{"id":13079,"date":"2014-05-09T14:37:38","date_gmt":"2014-05-09T12:37:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2014\/05\/20140509_dei_germania\/"},"modified":"2014-05-09T14:37:38","modified_gmt":"2014-05-09T12:37:38","slug":"20140509_dei_germania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2014\/05\/20140509_dei_germania\/","title":{"rendered":"Dei\/Sole 24 Ore &#8211; Germania: a 33,1 mld investimenti 2012 in Italia"},"content":{"rendered":"<p><P><STRONG>Germania: a 33,1 mld investimenti 2012 in Italia<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Tra il 2009 e il 2012 gli investimenti delle societa&#8217; tedesche in Italia sono incrementati in maniera significativa, , passando da 30,2 miliardi di euro del 2009 ai 33,1 miliardi del 2012. Anche il numero delle imprese italiane partecipate da quelle tedesche e&#8217; aumentato nello stesso periodo di quasi 100 unita&#8217;: dalle 1.250 del 2009 alle 1.345 nel 2012 per un giro di affari complessivo di circa 95 miliardi di euro. Questi i dati annunciati da Emanuele Gatti, presidente della Camera di Commercio Italiana per la Germania in occasione dell Forum Economico Italo-Tedesco. L&#8217;Italia si conferma anche come uno dei principali Paesi fornitori della Germania (43,7 mld tra gennaio e novembre 2013, contro i 44,6 dello stesso periodo del 2012, -1,95%) dopo i Paesi Bassi, la Cina, la Francia e gli Stati Uniti. I settori piu&#8217; attivi sono la chimica (13%), la metallurgia (13%) e i mezzi di trasporto (11%). L&#8217;agroalimentare rappresenta solo il 7% e il tessile il 5% del valore dei beni importati. Tra gennaio e novembre 2013, la Germania ha esportato verso l&#8217;Italia beni per 49,5 mld di euro, una diminuzione del 4,12% rispetto ai 51,7 mld dello stesso periodo dell&#8217;anno precedente.<\/P><br \/>\n<P>(infoMercatiEsteri)<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Cina: inflazione rallenta all&#8217;1,8% ad aprile<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>L&#8217;aumento dei prezzi al consumo, l&#8217;indicatore principale di inflazione in Cina ha registrato un rallentamento nel mese di aprile al 1,8% annuo. Lo ha comunica il National Bureau of Statistics. Le attese, dopo l&#8217;accelerazione del 2,4% del mese precedente, erano per un valore del 2 per cento. L&#8217;inflazione e&#8217; ora al suo livello piu&#8217; basso da 18 mesi, da ottobre 2012.<\/P><br \/>\n<P>(infoMercatiEsteri)<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Grecia: disoccupazione in calo al 26,7% a febbraio<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Disoccupazione in lieve calo in Grecia: secondo i dati comunicati dall&#8217;ufficio nazionale di statistica greco il tasso di disoccupazione si e&#8217; attestato a febbraio al 26,7% a fronte del 27,2% registrato nel precedente mese di gennaio.<\/P><br \/>\n<P>(infoMercatiEsteri)<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Eurozona: occorre azione decisa in paesi con squilibri (Draghi)<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>&#8216;Nei Paesi che hanno squilibri macro-economici che ostacolano il funzionamento ottimale dell&#8217;unione monetaria deve esserci un&#8217;azione politica decisa, siamo d&#8217;accordo su questo con la Commissione europea&#8221;: lo ha detto Mario Draghi alla conferenza stampa a conclusione della riunione dei Governatori. Ha poi commentato rispondendo a chi gli ha chiesto che cosa pensasse della richiesta di Paesi come l&#8217;Italia di avere piu&#8217; tempo per raggiungere gli obiettivi di bilancio, &#8216; L&#8217;Italia e&#8217; uno dei paesi sotto procedura europea perche&#8217; e&#8217; stata appena riconosciuta l&#8217;esistenza di squilibri economici eccessivi (dato l&#8217;alto debito e la progressiva perdita di competitivita&#8217; esterna). Minare la credibilita&#8217; delle regole sui bilanci pubblici non e&#8217; mai una buona politica&#8221;. Draghi ha specificato infatti che &#8220;Alla luce dei livelli ancora elevati del debito rispetto al pil nell&#8217;Eurozona e con l&#8217;obiettivo di migliorare la sostenibilita&#8217; dei bilanci, i Paesi dell&#8217;area non devono disfare i progressi gia&#8217; compiuti nel consolidamento dei conti ma devono rispettare gli