{"id":138219,"date":"2025-06-07T09:02:10","date_gmt":"2025-06-07T07:02:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=138219"},"modified":"2025-06-07T09:02:32","modified_gmt":"2025-06-07T07:02:32","slug":"tajani-sul-golden-power-rispettiamo-il-diritto-ue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2025\/06\/tajani-sul-golden-power-rispettiamo-il-diritto-ue\/","title":{"rendered":"Tajani: sul golden power rispettiamo il diritto Ue"},"content":{"rendered":"<p>Il ministro degli Esteri dubita che le nozze Unicredit-Bpm siano un rischio per la sicurezza nazionale. E propone un grande mercato unico senza tariffe tra Europa, Stati Uniti, Canada e Messico<\/p>\n<h4><strong>Golden power stile Ue <\/strong><\/h4>\n<p>Il golden power su Unicredit-Banco Bpm? \u00abHo dei dubbi sull&#8217;esistenza dei rischi per la sicurezza nazionale\u00bb. I contrasti tra Roma e Parigi su Stm? \u00abL&#8217;Italia non rinuncer\u00e0 alle sue prerogative d&#8217;azionista\u00bb. L&#8217;aumento della spesa per la difesa? \u00abPotremmo anche derogare al Patto di Stabilit\u00e0 e Crescita\u00bb. E i dazi di Trump? \u00abUn vero obiettivo strategico per tutti noi sarebbe un grande mercato unico senza tariffe tra Unione Europea, Stati Uniti, Canada e Messico\u00bb. Antonio Tajani fa il punto sulle pi\u00f9 importanti questioni di politica internazionale e interna. Il ministro degli Affari Esteri e vicepremier italiano parla con MF-Milano Finanza dalla terrazza del suo hotel a Brescia, dove gioved\u00ec 5 giugno ha incontrato il ministro indiano del Commercio e dell&#8217;Industria, Piyush Goyal, per rafforzare un interscambio che nel 2024 ha oltrepassato 14 miliardi di euro. L&#8217;Italia si muove in parallelo a Bruxelles per aprire nuovi mercati e tamponare i possibili effetti negativi dei dazi di Donald Trump. Ma ora con l&#8217;Ue potrebbe aprirsi uno scontro perch\u00e9 la Commissione teme che il golden power su Unicredit-Banco Bpm sia incompatibile con il diretto europeo. \u00abForza Italia ha manifestato sin da subito delle riserve sulla base giuridica del provvedimento\u00bb, dichiara Tajani, parole che indirettamente forniscono un assist al ceo Andrea Orcel. \u00abLa nostra linea \u00e8 prevalsa e mi sembra che si sia instaurato un dialogo costruttivo tra Unicredit e governo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Domanda. Si arriver\u00e0 alla riscrittura del decreto?<\/strong><\/p>\n<p>Risposta. Le prescrizioni non devono essere modificate per forza, pu\u00f2 bastare un&#8217;interpretazione conforme al diritto comunitario. L&#8217;importante \u00e8 trovare una soluzione evitando bracci di ferro nella maggioranza e con la Commissione, ricordandoci che l&#8217;obiettivo finale \u00e8 sempre la tutela delle imprese italiane.<\/p>\n<p><strong>D. Cosa intende?<\/strong><\/p>\n<p>R. Ci sono 270 aziende italiane attive in Russia nel rispetto delle sanzioni, quindi ho delle perplessit\u00e0 sulla prescrizione che impone a Unicredit di lasciare il Paese entro nove mesi. Significherebbe abbandonare le nostre imprese a s\u00e9 stesse perch\u00e9 senza quella banca resteranno prive dei servizi necessari per operare a Mosca. Anche per questo \u00e8 importante che prevalga il buon senso e proceda il dialogo costruttivo gi\u00e0 avviato.<\/p>\n<p><strong>D. Eppure il Mef continua a sostenere che il provvedimento non cambier\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>R. Io mi auguro che si arrivi presto a una soluzione. La politica dovrebbe limitarsi a indicare le regole, contenendo la presenza sul mercato: il successo delle imprese deve dipendere dalla competizione reciproca.<\/p>\n<p><strong>D. In societ\u00e0 come Stm per\u00f2 gli Stati sono soci. Lo scontro tra gli azionisti Italia e Francia sulla governance della societ\u00e0 di chip si \u00e8 inasprito. Si pu\u00f2 risolvere?<\/strong><\/p>\n<p>R. Come per Unicredit deve prevalere il dialogo, ma questo non significa trascurare le nostre prerogative. Come Paese non possiamo rinunciare alla nostra presenza in Stm, che deve essere conciliante ma non arrendevole, due concetti ben diversi.<\/p>\n<p><strong>D. Anche lei esclude la scissione in due della societ\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>R. Non procederemo in questa direzione. Penso piuttosto che serva una soluzione vincente per tutti. In passato le divisioni tra Italia e Francia hanno favorito la Russia in Libia, quindi \u00e8 meglio adottare un atteggiamento europeista. Ma il significato di questo termine va chiarito: non apriremo le porte alle altre imprese Ue se gli altri governi non faranno lo stesso, come \u00e8 successo a Unicredit in Germania o a Fincantieri in Francia.<\/p>\n<p><strong>D. Finora l&#8217;interesse europeo ha unito gli Stati membri sui dazi. Il negoziato con gli Usa avanza ma un accorso resta lontano.