{"id":150775,"date":"2025-10-24T10:00:39","date_gmt":"2025-10-24T08:00:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=150775"},"modified":"2025-10-24T13:36:57","modified_gmt":"2025-10-24T11:36:57","slug":"food-for-gaza-limpegno-umanitario-dellitalia-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2025\/10\/food-for-gaza-limpegno-umanitario-dellitalia-2\/","title":{"rendered":"Food for Gaza. L\u2019impegno umanitario dell\u2019Italia"},"content":{"rendered":"<p>Il Ministro degli Esteri Tajani ha lanciato l\u2019iniziativa <strong>\u201cFood for Gaza\u201d l\u201911 marzo<\/strong> <strong>2024<\/strong> in un incontro a Roma con il Direttore Generale dell\u2019<strong>Organizzazione ONU per l\u2019Alimentazione e l\u2019Agricoltura (FAO)<\/strong>, Qu Dongyu, la Direttrice Esecutiva del <strong>Programma Alimentare Mondiale (PAM)<\/strong>, Cindy McCain, e il Vice Segretario Generale della <strong>Federazione Internazionale della Croce Rossa (FICROSS)<\/strong>, Xavier Castellanos.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/C6y5Zb3Ei70?si=bPgL_FfuDCN0Ggzx\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>Food for Gaza ha il <strong>pieno sostegno di Israele e dell&#8217;Autorit\u00e0 nazionale palestinese, <\/strong>i cui Ministri degli Esteri l\u2019hanno indicata<strong> come un modello da seguire. <\/strong><\/p>\n<p>Negli scorsi mesi, il <strong>Consiglio dei Ministri<\/strong> ha prorogato lo <strong>stato di emergenza per interventi nella Striscia di Gaza<\/strong>, <strong>innalzando a circa 40 milioni di euro i contributi finanziari dedicati al solo progetto Food for Gaza<\/strong>, anche per effetto del nuovo stanziamento, pari a <strong>10 milioni di euro, devoluto a OMS e UNICEF<\/strong>, per sostenere gli ospedali, procurare medicine e supportare le attivit\u00e0 di emergenza in campo medico-sanitario nella Striscia.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa si compone di<strong> 3 parti: <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Aiuti umanitari<\/strong><\/li>\n<li><strong>Accoglienza e cure mediche<\/strong><\/li>\n<li><strong>Programmi educativi<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>AIUTI UMANITARI<\/u><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"img-fluid alignnone wp-image-147796 size-full\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/infografiche-foodforgaza_3__2-aiuti-umanitari-scaled.jpg\" alt=\"Food for Gaza. Aiuti Umanitari\" width=\"856\" height=\"481\" \/><\/p>\n<p>Grazie a Food for Gaza l\u2019Italia ha destinato alla Striscia di Gaza <strong>circa 2.400 tonnellate di aiuti alimentari, sanitari e beni di prima necessit\u00e0. <\/strong>Gli aiuti<strong> sono transitati<\/strong> <strong>attraverso <\/strong>il Programma Alimentare Mondiale e la Croce Rossa Internazionale, <strong>istituzioni autorevoli e imparziali<\/strong>, che godono della fiducia di entrambe le parti.<\/p>\n<p>Fra le operazioni di maggiore portata finora realizzate, <strong>il PAM ha distribuito 2.000 tonnellate di farina<\/strong>. Quattro convogli sono partiti dalla Giordania nell\u2019arco di circa tre settimane fra luglio e agosto, con l\u2019obiettivo di <strong>assistere circa un milione di palestinesi<\/strong> nella Striscia.<\/p>\n<p>Inoltre, con la collaborazione decisiva del Ministero della Difesa, sono stati realizzati <strong>aviolanci per paracadutare direttamente su Gaza circa 100 tonnellate di derrate alimentari<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"img-fluid alignnone wp-image-147802 size-full\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/infografiche-foodforgaza_3__2-aiuti-umanitari-2-scaled.jpg\" alt=\"Food for Gaza. Aiuti umanitari - 40 milioni di euro\" width=\"856\" height=\"481\" \/><\/p>\n<p>Come parte degli aiuti umanitari, a febbraio 2025 sono stati <strong>consegnati al<\/strong> <strong>PAM<\/strong> <strong>15 camion<\/strong> <strong>speciali<\/strong>, poi modificati per poter fungere da \u201cmuletti\u201d per la <strong>distribuzione di aiuti all\u2019interno della Striscia<\/strong>. Inoltre, insieme ai mezzi sono state consegnate<strong> 15 tonnellate di aiuti umanitari<\/strong> con beni di prima necessit\u00e0, tra cui coperte e materiale igienico-sanitario, destinati all\u2019assistenza di circa 1.200 persone.