista dall\u2019Ambasciatore Davide Giglio, che rappresenta l\u2019Italia a Manila.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Le Filippine si stanno affermando come un&#8217;economia in rapida crescita nel Sud-Est asiatico. Quali opportunit\u00e0 si prospettano per l&#8217;Italia?<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Sul piano economico, le Filippine si profilano come Paese di crescente rilievo per l\u2019Italia. Esse sono infatti lo Stato a pi\u00f9 alta crescita economica nell\u2019Area ASEAN (Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico), con una crescita del PIL al 5,6% nel 2023 e del 6% al 2024. <strong>La forte espansione demografica, l\u2019urbanizzazione e lo sviluppo dei consumi<\/strong>, uniti all\u2019imponenza dei programmi infrastrutturali (costruzioni, trasporti e energia) e al possibile prossimo accordo di libero scambio dell\u2019Unione Europea (UE), concorrono a fare delle Filippine un Paese di evidente opportunit\u00e0 per l\u2019Italia per aziende nei pi\u00f9 diversi settori.<\/p>\n<p>Un ulteriore asset \u00e8 la ricchezza mineraria. <strong>Le Filippine sono uno dei Paesi pi\u00f9 ricchi di risorse minerarie al mondo<\/strong>. Si stima infatti che l&#8217;arcipelago disponga di 1.000 miliardi di dollari in riserve non ancora sfruttate di rame, oro, nichel, zinco e argento. Appena il 5% di queste riserve \u00e8 stato esplorato e solo il 3% \u00e8 coperto da contratti minerari. Le esigenze globali di reperimento di minerali critici necessari ai processi di transizione verde &#8211; come ad esempio per lo sviluppo di impianti di energia rinnovabile (fotovoltaici, eolici, etc.) e la produzione di batterie agli ioni di litio per veicoli elettrici (EV) &#8211; fanno delle Filippine un Paese di primario interesse.<\/p>\n<p>Le Filippine vanno tenute presenti anche in quanto bacino di risorse umane. <strong>Il Paese offre abbondanza di manodopera qualificata<\/strong>. Dall\u2019Italia le richieste di lavoratori filippini pervengono non pi\u00f9 solo per l\u2019assistenza alle famiglie, ma anche per l\u2019impiego in ambiti quali la cantieristica, le infrastrutture delle telecomunicazioni, l\u2019edilizia, la logistica e in prospettiva \u00e8 di interesse anche il settore medico-infermieristico.<\/p>\n<p>Un ambito invece in cui i lavoratori filippini trovano gi\u00e0 diffuso impiego in Italia, valorizzando la loro conoscenza avanzata della lingua inglese, \u00e8 quello della navigazione. <strong>Si stima che a bordo di naviglio battente bandiera italiana operino circa 10.000 marittimi filippini<\/strong>. In tale contesto, per l\u2019Italia oltre che nell\u2019impiego di manodopera filippina, le opportunit\u00e0 risiedono nel settore della formazione, in particolare nel quadro di progetti promossi dall\u2019Unione Europea.<\/p>\n<p>Infine, <strong>le Filippine sono tra i leader mondiali per i servizi di Business Process Outsourcing (BPO)<\/strong>. Tale settore riguarda l\u2019esternalizzazione dei processi aziendali di back-office (HR, finanza e IT) e front-office, come l&#8217;assistenza clienti e i call center in ambiti quali la sanit\u00e0, la finanza, la vendita al dettaglio e le telecomunicazioni. Tra i vari fattori che hanno contribuito a rendere le Filippine una destinazione privilegiata ci sono la posizione strategica, l\u2019ampia disponibilit\u00e0 di personale con elevata conoscenza dell\u2019inglese, l\u2019affinit\u00e0 culturale con i Paesi occidentali, i bassi costi di manodopera e il forte sostegno governativo. Si prevede che tale settore continuer\u00e0 a giocare un ruolo centrale nell\u2019economia filippina in considerazione della forte domanda globale e dei processi di innovazione tecnologica.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Quali sono le priorit\u00e0 nel programma del Governo delle Filippine?