{"id":167582,"date":"2025-12-24T15:02:00","date_gmt":"2025-12-24T14:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=167582"},"modified":"2025-12-24T16:37:02","modified_gmt":"2025-12-24T15:37:02","slug":"unlocking-opportunities-indias-partnership-with-italy-will-play-a-pivotal-role-in-driving-shared-development-goals-business-india","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2025\/12\/unlocking-opportunities-indias-partnership-with-italy-will-play-a-pivotal-role-in-driving-shared-development-goals-business-india\/","title":{"rendered":"Sbloccare opportunit\u00e0: la partnership India-Italia La partnership dell\u2019India con l\u2019Italia giocher\u00e0 un ruolo fondamentale nel perseguire obiettivi di sviluppo condivisi (Business India)"},"content":{"rendered":"<p><em>Traduzione di cortesia.<\/em> <em>Per la versione originale in lingua inglese clicca <a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/en\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2025\/12\/unlocking-opportunities-indias-partnership-with-italy-will-play-a-pivotal-role-in-driving-shared-development-goals-business-india\/\">qui<\/a><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel 2026, l\u2019Italia prevede di investire ulteriori 500 milioni di euro in India. Inoltre, India e Italia hanno fissato l\u2019obiettivo di raggiungere un commercio bilaterale pari a 20 miliardi di dollari entro il 2029. Di conseguenza, il Ministero degli Affari Esteri italiano, tramite l\u2019agenzia SIMEST, ha avviato una linea di finanziamento dedicata all\u2019India per sostenere le imprese italiane nell\u2019ingresso nel mercato locale e nella creazione di joint venture.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019India \u00e8 una priorit\u00e0 per l\u2019Italia e un amico di lunga fiducia\u201d, ha dichiarato Antonio Tajani, vice Presidente del Consiglio dei Ministri italiano, durante la sua recente visita in India. \u201cLe aziende italiane stanno manifestando un crescente interesse per questo Paese straordinario e ricco di opportunit\u00e0. Non vogliamo solo esportare di pi\u00f9, ma anche aumentare le collaborazioni industriali, le joint venture, i progetti di co-sviluppo e di co-produzione\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019accordo di libero scambio (FTA) tra India e UE \u00e8 tra i pi\u00f9 attesi e Tajani si \u00e8 detto ottimista riguardo alla sua conclusione in tempi brevi. \u201cCrediamo sinceramente che possa essere concluso rapidamente\u201d, ha dichiarato a <em>Business India.<\/em> Durante la sua permanenza in India, Tajani ha partecipato all\u2019Italia-India Business Forum.<\/p>\n<p>\u201cCon le negoziazioni dell\u2019FTA India-UE in corso, la nostra partnership con l\u2019Italia avr\u00e0 un ruolo fondamentale nello sbloccare nuove opportunit\u00e0 e nel perseguire obiettivi di sviluppo condivisi\u201d, ha affermato Piyush Goyal, Ministro del commercio e dell\u2019industria, dopo l\u2019incontro con Tajani. Ha inoltre ribadito l\u2019impegno dell\u2019India a rafforzare la partnership economica e industriale con l\u2019Italia, con l\u2019obiettivo di espandere il commercio, aumentare gli investimenti e elevare la collaborazione commerciale.<\/p>\n<p>Tajani ha visitato la National Stock Exchange di Mumbai per sottolineare l\u2019importante ruolo che la finanza pu\u00f2 avere nel progresso della partnership bilaterale Italia-India, in particolare nei settori economico, dell\u2019innovazione e degli investimenti.<\/p>\n<p>Ha interagito con rappresentanti italiani e indiani di fondi e autorit\u00e0 finanziarie, concentrandosi sulle prospettive economiche future e sulle possibili sinergie tra i due Paesi.<\/p>\n<p>Riguardo al solido ambiente degli investimenti, i funzionari italiani hanno sottolineato che 9.266 fondi e 2.397 societ\u00e0 di investimento provenienti da 58 Paesi hanno investito in societ\u00e0 italiane quotate.