{"id":152311,"date":"2025-10-13T09:33:24","date_gmt":"2025-10-13T07:33:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=152311"},"modified":"2025-10-13T09:33:24","modified_gmt":"2025-10-13T07:33:24","slug":"tajani-la-pace-e-il-pacifismo-proteggere-le-democrazie-e-arginare-gli-illiberali-il-foglio-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2025\/10\/tajani-la-pace-e-il-pacifismo-proteggere-le-democrazie-e-arginare-gli-illiberali-il-foglio-2\/","title":{"rendered":"Tajani: &#8220;La pace e il pacifismo. Proteggere le democrazie e arginare gli illiberali.&#8221; (Il Foglio)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Che cosa vuol dire oggi essere ottimisti quando si parla d&#8217;Europa?<\/strong><\/p>\n<p>Vuol dire comprendere che non c&#8217;\u00e8 alternativa alla scelta europea e quindi dobbiamo lavorare perch\u00e9 l&#8217;Europa sia sempre pi\u00f9 forte, sempre pi\u00f9 coesa e far s\u00ec che il progetto dei padri fondatori dell&#8217;Europa contemporanea si possa realizzare.<\/p>\n<p><strong>La prima era una domanda facile, quella difficile invece \u00e8: come si riconosce un euroscettico e quanto \u00e8 pericoloso oggi essere euroscettici in questa fase storica?<\/strong><\/p>\n<p>Euroscettico significa non credere in un progetto che ci offre la garanzia di poter far star meglio i nostri cittadini, un progetto che rafforza la nostra identit\u00e0, la nostra storia, il nostro modo di essere. L&#8217;Europa siamo noi, l&#8217;Europa \u00e8 un concetto che nasce fin dall&#8217;antichit\u00e0, l&#8217;Europa \u00e8 frutto della nostra cultura, della nostra storia: il diritto romano, il Cristianesimo, il Medioevo, il Rinascimento, l&#8217;Illuminismo. E siamo noi anche nelle guerre, nelle divisioni. Pensare che l&#8217;Europa sia un progetto fallimentare \u00e8 profondamente sbagliato, perch\u00e9 rinnegheremmo noi stessi e in questo momento in cui c&#8217;\u00e8 una grande competizione a livello globale e c&#8217;\u00e8 il rischio di trasformazioni geopolitiche, come possiamo pensare noi, 60 milioni di italiani, di poter essere competitivi con un miliardo e mezzo di cinesi, un miliardo e mezzo di indiani? E mettiamoci anche gli Stati Uniti e poi la Federazione russa, e l&#8217;Africa che avr\u00e0 due miliardi e mezzo di abitanti nel 2050: se siamo mezzo miliardo di europei allora forse insieme con un progetto comune possiamo contare di pi\u00f9 e proteggere meglio i nostri interessi.<\/p>\n<p><strong>E possiamo essere ottimisti sul fatto che i cosiddetti patrioti in Europa ovvero le destre illiberali continueranno a non toccare palla per molto tempo?<\/strong><\/p>\n<p>Questo dipende dagli elettori: se le forze che credono nell&#8217;Europa saranno capaci di risolvere i problemi dei cittadini, i populismi sono destinati a fallire, sia quelli di destra sia quelli di sinistra. L&#8217;euroscetticismo di estrema destra e l&#8217;euroscetticismo di estrema sinistra si toccano, fanno battaglie comuni pur dicendo di doversi combattere fra di loro. A questo bisogna dare risposte, bisogna risolvere alcune grandi questioni, rendere le istituzioni pi\u00f9 vicine ai cittadini, far s\u00ec che l&#8217;Europa non sia un&#8217;Europa ideologica ma sia un&#8217;Europa che difende certi valori ma si rende conto anche della societ\u00e0. Ci sono progetti sociali, ci sono delle questioni sociali che non possono essere trascurate da pochi funzionari che vivono a palazzo Berlaymont, che magari hanno studiato a Bruges e pensano di essere in grado di risolvere i problemi con una scarsa conoscenza della realt\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Mentre stiamo parlando, a proposito dell&#8217;ottimismo, \u00e8 in corso l&#8217;attuazione di un piano di pace molto importante in medio oriente e rispetto a questo piano di pace come si riconoscono i pacifisti per cos\u00ec dire farlocchi, cio\u00e8 coloro che non solo sul fronte del medio oriente ma magari anche su altre questioni, tifano per la pace ma in realt\u00e0 sono agenti del disordine?