{"id":147745,"date":"2025-12-09T10:34:25","date_gmt":"2025-12-09T09:34:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=147745"},"modified":"2026-09-17T17:21:07","modified_gmt":"2026-09-17T15:21:07","slug":"food-for-gaza-limpegno-umanitario-dellitalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/eventi\/2025\/12\/food-for-gaza-limpegno-umanitario-dellitalia\/","title":{"rendered":"Food for Gaza. L\u2019impegno umanitario dell\u2019Italia"},"content":{"rendered":"<p><em>Pagina aggiornata a settembre 2026<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Ministro degli Esteri Tajani ha lanciato l\u2019iniziativa <strong>\u201cFood for Gaza\u201d l\u201911 marzo 2024<\/strong> in un incontro a Roma con il Direttore Generale dell\u2019<strong>Organizzazione ONU per l\u2019Alimentazione e l\u2019Agricoltura (FAO)<\/strong>, Qu Dongyu, la Direttrice Esecutiva del <strong>Programma Alimentare Mondiale (PAM)<\/strong>, Cindy McCain, e il Vice Segretario Generale della <strong>Federazione Internazionale della Croce Rossa (FICROSS)<\/strong>, Xavier Castellanos.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/C6y5Zb3Ei70?si=bPgL_FfuDCN0Ggzx\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Food for Gaza ha il <strong>pieno sostegno di Israele e dell\u2019Autorit\u00e0 nazionale palestinese<\/strong>, i cui Ministri degli Esteri l\u2019hanno indicata <strong>come un modello da seguire<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019iniziativa \u00e8 stata finanziata attraverso contributi deliberati dal <strong>Consiglio dei Ministri per interventi di emergenza nella Striscia di Gaza, pari a circa 40 milioni di euro, inclusivi di uno stanziamento di 10 milioni di euro destinato a OMS e UNICEF<\/strong> per sostenere gli ospedali, procurare medicine e supportare le attivit\u00e0 di emergenza in campo medico-sanitario nella Striscia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019iniziativa Food For Gaza comprende <strong>3 aree di intervento<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Aiuti umanitari<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Accoglienza e cure mediche<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Programmi educativi<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>AIUTI UMANITARI<\/u><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"img-fluid alignnone wp-image-175688 size-full\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA3.jpeg\" alt=\"Food for Gaza ITA\" width=\"1600\" height=\"900\" srcset=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA3.jpeg 1600w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA3-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA3-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA3-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA3-1536x864.jpeg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" \/><\/p>\n<p>Grazie a Food for Gaza l\u2019Italia ha destinato alla Striscia di Gaza <strong>circa 2.400 tonnellate di aiuti alimentari, sanitari e beni di prima necessit\u00e0<\/strong>. Gli aiuti <strong>sono transitati attraverso<\/strong> il Programma Alimentare Mondiale e la Croce Rossa Internazionale, <strong>istituzioni autorevoli e imparziali<\/strong>, che godono della fiducia di entrambe le parti.<\/p>\n<p>Fra le operazioni di maggiore portata finora realizzate, <strong>il PAM ha distribuito 2.000 tonnellate di farina<\/strong>, attraverso convogli partiti dalla Giordania, per assistere <strong>circa un milione di<\/strong><br \/>\n<strong>palestinesi<\/strong> nella Striscia.<\/p>\n<p>Inoltre, con la collaborazione decisiva del Ministero della Difesa, sono stati realizzati <strong>aviolanci per paracadutare direttamente su Gaza circa 100 tonnellate di derrate alimentari<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"img-fluid alignnone wp-image-175687 size-full\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA2.jpeg\" alt=\"Food for Gaza ITA\" width=\"1600\" height=\"900\" srcset=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA2.jpeg 1600w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA2-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA2-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA2-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA2-1536x864.jpeg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" \/><\/p>\n<p>Come parte degli aiuti umanitari, a febbraio 2025 sono stati <strong>consegnati al PAM 15 camion speciali<\/strong>, poi modificati per poter fungere da \u201cmuletti\u201d per la <strong>distribuzione di aiuti all\u2019interno della Striscia<\/strong>. Inoltre, insieme ai mezzi sono state consegnate <strong>15 tonnellate di aiuti umanitari<\/strong> con beni di prima necessit\u00e0, tra cui coperte e materiale igienico-sanitario, destinati all\u2019assistenza di circa 1.200 persone.