{"id":134979,"date":"2025-04-11T12:18:19","date_gmt":"2025-04-11T10:18:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=134979"},"modified":"2025-04-11T12:18:19","modified_gmt":"2025-04-11T10:18:19","slug":"madrid-convegno-su-fusione-nucleare-e-decarbonizzazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/retediplomatica\/2025\/04\/madrid-convegno-su-fusione-nucleare-e-decarbonizzazione\/","title":{"rendered":"Madrid, convegno su fusione nucleare e decarbonizzazione"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Madrid ha organizzato, il 9 aprile, l\u2019evento \u201cFusione Nucleare: Prospettive e Sfide per la Decarbonizzazione del Pianeta\u201d, nell\u2019ambito della Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo (GRIM) 2025, istituita nel 2018 dal Ministero dell\u2019Istruzione, dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca con l\u2019obiettivo di promuovere e valorizzare la competenza e il contributo dei ricercatori italiani al mondo della ricerca nonch\u00e9 l\u2019immagine dell\u2019Italia che produce scienza e innovazione di qualit\u00e0. Presenti all\u2019evento personalit\u00e0 di spicco nell\u2019ambito della ricerca, oltre che i rappresentanti di quindici tra le principali aziende italiane e spagnole attive nel settore.<\/p>\n<p>Nel suo intervento d\u2019apertura, l\u2019Ambasciatore Giuseppe Buccino Grimaldi ha sottolineato l\u2019importanza che la fusione nucleare potrebbe rivestire a livello globale, convertendosi nel medio periodo in \u201c<em>una fonte di energia abbondante, sicura, accessibile e rispettosa dell\u2019ambiente, consentendo di limitare gli effetti del cambiamento climatico che cos\u00ec tanto affligge i nostri due Paesi<\/em>\u201d. Ha inoltre evidenziato il grande impegno che Italia e Spagna stanno investendo in progetti non solo multilaterali, ma anche bilaterali, come testimonia \u201c<em>la menzione esplicita della Fusione Nucleare in un protocollo di intesa sulla ricerca di base tra Italia e Spagna, firmato lo scorso anno<\/em>\u201d, oltre che \u201c<em>il forte interesse italiano per un grande laboratorio internazionale in costruzione a Granada, dove saranno studiati materiali da impiegare nei futuri reattori<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019Ambasciatore ha infine ricordato le personalit\u00e0 italiane di spicco nel campo della ricerca sulla fusione, come Francesco Romanelli, che \u201c<em>ha diretto per molti anni il pi\u00f9 grande esperimento di fusione a confinamento magnetico al mondo, JET, nei pressi di Oxford<\/em>\u201d, e Pietro Barabaschi, \u201c<em>che oggi dirige in Francia la costruzione di ITER, il grande reattore internazionale erede di JET, nel quale riponiamo grandi speranze<\/em>\u201d, ed ha ringraziato gli enti di ricerca spagnoli, rappresentati all\u2019evento da Yolanda Benito e Inmaculada Figueroa.<\/p>\n<p>L\u2019evento, suddiviso in tre panel, \u00e8 stato moderato dall\u2019Addetto Scientifico dell\u2019Ambasciata d\u2019Italia, il Professor Sergio Scopetta, che ha introdotto il fenomeno della fusione dal punto di vista microscopico a beneficio del pubblico meno esperto.<\/p>\n<p>Sono intervenute, per ogni panel, personalit\u00e0 di grande rilievo scientifico e accademico. Inizialmente, Paola Batistoni, Responsabile del Settore Fusione dell\u2019ENEA, Carlos Hidalgo, Direttore del Laboratorio Nazionale di Fusione del CIEMAT, Pedro Velarde, Professore alla Universidad Polit\u00e9cnica di Madrid, hanno descritto lo stato della ricerca nel campo, nei due paesi. Nel secondo panel sono stati descritti due grandi progetti internazionali, in costruzione in Italia e Spagna. \u00a0Il consorzio DTT a Frascati \u00e8 stato introdotto dal presidente Francesco Romanelli, mentre IFMIF-DONES a Granada \u00e8 stato presentato dal direttore scientifico, \u00c1ngel Ibarra. I due progetti affrontano due sfide cruciali per i futuri impianti, quali l\u2019impiego efficiente dell\u2019enorme energia attesa dai futuri reattori e la caratterizzazione dei materiali che saranno impiegati. I relatori si sono trovati in forte accordo su un nuovo paradigma operativo, quello di includere l\u2019industria fin dalla fase progettuale delle iniziative e non solo in quella realizzativa, per garantire la rapidit\u00e0 di esecuzione richiesta. Il ruolo dell\u2019industria nei progetti \u00e8 stato poi esemplificato da Francesca Ferrazza, responsabile dell\u2019unit\u00e0 Magnetic Fusion Initiatives di ENI, azienda attiva a livello internazionale nella fusione nucleare in tutti i suoi aspetti, e Ana Bel\u00e9n del Cerro, Industrial Liaison Officer del \u201cCentro per lo Sviluppo Tecnologico e Industriale (CDTI)\u201d. Il direttore dell\u2019Agenzia Europea \u201cFusion for Energy\u201d, Marc Lachaise, ha illustrato l\u2019azione europea nei grandi progetti internazionali.<\/p>\n<p>Da ultimo, Yolanda Benito, Direttrice Generale del CIEMAT, Stefano Fabris, Direttore dell\u2019Area Fisica del CNR, Diego Bettoni, responsabile dell\u2019area nucleare dell\u2019INFN e Paola Batistoni (ENEA) si sono confrontati dal punto di vista istituzionale. L\u2019importanza della cooperazione bilaterale tra Italia e Spagna \u00e8 stata ribadita, in particolare per il progetto IFMIF-DONES. I relatori italiani hanno evidenziato inoltre la necessit\u00e0 di avere un maggior coordinamento e di sostenere l\u2019attivit\u00e0 di formazione, in parte interrotta nel nostro paese con l\u2019abbandono dei progetti di fissione. Molta attenzione si dovr\u00e0 rivolgere inoltre all\u2019attrazione di nuovi talenti, per garantire un ricambio generazionale nella leadership dei progetti di fusione. Data l\u2019attenzione recente riservata in Italia a questo settore, anche a livello governativo, il momento appare particolarmente propizio per agire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Madrid ha organizzato, il 9 aprile, l\u2019evento \u201cFusione Nucleare: Prospettive e Sfide per la Decarbonizzazione del Pianeta\u201d, nell\u2019ambito della Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo (GRIM) 2025, istituita nel 2018 dal Ministero dell\u2019Istruzione, dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca con l\u2019obiettivo di promuovere e valorizzare la competenza e il contributo dei ricercatori italiani al [&hellip;]","protected":false},"author":3,"featured_media":134980,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[35,9],"class_list":["post-134979","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-retediplomatica","tag-diplomazia-scientifica","tag-europa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134979","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=134979"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134979\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":134985,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134979\/revisions\/134985"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/134980"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=134979"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=134979"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=134979"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}