{"id":133025,"date":"2025-03-07T13:28:59","date_gmt":"2025-03-07T12:28:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=133025"},"modified":"2025-03-07T13:28:59","modified_gmt":"2025-03-07T12:28:59","slug":"berna-conferenza-positive-nutrition","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/retediplomatica\/2025\/03\/berna-conferenza-positive-nutrition\/","title":{"rendered":"Berna, conferenza \u201cPositive Nutrition\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 svolto a Berna il 6 marzo un evento che evidenzia come una corretta informazione al consumatore sia utile a gestire meglio la propria alimentazione.<\/p>\n<p>Stare a tavola \u00e8 un\u2019esperienza gratificante e coinvolgente che coniuga gusto, rapporti interpersonali, cultura, tradizione e benessere. Non \u00e8 pertanto opportuno ridurla a una mera assunzione di calorie e nutrienti, mettendo in guardia i consumatori con avvisi di pericolo o messaggi negativi. \u00c8 quanto emerso durante la conferenza sulla <strong>\u201cPositive Nutrition<\/strong>\u201d, promossa dall\u2019<strong>Ambasciata<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><strong>d&#8217;Italia in Svizzera e dall\u2019Agenzia ICE di Berna<\/strong>, presso il Bellevue Palace a Berna<strong>.<\/strong> Per l\u2019occasione si \u00e8 parlato del <strong>NutrInform Battery<\/strong>, uno strumento innovativo pensato per fornire informazioni chiare e trasparenti sugli alimenti e sulle bevande consumati, evidenziando le porzioni consigliate dai nutrizionisti e il relativo apporto di calorie, sale, zuccheri e grassi per seguire una corretta alimentazione. A differenza di altri sistemi di etichettatura, il NutrInform non punta a dissuadere i cittadini dal consumo di determinati alimenti, ma a stimolare un equilibrio della dieta nella sua interezza.<\/p>\n<p>L\u2019incontro, moderato dalla Direttrice del Cambridge Food Science, <strong>Roberta Re<\/strong>, si \u00e8 aperto con l\u2019intervento dell\u2019Ambasciatore d\u2019Italia in Svizzera, <strong>Gian Lorenzo Cornado<\/strong>, che ha sottolineato l\u2019importanza della correttezza e della trasparenza delle campagne di informazione sulle diete alimentari, ricordando come il NutrInform Battery offra solo dati oggettivi e non arbitrarie interpretazioni: <em>\u201cContrariamente al Nutriscore e ad altre etichettature a semaforo, il NutInform Battery non demonizza alcun alimento poich\u00e9 ogni cibo pu\u00f2 far parte di una dieta equilibrata se consumato nelle giuste porzioni e frequenze di consumo.<\/em> <em>Esprimo il mio sincero ringraziamento al Governo Meloni, al Ministro Tajani e al Ministro Lollobrigida per l\u2019impegno profuso nel promuovere un\u2019informazione adeguata e nel rifiutare qualsiasi forma di denigrazione dei prodotti alimentari\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Il tema dell\u2019equilibrio della dieta \u00e8 stato ripreso anche dal Professore <strong>Michele Carruba<\/strong>, Presidente Onorario del Centro di Studio e Ricerca sull\u2019Obesit\u00e0 dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano (CSRO), per il quale: <em>\u201cLa Dieta mediterranea non \u00e8 solo una lista di alimenti gustosi e ricchi di nutrienti di qualit\u00e0, ma un vero e proprio stile di vita. Promuove l\u2019equilibrio tra ci\u00f2 che si mangia, l\u2019introito energetico, l\u2019attivit\u00e0 fisica, la socializzazione e il benessere mentale. Questo equilibrio, tuttavia, \u00e8 una condizione individuale.<\/em> <em>Le politiche di salute pubblica e molte diete \u2013<\/em> ha concluso il Professore <em>&#8211; falliscono nel contrastare l\u2019obesit\u00e0, perch\u00e9 adottano un approccio &#8216;one size fits all&#8217;, ignorando la diversit\u00e0 individuale e imponendo modelli rigidi\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Nel dibattito \u00e8 intervenuto anche il Senatore <strong>Mauro Poggia<\/strong>, che in passato ha diretto il Dipartimento della Sicurezza, dell\u2019Occupazione e della Salute di Ginevra. Poggia si \u00e8 detto scettico sulle politiche basate sull\u2019inibizione dal consumo di singoli nutrienti, ricordando che <em>\u201cl\u2019obesit\u00e0 \u00e8 un problema causato da numerosi fattori. Uno di questi \u00e8 senz\u2019altro l\u2019alimentazione, sebbene un ruolo chiave lo giochino anche la genetica, il metabolismo, lo stile di vita, la condizione psicologica, il contesto sociale, culturale e religioso in cui si vive\u201d.