{"id":139745,"date":"2025-07-08T10:10:03","date_gmt":"2025-07-08T08:10:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=139745"},"modified":"2025-07-08T10:10:03","modified_gmt":"2025-07-08T08:10:03","slug":"verso-lera-dellelettricita-investimenti-reti-e-catene-di-fornitura-al-centro-della-transizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/diplomazia-economica\/2025\/07\/verso-lera-dellelettricita-investimenti-reti-e-catene-di-fornitura-al-centro-della-transizione\/","title":{"rendered":"Verso l\u2019era dell\u2019elettricit\u00e0: investimenti, reti e catene di fornitura al centro della transizione"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;Agenzia Internazionale dell&#8217;Energia (AIE) ha recentemente pubblicato due rapporti, &#8220;<strong>Electricity 2025: Analysis and forecast to 2027&#8243;<\/strong> e <strong>&#8220;Building the Future Transmission Grid: Strategies to navigate supply chain challenges&#8221;<\/strong>, che evidenziano l&#8217;importanza cruciale delle reti di trasmissione e distribuzione dell&#8217;elettricit\u00e0 e dell&#8217;elettrificazione dei consumi energetici per la nascente &#8220;<strong>era dell&#8217;elettricit\u00e0&#8221;<\/strong>. Questi documenti sottolineano<strong> la necessit\u00e0 di investimenti significativi<\/strong>, miglioramenti nella catena di approvvigionamento e una ridefinizione delle politiche energetiche nazionali per supportare la crescente domanda di elettricit\u00e0 a livello globale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Lo stato del settore elettrico e la crescita della domanda<\/strong><\/p>\n<p>Il consumo di elettricit\u00e0 \u00e8 cresciuto al doppio del ritmo della domanda complessiva di energia nell&#8217;ultimo decennio e si prevede che <strong>crescer\u00e0 sei volte pi\u00f9 velocemente fino al 2035<\/strong>, guidata principalmente dall&#8217;industrializzazione e dall&#8217;elettrificazione nelle economie emergenti, dalla rapida evoluzione della mobilit\u00e0 elettrica e dall&#8217;espansione del settore digitale \u2013 in particolare dell&#8217;intelligenza artificiale e della produzione di chip \u2013 oltre che dalle intense ondate di calore che portano a maggiori incrementi della domanda degli impianti di condizionamento dell&#8217;aria. Infatti, si prevede gi\u00e0 che il consumo globale di elettricit\u00e0 <strong>aumenter\u00e0 di circa il 4% annuo dal 2025 al 2027.<\/strong> Questa crescita equivale all&#8217;aggiunta, a livello globale, di un consumo annuo di elettricit\u00e0 superiore a quello del Giappone, facendo seguito a un incremento del 4,3% registrato nel 2024.<\/p>\n<p>La maggior parte della domanda aggiuntiva di elettricit\u00e0 <strong>proverr\u00e0 dalle economie emergenti e in via di sviluppo<\/strong>, che rappresentano l&#8217;85% di questo aumento. In Cina, ad esempio, la domanda di elettricit\u00e0 \u00e8 cresciuta pi\u00f9 rapidamente dell&#8217;economia complessiva dal 2020, con un aumento del 7% nel 2024 e una previsione di crescita media del 6% annuo fino al 2027. Questo \u00e8 dovuto in parte alla rapida espansione della produzione di pannelli solari, batterie, veicoli elettrici e materiali correlati, nonch\u00e9 all&#8217;aumento dell&#8217;uso di aria condizionata, veicoli elettrici, data center e reti 5G. Nelle economie avanzate, la domanda di elettricit\u00e0 \u00e8 prevista in crescita costante, ma rappresenter\u00e0 solo il 15% dell\u2019aumento globale nel periodo 2025-2027. Cos\u00ec negli Stati Uniti, la domanda di elettricit\u00e0 nel 2024 ha superato il picco del 2022 e si prevede che cresca a un tasso annuo medio del 2% nel periodo 2025-2027. In Europa, il consumo di elettricit\u00e0 \u00e8 diminuito del 3% nel 2022 e ha continuato a scendere nel 2023; tuttavia \u00e8 previsto che la contenuta inversione di rotta intrapresa nel 2024 prosegua nel prossimo biennio.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sfide della supply chain e investimenti necessari<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;urgenza di espandere e modernizzare le reti di trasmissione sta mettendo a dura prova le catene di approvvigionamento globali, ricorda per\u00f2 l\u2019Agenzia Internazionale dell&#8217;Energia. I prezzi e i tempi di consegna per componenti essenziali come trasformatori e cavi di potenza sono <strong>quasi raddoppiati dal 2021<\/strong>. L&#8217;approvvigionamento di cavi richiede attualmente dai due ai tre anni, mentre per i grandi trasformatori di potenza, i tempi di consegna possono estendersi fino a quattro anni, ed addirittura oltre i cinque anni per i cavi a corrente continua (DC), spesso utilizzati per la trasmissione a lunga distanza. Anche i prezzi sono aumentati notevolmente, con i cavi quasi raddoppiati dal 2019 e i trasformatori di potenza aumentati di circa il 75%.