<\/strong><\/p>\n<p>Le Filippine sono fortemente impegnate nello sviluppo della dotazione infrastrutturale. L&#8217;attuale inadeguatezza penalizza la competitivit\u00e0 del Paese sul piano della circolazione di persone e merci, con elevati costi logistici dovuti all&#8217;insufficienza delle infrastrutture portuali e all&#8217;inadeguatezza delle reti stradali. Sia l\u2019Amministrazione del Presidente Duterte (2016-2022) che quella dell\u2019attuale Presidente Marcos Jr. hanno dunque <strong>fatto dello sviluppo infrastrutturale la loro priorit\u00e0 di azione, con partenariati pubblico-privato e anche con il sostegno di donatori internazionali<\/strong>, tra cui la Asian Development Bank (ADB). Il Piano di sviluppo delle Filippine (PDP) 2023-2028 definisce le priorit\u00e0 a medio-lungo termine. Le opportunit\u00e0 settoriali di maggiore rilievo si presentano nel settore dei trasporti e dello sviluppo urbano. Il miglioramento della connettivit\u00e0 dei trasporti costituisce uno dei principali obiettivi: attualmente vi sono infatti <strong>circa 200 progetti volti ad ammodernare la rete ferroviaria, costruire strade e ponti, rafforzare i trasporti aerei e urbani, nonch\u00e9 incrementare le strutture portuali<\/strong>.<\/p>\n<p>Altro settore prioritario \u00e8 quello energetico. L&#8217;approvvigionamento nazionale continua a essere dominato dal carbone e dal petrolio. L&#8217;obsolescenza delle infrastrutture di trasmissione elettrica compromette l&#8217;affidabilit\u00e0 dell&#8217;approvvigionamento, portando a costi energetici significativamente pi\u00f9 alti rispetto agli altri Paesi del Sud-Est Asiatico e ostacolando la competitivit\u00e0 economica, in particolare nel settore manifatturiero. L&#8217;espansione della capacit\u00e0 della rete elettrica, il miglioramento dell&#8217;efficienza della trasmissione e della distribuzione, la riduzione del rischio delle tecnologie rinnovabili emergenti (tra cui la geotermia, l&#8217;eolico offshore e il solare galleggiante) e la catalizzazione degli investimenti del settore privato saranno elementi cruciali. Tutto ci\u00f2 presenta opportunit\u00e0 per le aziende italiane.<\/p>\n<p>Infine, ma non meno importante, \u00e8 il settore agricolo che nel Paese rimane di primaria rilevanza.<strong> La produttivit\u00e0 agricola \u00e8 ancora bassa<\/strong>. Le Filippine, infatti, si posizionano al 67\u00b0 posto su 113 Paesi nell&#8217;Indice di Sicurezza Alimentare Globale 2022,<strong> soprattutto a causa di infrastrutture e logistica inadeguate<\/strong>. Il consumo del suolo e le pratiche agricole non sostenibili degradano la fertilit\u00e0 del suolo e aumentano la vulnerabilit\u00e0 ai rischi climatici. La gestione delle risorse idriche \u00e8 inefficiente e insostenibile: <strong>solo il 67,5% delle terre irrigabili riceve un&#8217;irrigazione adeguata<\/strong>. La pianificazione integrata e il miglioramento delle infrastrutture nelle aree soggette a inondazioni sono fondamentali. Inoltre, la pesca eccessiva, le attrezzature obsolete e l&#8217;inadeguatezza delle strutture di post-raccolta e stoccaggio hanno portato a una bassa qualit\u00e0 dei prodotti e a perdite che mettono a rischio gli ecosistemi costieri e le comunit\u00e0. Le <strong>ampie opportunit\u00e0<\/strong> che si prospettano per le aziende italiane riguardano la <strong>meccanizzazione dei processi e la semi-lavorazione dei prodotti<\/strong> al fine di aumentare la produttivit\u00e0 e la sostenibilit\u00e0 del settore.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Che cosa pu\u00f2 dirci della comunit\u00e0 italiana presente nelle Filippine?<\/strong><\/p>\n<p>Nelle Filippine vivono <strong>circa 2.300 connazionali<\/strong>. \u00c8 una presenza che risale al periodo tra le due guerre mondiali allorch\u00e9 si realizz\u00f2 un primo sporadico insediamento di connazionali provenienti da Paesi limitrofi per esplorare possibilit\u00e0 produttive nel settore delle piantagioni di caucci\u00f9. Una pi\u00f9 stabile e consistente presenza italiana prese avvio nel Secondo dopoguerra grazie all\u2019opera dei religiosi venuti in missione (Salesiani, PIME, suore Francescane). Quella dei religiosi \u00e8 una presenza di particolare rilievo e significato in un Paese la cui popolazione per l\u201980% professa la religione cattolica.