{"id":143538,"date":"2025-08-15T08:44:51","date_gmt":"2025-08-15T06:44:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=143538"},"modified":"2025-08-15T09:07:08","modified_gmt":"2025-08-15T07:07:08","slug":"tajani-putin-apra-al-dialogo-tutto-cio-che-riguarda-lucraina-dovra-essere-deciso-con-lucraina-quotidiano-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2025\/08\/tajani-putin-apra-al-dialogo-tutto-cio-che-riguarda-lucraina-dovra-essere-deciso-con-lucraina-quotidiano-nazionale\/","title":{"rendered":"Tajani: &#8220;Putin apra al dialogo. Tutto ci\u00f2 che riguarda l&#8217;Ucraina dovr\u00e0 essere deciso con l&#8217;Ucraina&#8221; (Quotidiano Nazionale)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Cosa possiamo augurarci, cosa possiamo aspettarci dal vertice di Anchorage in Alaska?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPossiamo augurarci che rappresenti una svolta e che, dopo questo incontro, si possa avviare una vera trattativa tra la Russia e l&#8217;Ucraina, tra Putin e Zelensky. Questo \u00e8 ci\u00f2 che dobbiamo augurarci. Bisogna capire se questo risultato potr\u00e0 esser frutto di questo primo incontro, che \u00e8 altra cosa\u00bb. E&#8217; immediato e netto il Ministro degli Esteri e vice-premier Antonio Tajani alla vigilia del summit di Ferragosto.<\/p>\n<p><strong>Da che cosa o da chi dipende l&#8217;esito?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abDa Putin. Non so quanto sar\u00e0 disponibile ad ascoltare le richieste di Trump e quanto voglia arrivare a un cessate il fuoco per concludere la guerra in tempi rapidi. La questione, dunque, non \u00e8 tanto quello che chieder\u00e0 Trump, ma quello che sar\u00e0 disponibile ad accettare Putin. La palla \u00e8 nel suo campo. \u00c8 lui che deve dire se vuole il dialogo, se vuole l&#8217;incontro con Zelensky oppure no. Questa \u00e8 la chiave dell&#8217;incontro e si vedr\u00e0 &#8211; da come risponder\u00e0 a Trump &#8211; la sua vera volont\u00e0 di voler arrivare alla fine della guerra. Mi pare, d&#8217;altra parte, che la Russia in questa fase stia cercando di conquistare pi\u00f9 terreno possibile\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ritiene che Putin possa non starci?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon \u00e8 facile per lui: ha un esercito di un milione e mezzo di persone che guadagnano tre volte quello che guadagna un normale operaio russo. Praticamente tutta l&#8217;economia russa si \u00e8 convertita alla difesa: significa che faticheranno a ritornare a un&#8217;industria di pace. Putin ha molti problemi interni: anche di dimostrare la propria forza. Non sar\u00e0 facile, per\u00f2 l&#8217;ideale sarebbe che si arrivasse, al vertice, a decidere un successivo incontro a tre\u00bb.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;Europa e Zelensky fanno da spettatori al momento, ma almeno il vertice euro-atlantico ha trovato Trump disponibile a non giocare da solo.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abDevo dire che gi\u00e0 quest&#8217;inverno, al vertice della sicurezza a Monaco, il segretario di Stato Marco Rubio disse che l&#8217;Europa doveva essere coinvolta. Mi pare ora che siano tutti usciti soddisfatti dalla riunione che ha sancito l&#8217;unit\u00e0 dell&#8217;Occidente. Le parole di Trump, in questo senso, sicuramente sono state un buon segnale per l&#8217;Europa e per lo stesso Zelensky. Questo d\u00e0 certamente maggiore forza all&#8217;Ucraina, garantisce di pi\u00f9 l&#8217;Ucraina\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quale ruolo nel negoziato deve avere l&#8217;Ucraina?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abOgni cosa che riguarda l&#8217;Ucraina deve deciderla l&#8217;Ucraina assieme alle parti coinvolte: non \u00e8 possibile che altri decidano della sorte di questo paese. Non si pu\u00f2 fare un accordo di pace sulla testa dell&#8217;Ucraina: ricordiamo che l&#8217;Ucraina \u00e8 vittima di un&#8217;aggressione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Si parla ampiamente di cessioni territoriali: un nodo complicatissimo.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abDopo il cessate il fuoco, si dovranno aprire negoziati diretti, come accennato, tra Zelensky e Putin. A quel punto sar\u00e0 l&#8217;Ucraina che dovr\u00e0 decidere sui propri territori: nessun altro pu\u00f2 decidere su qualsiasi territorio ucraino\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali garanzie dovr\u00e0 avere Kiev per la sicurezza del Paese?