<\/p>\n<p>Il commercio globale di trasformatori di potenza ha raggiunto i 13,5 miliardi di dollari nel 2023, con un aumento dell&#8217;80% tra il 2018 e il 2023 per i quattro maggiori esportatori mondiali &#8211; tra cui c\u2019\u00e8 l\u2019Italia, dietro a Cina, Corea e Turchia &#8211; che da soli hanno rappresentato <strong>la met\u00e0 del commercio globale totale<\/strong> nel 2023. Nel settore dei cavi, l&#8217;italiana Prysmian detiene infatti una posizione di primo piano, con una presenza significativa negli Stati Uniti e in Europa.<\/p>\n<p>I produttori stanno <strong>investendo per aumentare la capacit\u00e0 produttiva<\/strong>, ma l&#8217;implementazione di queste espansioni richieder\u00e0 tempo e permangono incertezze sulla futura domanda e sulla disponibilit\u00e0 di manodopera qualificata. Si stima che la forza lavoro globale nella costruzione, manutenzione e gestione delle reti, pari a circa otto milioni di persone nel 2023, dovr\u00e0 aumentare di almeno 1,5 milioni entro il 2030 per soddisfare la domanda prevista.<\/p>\n<p>Nonostante gli investimenti globali nella trasmissione di energia siano cresciuti del 10% nel 2023, raggiungendo i 140 miliardi di dollari, l\u2019AIE osserva anche che questa cifra <strong>dovr\u00e0 superare i 200 miliardi di dollari all&#8217;anno<\/strong> entro la met\u00e0 degli anni 2030 per soddisfare la crescente domanda di elettricit\u00e0, e, per realizzare gli obiettivi climatici, dovrebbe raggiungere 250-300 miliardi di dollari.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Investimenti e progetti specifici in Italia<\/strong><\/p>\n<p>In Italia, il rapporto registra che gli operatori Terna ed Enel prevedono di <strong>destinare il 67% e il 55% delle rispettive spese in conto capitale<\/strong> per il periodo 2024-2028 e 2025-2027 allo sviluppo e all&#8217;aggiornamento degli asset e alla facilitazione di nuove connessioni.<\/p>\n<p>Inoltre, tra i progetti di interconnessione in corrente continua ad alta tensione (HVDC),<strong> il Thyrrenian Link<\/strong>, sostenuto da 4,5 miliardi di euro di finanziamenti REPowerEU (il piano UE per accelerare la transizione verso l&#8217;energia pulita), include due connessioni HVDC che collegano la Sicilia alla Sardegna e la Sicilia alla terraferma italiana, con completamento previsto entro agosto 2026. Invece<strong> il progetto Sacoi 3<\/strong> \u00e8 un collegamento HVDC tra Sardegna, Corsica e Toscana, progettato per sostituire l&#8217;attuale Sacoi 2 con una capacit\u00e0 di 400 MW. \u00c8 proprio dal completamente di tali interconnessioni chiave che dipender\u00e0 il phase-out del carbone in Italia, previsto per il 2028.<\/p>\n<p>Analogamente, a luglio 2024, l&#8217;Italia ha presentato la versione finale del suo <strong>Nuovo Piano Nazionale Energia e Clima (NECP) aggiornato<\/strong>, che fissa un obiettivo ambizioso del 63% della domanda di elettricit\u00e0 proveniente da fonti rinnovabili entro il 2030 e delinea piani per significative espansioni di capacit\u00e0, inclusi obiettivi di 80 GW di solare fotovoltaico e 28 GW di energia eolica entro il 2030.<\/p>\n<p>Nello specifico, nel 2024, in Italia, la generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili \u00e8 aumentata del 15% e ha superato per la prima volta la produzione da combustibili fossili. L&#8217;idroelettrico ha mostrato la crescita maggiore (+28% anno su anno), seguito dal solare fotovoltaico (+18%). <strong>Le fonti rinnovabili hanno coperto il 50% della domanda di elettricit\u00e0 in Italia nel 2024<\/strong>, in aumento rispetto al 44% del 2023. Per quanto riguarda la domanda di elettricit\u00e0 in Italia, le previsioni stimano che dovrebbe aumentare a un tasso annuo medio dell&#8217;1,9% nel periodo 2025-2027.<\/p>\n<p>I documenti dell\u2019AIE registrano poi che i prezzi dell&#8217;elettricit\u00e0 per le industrie energivore in Italia sono stati inferiori a quelli di alcuni Paesi europei, sebbene <strong>le compensazioni per le emissioni indirette di CO2 siano state solo del 25% nel 2024 <\/strong>&#8211; inferiori sia a quelle della Spagna (45%) che a quelle della Germania (100%) -, con, tuttavia, previsioni di aumento a oltre il 50% nel 2025.