{"id":163072,"date":"2025-12-08T09:07:30","date_gmt":"2025-12-08T08:07:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=163072"},"modified":"2025-12-08T12:05:15","modified_gmt":"2025-12-08T11:05:15","slug":"antonio-tajani-sappiamo-risollevarci-ora-o-mai-piu-alla-ue-serve-coraggio-e-litalia-ha-un-grande-ruolo-corriere-della-sera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2025\/12\/antonio-tajani-sappiamo-risollevarci-ora-o-mai-piu-alla-ue-serve-coraggio-e-litalia-ha-un-grande-ruolo-corriere-della-sera\/","title":{"rendered":"Antonio Tajani: \u00abSappiamo risollevarci. Ora o mai pi\u00f9, alla Ue serve coraggio e l&#8217;Italia ha un grande ruolo\u00bb (Corriere della Sera)"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>I ruoli<\/strong><\/em><br \/>\n<em>Mancano leadership europee come quelle di De Gasperi o Kohl. Tutti facciano un passo avanti.<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 nei momenti di massima crisi che si \u00abpossono aprire nuove opportunit\u00e0\u00bb, e trovare il coraggio per un \u00abelettroshock indispensabile per salvare l&#8217;Europa dal tramonto, dal ridursi a gigante economico e nano politico, entit\u00e0 residuale nel nuovo scenario mondiale\u00bb. Lo dice, lo invoca Antonio Tajani, per anni presidente del Parlamento europeo, vicepresidente della Commissione e oggi ministro degli Esteri di uno dei paesi \u00abstoricamente pi\u00f9 europeisti\u00bb. Per questo, nel momento in cui da Usa e Russia arrivano colpi violenti contro l&#8217;Ue, chiede a tutti \u00abgesti di coraggio, o adesso o mai pi\u00f9\u00bb. E dunque non \u00abmeno Europa, ma un&#8217;Europa che si rinnova e diventa protagonista e anche autonoma\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come si fa, nel momento in cui l&#8217;Europa sembra sul punto di affondare?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abCambiando, profondamente. L&#8217;Europa cos\u00ec come \u00e8 strutturata non pu\u00f2 reggere al confronto con altre potenze. E non \u00e8 questione di replicare a questa o quella dichiarazione \u2014 l&#8217;America resta necessariamente il nostro principale alleato \u2014 o di pensare di essere in guerra con la Russia. Serve pensare a come noi possiamo risollevarci, non ridurci ad azioni di piccolo cabotaggio\u00bb.<\/p>\n<p><strong>C&#8217;\u00e8 una ricetta?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abL&#8217;Italia pu\u00f2 avere un grande ruolo in questo cambiamento, sapendo quali sono le necessit\u00e0. La prima \u00e8 ritrovare un&#8217;anima politica, quella di un continente dalle radici cristiane, dell&#8217;illuminismo, dei diritti, del rispetto per la persona, l&#8217;unico che non prevede la pena di morte\u00bb.<\/p>\n<p><strong>A chi spetta portare avanti questo processo?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAbbiamo validi e capaci leader nazionali, ma mancano grandi leadership europee come quelle di De Gasperi, o Kohl, o Mitterrand. Tutti devono fare un passo avanti. Non limitarsi appunto a ragionare come leader di un paese, ma di un progetto pi\u00f9 ampio\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Pu\u00f2 la politica ridar forza a quello che anche la Lega, oltre ai tanti nazionalisti, ritiene un carrozzone inutile?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIntanto provare amore di patria non significa essere nazionalisti. Tutti amiamo il nostro Paese, ma per renderlo pi\u00f9 forte non possiamo isolarci, perch\u00e9 i numeri ci dicono che non possiamo confrontarci da soli con le grandi potenze mondiali. Quindi bisogna contrastare le spinte nazionaliste con riforme incisive e vere\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Istituzionali?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abA cominciare da quelle. Come diceva Kissinger &#8220;quando cerco l&#8217;Europa non so chi chiamare&#8221;. Siamo ancora l\u00ec, solo che oggi non \u00e8 detto che ci sia pi\u00f9 un&#8217;America che pensa anche a noi, anche sul fronte della sicurezza. Quindi \u00e8 ora di eliminare il diritto di veto almeno per molte materie, ne parler\u00f2 con i miei alleati. Poi unificare il ruolo di presidente della Commissione europea con quello del Consiglio europeo, eletto direttamente dai cittadini. E rafforzare il Parlamento europeo, che non ha ancora iniziativa legislativa. Tutto questo per avere un&#8217;Europa pi\u00f9 politica e meno burocratica\u00bb. Per arrivare poi a quali poteri decisionali? \u00abQuelli che deriverebbero dall&#8217;altro passaggio indispensabile, il completamento del mercato unico. Si fa con l&#8217;unione bancaria, il mercato unico dell&#8217;energia, il mercato dei capitali, le leggi sulla concorrenza, l&#8217;armonizzazione fiscale che impedisce si creino paradisi fiscali. E c&#8217;\u00e8 un altro passaggio fondamentale\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quale?