<\/p>\n<p>Ad agosto 2025 \u00e8 stato possibile sbloccare l\u2019ingresso a Gaza anche di <strong>60 tonnellate di mangimi ad alta densit\u00e0 nutrizionale per animali. <\/strong>Si tratta di un\u2019iniziativa realizzata in <strong>collaborazione con la FAO<\/strong>. Il primo ciclo di distribuzione prevede la fornitura di <strong>2 sacchi (100 kg) a ciascun pastore con almeno un capo di bestiame<\/strong>; l\u2019obiettivo \u00e8 raggiungere 200 beneficiari verificati. \u00c8, inoltre, previsto l\u2019ingresso di <strong>3.500 kit veterinari<\/strong> destinati alla cura degli animali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>ACCOGLIENZA E CURE MEDICHE<\/u><\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid alignnone wp-image-147799 size-full\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/infografiche-foodforgaza_3__3-evacuazioni-scaled.jpg\" alt=\"Food for Gaza. Accoglienza e cure mediche\" width=\"856\" \/><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">L\u2019Italia ha assicurato<b>\u00a0priorit\u00e0 all\u2019accoglienza di bambini palestinesi malati.\u00a0<\/b>Le operazioni sanitarie\u00a0<b>hanno finora permesso di ricoverare presso strutture sanitare in Italia 196 bambini di Gaza<\/b>, accolti con i loro familiari, per un\u00a0<b>totale di 658 persone<\/b>.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">L\u2019<b>ultimo gruppo di minori palestinesi \u00e8 giunto in Italia da Gaza lo scorso 29 settembre con tre voli umanitari<\/b>\u00a0diretti a Roma, Lecce\/Pisa e Verona. L\u2019operazione ha coinvolto\u00a0<b>15 pazienti<\/b>, tutti affetti da gravi malattie congenite o da importanti ferite e amputazioni, insieme a<b>\u00a065 loro accompagnatori \u2013 80 persone in totale<\/b>.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Tali operazioni sono state rese possibili grazie al coordinamento della Presidenza del Consiglio, con il raccordo fra Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero della Difesa, Ministero dell\u2019Interno e Dipartimento della Protezione Civile, in collaborazione con l\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 ed il Meccanismo Europeo di Protezione Civile. L\u2019<b>intenso lavoro diplomatico<\/b>\u00a0che ha permesso di compiere tali operazioni ha visto impegnate le Ambasciate d\u2019Italia a Tel Aviv e Il Cairo e il Consolato Generale a Gerusalemme.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Le\u00a0<b>strutture ospedaliere\u00a0<\/b>che hanno dato disponibilit\u00e0 sono l\u2019Ospedale Sant\u2019Orsola di Bologna, l\u2019Ospedale Meyer di Firenze, l\u2019Ospedale Veris Delli Ponti di Scorrano (Lecce), gli Ospedali Bambin Ges\u00f9, Gemelli, San Camillo e il Policlinico Umberto I di Roma, l\u2019Ospedale Santobono di Napoli, l\u2019Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, l\u2019ASST Niguarda di Milano, gli Spedali Civili di Brescia e l\u2019Ospedale Cattinara di Trieste. In passato, anche altre strutture sanitarie avevano accolto malati palestinesi, tra cui l\u2019Ospedale Regina Margherita di Torino, l\u2019IRCCS San Raffaele, l\u2019Istituto Nazionale dei Tumori, l\u2019Ospedale dei bambini \u201cVittore Buzzi\u201d\u00a0 e il Policlinico di Milano, l\u2019Ospedale San Gerardo di Monza, le Aziende Ospedaliere Universitarie di Padova e di Verona, l\u2019Istituto Gaslini di Genova, l\u2019Ospedale Pediatrico Apuano di Massa, l\u2019Ospedale Cisanello di Pisa, l\u2019Ospedale Maggiore di Bologna, il Policlinico di Modena, l\u2019Azienda Ospedaliera di Perugia e l\u2019Ospedale di Catania.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b>L\u2019Italia si conferma cos\u00ec il primo Paese occidentale \u2013 pi\u00f9 degli altri Stati europei messi assieme \u2013<\/b>\u00a0ad aver organizzato il trasferimento in ospedali specializzati di pazienti provenienti dalla Striscia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>PROGRAMMI EDUCATIVI <\/u><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"img-fluid alignnone wp-image-147808 size-full\" src=\"https:\/\/www.