<\/p>\n<p>Il commercio tra India e Italia \u00e8 in crescita, con un commercio bilaterale che ha raggiunto 14,5 miliardi di dollari nel 2023-24, rendendo l\u2019Italia il quarto partner dell\u2019UE per l\u2019India. Le principali esportazioni dall\u2019India includono abbigliamento, pelle e componenti auto, mentre l\u2019Italia esporta in India macchinari, prodotti chimici ed energia. Entrambi i Paesi mirano a una cooperazione tecnologica e industriale pi\u00f9 profonda, con l\u2019obiettivo di raggiungere 20 miliardi di dollari di scambi entro il 2029 attraverso joint venture e piani strategici.<\/p>\n<p>\u201cCirca 700 aziende italiane operano gi\u00e0 in India\u201d, ha informato Tajani durante il forum economico. \u201cVogliamo accogliere ulteriori investimenti, creare sinergie tra le aziende e facilitare gli scambi anche attraverso la creazione di un hub dell\u2019innovazione in India, per rendere i nostri ecosistemi ancora pi\u00f9 efficaci. L\u2019obiettivo comune \u00e8 raggiungere 20 miliardi di dollari di scambi entro il 2029\u201d.<\/p>\n<p>Goyal, tuttavia, non ha fornito una tempistica precisa per la firma dell\u2019accordo, assicurando per\u00f2 che tutte le questioni saranno risolte per garantire un accordo equo, equilibrato e vantaggioso per tutte le parti. Il Ministro ha sottolineato che l\u2019intesa tra economie di dimensioni e potenziale di crescita come India e Unione Europea sar\u00e0 un \u201caccordo definitorio\u201d del XXI secolo.<\/p>\n<p>Un senso di urgenza<\/p>\n<p>\u201cOvviamente, ci vorr\u00e0 tempo\u201d, ha detto Goyal, \u201cpoich\u00e9 ci sono molti aspetti da considerare. \u00c8 necessario guardare al futuro, tutelare le sensibilit\u00e0 da entrambe le parti e cogliere le opportunit\u00e0 immediate, affinch\u00e9 imprese e cittadini su entrambi i lati possano beneficiare\u201d. Le negoziazioni procedono con senso di urgenza, ma senza fretta n\u00e9 scadenze forzate, ha aggiunto il Ministro.<\/p>\n<p>Paesi come l\u2019Italia potranno esportare vini e automobili in India, mentre l\u2019India potr\u00e0 esportare whisky, tessuti e componenti auto verso il blocco dei 27 Paesi. Sia Goyal che Tajani hanno sottolineato la necessit\u00e0 di cooperazione tra democrazie per garantire un approvvigionamento stabile di materie prime sui mercati globali. Il Ministro indiano ha anche evidenziato i rischi di concentrazione in un contesto di possibile strumentalizzazione del commercio.<\/p>\n<p>Il Vicepremier italiano ha affermato che nessun Paese pu\u00f2 decidere da solo il prezzo delle materie prime, fondamentali per la produzione. \u00c8 necessario un accordo politico tra Italia, resto d\u2019Europa, India, Giappone e Stati Uniti su questo aspetto, ha aggiunto.<\/p>\n<p>Tajani ha individuato nei settori farmaceutico, sicurezza marittima, tecnologia e difesa le aree di possibile cooperazione. Ha inoltre sottolineato il ruolo importante della partnership bilaterale nel rendere realt\u00e0 il Corridoio Economico India-Medio Oriente-Europa. \u201cStiamo aprendo la strada a forti iniziative a favore del commercio e delle infrastrutture.<br \/>\nQuesto corridoio \u00e8 importante anche per la pace\u201d, ha affermato Tajani.<\/p>\n<p>Secondo Goyal, considerando i legami sempre pi\u00f9 stretti tra Roma e Nuova Delhi, i rapporti India-Italia saranno una relazione definitoria del XXI secolo. Lo sport, secondo Goyal, \u00e8 un altro ambito su cui entrambi i Paesi dovrebbero concentrarsi. Ha espresso la speranza che l\u2019Italia sostenga la candidatura dell\u2019India per ospitare le Olimpiadi del 2036.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La visita del Vicepremier italiano come impulso ai legami economici con l\u2019India<\/strong><\/p>\n<p>La recente visita in India del Vicepremier Antonio Tajani, segnata dall\u2019incontro con la National Stock Exchange (NSE) di Mumbai, segnala un impulso calibrato a rafforzare i legami economici, finanziari e d\u2019investimento con Nuova Delhi, in un momento in cui gli imprenditori indiani cercano partner europei stabili.