<\/strong><\/p>\n<p>Io non credo al pacifismo, credo nella pace, credo nei portatori di pace, bisogna costruire la pace, la pace non si costruisce sventolando qualche bandiera o gridando qualche slogan e poi magari trasformando un corteo per la pace in una manifestazione dove si distruggono vetrine e si menano i poliziotti, i carabinieri, i finanzieri che non c&#8217;entrano niente. Costruire la pace, secondo me \u00e8 costruirla giorno per giorno: io credo nel modello di pace che ha indicato il giorno del suo insediamento Papa Leone XIV, che \u00e8 la pace che intanto parte da ciascuno di noi. Vivere la pace, costruire la pace, avere la pace dentro il cuore: soltanto cos\u00ec tu puoi essere costruttore di pace. La pace \u00e8 anche dialogo, si costruisce anche nel rapporto tra persone, non \u00e8 soltanto quando si firma un trattato dopo una guerra, la pace si costruisce giorno per giorno. \u00c8 un po&#8217; come la libert\u00e0: se non la difendi, poi quando vedi che c&#8217;\u00e8 una guerra che esplode non sai pi\u00f9 che cosa fare, perch\u00e9 ti rendi conto che la pace che avevi era un bene prezioso. Piero Calamandrei diceva che la libert\u00e0 \u00e8 come l&#8217;aria, ti accorgi della sua importanza solo quando viene a mancare. Lo stesso \u00e8 per la pace.<\/p>\n<p><strong>Parlando di libert\u00e0, ci sono altre due questioni cruciali. Come si pu\u00f2 spiegare a chi ha ancora dubbi su quanto sia pericolosa la Russia per l&#8217;Europa? Quanto \u00e8 importante quello che stiamo facendo e che dobbiamo continuare a fare per la difesa dell&#8217;Ucraina?<\/strong><\/p>\n<p>La Russia ha voluto aggredire l&#8217;Ucraina per un progetto che \u00e8 la restaurazione dell&#8217;Unione Sovietica. Putin, che \u00e8 stato un grande leader del Kgb, \u00e8 un autocrate e pensa con la forza di poter ricostruire l&#8217;Unione Sovietica, un impero, per\u00f2 i suoi interessi vanno a limitare la libert\u00e0 di altri paesi &#8211; l&#8217;Ucraina, la Georgia, la Moldavia, tutti i paesi dell&#8217;est &#8211; che l&#8217;hanno conquistata dopo anni di dittatura, quindi \u00e8 giusto difendere la libert\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Putin a un certo punto aveva scelto di avere un rapporto con il mondo occidentale libero, quando con l&#8217;accordo di Pratica di Mare scelse di stare con la Nato e scelse di stare con Europa. <\/strong><\/p>\n<p>Vi ricordate il famoso incontro Bush-Putin-Berlusconi, che rappresentava l&#8217;Europa in quell&#8217;occasione? Dopo un paio d&#8217;anni Putin per\u00f2 cambi\u00f2 idea. Da allora la sua posizione. diventata ostile al nostro mondo. Questo non significa che dobbiamo essere in guerra con la Russia, dobbiamo per\u00f2 far capire alla Russia che siamo pronti e non siamo disposti a farci sottomettere dalla sua volont\u00e0, vogliamo convivere in pace. Noi vogliamo il dialogo ma non possiamo accettare che si usi la forza per raggiungere obiettivi egemonici, quindi io mi auguro che la Russia cambi posizione dopo Putin, magari anche che Putin rinsavisca: noi non siamo nemici storici della Russia. Ma come si vince questa guerra contro Putin e non contro la Russia? Io credo che sia determinante il ruolo degli Stati Uniti. Se gli Stati Uniti decidono di fermare la Russia e la Cina da un&#8217;altra parte decide di fermare la Russia, allora si pu\u00f2 trovare un