{"id":132896,"date":"2025-03-05T12:02:15","date_gmt":"2025-03-05T11:02:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=132896"},"modified":"2025-03-05T12:02:15","modified_gmt":"2025-03-05T11:02:15","slug":"kenya-la-musica-italiana-alle-rovine-di-gede","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/diplomazia-culturale\/2025\/03\/kenya-la-musica-italiana-alle-rovine-di-gede\/","title":{"rendered":"Kenya, la musica italiana alle Rovine di Gede"},"content":{"rendered":"<p>Lo scorso 15 febbraio, l&#8217;<strong>Istituto Italiano di Cultura di Nairobi<\/strong> e l&#8217;<strong>Ambasciata d&#8217;Italia<\/strong> hanno organizzato un <strong>evento culturale straordinario<\/strong> presso il <strong>Gedi National Monument<\/strong>, recentemente inserito nella <strong>Lista dei Patrimoni dell&#8217;Umanit\u00e0 dell&#8217;UNESCO<\/strong>.<\/p>\n<p>Il concerto, intitolato <strong>&#8220;Italian Classical Music. Under the Light of Gede Ruins&#8221;<\/strong>, ha visto la partecipazione di circa trecento spettatori, riscuotendo un grande successo.<\/p>\n<p>Per la <strong>prima volta<\/strong>, il <strong>sito delle Rovine di Gede<\/strong>, risalente <strong>tra il X e il XVII secolo<\/strong> e <strong>testimone di un&#8217;antica cittadina araba<\/strong>, ha ospitato un evento serale, con alcune delle <strong>rovine<\/strong> illuminate in modo suggestivo, un\u2019atmosfera unica e uno scenario che ha esaltato la bellezza dell&#8217;esibizione, in un connubio perfetto tra <strong>patrimonio culturale e arte musicale<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;<strong>Enkare String Quartet<\/strong>, <strong>uno dei quartetti d&#8217;archi pi\u00f9 rinomati del Kenya<\/strong>, ha proposto un programma musicale di alto livello, che spaziava dal periodo <strong>barocco<\/strong> di <strong>Salieri<\/strong> e <strong>Tartini<\/strong>, alle celebri <strong>\u201cQuattro Stagioni\u201d di Vivaldi<\/strong>, fino alle arie di <strong>Puccini<\/strong> e <strong>Mascagni<\/strong>, per poi culminare con le colonne sonore di <strong>Morricone<\/strong>, <strong>Rota<\/strong> e <strong>Sartori<\/strong>. Questo ampio repertorio ha mostrato <strong>la versatilit\u00e0 e la ricchezza della musica classica italiana<\/strong>, regalando al pubblico un\u2019esperienza coinvolgente.<\/p>\n<p>La scelta di un <strong>quartetto keniano<\/strong> ha ricevuto grande apprezzamento, dimostrando come la musica classica italiana sia fondamentale nella <strong>formazione dei giovani talenti<\/strong>. La <strong>violoncellista<\/strong> Masala <strong>Sefu<\/strong>, che ha studiato in Italia con il Maestro Fausto <strong>Solci<\/strong>, rappresenta un esempio concreto della <strong>qualit\u00e0 dell&#8217;educazione musicale italiana<\/strong>, dimostrando <strong>l&#8217;importanza dello scambio culturale tra i due Paesi<\/strong>.<\/p>\n<p>Questo concerto ha segnato <strong>un&#8217;importante occasione di dialogo culturale tra Italia e Kenya<\/strong>, evidenziando il <strong>potere dell&#8217;arte nel connettere le culture <\/strong>e rafforzando<strong> i legami tra i due Paesi<\/strong>. L&#8217;evento, attirando un pubblico variegato, tra cui <strong>keniani, italiani e membri della comunit\u00e0 internazionale<\/strong>, ha confermato il successo della <strong>diplomazia culturale italiana in Kenya<\/strong>, sottolineando il ruolo fondamentale delle manifestazioni culturali in questo ambito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Lo scorso 15 febbraio, l&#8217;Istituto Italiano di Cultura di Nairobi e l&#8217;Ambasciata d&#8217;Italia hanno organizzato un evento culturale straordinario presso il Gedi National Monument, recentemente inserito nella Lista dei Patrimoni dell&#8217;Umanit\u00e0 dell&#8217;UNESCO. Il concerto, intitolato &#8220;Italian Classical Music. 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