<\/p>\n<p>Oggi, per numerosi connazionali, le Filippine sono diventate un insediamento stabile se non addirittura permanente anche per l\u2019opportunit\u00e0 economica che il Paese ha offerto. Inoltre<strong> le affinit\u00e0 socio-culturali e la condivisione di valori familiari e religiosi<\/strong> hanno favorito poi la creazione di numerosi e stabili legami matrimoniali. Allo sviluppo dell\u2019insediamento degli italiani ha inoltre contribuito la crescente consapevolezza della rilevanza delle Filippine nel nostro Paese a seguito di consistenti flussi migratori, in particolare a partire dagli anni \u201980.<\/p>\n<p>Al grande programma di sviluppo infrastrutturale realizzato negli anni \u201870, contribu\u00ec anche <strong>l\u2019esperienza italiana nel settore delle costruzioni e in quello dell\u2019industria locale<\/strong> (refrigerazione, impianti industriali, packaging, alimentare, mobilio, imballaggio, tabacco), con il conseguente rafforzamento della presenza di connazionali. Molti marchi italiani di rilievo sono rappresentati da distributori e franchising. Tra le aziende presenti, nel settore dell\u2019edilizia si registrano presenze di Maccaferri, Trevi, Renardet e Tecnimont; nella farmaceutica, Menarini.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda specificamente la presenza economica-commerciale italiana, \u00e8 ancora abbastanza limitata anche se diversificata.<\/p>\n<p>Per le opportunit\u00e0 che si presentano, <strong>le Filippine costituiscono un Paese di interesse anche per le aziende del comparto della difesa, per quelle delle infrastrutture ferroviarie<\/strong> (ispezione, diagnostica, ecc.) <strong>e dell\u2019energia<\/strong> (movimentazione di materiali ad alta temperatura; impianti geotermici; efficientamento). Questa presenza ha contribuito nel tempo a sedimentare <strong>un\u2019immagine italiana complessivamente favorevole nel pubblico filippino<\/strong>, a Manila in particolare. L\u2019ambiente locale si dimostra particolarmente ricettivo ed interessato alla cultura italiana nei suoi vari aspetti come la musica &#8211; l\u2019opera in particolare -, il cinema, il teatro e la danza, l\u2019arte, il restauro, il design e la cucina. L&#8217;Ambasciata \u00e8 attivamente impegnata in attivit\u00e0 di promozione diversificate sia per tipo di evento che per modalit\u00e0 di organizzazione.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Quali sono le prospettive per le relazioni bilaterali tra Italia e Filippine?<\/strong><\/p>\n<p>Italia e Filippine intrattengono relazioni diplomatiche da 77 anni. \u00c8 un rapporto articolato, amichevole e solido, ma che presenta ancora notevoli margini di sviluppo. Le relazioni si stanno intensificando anche alla luce della sintonia esistente su molti dossier, e dell\u2019<strong>accresciuta proiezione italiana nell\u2019Indo-Pacifico<\/strong>. Tra Roma e Manila esiste una convergenza di vedute nell\u2019interesse per la pace e la stabilit\u00e0 di questa regione, sempre pi\u00f9 importante negli equilibri geopolitici mondiali. Entrambe le parti dimostrano dunque impegno a rafforzare i rapporti. A inizio novembre, il Sottosegretario On. Maria Tripodi ha svolto con pieno successo una missione a Manila. A Fiuggi il 26 novembre, a margine della riunione dei Ministri degli Esteri del G7, il Ministro Antonio Tajani e l\u2019omologo Enrique Manalo hanno tenuto un incontro. Certamente ci\u00f2 dar\u00e0 <strong>un forte impulso al rilancio del rapporto tra Roma e Manila sul piano politico<em>.<\/em> <\/strong>La maggior attenzione italiana verso le Filippine \u00e8 dimostrata anche dal dispiegamento delle nostre forze armate nella regione Indo-Pacifico. Transiti aeronavali si sono svolti in estate.