<\/p>\n<p>Ad agosto 2025 \u00e8 stato possibile sbloccare l\u2019ingresso a Gaza anche di <strong>60 tonnellate di mangimi ad alta densit\u00e0 nutrizionale per animali<\/strong>. Si tratta di un\u2019iniziativa realizzata in <strong>collaborazione con la FAO<\/strong>. Il primo ciclo di distribuzione ha previsto la fornitura di <strong>2 sacchi (100 kg) a ciascun pastore con almeno un capo di bestiame<\/strong>, per raggiungere complessivamente circa 200 beneficiari verificati. \u00c8, inoltre, stato previsto l\u2019ingresso di <strong>3.500 kit veterinari<\/strong> destinati alla cura degli animali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>ACCOGLIENZA E CURE MEDICHE<\/u><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"img-fluid alignnone wp-image-175684 size-full\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA1.jpeg\" alt=\"Food for Gaza ITA\" width=\"1600\" height=\"900\" srcset=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA1.jpeg 1600w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA1-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA1-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA1-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA1-1536x864.jpeg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" \/><\/p>\n<p>L\u2019Italia ha assicurato <strong>priorit\u00e0 all\u2019accoglienza di bambini palestinesi malati<\/strong>. Le operazioni sanitarie <strong>hanno permesso di ricoverare presso strutture sanitare in Italia 259 pazienti di <\/strong><strong>Gaza<\/strong>, accolti con i loro familiari, per un totale di oltre 940 persone.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ultimo gruppo di palestinesi \u00e8 giunto in Italia da Gaza il 9 febbraio 2026 con tre voli umanitari<\/strong> diretti a Roma, Milano e Pisa. L\u2019operazione ha coinvolto <strong>26 pazienti<\/strong>, tutti affetti da gravi malattie congenite o da importanti ferite e amputazioni, insieme a <strong>91 loro accompagnatori \u2013 117 persone in totale<\/strong>.<\/p>\n<p>Tali operazioni sono state rese possibili grazie al coordinamento della Presidenza del Consiglio, con il raccordo fra Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero della Difesa, Ministero dell\u2019Interno e Dipartimento della Protezione Civile, in collaborazione con l\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 ed il Meccanismo Europeo di Protezione Civile. L\u2019<strong>intenso lavoro diplomatico<\/strong> che ha permesso di compiere tali operazioni ha visto impegnate le Ambasciate d\u2019Italia a Tel Aviv e Il Cairo e il Consolato Generale a Gerusalemme.<\/p>\n<p>Le <strong>strutture ospedaliere<\/strong> che hanno dato disponibilit\u00e0 nell\u2019ambito dell\u2019ultima operazione di accoglienza sono l\u2019Ospedale Bambino Ges\u00f9, il Policlinico Gemelli e il Policlinico Umberto I di Roma; gli Ospedali Santobono e dei Colli di Napoli; l\u2019Ospedale Regina Margherita di Torino; l\u2019Azienda Ospedaliera Universitaria di Padova; l\u2019Ospedale San Gerardo di Monza; l\u2019ASST Niguarda di Milano; l\u2019Istituto Gaslini di Genova; e l\u2019Ospedale di Perugia.<\/p>\n<p>In passato, anche altre strutture sanitarie avevano accolto malati palestinesi, tra cui: l\u2019Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo; gli Ospedali Maggiore, Sant\u2019Orsola e Rizzoli di Bologna; gli Spedali Civili di Brescia; l\u2019Ospedale Pineta Grande di Castel Volturno (Caserta); l\u2019Ospedale di Catania; l\u2019Ospedale Meyer di Firenze; l\u2019Ospedale de L\u2019Aquila; l\u2019Ospedale Pediatrico Apuano di Massa; l\u2019IRCCS San Raffaele, l\u2019Istituto Nazionale dei Tumori, l\u2019Ospedale dei bambini \u201cVittore Buzzi\u201d e il Policlinico di Milano; il Policlinico di Modena; l\u2019Ospedale Cisanello di Pisa; l\u2019Ospedale San Camillo di Roma; l\u2019Ospedale Veris Delli Ponti di Scorrano (Lecce); l\u2019Ospedale Cattinara di Trieste; l\u2019ASST Sette Laghi di Varese; l\u2019Azienda Ospedaliera Universitaria di Verona.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Italia si conferma cos\u00ec il primo Paese occidentale \u2013 pi\u00f9 degli altri Stati europei messi assieme<\/strong> \u2013 ad aver organizzato il trasferimento in ospedali specializzati di pazienti provenienti dalla Striscia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>PROGRAMMI EDUCATIVI <\/u><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"img-fluid alignnone wp-image-204880 size-full\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/food-for-gaza-_programmi-educativi.jpg\" alt=\"food for gaza _programmi educativi\" width=\"1600\" height=\"900\" srcset=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/food-for-gaza-_programmi-educativi.jpg 1600w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/food-for-gaza-_programmi-educativi-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/food-for-gaza-_programmi-educativi-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/food-for-gaza-_programmi-educativi-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/food-for-gaza-_programmi-educativi-1536x864.