{"id":143514,"date":"2025-08-14T18:07:46","date_gmt":"2025-08-14T16:07:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=143514"},"modified":"2025-08-14T18:12:20","modified_gmt":"2025-08-14T16:12:20","slug":"dichiarazione-congiunta-dei-donatori-sulla-situazione-a-el-fasher-e-nei-dintorni-sudan-da-parte-di-30-donatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2025\/08\/dichiarazione-congiunta-dei-donatori-sulla-situazione-a-el-fasher-e-nei-dintorni-sudan-da-parte-di-30-donatori\/","title":{"rendered":"Dichiarazione congiunta dei donatori sulla situazione a El Fasher e nei dintorni, Sudan, da parte di 30 donatori"},"content":{"rendered":"<p class=\"x_MsoNormal\"><b><i>La Commissaria europea per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib<\/i><\/b><b><i>,\u00a0il Ministro degli Affari Esteri del Regno di Spagna Jose Manuel Albares Bueno,\u00a0il Ministro dello Sviluppo Internazionale del Regno di Norvegia, \u00c5smund Aukrust, il Ministro per l\u2019Africa del Regno Unito, Lord Collins of Highbury, il Vice Ministro degli Affari Esteri della Lituania, Gabija Grigait\u0117-Daugird\u0117, il Segretario di Stato per lo Sviluppo Internazionale del Canada, Randeep Sarai, la Segretaria di Stato per lo Sviluppo della Danimarca , Elsebeth S\u00f8ndergaard Krone, il Segretario di Stato per lo Sviluppo Internazionale della Svezia,\u00a0 Diana Janse, il Sottosegretario per gli Affari Economici e di Sviluppo dell\u2019Estonia Mariin Ratnik,\u00a0il Capo dell\u2019Aiuto Umanitario svizzero e Vice Direttore Generale della Cooperazione allo Sviluppo svizzera, Dominik Stillhart,\u00a0e 20 altri donatori (Austria, Belgio, Croazia, Repubblica Ceca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Irlanda, Giappone, Lettonia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia e Slovenia)\u00a0<\/i><\/b><b><i>uniscono le proprie voci per chiedere una pausa umanitaria a El Fasher.<\/i><\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Mentre i combattimenti proseguono senza sosta nel Nord Darfur, in Sudan, centinaia di migliaia di civili sono intrappolati dentro e intorno alla citt\u00e0 di El Fasher, assediata dalle Forze di Supporto Rapido (RSF). Tutte le rotte commerciali e le linee di approvvigionamento sono state interrotte e le organizzazioni umanitarie non riescono a fornire aiuti salvavita da oltre un anno. Anche le mense comunitarie, che hanno nutrito civili in tutto il Paese in prima linea nella risposta umanitaria, sono state costrette a chiudere a causa della scarsit\u00e0 di cibo. Il prezzo dei generi alimentari di base \u00e8 in forte aumento, lasciando le famiglie nell\u2019impossibilit\u00e0 di permettersi beni essenziali, anche quando disponibili. La popolazione sta morendo di fame: la carestia, confermata nei campi per sfollati interni (IDP) vicino a El Fasher nell\u2019agosto 2024, si \u00e8 diffusa e si prevede che si estender\u00e0 ulteriormente durante l\u2019attuale stagione di magra. L\u2019aumento dei casi di colera aggrava gli effetti della malnutrizione. Si riporta che oltre 60 persone siano gi\u00e0 decedute per malnutrizione nell\u2019ultima settimana.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">I civili del Nord Darfur \u2013 in particolare donne e ragazze \u2013 sono stati esposti a gravi violazioni, tra cui tassi allarmanti di violenza sessuale legata al conflitto, dall\u2019inizio delle ostilit\u00e0 nell\u2019aprile 2023. Gli attacchi contro le infrastrutture civili, inclusi mercati e ospedali, hanno privato la popolazione dell\u2019accesso alle cure mediche. Rapporti recenti hanno fatto luce su violazioni gravi e ripetute del diritto internazionale umanitario perpetrate su larga scala dalle RSF nel campo IDP di Zamzam nell\u2019aprile 2025, dove si stima siano stati uccisi oltre 1.500 civili. A El Fasher, civili sarebbero stati uccisi mentre tentavano di lasciare la citt\u00e0. Il recente attacco al campo IDP di Abu Shouk ha provocato, secondo fonti locali, almeno 40 vittime civili. L\u2019Ufficio del Procuratore della Corte Penale Internazionale ha dichiarato, nel luglio 2025, che vi sono ragionevoli motivi per ritenere che in Darfur siano stati e continuino a essere commessi crimini di guerra e crimini contro l\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Condizioni simili alla carestia e terribili attacchi persistono anche in altre aree del Sudan, in particolare nel Kordofan, a causa delle brutali ostilit\u00e0 diffuse negli Stati e dell\u2019assedio in corso di Kadugli.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Questo non pu\u00f2 continuare.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Tutte le parti in conflitto sono responsabili della protezione dei civili in Darfur e nel Kordofan. Sia le Forze Armate Sudanesi (SAF) sia le RSF hanno assunto impegni chiari, nella Dichiarazione di Gedda (maggio 2023), a rispettare il diritto internazionale umanitario e il diritto internazionale dei diritti umani. Esortiamo tutte le parti a dimostrare il rispetto di tali impegni garantendo l\u2019accesso umanitario immediato, incondizionato, sicuro e senza ostacoli alle popolazioni bisognose, nonch\u00e9 proteggendo e prevenendo in ogni momento le violazioni nei confronti dei civili \u2013 in particolare donne e bambini \u2013 compreso il personale umanitario, e tutelando le infrastrutture civili.