{"id":138596,"date":"2025-06-12T14:55:44","date_gmt":"2025-06-12T12:55:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=138596"},"modified":"2025-06-12T14:59:51","modified_gmt":"2025-06-12T12:59:51","slug":"dichiarazione-congiunta-dei-ministri-degli-affari-esteri-di-francia-germania-italia-polonia-spagna-regno-unito-e-dellalto-rappresentante-dellunione-europea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2025\/06\/dichiarazione-congiunta-dei-ministri-degli-affari-esteri-di-francia-germania-italia-polonia-spagna-regno-unito-e-dellalto-rappresentante-dellunione-europea\/","title":{"rendered":"Dichiarazione congiunta dei Ministri degli Affari Esteri di Francia, Germania, Italia, Polonia, Spagna, Regno Unito e dell\u2019Alto Rappresentante dell\u2019Unione Europea"},"content":{"rendered":"<p><em>Traduzione di cortesia. Per la versione originale in lingua inglese clicca\u00a0<a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/en\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2025\/06\/dichiarazione-congiunta-dei-ministri-degli-affari-esteri-di-francia-germania-italia-polonia-spagna-regno-unito-e-dellalto-rappresentante-dellunione-europea\/\">qui<\/a>.<\/em><\/p>\n<p>Ci siamo riuniti a Roma il 12 giugno per discutere della sicurezza euro-atlantica e dell\u2019aggressione della Russia contro l\u2019Ucraina, alla presenza del Segretario Generale della NATO e del Ministro degli Esteri ucraino.<\/p>\n<p>Abbiamo riaffermato il nostro impegno per un\u2019Europa pi\u00f9 forte e pi\u00f9 sovrana, capace di difendere i propri cittadini e i propri interessi e di contribuire alla pace e alla sicurezza internazionali. A tal fine, continueremo a lavorare insieme per rafforzare la nostra sicurezza e difesa collettiva e per consolidare il contributo europeo alla NATO.<\/p>\n<p>L\u2019Alleanza Atlantica rimane la pietra miliare della nostra difesa collettiva. Il Vertice NATO dell\u2019Aia dimostrer\u00e0 la nostra unit\u00e0, fondata su un duraturo legame transatlantico, su un impegno incrollabile alla difesa reciproca e su un\u2019equa ripartizione degli oneri. Il Vertice dovr\u00e0 adottare ulteriori decisioni per costruire un\u2019Alleanza pi\u00f9 forte, pronta a difendere ogni centimetro del territorio alleato.<\/p>\n<p>I Paesi europei devono svolgere un ruolo ancora pi\u00f9 rilevante nel garantire la propria sicurezza. Affinch\u00e9 gli alleati europei possano assumersi maggiori responsabilit\u00e0 all\u2019interno della NATO, abbiamo auspicato un ambizioso rafforzamento delle capacit\u00e0 di difesa europee, intensificando in modo flessibile e sostenibile le spese per la sicurezza e la difesa nazionali, cos\u00ec da permetterci di assicurare efficacemente deterrenza e difesa in tutti i domini dello spazio euro-atlantico. Ci\u00f2 comprende progetti congiunti, acquisizioni comuni e sostegno all\u2019interoperabilit\u00e0, nonch\u00e9 il rafforzamento della nostra base tecnologica e industriale di difesa. In tale contesto, abbiamo accolto con favore le iniziative dell\u2019Unione Europea in materia di sicurezza e difesa, pienamente complementari alla NATO, al contempo evidenziando la necessit\u00e0 di ulteriori misure strutturali da parte dell\u2019Unione Europea e dei suoi partner per mobilitare le risorse necessarie a raggiungere il nuovo livello comune di ambizione.<\/p>\n<p>Continueremo a lavorare nell\u2019ambito della NATO, dell\u2019UE e dei formati affini per raggiungere i nostri obiettivi comuni. Il partenariato in materia di Sicurezza e Difesa tra UE e Regno Unito \u00e8 un segnale concreto della volont\u00e0 di lavorare insieme, come europei, per affrontare un contesto internazionale in continua evoluzione e sempre pi\u00f9 complesso.<\/p>\n<p>Abbiamo riconosciuto che un approccio a 360\u00b0 alla sicurezza euro-atlantica \u00e8 necessario per proteggere i nostri cittadini e le nostre societ\u00e0, superare le conseguenze della guerra di aggressione della Russia contro l\u2019Ucraina e contrastare minacce e sfide in tutti i domini, nel nostro vicinato orientale, meridionale e nella regione baltica. Rafforzeremo i nostri partenariati nelle regioni di rilievo per la nostra sicurezza, per affrontare l\u2019instabilit\u00e0 e promuovere pace e prosperit\u00e0, in particolare nel Mediterraneo, in Africa, nei Balcani occidentali, nella regione del Mar Nero e nella regione MENA, in un contesto profondamente segnato dall&#8217;attacco del 7 ottobre e dalle sue conseguenze, con la necessit\u00e0 di ottenere il rilascio di tutti gli ostaggi presi da Hamas e un immediato cessate il fuoco a Gaza.