{"id":147745,"date":"2025-12-09T10:34:25","date_gmt":"2025-12-09T09:34:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=147745"},"modified":"2026-02-16T13:53:54","modified_gmt":"2026-02-16T12:53:54","slug":"food-for-gaza-limpegno-umanitario-dellitalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/eventi\/2025\/12\/food-for-gaza-limpegno-umanitario-dellitalia\/","title":{"rendered":"Food for Gaza. L\u2019impegno umanitario dell\u2019Italia"},"content":{"rendered":"<p><em>Pagina aggiornata al febbraio 2026<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Ministro degli Esteri Tajani ha lanciato l\u2019iniziativa <strong>\u201cFood for Gaza\u201d l\u201911 marzo<\/strong> <strong>2024<\/strong> in un incontro a Roma con il Direttore Generale dell\u2019<strong>Organizzazione ONU per l\u2019Alimentazione e l\u2019Agricoltura (FAO)<\/strong>, Qu Dongyu, la Direttrice Esecutiva del <strong>Programma Alimentare Mondiale (PAM)<\/strong>, Cindy McCain, e il Vice Segretario Generale della <strong>Federazione Internazionale della Croce Rossa (FICROSS)<\/strong>, Xavier Castellanos.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/C6y5Zb3Ei70?si=bPgL_FfuDCN0Ggzx\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Food for Gaza ha il <strong>pieno sostegno di Israele e dell&#8217;Autorit\u00e0 nazionale palestinese, <\/strong>i cui Ministri degli Esteri l\u2019hanno indicata<strong> come un modello da seguire. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli scorsi mesi, il <strong>Consiglio dei Ministri<\/strong> ha prorogato lo <strong>stato di emergenza per interventi nella Striscia di Gaza<\/strong>, <strong>innalzando a circa 40 milioni di euro i contributi finanziari dedicati al solo progetto Food for Gaza<\/strong>, anche per effetto del nuovo stanziamento, pari a <strong>10 milioni di euro, devoluto a OMS e UNICEF<\/strong>, per sostenere gli ospedali, procurare medicine e supportare le attivit\u00e0 di emergenza in campo medico-sanitario nella Striscia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019iniziativa si compone di<strong> 3 parti: <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Aiuti umanitari<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Accoglienza e cure mediche<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Programmi educativi<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>AIUTI UMANITARI<\/u><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"img-fluid alignnone wp-image-175688 size-full\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA3.jpeg\" alt=\"Food for Gaza ITA\" width=\"1600\" height=\"900\" srcset=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA3.jpeg 1600w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA3-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA3-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA3-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA3-1536x864.jpeg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie a Food for Gaza l\u2019Italia ha destinato alla Striscia di Gaza <strong>circa 2.400 tonnellate di aiuti alimentari, sanitari e beni di prima necessit\u00e0. <\/strong>Gli aiuti<strong> sono transitati<\/strong> <strong>attraverso <\/strong>il Programma Alimentare Mondiale e la Croce Rossa Internazionale, <strong>istituzioni autorevoli e imparziali<\/strong>, che godono della fiducia di entrambe le parti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fra le operazioni di maggiore portata finora realizzate, <strong>il PAM ha distribuito 2.000 tonnellate di farina<\/strong>. Quattro convogli sono partiti dalla Giordania nell\u2019arco di circa tre settimane fra luglio e agosto, con l\u2019obiettivo di <strong>assistere circa un milione di palestinesi<\/strong> nella Striscia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, con la collaborazione decisiva del Ministero della Difesa, sono stati realizzati <strong>aviolanci per paracadutare direttamente su Gaza circa 100 tonnellate di derrate alimentari<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"img-fluid alignnone wp-image-175687 size-full\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA2.jpeg\" alt=\"Food for Gaza ITA\" width=\"1600\" height=\"900\" srcset=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA2.jpeg 1600w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA2-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA2-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA2-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA2-1536x864.jpeg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" \/><\/p>\n<p>Come parte degli aiuti umanitari, a febbraio 2025 sono stati <strong>consegnati al<\/strong> <strong>PAM<\/strong> <strong>15 camion<\/strong> <strong>speciali<\/strong>, poi modificati per poter fungere da \u201cmuletti\u201d per la <strong>distribuzione di aiuti all\u2019interno della Striscia<\/strong>. Inoltre, insieme ai mezzi sono state consegnate<strong> 15 tonnellate di aiuti umanitari<\/strong> con beni di prima necessit\u00e0, tra cui coperte e materiale igienico-sanitario, destinati all\u2019assistenza di circa 1.200 persone.