{"id":14046,"date":"2014-02-26T14:54:09","date_gmt":"2014-02-26T13:54:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2014\/02\/20140226_dei_turchia\/"},"modified":"2014-02-26T14:54:09","modified_gmt":"2014-02-26T13:54:09","slug":"20140226_dei_turchia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2014\/02\/20140226_dei_turchia\/","title":{"rendered":"DEI\/Sole 24 Ore: Turchia: portafoglio SACE pari a 1,9mld euro da Ankara opera anche su Iraq"},"content":{"rendered":"<p><P>In occasione dell\u2019ultima missione di imprese italiane in Turchia, SACE, la societ\u00e0 italiana di assicurazione dei crediti ha annunciato una pipeline da 1 miliardo di euro di nuove operazioni in questo Paese. Presente a Istanbul dal giugno 2010 con un Representative Office competente anche per i paesi limitrofi del Medio Oriente, SACE conta oggi in Turchia su un portafoglio di impegni pari di 1,9 miliardi prevalentemente concentrato nei settori dell\u2019oil&#038;gas, delle infrastrutture e delle tecnologie industriali. Un\u2019esposizione che fa del Paese il secondo mercato emergente (dopo la Russia) nel portafoglio di SACE, dato in linea con la rilevanza del mercato turco per le aziende italiane. Tra le nuove operazioni attualmente allo studio vi sono project finance sia nel settore pubblico che privato, finanziamenti a controparti bancarie o leasing, e un numero crescente di transazioni di export credit in favore di Pmi. Le operazioni di credito fornitore, specialmente dedicate al segmento delle imprese di dimensioni pi\u00f9 piccole, sono state le pi\u00f9 numerose nel 2013, anno in cui SACE ha deliberato circa 700 milioni di nuove transazioni. Grazie all\u2019intraprendenza delle aziende turche sui mercati internazionali di questi ultimi anni e alle sempre pi\u00f9 frequenti collaborazioni con i contractor italiani, sul \u201ctavolo\u201d dell\u2019ufficio di SACE Istanbul, sono oggi all\u2019esame nuovi progetti anche in Paesi terzi, tra cui l\u2019Iraq e la Regione del Kurdistan iracheno. In Turchia, inoltre, SACE opera attravero accordi di collaborazione con l\u2019ISPAT, l\u2019agenzia di attrazione degli investimenti turca che fa capo direttamente al primo ministro, e con la Turk Eximbank.<\/P><br \/>\n<P>(infoMercatiEsteri)<\/P><br \/>\n<P><STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P><STRONG>Cina: sono 358 i cittadini cinesi con patrimonio superiore a 1 mld USD<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>La Cina guida la nuova classifica (2013) dei miliardari asiatici pubblicata dalla rivista Hurun Report con 358 persone che possiedono un patrimonio superiore al miliardo di dollari. Sono 41 in pi\u00f9, rispetto allo scorso anno. Al primo posto si colloca il finanziere di Kong, Li Kashing, seguito da Wang Jianling, proprietario del gruppo Wanda, di Dalian e da Lui Che Woh, proprietario di K. Wah Group e di Galaxy Entertainement.<\/P><br \/>\n<P>(Il Sole 24 Ore Radiocor)<\/P><br \/>\n<P><STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P><STRONG>Cina: entro ottobre lancer\u00e0 piano sviluppo industria crocieristica<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>L\u2019Associazione Nazionale cinese per il Turismo ha annunciato che entro il mese di ottobre di quest\u2019anno sar\u00e0 varato il primo Piano Nazionale per lo sviluppo del turismo crocieristico. Nel documento saranno indicate le azioni per sviluppare l\u2019attivit\u00e0 cantieristica in questo settore e anche i porti che saranno prescelti per la costruzione di terminali crocieristici specializzati. Il Piano sar\u00e0 redatto in collaborazione con la China Cruise and Yacht Industry Association.<\/P><br \/>\n<P>(Il Sole 24 Ore Radiocor)<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Israele: Vega mandera&#8217; in orbita due satelliti<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>&#8220;Il lanciatore italiano Vega, realizzato da Avio, si e&#8217; aggiudicato il contratto per portare in orbita due nuovi satelliti: il satellite franco-israeliano Venus e il satellite italiano Optsat 3000, entrambi costruiti dalla Iai &#8211; Israel Aircraft Industry. Optsat 3000 e&#8217; un satellite di osservazione della Terra ad alta risoluzione, commissionato dal Ministero della Difesa italiano e realizzato attraverso la collaborazione industriale tra Cgs e Telespazio. Venus &#8211; Vegetation and Environment Monitoring on a New Micro Satellite e&#8217; un satellite civile ideato per una missione di osservazione della Terra e sviluppato attraverso la collaborazione tra l&#8217;Agenzia spaziale israeliana e l&#8217;Agenzia spaziale francese Cnes &#8211; Centre national d&#8217;e&#8217;tudes spatiales. La missione e&#8217; prevista nel 2016 e si inserisce nel programma di lancio di Vega, il vettore spaziale italiano ideato e realizzato da Elv, societa&#8217; controllata da Avio e partecipata al 30% dall&#8217;Agenzia Spaziale Italiana. Vega fa parte della famiglia di lanciatori commercializzati da Arianespace, prima societa&#8217; mondiale per il lancio di satelliti&#8221;.