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Evoluzione delle politiche energetiche nazionali<\/strong><\/p>\n<p>Per superare le sfide della catena di approvvigionamento e supportare lo sviluppo del sistema elettrico, l&#8217;AIE raccomanda otto strategie chiave. Innanzitutto, <strong>migliorare la visibilit\u00e0 sulla domanda futura<\/strong>, in quanto piani di investimento trasparenti e a lungo termine per il settore elettrico, sia a livello nazionale che regionale, sono essenziali per guidare i produttori e rafforzare la fiducia nella supply chain. Anche <strong>una migliore coordinazione tra Governi, operatori di sistema di trasmissione (TSO), regolatori, sviluppatori e produttori <\/strong>\u00e8 fondamentale per valutare la domanda di progetti di trasmissione e garantire consegne tempestive. Per prevenire colli di bottiglia, l\u2019AIE preconizza inoltre di <strong>accelerare investimenti proattivi nelle reti<\/strong>, con un quadro normativo che supporti l&#8217;espansione anticipatoria e la modernizzazione.<\/p>\n<p>Tra le altre raccomandazioni, non solo quella di <strong>progettare quadri di appalto efficaci e standardizzati<\/strong> che garantiscano la certezza dei prezzi e dei volumi di fornitura in modo da incentivare i produttori a espandere la capacit\u00e0 e facilitare l&#8217;approvvigionamento di componenti essenziali, ma anche l\u2019importanza di <strong>semplificare le autorizzazioni <\/strong>per le infrastrutture chiave, rimuovendo barriere amministrative non necessarie<strong>.<\/strong> L\u2019AIE ritiene altres\u00ec opportuno <strong>massimizzare l&#8217;infrastruttura di rete esistente<\/strong> tramite tecnologie digitali per migliorare l&#8217;efficienza e alleviare la pressione sulla catena di approvvigionamento, la quale pu\u00f2 essere ulteriormente <strong>diversificata e quindi rafforzata<\/strong>, attraverso la collaborazione con fornitori locali o di secondo livello che rispondano alle esigenze di fornitura.<\/p>\n<p>Infine, per l\u2019Agenzia Internazionale dell\u2019Energia, \u00e8 fondamentale <strong>garantire una forza lavoro qualificata lungo tutta la catena di approvvigionamento<\/strong>, integrando le competenze digitali nella formazione.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda l&#8217;accesso all&#8217;elettricit\u00e0, l\u2019AIE osserva che permangono <strong>notevoli ritardi nell&#8217;Africa subsahariana<\/strong>, dove 600 milioni di persone non hanno ancora accesso a un&#8217;elettricit\u00e0 affidabile. Nonostante i progressi, come in Kenya, che \u00e8 sulla buona strada per raggiungere il settimo Obiettivo di Sviluppo per il Millennio (\u201cAssicurare a tutti l\u2019accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni\u201d), e Senegal, dove i progetti in corso faranno s\u00ec che le energie rinnovabili soddisferanno oltre il 40% della crescita della domanda entro il 2027, il divario rimane significativo.<\/p>\n<p>Infine, i prezzi dell&#8217;elettricit\u00e0 all&#8217;ingrosso a livello globale sono <strong>diminuiti nel 2024,<\/strong> con un calo medio del 20% in diverse regioni, inclusi Unione Europea (UE), Stati Uniti, Regno Unito e India. Tuttavia, persistono significative disparit\u00e0 tra le economie. In particolare, il divario tra i prezzi dell&#8217;elettricit\u00e0 in UE e negli Stati Uniti, sebbene in diminuzione, rimane elevato; si stima che i prezzi in UE siano il 160% pi\u00f9 alti nel 2025 e il 105% pi\u00f9 alti nel 2026, il che sottolinea la <strong>continua sfida della competitivit\u00e0 <\/strong>per le industrie europee ad alta intensit\u00e0 energetica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;Agenzia Internazionale dell&#8217;Energia (AIE) ha recentemente pubblicato due rapporti, &#8220;Electricity 2025: Analysis and forecast to 2027&#8243; e &#8220;Building the Future Transmission Grid: Strategies to navigate supply chain challenges&#8221;, che evidenziano l&#8217;importanza cruciale delle reti di trasmissione e distribuzione dell&#8217;elettricit\u00e0 e dell&#8217;elettrificazione dei consumi energetici per la nascente &#8220;era dell&#8217;elettricit\u00e0&#8221;. 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