<\/p>\n<p>Ad agosto 2025 \u00e8 stato possibile sbloccare l\u2019ingresso a Gaza anche di <strong>60 tonnellate di mangimi ad alta densit\u00e0 nutrizionale per animali. <\/strong>Si tratta di un\u2019iniziativa realizzata in <strong>collaborazione con la FAO<\/strong>. Il primo ciclo di distribuzione prevede la fornitura di <strong>2 sacchi (100 kg) a ciascun pastore con almeno un capo di bestiame<\/strong>; l\u2019obiettivo \u00e8 raggiungere 200 beneficiari verificati. \u00c8, inoltre, previsto l\u2019ingresso di <strong>3.500 kit veterinari<\/strong> destinati alla cura degli animali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>ACCOGLIENZA E CURE MEDICHE<\/u><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"img-fluid alignnone wp-image-175684 size-full\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA1.jpeg\" alt=\"Food for Gaza ITA\" width=\"1600\" height=\"900\" srcset=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA1.jpeg 1600w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA1-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA1-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA1-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA1-1536x864.jpeg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" \/><\/p>\n<p>L\u2019Italia ha assicurato<strong>\u00a0priorit\u00e0 all\u2019accoglienza di bambini palestinesi malati.\u00a0<\/strong>Le operazioni sanitarie\u00a0<strong>hanno finora permesso di ricoverare presso strutture sanitare in Italia 259 pazienti di Gaza<\/strong>, accolti con i loro familiari, per un\u00a0<strong>totale di oltre 940 persone<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>ultimo gruppo di palestinesi \u00e8 giunto in Italia da Gaza lo scorso 9 febbraio con tre voli umanitari<\/strong>\u00a0diretti a Roma, Milano e Pisa. L\u2019operazione ha coinvolto\u00a0<strong>26 pazienti<\/strong>, tutti affetti da gravi malattie congenite o da importanti ferite e amputazioni, insieme a<strong>\u00a091 loro accompagnatori \u2013 117 persone in totale<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tali operazioni sono state rese possibili grazie al coordinamento della Presidenza del Consiglio, con il raccordo fra Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero della Difesa, Ministero dell\u2019Interno e Dipartimento della Protezione Civile, in collaborazione con l\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 ed il Meccanismo Europeo di Protezione Civile. L\u2019<strong>intenso lavoro diplomatico<\/strong>\u00a0che ha permesso di compiere tali operazioni ha visto impegnate le Ambasciate d\u2019Italia a Tel Aviv e Il Cairo e il Consolato Generale a Gerusalemme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le\u00a0<strong>strutture ospedaliere\u00a0<\/strong>che hanno dato disponibilit\u00e0 nell\u2019ambito dell\u2019ultima operazione di accoglienza sono l&#8217;Ospedale Bambino Ges\u00f9, il Policlinico Gemelli e il Policlinico Umberto I di Roma; gli Ospedali Santobono e dei Colli di Napoli; l&#8217;Ospedale Regina Margherita di Torino; l&#8217;Azienda Ospedaliera Universitaria di Padova; l&#8217;Ospedale San Gerardo di Monza; l&#8217;ASST Niguarda di Milano; l&#8217;Istituto Gaslini di Genova; e l&#8217;Ospedale di Perugia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In passato, anche altre strutture sanitarie avevano accolto malati palestinesi, tra cui: l\u2019Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo; gli Ospedali Maggiore, Sant\u2019Orsola e Rizzoli di Bologna; gli Spedali Civili di Brescia; l\u2019Ospedale Pineta Grande di Castel Volturno (Caserta); l\u2019Ospedale di Catania; l\u2019Ospedale Meyer di Firenze; l\u2019Ospedale de L\u2019Aquila; l\u2019Ospedale Pediatrico Apuano di Massa; l\u2019IRCCS San Raffaele, l\u2019Istituto Nazionale dei Tumori, l\u2019Ospedale dei bambini \u201cVittore Buzzi\u201d\u00a0e il Policlinico di Milano; il Policlinico di Modena; l\u2019Ospedale Cisanello di Pisa; l\u2019Ospedale San Camillo di Roma; l\u2019Ospedale Veris Delli Ponti di Scorrano (Lecce); l\u2019Ospedale Cattinara di Trieste; l\u2019ASST Sette Laghi di Varese; l\u2019Azienda Ospedaliera Universitaria di Verona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019Italia si conferma cos\u00ec il primo Paese occidentale \u2013 pi\u00f9 degli altri Stati europei messi assieme \u2013<\/strong>\u00a0ad aver organizzato il trasferimento