{"id":160439,"date":"2025-11-21T16:09:11","date_gmt":"2025-11-21T15:09:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=160439"},"modified":"2025-11-24T09:14:49","modified_gmt":"2025-11-24T08:14:49","slug":"dichiarazione-congiunta-della-coalizione-internazionale-per-il-ritorno-dei-bambini-ucraini-in-occasione-della-giornata-mondiale-dellinfanzia-delle-nazioni-unite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2025\/11\/dichiarazione-congiunta-della-coalizione-internazionale-per-il-ritorno-dei-bambini-ucraini-in-occasione-della-giornata-mondiale-dellinfanzia-delle-nazioni-unite\/","title":{"rendered":"Dichiarazione congiunta della Coalizione Internazionale per il Rientro dei Bambini Ucraini in occasione della Giornata Mondiale dell\u2019Infanzia dell\u2019ONU"},"content":{"rendered":"<p><em>Traduzione di cortesia. Per la versione originale in lingua inglese clicca\u00a0<a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/en\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2025\/11\/dichiarazione-congiunta-della-coalizione-internazionale-per-il-ritorno-dei-bambini-ucraini-in-occasione-della-giornata-mondiale-dellinfanzia-delle-nazioni-unite\/\">qui<\/a><\/em><\/p>\n<p>In vista della Giornata Mondiale dell\u2019Infanzia delle Nazioni Unite, che si celebra il 20 novembre, noi, rappresentanti della Coalizione Internazionale per il Rientro dei Bambini Ucraini, ribadiamo che ogni bambino ha il diritto inalienabile di vivere in sicurezza, con la propria famiglia e nella propria patria. Questo diritto, sancito dal diritto internazionale come universale e inalienabile, deve essere sempre rispettato, anche durante conflitti armati o occupazioni, e non pu\u00f2 essere compromesso da alcun individuo, Stato, agenda politica o conflitto.<\/p>\n<p>L\u2019aggressione su vasta scala della Federazione Russa contro l\u2019Ucraina ha causato morti, feriti, sofferenze, orfani e il trasferimento e la deportazione forzata di bambini ucraini. Tali azioni costituiscono una violazione diretta del diritto internazionale umanitario, comprese le Convenzioni di Ginevra, la Convenzione ONU sui Diritti del Fanciullo e numerose risoluzioni delle Nazioni Unite. Molti bambini sono stati privati illegalmente della possibilit\u00e0 di mantenere contatti con le proprie famiglie e amici, di ricevere un\u2019istruzione nella propria lingua madre e di preservare la propria identit\u00e0 nazionale.<\/p>\n<p>Sosteniamo gli sforzi dell\u2019Ucraina per ristabilire la giustizia e riportare a casa i bambini trasferiti e deportati con la forza. Esprimiamo la nostra solidariet\u00e0 alle famiglie che, da anni, vivono nell\u2019incertezza e nel dolore, in attesa del ritorno dei loro figli. Migliaia di bambini ucraini hanno subito trasferimenti forzati, deportazioni, distruzione della propria identit\u00e0 o altre forme di violenza e rimangono sotto il controllo della Federazione Russa. Tali azioni possono costituire crimini di guerra. Rimaniamo profondamente preoccupati per la persistente mancanza di trasparenza e di informazioni complete da parte della Federazione Russa.<\/p>\n<p>La Federazione Russa deve rispettare i propri obblighi ai sensi del diritto internazionale umanitario e garantire l\u2019accesso ai meccanismi internazionali indipendenti, inclusi quelli di Paesi terzi considerati affidabili dalle parti, al fine di fornire assistenza e supporto ai bambini ucraini presenti sul suo territorio.<\/p>\n<p>In qualit\u00e0 di co-presidenti della Coalizione Internazionale per il Rientro dei Bambini Ucraini, Canada e Ucraina richiamano:<\/p>\n<ul>\n<li>la Federazione Russa a fornire immediatamente informazioni complete su tutti i bambini ucraini sotto il suo controllo e a consentire l\u2019accesso immediato dei meccanismi internazionali in tutte le sedi in cui i bambini sono trattenuti;<\/li>\n<li>il sostegno e il rafforzamento di meccanismi internazionali efficaci per localizzare, identificare e riportare a casa i bambini sequestrati;<\/li>\n<li>la responsabilit\u00e0, in conformit\u00e0 al diritto internazionale, di tutti gli individui e le istituzioni coinvolti nella deportazione illegale e nel trasferimento forzato dei bambini ucraini;<\/li>\n<li>il sostegno alla riabilitazione e all\u2019assistenza psicosociale dei bambini rientrati e delle loro famiglie.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Esprimiamo gratitudine a tutti gli Stati, alle organizzazioni internazionali, ai partner umanitari e alle istituzioni per i diritti umani che continuano a sostenere l\u2019Ucraina nel riportare a casa i bambini. Invitiamo a intensificare gli sforzi diplomatici, a esercitare pressione politica sulla Federazione Russa e a intraprendere azioni concrete per porre fine a queste gravi violazioni dei diritti dei minori e garantire il loro ritorno in sicurezza.<\/p>\n<p>In prossimit\u00e0 della Giornata Mondiale dell\u2019Infanzia, riaffermiamo che nessun bambino \u00e8 un trofeo di guerra. I bambini ucraini devono tornare a casa \u2014 senza ritardi e senza condizioni.<\/p>\n<p>\u00abRimaniamo uniti e determinati fino a quando l\u2019ultimo bambino ucraino non sar\u00e0 restituito alla propria famiglia e alla propria patria. In qualit\u00e0 di co-presidenti della Coalizione Internazionale per il Rientro dei Bambini Ucraini, Canada e Ucraina riaffermano la loro responsabilit\u00e0 condivisa di mobilitare l\u2019azione internazionale, rafforzare il coordinamento e lavorare instancabilmente fino a quando tutti i bambini ucraini saranno tornati in sicurezza alle loro famiglie, nel loro Paese.\u00bb<\/p>\n<p>Firmato da: Andorra, Argentina, Australia, Austria, Belgio, Bulgaria, Cechia, Estonia, Francia, Germania, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Regno Unito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Traduzione di cortesia. Per la versione originale in lingua inglese clicca\u00a0qui In vista della Giornata Mondiale dell\u2019Infanzia delle Nazioni Unite, che si celebra il 20 novembre, noi, rappresentanti della Coalizione Internazionale per il Rientro dei Bambini Ucraini, ribadiamo che ogni bambino ha il diritto inalienabile di vivere in sicurezza, con la propria famiglia e nella [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[9,26],"class_list":["post-160439","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-comunicati","tag-europa","tag-onu"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160439","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=160439"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160439\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":160501,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160439\/revisions\/160501"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=160439"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=160439"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=160439"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}