{"id":166887,"date":"2025-12-30T12:31:40","date_gmt":"2025-12-30T11:31:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=166887"},"modified":"2025-12-30T13:50:10","modified_gmt":"2025-12-30T12:50:10","slug":"export-italiano-farmaceutica-e-agroalimentare-trainano-il-primo-semestre-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/diplomazia-economica\/2025\/12\/export-italiano-farmaceutica-e-agroalimentare-trainano-il-primo-semestre-2025\/","title":{"rendered":"Export italiano, farmaceutica e agroalimentare trainano il primo semestre 2025"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019export italiano continua a crescere, anche se a ritmo pi\u00f9 contenuto. Nei primi sei mesi del 2025 le esportazioni hanno raggiunto <strong>322,6 miliardi di euro<\/strong>, in aumento del <strong>2,1%<\/strong> rispetto allo stesso periodo del 2024. \u00c8 quanto emerge dal numero 71 di \u201cMercati in tempo reale\u201d, il bollettino dell\u2019Ufficio Analisi e Studi dell\u2019Agenzia ICE.<\/p>\n<p>A trainare le vendite all\u2019estero sono stati in particolare <strong>farmaceutica, agroalimentare, metallurgia e mezzi di trasporto diversi dagli autoveicoli<\/strong>, settori che hanno compensato le difficolt\u00e0 di <strong>macchinari, tessile e automotive<\/strong>.<\/p>\n<p>La <strong>farmaceutica<\/strong> si conferma il motore principale, con un incremento del <strong>38,8%<\/strong> e un contributo di oltre <strong>3 punti percentuali<\/strong> alla crescita complessiva delle esportazioni, grazie all\u2019espansione in mercati chiave come <strong>Spagna, Regno Unito e Stati Uniti<\/strong>. Bene anche l\u2019<strong>agroalimentare (+5,8%)<\/strong>, che consolida la sua crescita in Europa e Nord America, e la <strong>metallurgia (+3,4%)<\/strong>, spinta dalla domanda di semilavorati e materiali innovativi.<\/p>\n<p>Sul piano geografico, la dinamica pi\u00f9 vivace riguarda <strong>Svizzera (+13,4%)<\/strong>, <strong>Spagna (+11,8%)<\/strong> e <strong>Regno Unito (+8,2%)<\/strong>, mentre si registra un calo verso <strong>Turchia (-18,2%)<\/strong>, <strong>Russia (-17,3%)<\/strong> e <strong>Cina (-11,7%)<\/strong>, segno di un quadro internazionale ancora incerto. In particolare, per la Turchia ha inciso negativamente il calo della domanda di oro e semilavorati dovuto a nuovi dazi e pagamenti differiti che hanno ridotto la competitivit\u00e0 italiana. La Cina ha invece registrato flessioni diffuse in quasi tutti i settori, con abbigliamento e pelletteria su tutti.<\/p>\n<p>Resta per\u00f2 ampiamente positivo il <strong>saldo commerciale<\/strong>, pari a <strong>22,8 miliardi di euro<\/strong>, pur in diminuzione rispetto ai <strong>29,1 miliardi<\/strong> dello scorso anno, a causa di importazioni in crescita (+4,6%), spinte dall\u2019aumento dei prezzi energetici e dei beni intermedi.<\/p>\n<p>Nel contesto globale, le <strong>esportazioni mondiali<\/strong> sono aumentate del <strong>4,9%<\/strong>, con performance brillanti per <strong>Taiwan (+25,2%)<\/strong>, <strong>Regno Unito (+12,8%)<\/strong> e <strong>Hong Kong (+11,9%)<\/strong>, mentre le principali economie europee mostrano segni di rallentamento (Germania e Francia -0,9%).<\/p>\n<p>Nel complesso, il report ICE fotografa <strong>un sistema export solido<\/strong> <strong>ma in fase di riequilibrio<\/strong>, dove i comparti ad alto valore aggiunto \u2013 farmaceutico, alimentare e <em>green tech<\/em> \u2013 si impongono come nuovi pilastri della competitivit\u00e0 italiana sui mercati globali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Per approfondire<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ice.it\/it\/sites\/default\/files\/inline-files\/Mercati%20in%20tempo%20reale%20n.71%20-%20100925.pdf\">ICE &#8211; Mercati in tempo reale n.71<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019export italiano continua a crescere, anche se a ritmo pi\u00f9 contenuto. 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