{"id":139056,"date":"2025-06-19T08:48:28","date_gmt":"2025-06-19T06:48:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=139056"},"modified":"2025-06-19T08:48:28","modified_gmt":"2025-06-19T06:48:28","slug":"tajani-lue-fermi-questa-guerra-ce-il-rischio-terrorismo-ma-lintelligence-e-pronta-il-messaggero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2025\/06\/tajani-lue-fermi-questa-guerra-ce-il-rischio-terrorismo-ma-lintelligence-e-pronta-il-messaggero\/","title":{"rendered":"Tajani: \u00abL&#8217;Ue fermi questa guerra. C&#8217;\u00e8 il rischio terrorismo ma l&#8217;intelligence \u00e8 pronta\u00bb (Il Messaggero)"},"content":{"rendered":"<p>Settant&#8217;anni fa, nel 1955, a Messina e Taormina si gettarono le basi dell&#8217;unione europea con la riunione, voluta da Gaetano Martino, dei sei ministri della Ceca: la Comunit\u00e0 del carbone e dell&#8217;acciaio.\u00a0Antonio\u00a0Tajani\u00a0ora \u00e8 a Messina con i suoi colleghi dei governi europei e decine di esperti e docenti &#8211; da Luigi Gianniti a Ernesto Galli della Loggia ad Angelino Alfano e cos\u00ec via &#8211; con lo scopo di \u00abvalorizzare il passato per costruire il futuro\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ministro\u00a0Tajani, le guerre in Iran e a Gaza devono spingere l&#8217;Europa a svolgere un ruolo di stabilizzazione nell&#8217;area del Mediterraneo e nel sud del mondo?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAssolutamente s\u00ec. L&#8217;Europa deve agire sempre di pi\u00f9 e tutta insieme. Guai se i Paesi del nostro continente continuassero a muoversi in maniera separata e non in un&#8217;ottica comunitaria. Ricordiamoci sempre che cosa accadde in Libia con la cacciata di Gheddafi. Tutte le rivalit\u00e0 tra i Paesi europei ci hanno portato a contare di meno e non di pi\u00f9 in quell&#8217;area. Dobbiamo mettere in campo un autentico e forte &#8220;sovranismo europeo&#8221; che \u00e8 la garanzia per tutti gli interessi dei Paesi Ue. La guerra in Iran deve spingerci a questo salto di qualit\u00e0. Se non lo facciamo, compiamo un grande errore politico che pagheremo a caro prezzo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il cancelliere Merz dice che Israele in Iran sta combattendo per tutti noi. \u00c8 cos\u00ec?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abCredo che il capo del governo tedesco voglia dire, ed \u00e8 cos\u00ec anche per me, che Israele difende un modello di societ\u00e0 e di democrazia. La democrazia a mio avviso non \u00e8 un sistema immune da errori, per\u00f2 \u00e8 il miglior sistema possibile. E Israele \u00e8 una democrazia. Non bisogna mai confondere Israele con i suoi governi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Sta dicendo che Netanyahu sbaglia molto?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIsraele ha ragione sulla bomba atomica iraniana. L&#8217;Iran ha sempre avuto una linea guida: cancellare lo Stato d&#8217;Israele dalla carta geografica. E se Teheran si costruisce la bomba atomica e oltrepassa, come ha certificato l&#8217;Onu, la linea rossa, Israele ha il diritto all&#8217;autodifesa\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Non si poteva usare meglio l&#8217;arma diplomatica con l&#8217;Iran invece di arrivare a questo punto?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSono stati fatti tanti tentativi di dialogo, da anni, ma purtroppo sono tutti falliti e l&#8217;Iran si \u00e8 voluta avviare a una escalation atomica non tollerabile, perch\u00e9 getta insicurezza sul mondo intero\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Trump sta per intervenire direttamente contro l&#8217;Iran. Fa bene? Scelta giusta o sbagliata?<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 una decisione degli Usa la qualit\u00e0 del tipo di sostegno a Israele\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La Ue non pu\u00f2 spingerlo a fermarsi? <\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 difficile interpretare il pensiero di Trump. Cambia spesso posizione. E bisogna valutare le sue decisioni quando le prende davvero. La linea del G7 \u00e8 comunque che si ritorni a trattare tra Stati Uniti e Iran sul nucleare. Oggi sembra impossibile, ma quel tavolo mediato dall&#8217;Oman, che l&#8217;Italia sostiene fino in fondo, \u00e8 l&#8217;unico luogo dove possiamo riprendere un confronto diplomatico. Ma \u00e8 l&#8217;Iran che deve essere pronto a tornare al negoziato. Con un obiettivo chiaro: Teheran non pu\u00f2 pretendere di avere la bomba\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Se l&#8217;America si getta nella guerra, c&#8217;\u00e8 il pericolo che il terrorismo fondamentalista impazzi in Europa e in Italia?