<\/p>\n<p>Gli spread sui titoli di Stato italiani si sono significativamente ridotti dalla met\u00e0 del 2022, avvicinandosi ai livelli francesi, indicando una percezione di rischio pi\u00f9 bassa. Per fondi pensione, compagnie assicurative e asset manager globali basati in India, questo segnala un mercato maturo con rendimenti prevedibili.<\/p>\n<p>Il dialogo tra fondi italiani e indiani e stakeholder finanziari, seguito immediatamente alla visita del Vicepremier alla NSE, \u00e8 un\u2019iniziativa osservata con attenzione da imprenditori e operatori economici.<\/p>\n<p>Dal punto di vista indiano, la visita \u00e8 significativa non solo come gesto diplomatico, ma come finestra di opportunit\u00e0. L\u2019Italia si presenta come un\u2019economia finanziariamente disciplinata in Europa, con un deficit fiscale previsto intorno al 3% del PIL nel 2025, inferiore a quello della Francia e comparabile alla Germania, ha aggiunto Tajani.<\/p>\n<p>\u201cLa finanza pu\u00f2 giocare un ruolo essenziale nelle relazioni Italia-India. Pu\u00f2 creare fiducia tra gli investitori e moltiplicare le opportunit\u00e0 di business\u201d, ha dichiarato.<\/p>\n<p>I rating creditizi sovrani italiani sono migliorati negli ultimi due anni, mentre gli indicatori occupazionali mostrano progressi costanti, riflettendo stabilit\u00e0 macroeconomica significativa per gli investitori indiani interessati all\u2019espansione internazionale.<\/p>\n<p>Per imprenditori e investitori istituzionali indiani, i mercati obbligazionari e azionari italiani rappresentano punti concreti di ingresso. Le aste di titoli di Stato italiani continuano ad attrarre forte domanda internazionale, con elevata liquidit\u00e0 e moderata volatilit\u00e0 sul mercato secondario, ha spiegato Tajani.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il cibo come ponte culturale<\/strong><\/p>\n<p>La cucina italiana \u00e8 stata recentemente insignita dal UNESCO del prestigioso riconoscimento di Patrimonio Culturale Immateriale dell\u2019Umanit\u00e0, dando il via a celebrazioni in tutto il mondo, incluso un evento speciale presso l\u2019Ambasciata Italiana a Nuova Delhi. Alla celebrazione ha partecipato il Vicepremier e Ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani, che ha preso parte attivamente alle festivit\u00e0. Tajani ha servito personalmente risotto allo zafferano agli ospiti, preparato dallo chef stellato Michelin Gianni Tarabini, appositamente inviato per l\u2019occasione.<\/p>\n<p>Indossando un grembiule, Tajani si \u00e8 unito allo chef al banco di servizio, distribuendo porzioni fumanti di risotto a diplomatici, funzionari e ospiti. Il Ministro ha interagito con cordialit\u00e0 con i partecipanti, conversando con chi era in fila e posando per foto, aggiungendo un tocco personale alla serata. L\u2019evento ha evidenziato il significato culturale della cucina italiana, riconosciuta dall\u2019UNESCO non solo per le ricette, ma anche per le tradizioni, le pratiche sociali e il forte legame con la famiglia e la comunit\u00e0. Gli ospiti hanno potuto apprezzare la ricca eredit\u00e0 culinaria italiana, con il risotto a simboleggiare la semplicit\u00e0 e l\u2019eccellenza che caratterizzano la cucina italiana.<\/p>\n<p>\u201cDa oggi, la cucina italiana \u00e8 Patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0 UNESCO\u201d, ha dichiarato Tajani durante l\u2019evento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Traduzione di cortesia. Per la versione originale in lingua inglese clicca qui &nbsp; Nel 2026, l\u2019Italia prevede di investire ulteriori 500 milioni di euro in India. Inoltre, India e Italia hanno fissato l\u2019obiettivo di raggiungere un commercio bilaterale pari a 20 miliardi di dollari entro il 2029. 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