<strong> Sia l\u2019Aeronautica Militare che la Marina Militare hanno fatto tappe nelle Filippine<\/strong>. In particolare, l\u2019Italian Carrier Strike Group (composto dalla portaerei Cavour e dalla fregata Alpino hanno fatto scalo a Manila tra il 2 e il 5 settembre. <strong>Anche la nave scuola Amerigo Vespucci ha visitato Manila<\/strong> dal 14 al 17 settembre.<\/p>\n<p>All\u2019impulso sul piano politico corrisponde quello per il rafforzamento dei rapporti commerciali. <strong>Gli scambi bilaterali sono relativamente favorevoli anche se appaiono ancora sottodimensionati<\/strong>. In prospettiva, <strong>alcune tendenze strutturali agiscono in senso favorevole all\u2019espansione delle posizioni commerciali italiane<\/strong>. Innanzitutto, l\u2019aumento del reddito disponibile tra le classi medie e alte: in particolare la popolazione tra i 25 e i 34 anni rappresenta un segmento demografico rilevante (28% della popolazione). Ci\u00f2 ha implicazioni per i cosiddetti \u201cconsumi discrezionali\u201d che si prevede rappresenteranno una quota significativa della spesa nei prossimi dieci anni. Inoltre la presenza di una classe media dalle abitudini di spesa sempre pi\u00f9 diversificate fa delle Filippine<strong> un mercato potenzialmente sempre pi\u00f9 ricettivo ai prodotti di qualit\u00e0<\/strong>, quali sono quelli italiani.<\/p>\n<p>Allo sviluppo dei consumi concorre favorevolmente anche <strong>la forte urbanizzazione in corso con una massiccia diffusione di centri commerciali e al dettaglio<\/strong>. In essi, grazie anche agli impegni di distributori locali, i prodotti italiani trovano spazio crescente. Nelle Filippine la preferenza per l&#8217;esperienza di acquisto in un negozio fisico rimane relativamente alta malgrado lo sviluppo dell&#8217;e-commerce. Le incoraggianti prospettive di sviluppo degli scambi commerciali trovano ulteriore sostegno nella <strong>possibile finalizzazione di un negoziato per un&#8217;area di libero scambio tra la UE e le Filippine<\/strong>. Il negoziato \u00e8 stato avviato nell\u2019ottobre 2024 e si registra un impegno delle due parti per finalizzare l\u2019intesa possibilmente entro la fine del mandato presidenziale di Ferdinand Marcos Jr. nel giugno 2028. L\u2019area di libero scambio pu\u00f2 costituire un potente catalizzatore dell\u2019interscambio commerciale e dei flussi di investimento determinando un auspicato salto di qualit\u00e0 del rapporto tra Bruxelles e Manila, con notevoli opportunit\u00e0 anche per l\u2019Italia.<\/p>\n<p>Il Sistema Italia sta svolgendo la sua parte. <strong>SACE \u00e8 impegnata nello sviluppo della sua <em>push strategy<\/em><\/strong> e ha avviato discussioni con importanti conglomerati economici locali. <strong>Agenzia ICE, presente attraverso l\u2019Ufficio di Singapore, ha attivato un Desk che opera nell\u2019Ambasciata<\/strong> con funzioni di collegamento con la ADB che ha sede a Manila. La sua attivit\u00e0 \u00e8 quella di informare le aziende italiane sulle opportunit\u00e0 insite negli imponenti progetti di sviluppo infrastrutturale finanziati nelle Filippine, in particolare nel settore delle costruzioni e dei trasporti. Nelle Filippine <strong>\u00e8 inoltre attiva una Camera di Commercio Italiana <\/strong>la cui attivit\u00e0 \u00e8 sempre pi\u00f9 dinamica.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Secondo Lei, la forte presenza della comunit\u00e0 filippina in Italia pu\u00f2 essere considerata un vantaggio per investire nel Paese?<\/strong><\/p>\n<p>La presenza in Italia di una delle comunit\u00e0 filippine oltremare pi\u00f9 consistenti (165.000 unit\u00e0 circa) costituisce certamente un asset nel rapporto italo-filippino. Essa <strong>alimenta<\/strong> <strong>costanti flussi tra i due Paesi e contribuisce alla reciproca conoscenza<\/strong>. Le affinit\u00e0 socio-culturali (religione cattolica, provenienza da una societ\u00e0 con forte influenza occidentale, ecc.) facilitano non solo l\u2019integrazione dei filippini in Italia, ma in generale il dialogo tra l\u2019Italia e le Filippine.