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl rischio terrorismo c&#8217;\u00e8 sempre. L&#8217;Italia, per evitarlo, sta facendo la sua parte con il lavoro certosino dell&#8217;intelligence, delle forze dell&#8217;ordine. L&#8217;Italia \u00e8 pronta a fare la sua parte a tutti i livelli, quello della sicurezza per i propri cittadini e quello pi\u00f9 generale per favorire la de-escalation. \u00c8 giunto il momento di fermarsi e lasciare che sia la diplomazia a parlare, non le armi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei parla molto con i governi dei Paesi arabi moderati. Che posizione hanno?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abVogliono tutti la de-escalation. E la loro mobilitazione \u00e8 di cruciale importanza. Ancora per\u00f2, per loro e per tutti noi, la fase \u00e8 molto fluida ed incerta\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Una cosa sembra certa: che l&#8217;Europa balbetta o non c&#8217;\u00e8. <\/strong><\/p>\n<p>\u00abCi sono gli Stati europei e non c&#8217;\u00e8 ancora l&#8217;Europa in politica estera. Deve rafforzarsi il coordinamento degli europei sul piano della sicurezza cos\u00ec come \u00e8 stato fatto per i dazi. L&#8217;azione italiana con l&#8217;amministrazione Usa \u00e8 sempre stata finalizzata a sostenere, sulle tariffe, una politica comune europea e a mettere a disposizione dell&#8217;Europa le risorse diplomatiche italiane e il nostro buon rapporto con la Casa Bianca. Questo nostro approccio \u00e8 stato capito: anche nella politica di sicurezza tutti, per la de-escalation, devono lavorare con questo spirito di collaborazione costante\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei vede poco impegno comune?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIo credo che ogni Paese europeo sia troppo piccolo per contare a livello globale, mentre l&#8217;Europa non \u00e8 troppo piccola per farsi valere sulla dimensione pi\u00f9 larga. Tutto quello che sta accadendo ci deve far comprendere che la difesa comune significa avere pi\u00f9 peso nelle crisi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei si augura un cambio di regime a Teheran?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abL&#8217;operazione militare israeliana si chiama &#8220;Resurrezione del leone&#8221; e il leone era raffigurato nella bandiera dello sci\u00e0. Il messaggio lanciato dagli israeliani \u00e8 che bisogna tornare all&#8217;epoca precedente alla teocrazia&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ma la democrazia \u00e8 esportabile?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abS\u00ec pu\u00f2 diffondere lo spirito della democrazia, ma non si deve imporre con le armi un modello di civilt\u00e0 occidentale. Gli Alleati nel 1945 sono stati determinanti per riportare la democrazia in Europa e in Italia ma noi abbiamo sviluppato il nostro modello di ordine sociale e politico. E il compito che i padri dell&#8217;Europa hanno indicato \u00e8 stato quello di un&#8217;Unione garante di libert\u00e0 e di pace. Questa idea \u00e8 talmente attuale che noi siamo tornati a Messina per ripartire da quello slancio del &#8217;55\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ma ora c&#8217;\u00e8 il futuro che inquieta.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abGuardi che \u00e8 nella storia la chiave del domani che sapremo costruire. Andiamo avanti seguendo il percorso tracciato da quei volenterosi che fecero dell&#8217;Europa un modello positivo di democrazia e di sviluppo. C&#8217;\u00e8 ancora tanta strada da fare\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Settant&#8217;anni fa, nel 1955, a Messina e Taormina si gettarono le basi dell&#8217;unione europea con la riunione, voluta da Gaetano Martino, dei sei ministri della Ceca: la Comunit\u00e0 del carbone e dell&#8217;acciaio.\u00a0Antonio\u00a0Tajani\u00a0ora \u00e8 a Messina con i suoi colleghi dei governi europei e decine di esperti e docenti &#8211; da Luigi Gianniti a Ernesto Galli [&hellip;]","protected":false},"author":5,"featured_media":139057,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[6,28,42],"class_list":["post-139056","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-mediterraneo-e-medio-oriente","tag-ministro","tag-unione-europea"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139056","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=139056"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139056\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":139058,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139056\/revisions\/139058"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/139057"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=139056"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=139056"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=139056"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}