impegni gia&#8217; presi nel quadro del Patto di stabilita&#8217; e di crescita&#8221;. Ha poi ricordato le ultime stime della Commissione, secondo le quali il rapporto aggregato deficit\/pil nel&#8217;Eurozona dovrebbe scendere ulteriormente, dal 3% del 2013 al 2,5% quest&#8217;anno e al 2,3% nel 2015, mentre il rapporto debito\/pil dovrebbe stabilizzarsi al 96%nel 2014 e scendere in seguito al 95,4% nel 2015 per l&#8217;intera area. Il presidente della Bce ha confermato che i Governatori sono &#8220;insoddisfatti&#8221; di fronte alla prospettiva di un lungo periodo di bassa inflazione e si espressi in modo &#8220;unanime&#8221; sul possibile uso &#8220;anche&#8221; di strumenti non convenzionali per contrastare questo eventuale rischio. Comune anche la preoccupazione per il rafforzamento del cambio dell&#8217;euro in una fase di bassa crescita e bassissima inflazione che se dovesse assestarsi per un periodo prolungato &#8220;sara&#8217; fronteggiata&#8221;, ha detto Draghi pur ribadendo che il cambio non costituisce un obiettivo della politica monetaria. Ha pero&#8217; ribadito che la Bce rinnova &#8220;con determinazione&#8221; l&#8217;impegno a mantenere i tassi di interesse nell&#8217;Eurozona &#8220;ai livelli attuali o piu&#8217; bassi per un periodo prolungato di tempo. Ha infinoericordato che mercati del lavoro nell&#8217;Eurozona si stanno stabilizzando e mostrano primi segnali di miglioramento ma che il tasso di disoccupazione resta elevato&#8221; nell&#8217;area, e &#8220;dovunque, le capacita&#8217; non utilizzate continuano a essere ampie&#8221;.<\/P><br \/>\n<P>(Il Sole 24 Ore Radiocor)<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Ucraina: se perdita controllo a est aiuti FMI cambiano<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>La crisi in Ucraina pone problemi a vari livelli e i rischi sono numerosi, &#8220;incluso quello di una perdita di un efficace controllo a est del Paese&#8221;. Lo ha detto Gerry Rice, direttore della comunicazione del Fondo Monetario I)nternazionale. Se a est del Paese la situazione degenerasse, il programma di aiuti stanziati dall&#8217;istituto di Washington &#8220;dovrebbe essere ricalibrato, ma e&#8217; ancora prematuro dire in che modo&#8221;, ha detto Rice. Il Fmi ha approvato un piano di prestiti da 17 miliardi in varie tranche, 3,2 miliardi dei quali gia&#8217; stanziati. Rice ha ricordato che &#8220;il focus del programma del Fmi e&#8217; la stabilizzazione delle finanze&#8221; e che &#8220;gli stanziamenti delle tranche successive sono effettuati sulla base delle revisioni previste&#8221;.<\/P><br \/>\n<P>(Il Sole 24 Ore Radiocor)<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Grecia: Fmi, previsioni debito alta, ma Atene rispetta obblighi<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Il debito greco &#8220;e&#8217; ancora previsto a livelli molto alti&#8221;, ma Atene &#8220;e&#8217; pienamente sulla via giusta per rispettare i propri obblighi&#8221;. Lo ha detto Gerry Rice, direttore della comunicazione del Fondo monetario internazionale durante la consueta conferenza stampa bisettimanale a Washington. Le discussioni del Board dell&#8217;istituto di Washington sul piano a favore di Atene sono attese nelle prossime settimane, mentre la squadra tecnica tornera&#8217; in Grecia a giugno o luglio. Per il momento, ha detto Rice, non si e&#8217; parlato di un eventuale sostegno alle banche, ma il tema &#8220;sara&#8217; discusso durante la revisione&#8221;.<\/P><br \/>\n<P>(Il Sole 24 Ore Radiocor)<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Macchine agricole,camion,movimento terra: CNH punta su mercati esteri<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Cnh Industrial la subholding del gruppo Fiat a cui fanno capo le attivita&#8217; di produzione di macchine agricole, movimento terra, veicoli commerciali, con relativi motori e trasmissioni (powertrain) ha archiviato il primo trimestre con ricavi pari a 7,5 miliardi di dollari, in linea con il primo trimestre del 2013. I ricavi sono aumentati per le Macchine per le Costruzioni e Powertrain, compensando i minori ricavi di vendita netti delle Macchine per l&#8217;Agricoltura, principalmente in America Latina, dovuti a un calo significativo