<\/em> Il Senatore si \u00e8 detto favorevolmente impressionato dall\u2019approccio del NutrInform Battery rispetto al Nutriscore, soprattutto perch\u00e9 fornisce informazioni obiettive e non manipolabili. Inoltre, Poggia ha sottolineato come il NutrInform Battery sia pi\u00f9 adeguato ai tempi, rispetto a etichette statiche sul prodotto che ha definito \u201cobsolete\u201d.<\/p>\n<p><strong>Samuele Porsia, <\/strong>Direttore Agenzia ICE di Berna, ha dichiarato: <em>\u201cQuesto evento \u00e8 stato particolarmente significativo perch\u00e9 ha offerto l&#8217;opportunit\u00e0 di confrontarci con una platea qualificata, composta da esponenti del settore agroalimentare, nutrizionisti e operatori locali. \u00c8 stato un momento prezioso per sottolineare l&#8217;importanza della nostra dieta mediterranea e il grande impegno che dedichiamo alla sua promozione nel mondo&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><strong>Daniela Martini<\/strong>, Professoressa Associata all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano, ha presentato il NutrInform Battery e il funzionamento della sua App, spiegandone la ratio: <em>\u201cL\u2019etichettatura front-of-pack dovrebbe orientare il consumatore verso scelte informate senza rischiare di fornire informazioni fuorvianti\u201d. <\/em>Un problema riscontrato con il Nutriscore, le cui indicazioni hanno spesso confuso i consumatori. \u201c<em>Il<\/em> <em>NutrInform Battery &#8211; <\/em>ha spiegato<em> &#8211; ambisce a educare il consumatore a \u2018costruire\u2019 la propria dieta tenendo conto delle porzioni che rappresentano un elemento fondamentale in un modello alimentare bilanciato\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>Lorenzo Donini<\/strong>, Professore Ordinario in Scienze dell\u2019Alimentazione e Nutrizione Umana presso la Facolt\u00e0 di Medicina e Chirurgia dell\u2019Universit\u00e0 La Sapienza di Roma, ha criticato l\u2019approccio alla nutrizione basato sulle restrizioni: <em>\u201cChiedere a qualcuno di astenersi dal mangiare qualcosa non ha mai funzionato. Dobbiamo spostare la narrativa dai nutrienti alle diete e agli stili di vita salutari per intraprendere azioni realmente capaci di generare cambiamenti significativi e duraturi\u201d.<\/em> Secondo Donini, l\u2019approccio della \u2018Positive Nutrition\u2019 \u00e8 il migliore, <em>\u201cperch\u00e9 promuove un maggiore consumo di alimenti tipici della Dieta mediterranea e una maggiore educazione a uno stile di vita corretto\u201d.<\/em><\/p>\n<p>La biologa e nutrizionista <strong>Tatiana Gaudimonte<\/strong> ha ribadito che <em>\u201cil cibo non \u00e8 solo la somma di alcuni micronutrienti, ma porta con s\u00e9 cultura, emozioni e tradizioni. Per promuovere davvero un&#8217;alimentazione pi\u00f9 sana, dobbiamo partire dalle abitudini delle persone, offrire indicazioni chiare e garantire l&#8217;accesso a scelte nutrienti e pratiche\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Hanno preso parte all\u2019evento anche il Consigliere Nazionale elvetico <strong>Giorgio Fonio; Philippe Ankers<\/strong>, Direttore Affari Internazionali Usav; e <strong>Manfred Ruthsatz, <\/strong>Executive Director at Nutrition e Health Care EPFL.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si \u00e8 svolto a Berna il 6 marzo un evento che evidenzia come una corretta informazione al consumatore sia utile a gestire meglio la propria alimentazione. Stare a tavola \u00e8 un\u2019esperienza gratificante e coinvolgente che coniuga gusto, rapporti interpersonali, cultura, tradizione e benessere. 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