{"id":163871,"date":"2025-12-12T12:03:52","date_gmt":"2025-12-12T11:03:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=163871"},"modified":"2025-12-12T12:14:22","modified_gmt":"2025-12-12T11:14:22","slug":"baghdad-un-tesoro-della-mesopotamia-antica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/diplomazia-culturale\/2025\/12\/baghdad-un-tesoro-della-mesopotamia-antica\/","title":{"rendered":"Baghdad, un tesoro della Mesopotamia antica"},"content":{"rendered":"<p>Situato oggi nella periferia meridionale dell\u2019attuale Baghdad, lo storico sito di Tell Muhammad rappresenta uno degli insediamenti pi\u00f9 significativi della Mesopotamia antica. Dopo le indagini che hanno mostrato l\u2019importanza del sito durante l\u2019epoca di Hammurabi di Babilonia, l\u2019interesse per Tell Muhammad \u00e8 rinato grazie al progetto <strong>Baghdad Urban Archaeological Project<\/strong>, promosso dall\u2019Universit\u00e0 di Catania in collaborazione con lo State Board of Antiquities and Heritage iracheno e sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri italiano. La missione ha ripreso gli scavi nel 2022, restituendo al presente un patrimonio eccezionale: tra i risultati pi\u00f9 significativi, emergono un sistema di mura difensive \u2014 con porta monumentale \u2014 di epoca Paleobabilonese (ca. 1900-1600 a.C.), strutture residenziali e artigianali, antichi sistemi di gestione delle acque.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Vita quotidiana, attivit\u00e0 produttiva e ritualit\u00e0 funeraria nell\u2019antica Mesopotamia<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Durante l\u2019ultima campagna di scavo conclusa da poche settimane, gli archeologi hanno portato alla luce <strong>ampi settori produttivi<\/strong> che si trovavano all\u2019interno degli edifici posti in prossimit\u00e0 delle fortificazioni settentrionali. In particolare, sono state messe in luce delle stanze dell\u2019epoca di Hammurabi di Babilonia che rappresentavano una sorta di fucina con una serie di forni e di installazioni legate all\u2019utilizzo del fuoco. Qui la produzione di cibo si mescolava a quella di metalli, come evidenziato dalla scoperta di un crogiolo di terracotta quasi intatto al cui interno si trovavano ancora i resti della fusione dei metalli e che \u00e8 tra i pochi esemplari trovati in contesti archeologici della Mesopotamia.<\/p>\n<p>Ma l\u2019aspetto straordinario di questa stagione \u00e8 stata <strong>la presenza di tombe<\/strong> poste al di sotto dei pavimenti di questi edifici. I morti continuavano quindi a seguire i vivi attraverso una contiguit\u00e0 tra spazi produttivi e quelli dedicati al mondo degli inferi. La modalit\u00e0 di deposizione dei defunti differiva tra infanti e adulti, ma i luoghi erano i medesimi come evidenziato da <strong>una stanza dedicata al culto dei defunti<\/strong>, con un altare che presentava ancora i resti di libagioni, nella quale gli infanti erano posti all\u2019interno di vasi in ceramica accanto ad un individuo adulto con le gambe allargate e le mani sul pube con due bicchieri in ceramica che rappresentavano il corredo funerario. I testi mesopotamici ci ricordano che la rimembranza dei defunti (denominata <em>kispum<\/em> in Accadico) avveniva esattamente come evidenziato dal contesto archeologico appena descritto. A Tell Muhammad, il connubio tra vita e morte doveva essere un trait d\u2019union costante non solo grazie alla presenza di tombe all\u2019interno degli edifici o di altari dedicati al culto dei defunti, ma grazie all\u2019iconografia riconoscibile nei numerosi sigilli oltre che a figurine in terracotta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Verso il futuro: Un progetto di cooperazione per stimolare il turismo culturale in <\/em><\/strong><em>Iraq <\/em><\/p>\n<p>In conclusione, Tell Muhammad emerge oggi come un sito chiave per comprendere la complessit\u00e0 politica, economica e culturale della Mesopotamia. Le sue mura, i suoi canali, le sue ceramiche e i suoi templi raccontano una citt\u00e0 viva, stratificata, articolata \u2014 una citt\u00e0 che non \u00e8 pi\u00f9 semplice \u201ctestimonianza del passato\u201d, ma ponte concreto tra noi e migliaia di anni di storia umana e la cui futura narrazione sar\u00e0 prevista grazie al parco archeologico di Tell Muhammad e Tell Harmal previsto quale parte del <strong>progetto di cooperazione ArTourBagh <\/strong>finanziato dal MAECI attraverso l\u2019Agenzia Italiana per la Cooperazione e lo Sviluppo (AICS) e che vede la collaborazione tra le Universit\u00e0 di Bologna e Catania con il coordinamento del Prof. Nicol\u00f2 Marchetti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Situato oggi nella periferia meridionale dell\u2019attuale Baghdad, lo storico sito di Tell Muhammad rappresenta uno degli insediamenti pi\u00f9 significativi della Mesopotamia antica. Dopo le indagini che hanno mostrato l\u2019importanza del sito durante l\u2019epoca di Hammurabi di Babilonia, l\u2019interesse per Tell Muhammad \u00e8 rinato grazie al progetto Baghdad Urban Archaeological Project, promosso dall\u2019Universit\u00e0 di Catania in [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":163877,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[418],"tags":[32],"class_list":["post-163871","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diplomazia-culturale","tag-diplomazia-culturale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163871","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=163871"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163871\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":163892,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163871\/revisions\/163892"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/163877"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=163871"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=163871"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=163871"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}