{"id":14133,"date":"2014-02-19T13:25:43","date_gmt":"2014-02-19T12:25:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2014\/02\/20140219_ucrviolinaccett\/"},"modified":"2014-02-19T13:25:43","modified_gmt":"2014-02-19T12:25:43","slug":"20140219_ucrviolinaccett","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2014\/02\/20140219_ucrviolinaccett\/","title":{"rendered":"Ucraina: Ue in campo per un accordo &#8211; Il contributo dell\u2019Italia, gradualit\u00e0 misure e sostegno umanitario"},"content":{"rendered":"<p><P>L\u2019Europa, dopo la decisione unitaria di misure graduali, in base cio\u00e8 agli sviluppi sul campo, \u00e8 entrata nella mediazione perun accordo-compromesso tra il potere ucraino e l\u2019opposizione. Alla stradaintrapresa dall\u2019Europa, con decisione ma anche con molto equilibrio e realismo che gli sviluppi della situazione non potevano non imporre, ha contribuitola posizione dell\u2019Italia. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Maratona negoziale<\/STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Nella fase precedente all\u2019inizio della maratona negoziale e prima della riunione straordinaria dei ministri degli esteri Ue,alcune indicazioni , fatte proprie dall\u2019Ue, erano state espresse dalla Ministra Emma Bonino: l\u2019importanza della gradualit\u00e0 dell&#8217;azione Ue, e l\u2019 \u2018inevitabilit\u00e0\u2019 che l\u2019Europa mantenga un dialogo con Mosca \u201cmagari fermo e duro\u201d ma pur sempre un dialogo, \u201cperch\u00e9 la priorit\u00e0 \u00e8 evitare che l\u2019Ucraina esploda\u201d<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Il sostegno umanitario<\/STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Nella posizione dell\u2019Italia anche l\u2019esigenza che sia garantito alla popolazione ucraina un sostegno umanitario nel tradizionale ambito della difesa dei dirittiumani: nell&#8217;azione dell&#8217;Europa in Ucraina \u2013 aveva detto la Ministro Bonino, primadi partecipare alla riunione del Consiglio dei ministri Ue, oltre alle sanzioni \u201cva aggiunto un volano umanitario di sostegno e di accoglimento dei feriti e delle richieste che ci saranno fatte\u201d. Ilsostegno umanitario \u00e8 tra le misure Ue e la stessa Bonino afferma che \u201cla struttura dell&#8217;Ue per gli aiuti umanitari \u00e8 gi\u00e0 in moto per provvedere velocissimamente\u201d a fornire assistenza alla popolazione di Kiev. La Ministra ribadisce inoltre la necessita\u2019 di &#8220;cambiare temporaneamente il regolamento sui visti, per poter ricevere feriti o dissidenti o coloro che cercano riparo o protezione altrove&#8221;.<\/P><br \/>\n<P>\u00a0<\/P><br \/>\n<P><STRONG>20 febbraio 2014<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P><STRONG>Ucraina: Bonino, da Ue misure contro chi si \u00e8 macchiato di violenza<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Il Consiglio straordinario dei ministri degli Esteri della Ue, riunito gioved\u00ec a Bruxelles, ha deciso di emettere un bando, a coloro che in Ucraina si sono macchiati di violenza, sui visti e sugli assetti finanziari&#8221;. Lo ha detto la Ministra Emma Bonino lasciando il Consiglio prima della conclusione. La Ministra ha annunciato anche un\u2019apertura di facilitazioni di visti &#8220;per i feriti, la societ\u00e0 civile e i dissidenti&#8221;.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>\u201cTentare un dialogo critico, molto serrato, anche con i russi\u201d<\/STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>La decisione sulle sanzioni non \u00e8 stata ancora presa formalmente dal Consiglio, ma \u00e8 imminente. &#8220;La prima priorit\u00e0 \u00e8 che non esploda il paese&#8221;, ha detto Bonino riferendo che nel Consiglio esteri, d&#8217;accordo con i tre colleghi a Kiev, \u00e8 stata presa &#8220;la decisione di tentare un dialogo critico, molto serrato, anche con i russi&#8221;. &#8220;La nostra posizione \u00e8 che col potere viene la responsabilit\u00e0, quindi innanzitutto \u00e8 responsabilit\u00e0 del regime e del governo. Va pure riconosciuto che ci sono gruppi di estremisti e infiltrati di vario tipo e non possiamo far finta di non vedere&#8221;. Cos\u00ec Emma Bonino rispondendo a chi chiedeva se le sanzioni colpiranno anche l&#8217;opposizione ucraina. La ministra degli Esteri ha anche sottolineato che &#8220;nel testo diciamo sanzioni alle persone che si sono macchiate di violenza, questo mi pare molto importante&#8221;.