<\/p>\n<p>Abbiamo ancora una volta ribadito il nostro incrollabile sostegno all\u2019Ucraina, al suo popolo, alla sua democrazia, alla sua sicurezza, sovranit\u00e0, indipendenza e integrit\u00e0 territoriale entro i suoi confini internazionalmente riconosciuti. Un\u2019Ucraina forte, indipendente e democratica \u00e8 vitale per la stabilit\u00e0 e la sicurezza dell\u2019area euro-atlantica.<\/p>\n<p>Abbiamo accolto con favore gli sforzi di pace guidati dagli Stati Uniti e i recenti colloqui tra Ucraina e Russia come un passo verso una pace globale, giusta e duratura, in conformit\u00e0 con il diritto internazionale, inclusa la Carta delle Nazioni Unite. L\u2019Europa continuer\u00e0 a contribuire a questi sforzi e si dichiara pronta a sostenere l\u2019attuazione di un accordo di pace basato sui principi della Carta delle Nazioni Unite. Abbiamo apprezzato il ruolo della Turchia, e siamo pronti a sostenere ogni altra iniziativa rilevante di facilitazione dei colloqui che possano contribuire ad avanzare verso una soluzione giusta e duratura.<\/p>\n<p>Abbiamo elogiato l\u2019approccio costruttivo dell\u2019Ucraina nel processo, che dimostra il suo forte impegno per la pace, in particolare la sua disponibilit\u00e0 a impegnarsi per un cessate il fuoco immediato, completo e incondizionato di 30 giorni come base solida per negoziati seri e credibili, nonch\u00e9 l\u2019apertura a un incontro a livello presidenziale. Abbiamo esortato la Russia a fare altrettanto, senza ulteriori indugi, e a rinunciare alle sue inaccettabili richieste e precondizioni massimaliste, per dimostrare di essere realmente interessata alla pace. Abbiamo deplorato i recenti massicci attacchi russi contro citt\u00e0 e popolazioni civili ucraine, che costituiscono una chiara violazione del diritto internazionale.<\/p>\n<p>A tal fine, abbiamo ribadito la nostra disponibilit\u00e0 a intensificare la pressione sulla Russia, che continua a rifiutare impegni seri e credibili, anche mediante ulteriori sanzioni e contrastando la loro elusione. Siamo inoltre pronti ad adottare rapidamente nuove misure (in particolare nei settori energetico e bancario) volte a minare la capacit\u00e0 della Russia di continuare la sua guerra di aggressione e a garantire che l\u2019Ucraina sia nella migliore posizione possibile per ottenere una pace giusta e duratura. Siamo determinati a mantenere immobilizzati i beni sovrani russi presenti nelle nostre giurisdizioni fino a quando la Russia non avr\u00e0 cessato la sua aggressione e pagato per i danni causati.<\/p>\n<p>Una pace giusta e duratura deve includere adeguate garanzie di sicurezza per l\u2019Ucraina, a partire da un esercito e da un\u2019industria della difesa ucraini forti. A tal fine, e sulla base dell\u2019unit\u00e0 transatlantica, lavoreremo con l\u2019Ucraina a iniziative volte a rafforzare le sue forze armate; siamo pronti a intensificare il nostro sostegno, anche migliorando la cooperazione industriale con l\u2019Ucraina nell\u2019ambito della difesa e esplorando ulteriori forme di cooperazione in materia di sicurezza e difesa, in linea con il nostro sostegno all\u2019integrazione euro-atlantica dell\u2019Ucraina.<\/p>\n<p>Continueremo anche a collaborare con gli Stati Uniti su questo fronte.<\/p>\n<p>Rimaniamo fermamente impegnati a sostenere la stabilit\u00e0 economica dell\u2019Ucraina nell\u2019ambito del suo programma con il Fondo Monetario Internazionale, assicurandole un\u2019assistenza fiscale sufficiente per il 2026 e oltre, nonch\u00e9 il suo processo di ripresa e ricostruzione, in stretto coordinamento con i nostri partner internazionali. Una ripresa e ricostruzione tempestive contribuiranno a gettare le basi per un\u2019Ucraina pi\u00f9 prospera e integrata in Europa. Ci\u00f2 rappresenta un\u2019opportunit\u00e0 per consolidare la resilienza, promuovere la prosperit\u00e0 e avanzare nelle riforme verso l\u2019integrazione dell\u2019Ucraina nell\u2019Unione Europea, con l\u2019obiettivo finale dell\u2019adesione all\u2019UE, adottando un approccio \u201c<em>che coinvolge l\u2019intera societ\u00e0<\/em>\u201d e concentrandosi sul \u201c<em>ricostruire meglio<\/em>\u201d. La Conferenza sulla Ripresa dell\u2019Ucraina, che sar\u00e0 ospitata dall\u2019Italia nel luglio 2025, rappresenter\u00e0 un momento decisivo per promuovere tali sforzi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Traduzione di cortesia. Per la versione originale in lingua inglese clicca\u00a0qui. 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