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" \/><\/p>\n<p>La Farnesina, grazie alla collaborazione con il Ministero dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca e con la Conferenza dei Rettori delle Universit\u00e0 Italiane, ha avviato i \u201c<strong>corridoi universitari<\/strong>\u201d per permettere ai giovani palestinesi assegnatari di borse di studio di atenei italiani di lasciare il loro Paese ed essere accolti in Italia.<\/p>\n<p><strong>Sono 271 gli studenti e ricercatori finora giunti in Italia<\/strong>, nell\u2019ambito delle operazioni di accoglienza realizzate con il coordinamento dell\u2019Unit\u00e0 di Crisi della Farnesina, alcune delle quali grazie anche a voli speciali della Guardia di Finanza allestiti dalla Protezione Civile e dal Meccanismo Europeo di Protezione Civile, con il contributo della CRUI. <strong>L\u2019ultima operazione di accoglienza \u00e8 stata realizzata il 15 settembre 2026.<\/strong><\/p>\n<p>Gli <strong>atenei coinvolti<\/strong> sono attualmente pi\u00f9 di 41: le Universit\u00e0 di Bari, Bergamo, Bologna \u2013 Alma Mater, Brescia, Cagliari, Calabria, Camerino, Catania, Ferrara, Foggia, L\u2019Aquila, Macerata, Milano \u2013 Bicocca, Milano \u2013 Bocconi, Milano \u2013 Statale, Modena e Reggio Emilia, Molise, Napoli \u2013 Federico II, Napoli \u2013 Parthenope, Padova, Palermo, Parma, Pavia, Perugia \u2013 Universit\u00e0 degli studi, Perugia \u2013 Universit\u00e0 per stranieri, Piemonte Orientale, Pisa, Roma \u2013 La Sapienza, Roma \u2013 Tor Vergata, Roma Tre, Sassari, Siena, Torino \u2013 Politecnico, Torino \u2013 Universit\u00e0 degli Studi, Trieste, Tuscia, Udine, Urbino, Varese-Insubria, Venezia \u2013 Ca\u2019 Foscari e Venezia \u2013 IUAV.<\/p>\n<p>L\u2019operazione \u00e8 il <strong>risultato di un complesso lavoro diplomatico<\/strong> che ha coinvolto le autorit\u00e0 di Israele e Giordania \u2013 grazie all\u2019operato delle Ambasciate a Tel Aviv e ad Amman, nonch\u00e9 del Consolato Generale a Gerusalemme \u2013 consentendo di aprire un canale per gli studenti ammessi alle Universit\u00e0 italiane. Si sta adesso continuando a lavorare per consentire che altri borsisti possano prossimamente essere accolti nel nostro Paese.<\/p>\n<p><strong>Oltre 280 borse di studio sono state assegnate a studenti palestinesi di Gaza<\/strong>, tra i bandi ordinari del sistema delle Universit\u00e0 italiane e il progetto \u201cItalian Universities for Palestinian Students\u201d (IUPALS), che coinvolge 41 universit\u00e0 italiane. A queste si aggiungono oltre 50 borse assegnate a studenti palestinesi residenti in Cisgiordania.<br \/>\nGrazie alla collaborazione con le Scuole di Terrasanta e con la Fondazione Giovanni Paolo II, l\u2019Italia organizza inoltre dei corsi di lingua italiana a Betlemme e a Ramallah.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Pagina aggiornata a settembre 2026 Il Ministro degli Esteri Tajani ha lanciato l\u2019iniziativa \u201cFood for Gaza\u201d l\u201911 marzo 2024 in un incontro a Roma con il Direttore Generale dell\u2019Organizzazione ONU per l\u2019Alimentazione e l\u2019Agricoltura (FAO), Qu Dongyu, la Direttrice Esecutiva del Programma Alimentare Mondiale (PAM), Cindy McCain, e il Vice Segretario Generale della Federazione Internazionale [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":155166,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[21],"tags":[29,6],"class_list":["post-147745","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi","tag-cooperazione-sviluppo","tag-mediterraneo-e-medio-oriente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147745","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=147745"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147745\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":205081,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147745\/revisions\/205081"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/155166"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=147745"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=147745"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=147745"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}