<\/P><br \/>\n<P>\u00a0<\/P><br \/>\n<P><STRONG>20 febbraio 2014 ore 12.00<\/STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>L&#8217;Europa deve agire in Ucraina &#8220;in modo molto deciso, ma anche graduale&#8221; perch\u00e9 &#8220;ho come l&#8217;impressione che la crisi sar\u00e0 piuttosto lunga&#8221;. Lo ha detto la Ministra degli Esteri, Emma Bonino, arrivando gioved\u00ec mattina alla riunione straordinaria dei ministri degli Esteri della Ue a Bruxelles.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Bonino, servono sanzioni, ma anche interventi umanitari<\/STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Nell&#8217;azione dell&#8217;Europa in Ucraina oltre alle sanzioni &#8220;va aggiunto un volano umanitario di sostegno e di accoglimento dei feriti e delle richieste che ci saranno fatte&#8221;. Il Consiglio straordinario Ue discute di misure come &#8220;sanzioni sui visti, spero un embargo sulle armi e la questione degli assetti finanziari&#8221;. A chi chiedeva se le sanzioni europee in discussione dovranno colpire solo le autorit\u00e0 ucraine o anche gli oppositori autori degli atti pi\u00f9 violenti, la Ministra ha risposto &#8220;chi ha potere ha pi\u00f9 responsabilit\u00e0, questo \u00e8 un principio che dovremmo far valere sempre&#8221;.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Ministra, mantenere dialogo con la Russia<\/STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Per Bonino l&#8217;Europa nella questione ucraina deve mantenere aperto il canale di dialogo con Mosca. Credo non ci sia veramente alternativa, poi i canali possono essere di dialogo molto fermo, molto duro, ma certamente di dialogo&#8221;.<\/P><br \/>\n<P>\u00a0<\/P><br \/>\n<P><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P><STRONG>19 febbraio 2014<\/STRONG><\/STRONG><\/P><\/STRONG><br \/>\n<P><STRONG>Ucraina: Bonino, rischio guerra civile a porte UE &#8211; &#8220;Cessino violenze da entrambe le parti, possibili sanzioni&#8221;<\/STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u201cLa gravit\u00e0 degli scontri in corso a Kiev pone il popolo ucraino di fronte ad una situazione drammatica, di una violenza inaccettabile, che come europei condanniamo con estrema fermezza. E\u2019 con massima preoccupazione che va considerato &#8211; e scongiurato &#8211; il rischio concreto di una guerra civile alle porte dell\u2019Unione Europea\u201d. Lo ha detto in una notala Ministra degli Esteri, Emma Bonino.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>\u201cCessino violenze polizia e manifestanti\u201d<\/STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u201cInsieme ai miei colleghi europei rinnovo alle Autorit\u00e0 ucraine l\u2019appello pi\u00f9 deciso affinch\u00e9 cessino reazioni violente, indiscriminate e sproporzionate alle proteste popolari, che devono svolgersi pacificamente, nell\u2019ambito della legalit\u00e0 \u2013 ha aggiunto Bonino -. Non potranno essere pi\u00f9 tollerati abusi nei confronti della popolazione, n\u00e9 provocazioni di frange estremiste e violente. Nonostante i margini negoziali fra governo ed opposizioni appaiano in queste ore ancora pi\u00f9 ridotti, non esiste alcuna vera alternativa alla ripresa del dialogo, che l\u2019Europa intende sostenere col massimo impegno.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>\u201cSe scontri continuano, possibili misure eccezionali Ue\u201d<\/STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>\u201cIn caso di continuazione delle violenze, non escludiamo il ricorso a misure restrittive eccezionali\u201d, ha concluso la Ministra.<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Europa, dopo la decisione unitaria di misure graduali, in base cio\u00e8 agli sviluppi sul campo, \u00e8 entrata nella mediazione perun accordo-compromesso tra il potere ucraino e l\u2019opposizione. Alla stradaintrapresa dall\u2019Europa, con decisione ma anche con molto equilibrio e realismo che gli sviluppi della situazione non potevano non imporre, ha contribuitola posizione dell\u2019Italia. 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