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abDeve tornare la politica e finire lo strapotere delle burocrazie di Bruxelles. Non \u00e8 possibile che solo perch\u00e9 si \u00e8 studiato al Collegio di Bruges si possa pensare di avere pi\u00f9 potere da chi \u00e8 eletto dai cittadini. La burocrazia europea \u00e8 elefantiaca, in poteri, in lacci e lacciuoli. Bisogna essere rapidi, veloci, elastici. Per ogni nuovi norma, due vanno abolite. E basta con politiche da harakiri, come l&#8217;esagerazione sul Green Deal che ha fatto danni a un continente industriale come il nostro. Per non parlare dell&#8217;agricoltura&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Non sembra facile ridurre il gap rispetto alla forza militare di Europa e, dall&#8217;altra parte, Usa, Russia, Cina.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon \u00e8 facile, ma \u00e8 l&#8217;unica strada. \u00c8 una necessit\u00e0 rafforzare la nostra difesa, il che non significa solo armi da usare contro un ipotetico nemico, ma mezzi anche per difendere la nostra economia, penso alla nostra Marina militare, alle forze che prestano servizio sotto l&#8217;egida Onu. Io penso serva un esercito comune come punto d&#8217;arrivo, ma intanto \u00e8 necessario un coordinamento per una difesa comune, anche attraverso una stretta collaborazione industriale con Usa e gli altri paesi della Nato e del G7\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Si ma con quali soldi? Salvini non sembra disposto a spendere nemmeno per gli aiuti all&#8217;Ucraina.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl decreto anni per l&#8217;Ucraina, da usare sul proprio territorio si far\u00e0 come ha detto chiaramente la premier. Non c&#8217;\u00e8 dubbio sulla nostra linea. Per impegni maggiori, possiamo pensare a fondi europei ad hoc, a eurobond per rafforzarci. Perch\u00e9 la realt\u00e0 \u00e8 quella che abbiamo davanti: dobbiamo saper garantire la nostra difesa e lavorare alla riunificazione dell&#8217;Europa anche ad Est, e noi siamo i primi sostenitori dell&#8217;ingresso nella Ue dei paesi balcanici\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quanto tempo ci vorr\u00e0? Trump minaccia di smarcarsi dalla difesa europea nel giro di mesi.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abL&#8217;unit\u00e0 dell&#8217;Occidente \u00e8 un patrimonio irrinunciabile. Io non credo si possa fare a meno cos\u00ec facilmente dell&#8217;Europa, anche se \u00e8 chiaro che agli Usa interessa la sfida con la Cina. Perch\u00e9 non \u00e8 detto che la Cina rompa con la Russia e non servirebbe neanche agli Usa perdere un alleato e un continente che \u00e8 un mercato di import ed export ricchissimo. E tantomeno \u2014 lo dico a tutti quelli che contestano l&#8217;importanza dalla Ue \u2014 serve all&#8217;Italia isolarsi. Dei 623 miliardi di export delle nostre aziende, oltre 200 sono verso paesi europei. Isolarsi, dire no all&#8217;Europa, ci farebbe diventare residuali e irrilevanti\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I ruoli Mancano leadership europee come quelle di De Gasperi o Kohl. Tutti facciano un passo avanti. \u00c8 nei momenti di massima crisi che si \u00abpossono aprire nuove opportunit\u00e0\u00bb, e trovare il coraggio per un \u00abelettroshock indispensabile per salvare l&#8217;Europa dal tramonto, dal ridursi a gigante economico e nano politico, entit\u00e0 residuale nel nuovo scenario [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[28,42],"class_list":["post-163072","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interviste","tag-ministro","tag-unione-europea"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163072","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=163072"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163072\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":163086,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163072\/revisions\/163086"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=163072"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=163072"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=163072"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}