{"id":134724,"date":"2025-04-09T11:38:56","date_gmt":"2025-04-09T09:38:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=134724"},"modified":"2025-04-09T13:41:49","modified_gmt":"2025-04-09T11:41:49","slug":"varsavia-mater-ceramica-materia-viva-e-attuale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/diplomazia-culturale\/2025\/04\/varsavia-mater-ceramica-materia-viva-e-attuale\/","title":{"rendered":"Varsavia, \u201cMater Ceramica. Materia Viva e Attuale\u201d\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 conclusa la mostra <strong>\u201c<em>Mater Ceramica<\/em>. Materia viva e attuale\u201d<\/strong>, organizzata dall\u2019<strong>Istituto Italiano di Cultura di Varsavia <\/strong>e dal <strong>Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza<\/strong>, in collaborazione con la Regione Emilia Romagna.\u00a0 Attraverso venti opere della collezione del MIC Faenza, la mostra ha raccontato <strong>l\u2019evoluzione della ceramica d\u2019autore, dagli inizi del \u2018900 alle produzioni contemporanee<\/strong>.<\/p>\n<p>Il progetto espositivo ha preso avvio dall\u2019epoca <strong>Liberty<\/strong>, con i lavori di Domenico<strong> Baccarini<\/strong> e Galileo<strong> Chini<\/strong>, il design di Gio<strong> Ponti <\/strong>legato alla produzione delle grandi manifatture come la Ginori, il gusto eclettico di Arturo<strong> Martini<\/strong> e Francesco<strong> Nonni<\/strong>, per arrivare alla contemporaneit\u00e0 di linguaggio testimoniata, nel secondo Novecento, dalle opere di autori come Lucio<strong> Fontana<\/strong>, Fausto<strong> Melotti<\/strong>, <strong>Leoncillo<\/strong>, Enrico<strong> Baj, <\/strong>e, nella produzione attuale, dai lavori iperrealisti di <strong>Bertozzi&amp;Casoni<\/strong> e materici di Giacinto<strong> Cerrone<\/strong>, Antonio<strong> Violetta<\/strong> e Alessandro<strong> Roma<\/strong>.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 stata inserita nel\u00a0<b>programma dell\u2019Italian Design Day 2025<\/b>, dal titolo \u201cDisuguaglianze. Il design per una vita migliore\u201d, che in Polonia \u00e8 stato\u00a0<b>dedicato al tema della ceramica<\/b>.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa, organizzata dall\u2019<strong>Ambasciata d\u2019Italia a Varsavia<\/strong>, dagli <strong>IIC di Varsavia<\/strong> e <strong>Cracovia<\/strong> e dall\u2019<strong>Agenzia ICE di Varsavia<\/strong>, in collaborazione con Confindustria Ceramica e con il MIC Faenza, \u00e8 stata inaugurata dai saluti istituzionali dell\u2019<strong>Ambasciatore d\u2019Italia a Varsavia<\/strong>, Luca <strong>Franchetti Pardo<\/strong>, che ha sottolineato come la ceramica rappresenti in modo emblematico <strong>l\u2019approccio italiano<\/strong> al design, al tempo stesso radicato nella tradizione e aperto alle innovazioni. \u00c8 intervenuta anche la Direttrice del MIC Faenza, Claudia<strong> Casali<\/strong>, che ha evidenziato come l\u2019esposizione abbia offerto <strong>uno spaccato della ceramica nel tempo<\/strong>, attraverso autori italiani riconosciuti, per farne comprendere la straordinaria <strong>vivacit\u00e0 artistica e progettuale<\/strong>.<\/p>\n<p>In occasione della chiusura della mostra a Varsavia, i musicisti ravennati Camilla<strong> Lopez<\/strong> e Matteo<strong> Ramon Arevalos<\/strong> si sono esibiti con un progetto musicale intitolato <strong>\u201c<em>Mater Ceramica<\/em>. Suoni dal tempo\u201d<\/strong>, nato intorno a una ricerca sul <strong>rapporto tra musica e arte ceramica<\/strong>.<\/p>\n<p>La mostra \u201cMater Ceramica\u201d sar\u00e0 esposta dall\u2019<strong>Istituto Italiano di Cultura di Cracovia<\/strong> al <strong>Museo delle Ceramiche di Boles\u0142awiec<\/strong> dall\u201911 aprile al 15 giugno 2025.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si \u00e8 conclusa la mostra \u201cMater Ceramica. 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