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/card-interna-Food-for-Gaza-ITA.jpg\" width=\"856\" height=\"481\" \/><\/p>\n<p>La Farnesina, grazie alla collaborazione con il Ministero dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca e con la Conferenza dei Rettori delle Universit\u00e0 Italiane, ha avviato i\u00a0<strong>\u201ccorridoi universitari\u201d<\/strong>\u00a0per permettere ai giovani palestinesi assegnatari di borse di studio di atenei italiani di lasciare il loro Paese ed essere accolti in Italia.<\/p>\n<p><strong>Sono 88 gli studenti e ricercatori finora giunti in Italia<\/strong>, nell\u2019ambito delle operazioni di accoglienza realizzate nel mese di ottobre con il coordinamento dell\u2019Unit\u00e0 di Crisi della Farnesina grazie a voli speciali della Guardia di Finanza allestiti dalla Protezione Civile e dal Meccanismo Europeo di Protezione Civile, con il contributo della CRUI.<\/p>\n<p>Gli\u00a0<strong>atenei coinvolti<\/strong>\u00a0sono attualmente trenta: le Universit\u00e0 di Bari, Bergamo, Brescia, Camerino, Catania, Ferrara, L\u2019Aquila, Milano Bicocca, Milano Statale, Modena e Reggio Emilia, Napoli Federico II, Napoli Parthenope, Padova, Parma, Pavia, Perugia (Universit\u00e0 degli studi e Universit\u00e0 per stranieri), Piemonte Orientale, Pisa, Roma La Sapienza, Roma Tor Vergata, Siena, Torino (Politecnico e Universit\u00e0 degli Studi), Trieste, Tuscia, Udine, Urbino, Varese-Insubria e Venezia Ca\u2019 Foscari.<\/p>\n<p>L\u2019operazione \u00e8 il\u00a0<strong>risultato di un complesso lavoro diplomatico<\/strong>\u00a0che ha coinvolto le autorit\u00e0 di Israele e Giordania \u2013 grazie all\u2019operato delle Ambasciate a Tel Aviv e ad Amman, nonch\u00e9 del Consolato Generale a Gerusalemme \u2013 consentendo di aprire un canale per gli studenti ammessi alle Universit\u00e0 italiane per l\u2019anno accademico appena iniziato.\u00a0<strong>Si sta adesso continuando a\u00a0lavorare per consentire che altri borsisti possano prossimamente essere accolti nel nostro Paese<\/strong>.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Oltre 150 borse di studio sono state assegnate a studenti palestinesi di Gaza<\/strong>, tra i bandi ordinari del sistema delle Universit\u00e0 italiane e il\u00a0<strong>progetto \u201cItalian Universities for Palestinian Students\u201d (IUPALS)<\/strong>, che coinvolge\u00a0<strong>41 universit\u00e0 italiane<\/strong>. A queste si aggiungono oltre\u00a0<strong>50 borse assegnate a studenti palestinesi residenti in Cisgiordania<\/strong>.<\/p>\n<p>Grazie alla collaborazione con le Scuole di Terrasanta e con la Fondazione Giovanni Paolo II, l\u2019Italia organizza inoltre dei\u00a0<strong>corsi di lingua italiana<\/strong>\u00a0a Betlemme e a Ramallah.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Ministro degli Esteri Tajani ha lanciato l\u2019iniziativa \u201cFood for Gaza\u201d l\u201911 marzo 2024 in un incontro a Roma con il Direttore Generale dell\u2019Organizzazione ONU per l\u2019Alimentazione e l\u2019Agricoltura (FAO), Qu Dongyu, la Direttrice Esecutiva del Programma Alimentare Mondiale (PAM), Cindy McCain, e il Vice Segretario Generale della Federazione Internazionale della Croce Rossa (FICROSS), Xavier [&hellip;]","protected":false},"author":5,"featured_media":155166,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[29,6],"class_list":["post-150775","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-cooperazione-sviluppo","tag-mediterraneo-e-medio-oriente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150775","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150775"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150775\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":155172,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150775\/revisions\/155172"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/155166"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150775"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150775"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150775"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}