{"id":13447,"date":"2014-04-10T09:14:37","date_gmt":"2014-04-10T07:14:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2014\/04\/20140410_brasilemodadesignitalianomostra\/"},"modified":"2014-04-10T09:14:37","modified_gmt":"2014-04-10T07:14:37","slug":"20140410_brasilemodadesignitalianomostra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2014\/04\/20140410_brasilemodadesignitalianomostra\/","title":{"rendered":"Brasile &#8211; La moda e il design italiano in mostra"},"content":{"rendered":"<p><P>Ha preso il via a Rio de Janeiro una mostra inedita sul panorama della moda italiana degli ultimi 80 anni. L&#8217;evento, che durera&#8217; fino al 6 luglio del 2014, vede 130 opere di grandi stilisti come Valentino, Versace e Armani, indossate da attori quali Ava Gardner, Audrey Hepburn e Gina Lollobrigida. L&#8217;iniziativa e&#8217; organizzata da Fundacao Cidade das Artes e Tim, in collaborazione con l&#8217;ambasciata italiana a Brasilia. L&#8217;esposizione e&#8217; divisa in cinque settori. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Percorso in cinque settori<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Il primo e&#8217; moda boutique: il percorso comincia con un abito Myricae creato nel 1957 con un un sacchetto di tessuto dipinto a mano.Poi si passa alla nascita del&#8217; abbigliamento informale, quando nascono boutique industriali della maglieria e della moda. Tra i protagonisti , Emilio Pucci , Roberta di Camerino , Gucci e Salvatore Ferragamo. Il secondo settore e&#8217; Pret &#8211; a- porter: qui si puo&#8217; percepire il graduale passaggio dalla cosiddetta &#8220;Alta moda&#8221; a quella pret &#8211; \u00e0 &#8211; porter , che negli anni &#8217;70 e &#8217;80 ha istituito il Made in Italy e collocato la citta&#8217; di Milano tra le capitali della moda. Sono esposte opere di stilisti come Missoni, Krizia, Armani, Walter Albini, Roberto Cavalli, Gianfranco Ferre&#8217; , Gianni Versace , Dolce &#038; Gabbana. La terza sezione e&#8217; dedicata al &#8220;Pretino&#8221;, il famoso abito creato dalle Sorelle Fontana per Ava Gardner e immortalato da Anita Ekberg nel film La Dolce Vita. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Gli inizi della moda italiana<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Proseguendo nel percorso si arriva a Hollywood sulle rive del Tevere. In un ambiente color pastello, lo spettatore e&#8217; riportato all&#8217;inizio ufficiale della moda italiana: il 1951 presso la Sala Bianca di Palazzo Pitti , dove diversi sarti hanno cominciato a esporre le loro creazioni. Qui si trovano abiti delle Sorelle Fontana, di Emilio Schuberth, Carosa, Gattinoni. L&#8217;ultimo spazio e&#8217; de &#8220;L&#8217; Alta moda romana&#8221;. Questa e&#8217; suddivisa ne &#8220;Gli anni &#8217;60&#8221; con i Pigiama Palazzo di Irene Galitzine, &#8220;Double Face&#8221; con creazioni di Valentino, Forquet , Lancetti e altri e &#8211; infine &#8211; &#8220;Tessuti e stampaggio&#8221;. In questo periodo nascono abiti in chiffon con stampaggio in diversi colori, evidenziati da maestri come Lancetti, Renato Balestra, Sarli e Rocco Barocco.<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ha preso il via a Rio de Janeiro una mostra inedita sul panorama della moda italiana degli ultimi 80 anni. L&#8217;evento, che durera&#8217; fino al 6 luglio del 2014, vede 130 opere di grandi stilisti come Valentino, Versace e Armani, indossate da attori quali Ava Gardner, Audrey Hepburn e Gina Lollobrigida. L&#8217;iniziativa e&#8217; organizzata da [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[398,32],"class_list":["post-13447","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-approfondimenti","tag-america-latina-e-caraibi","tag-diplomazia-culturale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13447","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13447"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13447\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13447"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13447"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13447"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}