della domanda in Brasile e delle attivita&#8217; di produzione in Venezuela. Nei prossimi anni New Holland Agriculture intende lanciare 30 nuovi prodotti e 40 innovazioni di prodotto. Lo ha detto Carlo Lambro, responsabile del marchio, in occasione di un radshow di presentazione del gruppo, spiegando che &#8220;New Holland Agriculture vuole espandersi in Americana latina e Asia Pacifico&#8221;. Puntare sui mercati europei centrali e settentrionali, migliorare la presenza in Cile, Colombia e Peru&#8217; e aumentare la penetrazione nel segmento premium off-road nel sud-est asiatico e&#8217; invece la roadmap geografica di Iveco (veicoli commerciali) per il periodo 2014-2018. Iveco vuole poi migliorare la presenza nelle grandi flotte di bus e veicoli commerciali in Brasile mentre in Argentina prevede la reazione di una presenza manifatturiera locale. La via per la regione Asia-Pacifico passa invece per lo sviluppo di nuove opportunita&#8217; di business attraverso partnership locali. Per le attrezzature dedicate alle costruzioni invece e&#8217; l&#8217;Africa a rappresentare il mercato a piu&#8217; rapida crescita&#8221; per CNH Industrial. Nel Vecchio Continente invece l&#8217;espansione del settore sara&#8217; trainata dalla Germania. Cnh Industrial stima di raggiungere quota 38 miliardi di dollari di ricavi netti al 2018 dai 32,7 miliardi del 2013 e stima investimenti complessivi da 11,7 miliardi di dollari nei prossimi 5 anni con un picco nel 2015 per poi stabilizzarsi al 5,3% dei ricavi netti al 2018.<\/P><br \/>\n<P>(Il Sole 24 Ore Radiocor)<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Turchia: Gtech partecipera&#8217; a gara acquisto lotterie<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>&#8220;Confermo l&#8217;interesse di Gtech per le lotterie turcheMilli Pyango che saranno privatizzate&#8217; : lo ha detto Marco Sala, amministratore delegato di Gtech, a margine dell&#8217;assemblea degli azionisti. Ha anche aggiunto: &#8220;Entro fine maggio e&#8217; prevista la presentazione delle credenziali degli interessati; la presentazione dell&#8217;offerta economica avverra&#8217; entro il mese successivo&#8221;. Sala ha infine sottolineato che nel primo trimestre di quest&#8217;anno il mercato Usa ha mostrato una crescita molto importante. Va bene anche &#8220;il mercato centro-sudamericano, mentre il mercato europeo sta crescendo a macchia di leopardo. In Grecia, infine, ci sono aspettative di sviluppo.<\/P><br \/>\n<P>(Il Sole 24 Ore Radiocor)<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Cina: Shanghhai Electric avviera&#8217; 2 jv con Ansaldo Energia<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Shanghai Electric e Ansaldo energia costituiranno due joint venture in Cina: una produrra&#8217; turbine a gas destinate ai mercati asiatici mentre la seconda sara&#8217; un centro di ricerca e sviluppo. Shanghai Electric ha acquisito il 40% del capitale di Ansaldo Energia che prossimamente sara&#8217; quotata in Borsa dal Fondo strategico di Cassa Depositi e Prestiti per 400 milioni.<\/P><br \/>\n<P>(Il Sole 24 Ore Radiocor)<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Energia: nuove negoziazioni Eni import (take or pay) gas naturale<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Eni nel 2013 ha rinegoziato le condizioni di acquisto di circa l&#8217;85% dei contratti di approvvigionamento di lungo termine con clausola &#8216;take or pay&#8217; con i fornitori esteri (Russia, Norvegia ecc) e prevede una nuova tornata di negoziazioni tra il 2014 e il 2016. Lo scrivono, nella lettera agli azionisti, l&#8217;amministratore delegato e il presidente uscenti, Paolo Scaroni e Giuseppe Recchi: &#8220;Tra il 2014 e il 2016 abbiamo l&#8217;obiettivo di finalizzare una nuova tornata di rinegoziazioni -dalle quali ci attendiamo benefici s nell&#8217;ordine di due miliardi anno&#8221;.<\/P>(Il Sole 24 Ore Radiocor)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Germania: a 33,1 mld investimenti 2012 in Italia Tra il 2009 e il 2012 gli investimenti delle societa&#8217; tedesche in Italia sono incrementati in maniera significativa, , passando da 30,2 miliardi di euro del 2009 ai 33,1 miliardi del 2012. 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