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">A tal fine, chiediamo in particolare alle RSF e ai loro alleati di porre fine all\u2019assedio di El Fasher, come richiesto dalla Risoluzione 2736 (2024) del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Esortiamo le RSF a concedere una pausa umanitaria per consentire un accesso umanitario rapido, sicuro e incondizionato alle persone bisognose e il passaggio sicuro dei civili per lasciare, su base volontaria e nella direzione da loro scelta, le aree di ostilit\u00e0 attive.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Chiediamo inoltre alle SAF di rinnovare il proprio accordo a questa pausa umanitaria a El Fasher e di predisporre le necessarie autorizzazioni per facilitare il lavoro delle organizzazioni umanitarie<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Ribadiamo il nostro invito alle SAF ad aprire in via permanente il valico di frontiera di Adr\u00e9 agli attori umanitari, a rimuovere gli ostacoli burocratici e a consentire la consegna tempestiva di assistenza umanitaria e beni di prima necessit\u00e0 in tutto il Paese.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Chiediamo a tutte le parti di consentire con urgenza i convogli guidati dalle Nazioni Unite e una presenza costante dell\u2019ONU, compreso personale internazionale di alto livello, su tutto il territorio sudanese, in particolare in Darfur e in Kordofan, per consentire un rapido potenziamento dell\u2019assistenza umanitaria alla popolazione bisognosa.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Esprimiamo il nostro sostegno al popolo del Sudan e alle organizzazioni umanitarie \u2013 locali e internazionali \u2013 che lavorano instancabilmente e in condizioni estremamente difficili per assisterlo. I civili devono essere protetti e l\u2019accesso umanitario deve essere garantito. Occorre assicurare la responsabilit\u00e0 per le violazioni commesse.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b>La presente dichiarazione \u00e8 stata firmata da:<\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Hadja Lahbib, Commissaria europea per l\u2019Uguaglianza, la Preparazione e la Gestione delle crisi<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Jose Manuel Albares Bueno, Ministro degli Affari Esteri del Regno di Spagna<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">\u00c5smund Aukrust, Ministro dello Sviluppo Internazionale del Regno di Norvegia<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Lord Collins of Highbury, Ministro per l\u2019Africa del Regno Unito<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Gabija Grigait\u0117-Daugird\u0117, Vice Ministro degli Affari Esteri della Lituania<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Randeep Sarai, Segretario di Stato (Sviluppo Internazionale) del Canada<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Elsebeth S\u00f8ndergaard Krone, Segretaria di Stato per lo Sviluppo presso il Ministero degli Affari Esteri della Danimarca<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Diana Janse, Segretario di Stato per la Cooperazione Internazionale allo Sviluppo del Regno di Svezia<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Mariin Ratnik,\u00a0Sottosegretario per gli Affari Economici e di Sviluppo dell\u2019Estonia<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Dominik Stillhart, Capo dell\u2019Aiuto Umanitario svizzero e Vice Direttore Generale della Cooperazione allo Sviluppo svizzera<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Austria, Belgio, Croazia, il Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Ceca, la Repubblica di Finlandia, Il Ministero per l\u2019Europa e gli Affari Esteri della Francia, il Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Federale Tedesca, la Repubblica Ellenica, Ungheria, Italia, Irlanda, Giappone, Lettonia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia e Slovenia.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Commissaria europea per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib,\u00a0il Ministro degli Affari Esteri del Regno di Spagna Jose Manuel Albares Bueno,\u00a0il Ministro dello Sviluppo Internazionale del Regno di Norvegia, \u00c5smund Aukrust, il Ministro per l\u2019Africa del Regno Unito, Lord Collins of Highbury, il Vice Ministro degli Affari Esteri della Lituania, Gabija Grigait\u0117-Daugird\u0117, il Segretario [&hellip;]","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[31,42],"class_list":["post-143514","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-comunicati","tag-africa","tag-unione-europea"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143514","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=143514"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143514\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":143532,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143514\/revisions\/143532"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=143514"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=143514"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=143514"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}