<\/strong><\/p>\n<p>R. Ogni trattativa richiede lunghi dialoghi che servono per comprendere appieno le posizioni reciproche. L&#8217;Ue deve aprire ad alcune richieste americane, senza piegare la testa. Esiste un disavanzo commerciale a nostro vantaggio che dobbiamo colmare investendo e comprando di pi\u00f9 dagli Stati Uniti. Cos\u00ec riusciremo anche a incrementare l&#8217;export sul mercato statunitense, che resta prioritario.<\/p>\n<p><strong>D. Trump pretende dei passi indietro sull&#8217;Iva e sulle regole per le big tech. Possiamo accettare?<\/strong><\/p>\n<p>R. Le concessioni dovranno essere reciproche per trovare un&#8217;intesa win win. Io resto ottimista perch\u00e9 gli Usa hanno raggiunto un accordo con Cina, Messico e Canada, e lo troveranno anche con Bruxelles. Come Italia aiuteremo la Commissione a negoziare, senza dimenticarci di tutelare la produzione nazionale e portando avanti una visione a 360 gradi.<\/p>\n<p><strong>D. Cio\u00e8?<\/strong><\/p>\n<p>R. La priorit\u00e0 dell&#8217;Europa deve essere un grande mercato unico senza dazi con Canada, Usa e Messico, ma non sar\u00e0 facile. Per superare le tensioni commerciali, nel frattempo conviene esplorare altri sbocchi ed entro fine anno spero che l&#8217;Ue annunci tre accordi di libero scambio con Mercosur, Messico e India.<\/p>\n<p><strong>D. Quali vantaggi offre il paese asiatico all&#8217;Italia?<\/strong><\/p>\n<p>R. E\u2019 il pi\u00f9 popoloso al mondo ed \u00e8 la base di partenza del corridoio Imec, che arriva a Trieste e rappresenta un&#8217;alternativa alla Via della Seta cinese. L&#8217;India \u00e8 un&#8217;opportunit\u00e0 per le nostre aziende, soprattutto quelle vinicole, dell&#8217;energia, dello spazio e della componentistica: speriamo che possano creare presto delle joint venture con gli indiani in Africa e Sud America. Dal Ministro del Commercio Goyal ho ricevuto importanti aperture sull&#8217;importazione nel suo Paese dei vini italiani di gamma medio alta. Relazioni pi\u00f9 strette con New Delhi ci aiuteranno a spingere l&#8217;export dagli attuali 623 miliardi ai 700 miliardi che ci siamo posti come traguardo di fine legislatura.<\/p>\n<p><strong>D. Dalla Nato arriver\u00e0 un altro obiettivo: portare la spesa per la difesa al 5% del PIL. Quanto ci impiegheremo.<\/strong><\/p>\n<p>R. Servir\u00e0 tempo. Abbiamo rispettato il precedente target del 2% e ora dobbiamo capire come aumentare gli investimenti militari trattando con gli americani. Certo, sarebbe una contraddizione se gli Usa ci imponessero dei dazi e poi ci chiedessero di spendere di pi\u00f9 per la difesa.<\/p>\n<p><strong>D. Ma dove troveremo le risorse? II debito pubblico italiano \u00e8 tra i pi\u00f9 alti al mondo.<\/strong><\/p>\n<p>R. Anche l&#8217;Italia potrebbe derogare al Patto di Stabilit\u00e0 e Crescita come suggerito dalla Commissione. E\u2019 una via su cui ci confronteremo nel governo e io non sono contrario a priori. Dovremo per\u00f2 spiegare ai cittadini perch\u00e9 non la seguiremo anche per la sanit\u00e0 o l&#8217;istruzione. Agli italiani faremo capire che la sicurezza \u00e8 un&#8217;idea pi\u00f9 ampia dei soli carri armati, che comprende le infiltrazioni terroristiche e la cybersicurezza. Per riuscirci ci concentreremo sulle infrastrutture con usi anche civili, come il Ponte sullo Stretto, che rientra nel concetto di difesa visto che la Sicilia \u00e8 una piattaforma della Nato.<\/p>\n<p><strong>D. A proposito di Alleanza Atlantica, gli Usa non riescono a fermare la guerra in Ucraina. La pace \u00e8 possibile?<\/strong><\/p>\n<p>R. Vladimir Putin continua a smarcarsi adducendo come scusa le rappresaglie ucraine, ma se le subisce \u00e8 perch\u00e9 ha attaccato per primo. Il tema anche in questo caso \u00e8 economico. La Russia ha un esercito di un milione di uomini, ciascuno di loro pagato il doppio di un operaio. L&#8217;industria di Mosca \u00e8 stata riconvertita in bellica, quindi a Putin serve tempo per smantellare la sua economia di guerra. Resto prudente sulle sanzioni, ma in assenza di concessioni russe potremmo utilizzarle per privarli dei soldi per gli stipendi dei soldati. Per convincere il governo russo a scegliere la via della trattativa. La priorit\u00e0 resta la pace, che passa per\u00f2 dalla sicurezza dell&#8217;Europa e dell&#8217;Ucraina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il ministro degli Esteri dubita che le nozze Unicredit-Bpm siano un rischio per la sicurezza nazionale. E propone un grande mercato unico senza tariffe tra Europa, Stati Uniti, Canada e Messico Golden power stile Ue Il golden power su Unicredit-Banco Bpm? \u00abHo dei dubbi sull&#8217;esistenza dei rischi per la sicurezza nazionale\u00bb. 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