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abDovranno essere garantite la sua indipendenza e la sua sicurezza. Vedremo da chi e come, se dagli Stati Uniti o da chi. Certo \u00e8 che la sicurezza dell&#8217;Ucraina \u00e8 anche la sicurezza dell&#8217;Europa, nel momento in cui \u00e8 candidata a far parte dell&#8217;Unione europea\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Chi dovr\u00e0 assicurare il controllo<\/strong> <strong>del cessate il fuoco, se vi si arriva?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNoi abbiamo fatto fin dall&#8217;inizio una proposta molto chiara: dovrebbe esserci eventualmente una presenza decisa dal Consiglio di Sicurezza, anche con l&#8217;accordo dei russi e dei cinesi. Senza il s\u00ec dei russi una missione non avrebbe alcun effetto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Passiamo all&#8217;altro delicato fronte di guerra: il Medio Oriente. L&#8217;altra sera lei ha accolto i bambini arrivati in Italia nella nuova missione umanitaria. <\/strong><\/p>\n<p>\u00abS\u00ec, \u00e8 stata l&#8217;operazione pi\u00f9 grande che sia mai stata fatta, perch\u00e9 tre aerei militari hanno portato via molti bambini da Gaza. Noi siamo il Paese, insieme con Egitto, Turchia, Qatar e Emirati, che ha accolto il maggior numero di profughi da Gaza. Aggiungo una cosa: ho visto molti appelli e richieste affinch\u00e9 a Gaza possano entrare i giornalisti: credo sia arrivato il momento, bisogna far entrare giornalisti che possano testimoniare in maniera indipendente la drammaticit\u00e0 della situazione nella Striscia. Non \u00e8 un elemento a cui Israele possa essere indifferente\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Sul fronte politico-diplomatico, la posizione italiana \u00e8 ormai definita in termini di no al piano di Netanyahu per l&#8217;occupazione di Gaza?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSiamo assolutamente contrari. L&#8217;abbiamo detto, abbiamo firmato un documento con tanti Paesi e abbiamo detto di no a quel piano. Cos\u00ec come siamo contro a nuove aggressioni e nuove annessioni da parte israeliana in Cisgiordania. Perch\u00e9 tutto questo mina il progetto dei due popoli e dei due Stati, per noi l&#8217;unica soluzione possibile per la pace\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Nello stesso tempo l&#8217;Italia \u00e8 arrivata anche a condannare le stragi di Netanyahu a Gaza.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAbbiamo detto che si \u00e8 superata da tempo la linea rossa della reazione proporzionata all&#8217;attacco subito il 7 ottobre 2023. Adesso siamo di fronte a una carneficina, i segnali sono molto chiari. E proprio perch\u00e9 siamo amici di Israele, diciamo che \u00e8 gravissimo quello che stanno facendo, compreso quello di attaccare i cristiani: un regalo a Hamas\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Eppure, le opposizioni continuano ad accusarvi di non essere giunti a riconoscere lo Stato palestinese.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNoi siamo favorevoli a riconoscere la Palestina, ma bisogna prima costruire lo Stato palestinese, che oggi non c&#8217;\u00e8. Quindi lavoriamo per costruirlo: ecco perch\u00e9 noi siamo favorevoli anche a una missione delle Nazioni Unite, a guida araba, per unificare la Palestina. E in questo contesto siamo pronti anche a inviare i nostri militari. Il primo di settembre, aggiungo, verr\u00e0 a Roma il Ministro degli Esteri palestinese. D&#8217;altra parte, lo stesso Tony Blinken, che \u00e8 stato il segretario di Stato democratico di Biden, proprio tre giorni fa ha detto che riconoscere la Palestina oggi come oggi non produce alcun effetto concreto, perch\u00e9 Israele andr\u00e0 avanti lo stesso\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Un&#8217;ultima nota: Salvini da una parte, Crosetto dall&#8217;altra, sembra che, nel governo, in tanti vogliano occuparsi di politica estera.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abE\u2019 legittimo che vogliano esprimersi sulla politica estera, ma la politica estera la fanno il Presidente del Consiglio e il Ministro degli Esteri. La linea \u00e8 quella, e non mi pare che ci sia mai stato un cambiamento di linea politica. Le dichiarazioni sono un&#8217;altra cosa\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Cosa possiamo augurarci, cosa possiamo aspettarci dal vertice di Anchorage in Alaska? \u00abPossiamo augurarci che rappresenti una svolta e che, dopo questo incontro, si possa avviare una vera trattativa tra la Russia e l&#8217;Ucraina, tra Putin e Zelensky. Questo \u00e8 ci\u00f2 che dobbiamo augurarci. 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