<\/p>\n<p>\u00c8 <strong>una comunit\u00e0 positivamente integrata e con un tasso di occupazione di oltre il 70%<\/strong> (fra i pi\u00f9 elevati tra le comunit\u00e0 straniere in Italia). \u00c8 anche in evoluzione, sempre pi\u00f9 specializzata e formata rispetto alle prime generazioni insediatesi nella penisola negli anni \u201880 composte principalmente da lavoratori domestici. Ci\u00f2 crea nuove interessanti dinamiche professionali che portano all\u2019accrescimento di contatti commerciali tra i due Paesi. I figli dei filippini di seconda e terza generazione, nati e cresciuti in Italia, colgono infatti con maggiore reattivit\u00e0 le opportunit\u00e0 di business presenti nelle Filippine. <strong>La vocazione imprenditoriale della comunit\u00e0 va rafforzandosi<\/strong>, come dimostrato dalla recente costituzione di due camere di commercio filippine con sedi a Roma e a Milano.<\/p>\n<p><strong>In quale modo l&#8217;Italia potrebbe portare un valore aggiunto alla cooperazione nella lotta ai cambiamenti climatici che colpiscono gravemente le Filippine?<\/strong><\/p>\n<p>In effetti, le Filippine sono particolarmente vulnerabili ai rischi posti dai cambiamenti climatici. Il World Risk Index le ha costantemente classificate come<strong> il Paese nel mondo pi\u00f9 a rischio a disastri naturali<\/strong>. L&#8217;arcipelago \u00e8 afflitto da tifoni (in media 20 all&#8217;anno), inondazioni, siccit\u00e0 e ondate di calore. Gli effetti dell&#8217;innalzamento del livello del mare sono particolarmente evidenti nelle isole di Luzon e Mindanao. Si stima che <strong>i cambiamenti climatici incidano con percentuali sostanziali sul PIL annuo<\/strong>. Secondo la Banca Mondiale, le Filippine sacrificano gi\u00e0 fino all&#8217;1,2% del PIL a causa del solo impatto dei tifoni.\u00a0Tuttavia, stime locali pi\u00f9 pessimistiche indicano in una percentuale potenzialmente fino all&#8217;8% del PIL nel 2030 il danno per l&#8217;economia locale. Non sorprende dunque che la sfida posta dai cambiamenti climatici sia una priorit\u00e0 di Governo.<\/p>\n<p>Sul piano interno, <strong>\u00e8 in corso uno sforzo per rafforzare la maggiore capacit\u00e0 di pianificazione, la prevenzione, la riduzione e la preparazione ai disastri<\/strong> al fine di mitigarne l&#8217;impatto socio-economico. Tuttavia tale ambizioso obiettivo deve misurarsi con l&#8217;esiguit\u00e0 delle risorse disponibili. Inoltre, va notato che, in occasione della sua recente visita a Manila, il Sottosegretario Maria Tripodi ha illustrato <strong>il potenziale impegno nelle Filippine del Fondo Italiano per il Clima<\/strong>, la cui robusta dotazione a beneficio di settori strategici come le energie rinnovabili e le infrastrutture sostenibili esalta l&#8217;impegno italiano nel contrasto ai cambiamenti climatici, anche verso l\u2019area dell&#8217;Asia-Pacifico, e pu\u00f2 anche aprire prospettive di collaborazione bilaterale per le nostre piccole e medie imprese.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Italia pu\u00f2 collaborare all\u2019obiettivo filippino di rendere il Paese maggiormente resiliente<\/strong>. Ad esempio, nel settore della collaborazione spaziale, l\u2019Italia pu\u00f2 essere un valido partner. Nel Paese vi \u00e8 una forte esigenza di soluzioni avanzate per il monitoraggio ambientale, l\u2019agricoltura di precisione ed in particolare la prevenzione e gestione dei disastri. Le competenze italiane nel settore aerospaziale possono rispondere in modo efficace a queste necessit\u00e0, contribuendo in maniera significativa al rafforzamento della resilienza complessiva dell\u2019economia filippina.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Pi\u00f9 vicine all\u2019Europa sotto il profilo linguistico e tradizionale rispetto agli altri Paesi asiatici \u2013 l\u201980% della popolazione \u00e8 cristiana e l\u2019inglese \u00e8 la lingua veicolare \u2013 le Filippine si stanno attestando quale mercato di grande prospettiva per gli investimenti occidentali. 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