in ospedali specializzati di pazienti provenienti dalla Striscia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>PROGRAMMI EDUCATIVI <\/u><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"img-fluid alignnone wp-image-175681 size-full\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA.jpeg\" alt=\"Food for Gaza ITA\" width=\"1600\" height=\"900\" srcset=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA.jpeg 1600w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Food-for-Gaza-ITA-1536x864.jpeg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Farnesina, grazie alla collaborazione con il Ministero dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca e con la Conferenza dei Rettori delle Universit\u00e0 Italiane, ha avviato i\u00a0<strong>\u201ccorridoi universitari\u201d<\/strong>\u00a0per permettere ai giovani palestinesi assegnatari di borse di studio di atenei italiani di lasciare il loro Paese ed essere accolti in Italia.<\/p>\n<p><strong>Sono 157 gli studenti e ricercatori finora giunti in Italia<\/strong>, nell\u2019ambito delle operazioni di accoglienza realizzate in questi ultimi mesi con il coordinamento dell\u2019Unit\u00e0 di Crisi della Farnesina, alcune delle quali grazie anche a voli speciali della Guardia di Finanza allestiti dalla Protezione Civile e dal Meccanismo Europeo di Protezione Civile, con il contributo della CRUI.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli\u00a0<strong>atenei coinvolti<\/strong>\u00a0sono attualmente pi\u00f9 di 30: le Universit\u00e0 di Bari, Bergamo, Brescia, Cagliari, Camerino, Catania, Ferrara, L\u2019Aquila, Macerata, Milano Bicocca, Milano Statale, Modena e Reggio Emilia, Molise, Napoli Federico II, Napoli Parthenope, Padova, Parma, Pavia, Perugia (Universit\u00e0 degli studi e Universit\u00e0 per stranieri), Piemonte Orientale, Pisa, Roma La Sapienza, Roma Tor Vergata, Roma Tre, Siena, Torino (Politecnico e Universit\u00e0 degli Studi), Trieste, Tuscia, Udine, Urbino, Varese-Insubria, Venezia Ca\u2019 Foscari e IUAV.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019operazione \u00e8 il\u00a0<strong>risultato di un complesso lavoro diplomatico<\/strong>\u00a0che ha coinvolto le autorit\u00e0 di Israele e Giordania \u2013 grazie all\u2019operato delle Ambasciate a Tel Aviv e ad Amman, nonch\u00e9 del Consolato Generale a Gerusalemme \u2013 consentendo di aprire un canale per gli studenti ammessi alle Universit\u00e0 italiane per l\u2019anno accademico appena iniziato.\u00a0<strong>Si sta adesso continuando a\u00a0lavorare per consentire che altri borsisti possano prossimamente essere accolti nel nostro Paese<\/strong>.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Oltre 210 borse di studio sono state assegnate a studenti palestinesi di Gaza<\/strong>, tra i bandi ordinari del sistema delle Universit\u00e0 italiane e il\u00a0<strong>progetto \u201cItalian Universities for Palestinian Students\u201d (IUPALS)<\/strong>, che coinvolge\u00a0<strong>41 universit\u00e0 italiane<\/strong>. A queste si aggiungono oltre\u00a0<strong>50 borse assegnate a studenti palestinesi residenti in Cisgiordania<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie alla collaborazione con le Scuole di Terrasanta e con la Fondazione Giovanni Paolo II, l\u2019Italia organizza inoltre dei\u00a0<strong>corsi di lingua italiana<\/strong>\u00a0a Betlemme e a Ramallah.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Pagina aggiornata al febbraio 2026 Il Ministro degli Esteri Tajani ha lanciato l\u2019iniziativa \u201cFood for Gaza\u201d l\u201911 marzo 2024 in un incontro a Roma con il Direttore Generale dell\u2019Organizzazione ONU per l\u2019Alimentazione e l\u2019Agricoltura (FAO), Qu Dongyu, la Direttrice Esecutiva del Programma Alimentare Mondiale (PAM), Cindy McCain, e il Vice Segretario Generale della Federazione Internazionale [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":155166,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[21],"tags":[29,6],"class_list":["post-147745","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi","tag-cooperazione-sviluppo","tag-mediterraneo-e-medio-oriente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147745","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=147745"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147745\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":175706,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147745\/revisions\/175706"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/155166"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=147745"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=147745"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=147745"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}