{"id":14633,"date":"2014-01-08T11:48:56","date_gmt":"2014-01-08T10:48:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2014\/01\/20140108_senegalaiuti\/"},"modified":"2014-01-08T11:48:56","modified_gmt":"2014-01-08T10:48:56","slug":"20140108_senegalaiuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2014\/01\/20140108_senegalaiuti\/","title":{"rendered":"Bonino in Senegal &#8211; Sconfiggere povert\u00e0, dall&#8217;Italia aiuti per 45 milioni. Alta onorificenza al Ministro"},"content":{"rendered":"<p><P>Sconfiggere la povert\u00e0 e rilanciare lo sviluppo puntando sull&#8217;agricoltura, sul sostegno alle piccole e medie imprese senza trascurare le protezione sociale e la tutela dei diritti umani. E&#8217; l&#8217;obiettivo del Senegal, che l&#8217;Italia \u00e8 pronto a sostenere. La Ministro Emma Bonino, in visita a Dakar, ne ha portato una prova concreta: 45 milioni di euro in 3 anni. E&#8217;quanto prevede il programma Paese 2014-2016 firmato dalla titolare della Farnesina e dal ministro degli Esteri senegalese Mankeur Ndiaye, che conferma le &#8220;buone relazioni&#8221; tra i due Paesi che &#8220;possono solo migliorare&#8221;, come ha sottolineato Bonino. E conferma anche la priorit\u00e0 del Senegal per la cooperazione italiana, che dal 1985 ha dato 292 milioni di euro a dono e 129 milioni a credito di aiuto.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Forum di investimenti bilaterali<\/STRONG><\/STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Il colloquio tra Bonino e il presidente Macky Sall &#8211; lungo, cordiale e amichevole &#8211; ha evidenziato che i rapporti sono davvero buoni, tanto che da parte senegalese \u00e8 arrivata la proposta di organizzare un forum di investimenti bilaterali aperto a pubblico e privato nei settori agricoltura, energia,infrastrutture, trasporti, sanit\u00e0. In tema di infrastrutture, ha spiegato Bonino, il Paese intende &#8220;sviluppare la ferrovia tra il Senegal e la capitale del Mali Bamako e quella che collega l&#8217;aeroporto al centro di Dakar e noi abbiamo da questo punto di vista dei dati di eccellenza&#8221;. Il Senegal ha confermato la propria adesione anche all&#8217;Expo 2015 all&#8217;interno del &#8216;cluster&#8217; tematico &#8220;agricoltura e nutrizione nelle zone aride&#8221; e sono in corso di elaborazione diverse iniziative di coinvolgimento della societ\u00e0 civile senegalese nel processo di partecipazione all&#8217;appuntamento di Milano.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Sicurezza e stabilit\u00e0 per sviluppo<\/STRONG><\/STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Ma per lo sviluppo sono necessari sicurezza e stabilit\u00e0. &#8220;Il tema che ci preoccupa di pi\u00f9 \u00e8 l&#8217;espansione del terrorismo, della violenza, del fanatismo&#8221; nella Regione, ha detto Bonino, che punta a una stretta collaborazione con le autorit\u00e0 di Dakar che, da parte loro, non si tirano indietro. &#8220;Le questioni di pace e di sicurezza restano al centro delle nostre priorit\u00e0 &#8211; ha ribadito il ministro degli Esteri Ndiaye &#8211; e malgrado gli sforzi della comunit\u00e0 internazionale la situazione resta preoccupante&#8221;. Questo incontro, ha aggiunto, \u00e8 anche &#8220;l&#8217;occasione di chiedere alla comunit\u00e0 internazionale ancora pi\u00f9 impegno per aiutare i Paesi del Sahel a sconfiggere le minacce di destabilizzazione&#8221;.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Bonino, no a matrimoni forzati <\/STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>L&#8217;affermazione dei diritti delle donne non passa solo attraverso la lotta contro le mutilazioni genitali femminili, storico cavallo di battaglia di Emma Bonino, ma anche attraverso il contrasto ai matrimoni precoci e forzati. La titolare della Farnesina lo ha ribadito nel colloquio con il ministro della donna e della famiglia, Anta Sarr. &#8220;Le pratiche nefaste che bisogna contrastare non sono solo le mutilazioni genitali femminili ma anche i matrimoni forzati, anche perch\u00e9 le mutilazioni sono un problema essenzialmente africano mentre i matrimoni forzati sono un problema globale&#8221;, ha detto Bonino nel corso dell&#8217;incontro, assicurando che questo tema &#8220;resta una delle priorit\u00e0 della cooperazione italiana&#8221;. Anta Sarr, da parte sua, ha sottolineato che all&#8217;origine dei matrimoni precoci c&#8217;\u00e8 &#8220;l&#8217;alto livello di descolarizzazione precoce, ma il governo senegalese sta lavorando perch\u00e9 tutte queste pratiche spariscano&#8221;. Dei diritti delle donne si \u00e8 parlato anche con la primo ministro Aminata Tour\u00e9, la seconda donna ad aver ricoperto questa carica in Senegal e impegnata da sempre nelle politiche di parit\u00e0 di genere, della protezione dei diritti umani e nella lotta contro le mutilazioni genitali femminili. La Tour\u00e9 \u00e8 stata anche direttore del dipartimento Genere e Diritti umani dell&#8217;Unfpa (il fondo delle Nazioni Unite per la popolazione).<\/P><br \/>\n<P><STRONG>A Emma Bonino la pi\u00f9 alta onorificenza del Senegal <\/STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Con un inatteso fuori programma il presidente del Senegal, Macky Sall, ha insignito la ministro Bonino della pi\u00f9 alta onorificenza senegalese,\u201cGrand\u2019Ufficiale dell\u2019Ordine al Merito\u201d.Una &#8220;magnifica sorpresa&#8221;, ha esclamato la titolare della Farnesina, ringraziando Sall che gli appuntava sulla giacca le insegne dell&#8217;onorificenza. Dopo che il presidente aveva ricevuto ieri Bonino per un colloquio, oggi, saltando il cerimoniale, ha comunicato al ministro che stava andando a un pranzo con la premier per il conferimento dell&#8217;onorificenza. Inversione di marcia del corteo nel traffico di Dakar e via al palazzo presidenziale.<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sconfiggere la povert\u00e0 e rilanciare lo sviluppo puntando sull&#8217;agricoltura, sul sostegno alle piccole e medie imprese senza trascurare le protezione sociale e la tutela dei diritti umani. E&#8217; l&#8217;obiettivo del Senegal, che l&#8217;Italia \u00e8 pronto a sostenere. La Ministro Emma Bonino, in visita a Dakar, ne ha portato una prova concreta: 45 milioni di euro [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[31,29,43,76],"class_list":["post-14633","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-approfondimenti","tag-africa","tag-cooperazione-sviluppo","tag-diritti-umani","tag-ministri-precedenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14633","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14633"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14633\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14633"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14633"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14633"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}