<\/P><br \/>\n<P>(Il Sole 24 Ore Radiocor) &#8211;<\/P><br \/>\n<P><STRONG>USA: Marketfield AM sale al 7% in Buzzi Unicem<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Marketfield Asset Management Llc ha incrementato la propria quota in Buzzi Unicem: secondo le ultime comunicazioni Consob: la societa&#8217; di gestione e&#8217; passata dal 5,3% al 7% del capitale dell&#8217;azienda lombarda come gestione discrezionale del risparmio. Della quota il 6,64% e&#8217; detenuto per conto di Mainstay Marketfield Fund.<\/P><br \/>\n<P>(Il Sole 24 Ore Radiocor)<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Usa: Deutsche Bank: taglia asset di 100mld$ per nuove regole Fed<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Deutsche Bank ha deciso di ridurre il volume di attivita&#8217; di bilancio negli Stati Uniti a seguito delle nuove regole approvate dalla Riserva Federale, in termini di &#8216;buffer&#8217; di capitale e leva finanziaria, per le banche estere. Deutsche Bank &#8211; indica il direttore finanziario della prima banca privata tedesca, Stefan Krause, al quotidiano britannico &#8216;Financial Times&#8217; &#8211; intende ridurre le attivita&#8217; realizzate oltreoceano di circa un quarto, portandole dagli attuali 400 miliardi a 300 miliardi circa, ridistribuendo, in particolare, il business del pronti contro termine dagli Usa verso l&#8217;Europa e l&#8217;Asia. Krause si e&#8217; detto certo che la banca riuscira&#8217; a soddisfare i nuovi criteri stabiliti dalla Fed e che un ritiro dal mercato americano non e&#8217; in discussione. La settimana scorsa, la Riserva Federale ha approvato nuovi e piu&#8217; severi requisiti patrimoniali per le banche a controllo estero, le cui filiali negli Usa con attivita&#8217; di bilancio pari ad almeno 50 miliardi di dollari, a partire dal primo luglio 2016, dovranno creare una holding intermedia alla quale faranno capo le attivita&#8217; negli Stati Uniti dei rispettivi istituti di credito. Queste holding dovranno rispettare gli stessi criteri di capitale, di leva finanziaria e di liquidita&#8217; richiesti alle prime 24 banche americane. Inoltre, dovranno superare lo stesso tipo di stress test. In totale, circa 15-20 controllate negli Usa di banche estere dovranno sottoporsi alle nuove regole. Secondo calcoli di analisti, Deutsche Bank avrebbe dovuto ricapitalizzare la holding americana per 7-8 miliardi di dollari per poter soddisfare le nuove regole.<\/P><br \/>\n<P>(Il Sole 24 Ore Radiocor)<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Australia: difficile fissare obiettivi PIL durante G20 (Weidmann)<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Fissare degli obiettivi precisi per la crescita a livello mondiale, come deciso dai Ministri delle Finanze del G20, riuniti nel fine settimana a Sydney (Australia), e&#8217; &#8220;problematico&#8221;: a dirlo e&#8217; il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, in un&#8217;intervento sul quotidiano tedesco &#8216;Die Welt'&#8221;. Secondo Weidmann, &#8220;invece di fissare degli obiettivi per variabili che sfuggono completamente alla gestione piolitica&#8221; sarebbe piu&#8217; utile &#8220;definire delle misure che assicurano uno scenario favorevole alla crescita&#8221;. Tuttavia, l&#8217;iniziativa decisa in Australia , che punta a una crescita aggiuntiva di due punti percentuali, pari a 2mila miliardi di dollari, per l&#8217;economia mondiale entro cinque anni, &#8220;merita il nostro sostegno&#8221;, ha detto ancora Weidmann Berlino aveva gia&#8217; espresso le proprie riserve sulla definizione di obiettivi precisi di crescita a livello mondiale prima del vertice di Sydney ma l&#8217;iniziativa e&#8217; stata confermata nel comunicato finale del G20.<\/P><br \/>\n<P>(Il Sole 24 Ore Radiocor)<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Francia: Sentinel 1 A giunto a Kourou, lancio in aprile<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Sentinel 1 A, il satellite dell&#8217;Agenzia spaziale europea (Esa), interamente progettato ed integrato da Thales Alenia Space, e&#8217; giunto presso la base di lancio di Kourou, in Guyana francese. Sentinel 1 A &#8211; ricorda una nota della joint venture Finmeccanica\/Thales a guida francese &#8211; e&#8217; il primo satellite del complesso programma di osservazione della Terra Copernicus (prima noto come GMES), lanciato dall&#8217;Esa in partnership con la Commissione Europea e con l&#8217;obiettivo di garantire all&#8217;Europa una sostanziale indipendenza nel rilevamento e nella gestione dei dati sullo stato di salute del pianeta, supportando cosi&#8217; le necessita&#8217; delle politiche ambientali pubbliche europee. Thales Alenia Space, in qualita&#8217; di primo contraente, e&#8217; responsabile della progettazione, sviluppo, integrazione e collaudo delle costellazioni per le Missioni Sentinel-1 e Sentinel-3. Il satellite Sentinel-1A, il cui lancio e&#8217; previsto agli inizi di aprile (primo lancio 2014 con Soyuz), e&#8217; stato integrato presso lo stabilimento Thales Alenia Space di Roma ed e&#8217; stato inviato alla base di lancio dopo aver superato i test di verifica nelle camere pulite di Cannes.<\/P><br \/>\n<P>(Il Sole 24 Ore Radiocor)<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In occasione dell\u2019ultima missione di imprese italiane in Turchia, SACE, la societ\u00e0 italiana di assicurazione dei crediti ha annunciato una pipeline da 1 miliardo di euro di nuove operazioni in questo Paese. 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