{"id":13438,"date":"2014-04-10T13:53:54","date_gmt":"2014-04-10T11:53:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2014\/04\/20140410_deisole24oresudafrica\/"},"modified":"2014-04-10T13:53:54","modified_gmt":"2014-04-10T11:53:54","slug":"20140410_deisole24oresudafrica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2014\/04\/20140410_deisole24oresudafrica\/","title":{"rendered":"DEI\/Sole 24Ore &#8211; Sudafrica: investira\u2019 30 mld USD nel settore energia"},"content":{"rendered":"<p><P>In Sud Africa sono previsti per il settore energetico nel prossimo decennio investimenti per 300 miliardi di Rand (30 miliardi USD), di cui circa 180 in &#8220;green economy&#8221;. <\/P><br \/>\n<P>L\u2019 &#8220;Integrated Resource Plan&#8221; prevede un aumento di produzione fino a 56.500MW di elettricita&#8217; entro il 2030 (di cui 21.534MW da fonti rinnovabili), la dismissione di 11.000 MW da centrali termoelettriche ormai obsolete e l&#8217;aumento dell&#8217;investimento in efficienza energetica. E&#8217; in particolare nella &#8220;Green Economy&#8221; che il mercato energetico sudafricano si presenta con le piu&#8217; interessanti prospettive, anche grazie ad un impianto normativo che sostiene le fonti rinnovabili. Questo lo scenario emerso in occasione di &#8220;Distributech\/PowerGen Africa&#8221;, evento espositivo dedicato al mercato dell&#8217;energia che si svolge a Cape Town a cui hanno partecipato anche le italiane Fata, Ansaldo Energia, Bono Energia e Bono sistemi, Klevers Italiana, ABB. Nel settore degli idrocarburi, si prevede la costruzione di infrastrutture per l&#8217;importazione di gas naturale liquido ed il rafforzamento della capacita&#8217; di esplorazione delle riserve nazionali di gas: nel bacino del Karoo e&#8217; stato infatti scoperto quello che, secondo le stime, sarebbe il quinto giacimento al mondo per riserve di &#8220;shale gas&#8221;. Per l&#8217; energia nucleare, l'&#8221;Integrated Resource Plan&#8221; indica invece la realizzazione di sei nuove centrali, per una capacita&#8217; produttiva complessiva pari a 9,6GW.<\/P><br \/>\n<P>(infoMercatiEsteri)<\/P><br \/>\n<P><STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P><STRONG>Export: Vinitaly supera 155.000 visitatori, 36% buyer stranieri<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>La Fiera Vinitaly si e&#8217; conclusa ieri confermando la sua leadership di principale piazza di affari internazionale del vino, con un aumento degli operatori del 6% per un totale di 155.000 presenze in 4 giorni di manifestazione. Importante la crescita in termini numerici e qualitativi dei buyer esteri, saliti a 56.000 rispetto ai circa 53.000 del 2013, raggiungendo un&#8217;incidenza del 36% sul totale. Nelle provenienze al primo posto la Germania, con gli Usa quasi a pari merito; seguono Gran Bretagna, Canada, Russia, Svizzera, Asia con Singapore, Hong Kong e Cina, la Francia al settimo posto, Austria, Giappone. All&#8217;undicesimo posto i Paesi Scandinavi con Danimarca, Svezia e Norvegia&#8217;. A Vinitaly il premier Renzi ha lanciato l&#8217;obiettivo del +50% dell&#8217;export enologico al 2020.<\/P><br \/>\n<P>(infoMercatiEsteri)<\/P><br \/>\n<P><STRONG>USA: Fmi prevede pareggio strutturale Italia nel 2016<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Il Fondo monetario internazionale prevede che l&#8217;Italia raggiungera&#8217; il pareggio strutturale di bilancio nel 2016: e&#8217; quanto si legge nel Fiscal Monitor, il rapporto che l&#8217;istituto di Washington ha pubblicato durante le riunioni primaverili in corso nella Capitale americana. Dalle tabelle statistiche emerge che per l&#8217;anno in corso e&#8217; atteso un deficit strutturale pari allo 0,8% del Pil, che dovrebbe ridursi allo 0,5% nel 2015, per arrivare appunto al pareggio l&#8217;anno successivo.<\/P><br \/>\n<P>(Il Sole 24 Ore Radiocor)<\/P><br \/>\n<P><STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P><STRONG>Germania: istituti ricerca alzano stima pil a + 1,9%<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>I principali istituti di ricerca congiunturale tedeschi sono piu&#8217; ottimisti sulla crescita in Germania: nel rapporto previsionale primaverile, preparato per il Governo e in diffusione domani, gli istituti hanno aumentato la stima di crescita per quest&#8217;anno dello 0,1% rispetto a quanto previsto lo scorso autunno, all&#8217;1,9% mentre per il 2015 la stima e&#8217; di un +2%. E&#8217; quanto anticipa il sito online di &#8216;Handelsblatt&#8217;.Gli istituti (Ifo,Iwh, Rwi e Diw), scrive inoltre, il quotidiano &#8216;Tagesspiegel&#8217;, prevedono la perdita di 200mila posti di lavoro in Germania come conseguenza dell&#8217;introduzione del salario minimo di 8,50 euro all&#8217;ora varato di recente dalla coalizione di Governo, aggiungendo, tuttavia, che valutare le conseguenze di provvedimenti di questo tipo sul tessuto produttivo e&#8217; molto difficile.<\/P><br \/>\n<P>(Il Sole 24 Ore Radiocor)<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Francia: ricavi Lvmh primo trimestre pari a 7,2 miliardi (+4%)<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Lvmh, holding francese del lusso che controlla anche alcune aziende del made in Italy (Bulgari, Fendi, Loro Piana) ha registrato un incremento del 4% dei ricavi del primo trimestre, cresciuti a un totale di 7,2 miliardi. I ricavi organici sono saliti del 6% rispetto allo stesso periodo 2013. Il gruppo ha registrato una crescita del giro d&#8217;affari negli Stati Uniti e in Asia<\/P><br \/>\n<P>La crescita e&#8217; inoltre stata sostenuta anche in Giappone. L&#8217;Europa ha mostrato resistenza al contesto economico. In particolare e&#8217; andato bene il settore &#8216;Fashion and Leather Goods&#8217;, migliorato del 9% a livello organico. La divisione &#8216;Wines &#038; Spirits&#8217; ha invece risentito dell&#8217;impatto del &#8216;destocking&#8217; (calo delle scorte) della Cina e cosi&#8217; con un calo del fatturato a livello organico del 3%. La divisione &#8216;Profumi e Cosmetici&#8217; e&#8217; cresciuta del 5%, cosi&#8217; come quella &#8216;Orologi e Gioielli&#8217;.<\/P><br \/>\n<P>(Il Sole 24 Ore Radiocor)<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In Sud Africa sono previsti per il settore energetico nel prossimo decennio investimenti per 300 miliardi di Rand (30 miliardi USD), di cui circa 180 in &#8220;green economy&#8221;. 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