accordo di pace con l&#8217;Ucraina. \u00c8 difficile per Putin fare rapidamente marcia indietro per una serie di motivi: perch\u00e9 un autocrate non pu\u00f2 mai di fronte al proprio popolo dire sto perdendo, lui vuole conquistare sempre pi\u00f9 terreno, e perch\u00e9 tutta la sua industria \u00e8 ormai orientata all&#8217;industria della guerra, il suo esercito, quasi un milione e mezzo di uomini, guadagna tre volte quanto guadagna un operaio. Fare marcia indietro significa dire a un milione e passa di persone: da domani guadagni due terzi di meno di quello che guadagni oggi. Quindi si crea un problema sociale come si crea un problema nella riconversione immediata dell&#8217;industria della difesa. Quindi tutto questo insieme di cose rende pi\u00f9 difficile a mio giudizio un accordo di pace. Per\u00f2 sono rimasto sorpreso positivamente dal fatto che la Cina abbia aderito all&#8217;appello che l&#8217;Italia far\u00e0 attraverso le Nazioni Unite per una tregua olimpica in occasione dei giochi di Milano-Cortina: se tutti accetteranno di sostenere la nostra proposta pu\u00f2 essere che da una tregua si possa compiere qualche passo in avanti.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;ultima questione riguarda l&#8217;Italia: difendere la libert\u00e0 vuol dire anche difendere libert\u00e0 di fare impresa e la libert\u00e0 di avere un&#8217;economia con maggiore benessere, e Forza Italia combatte da sempre per avere minori tasse. Possiamo dire che al momento, per come si sta sviluppando la manovra, non c&#8217;\u00e8 quell&#8217;idea travolgente di abbassare le tasse come sarebbe lecito aspettarsi da un governo di destra e conservatore?<\/strong><\/p>\n<p>Ma l&#8217;idea di abbassare le tasse c&#8217;\u00e8, il percorso \u00e8 quello, per far s\u00ec che non ci siano stipendi troppo bassi per il ceto medio, ma anche per cercare di far s\u00ec che chi oggi \u00e8 sotto la soglia della povert\u00e0 possa risalire la china. \u00c8 solo che i tempi per fare una vera rivoluzione fiscale sono lunghi, anche perch\u00e9 purtroppo ci siamo trovati una situazione drammatica per quanto riguarda il Superbonus, che poteva essere all&#8217;inizio una buona idea, quella di rimettere in movimento l&#8217;edilizia, solo che doveva essere un provvedimento a termine, con rigidi controlli, ed \u00e8 diventato un provvedimento di fatto sine die, con troppi imbroglioni che si sono presi i soldi e sono scappati a Montecarlo senza fare niente.<\/p>\n<p><strong>Ma sulle tasse non si pu\u00f2 fare qualcosa di pi\u00f9 anche in questa manovra?<\/strong><\/p>\n<p>Noi stiamo lavorando tanto, stiamo lavorando per la riduzione dell&#8217;Irpef e su altro, vediamo, non \u00e8 facile perch\u00e9 dobbiamo mettere anche soldi sulla sanit\u00e0 che \u00e8 un tema fondamentale. Noi insistiamo come Forza Italia su questa riduzione delle tasse alle imprese con l&#8217;Ires premiale, cio\u00e8 una detassazione quando ci sono degli investimenti. Stiamo lavorando, io spero che marted\u00ec ci possano essere segnali positivi per le imprese e per i lavoratori, perch\u00e9 meno tasse si pagano, pi\u00f9 aumentano i consumi e se aumentano i consumi aumenta la produzione e attraverso tutta questa storia arrivano anche pi\u00f9 soldi nelle casse dello stato.<\/p>\n<p><strong>Ultima domanda: una cosa che il governo pu\u00f2 fare meglio nei prossimi due anni?<\/strong><\/p>\n<p>Dobbiamo fare di pi\u00f9 per la sanit\u00e0 e dobbiamo fare di pi\u00f9 per ridurre le tasse, questo assolutamente s\u00ec.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Che cosa vuol dire oggi essere ottimisti quando si parla d&#8217;Europa? 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