{"id":173165,"date":"2026-01-31T16:09:43","date_gmt":"2026-01-31T15:09:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=173165"},"modified":"2026-02-09T16:49:21","modified_gmt":"2026-02-09T15:49:21","slug":"reti-stradali-e-ferroviarie-al-centro-del-nuovo-piano-infrastrutturale-della-svezia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/diplomazia-economica\/2026\/01\/reti-stradali-e-ferroviarie-al-centro-del-nuovo-piano-infrastrutturale-della-svezia\/","title":{"rendered":"Reti stradali e ferroviarie al centro del nuovo Piano infrastrutturale della Svezia"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Agenzia svedese dei trasporti (Trafikverket) ha presentato ad ottobre al Governo la proposta di <strong>Piano Nazionale per le Infrastrutture di Trasporto<\/strong> relativa al periodo 2026\u20132037. Dopo una consultazione pubblica, che si \u00e8 chiusa con la fine del 2025, spetta ora al Governo l\u2019approvazione definitiva del piano in primavera. Il documento programmatico include <strong>interventi di manutenzione e sviluppo delle infrastrutture statali<\/strong>, come la rete stradale e ferroviaria, il trasporto marittimo e l\u2019aviazione civile.<\/p>\n<p>Trafikverket ha ricevuto mandato di elaborare il piano nazionale a seguito della decisione parlamentare sulla proposta di infrastruttura nazionale, adottata nell\u2019autunno 2024, mentre le Autorit\u00e0 regionali sono state incaricate della redazione dei piani locali. Al momento, si sta svolgendo la revisione tecnica del piano condotta dall\u2019Agenzia di analisi dei trasporti (Trafikanalys).<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa rappresenta per il Governo svedese <strong>un investimento senza precedenti<\/strong>, con il budget per la manutenzione ai massimi storici. L\u2019obiettivo \u00e8 gettare le basi per un sistema di trasporto affidabile, efficiente ed integrato. Gran parte del piano \u00e8 infatti orientata al miglioramento delle condizioni per i pendolari, al rafforzamento della competitivit\u00e0 economica e al consolidamento della difesa nazionale.<\/p>\n<p>Il quadro finanziario previsto ammonta a 1.171 miliardi di corone svedesi (circa 106,4 miliardi di euro), con un incremento di oltre 200 miliardi di corone (poco meno di 20 miliardi di euro) rispetto al periodo precedente. <strong>Le risorse saranno<\/strong> <strong>equamente ripartite tra manutenzione e sviluppo<\/strong>. Secondo le stime dell\u2019Agenzia, il recupero del ritardo manutentivo sulla rete stradale potr\u00e0 essere completato entro il 2037, mentre il debito infrastrutturale ferroviario, attualmente stimato in circa 90 miliardi di corone (8,18 miliardi di euro), potr\u00e0 essere colmato entro il 2050.<\/p>\n<p>Tra le priorit\u00e0 individuate dal piano figurano la modernizzazione delle infrastrutture per veicoli di maggiore peso e lunghezza, l\u2019<strong>ampliamento della capacit\u00e0 ferroviaria<\/strong> e interventi di rafforzamento della sicurezza nazionale. Sono stati in totale riallocati 20 miliardi di corone (circa 1,82 miliardi di euro) a favore di 27 progetti ad alta utilit\u00e0 sociale, tra cui: interventi contro l\u2019inquinamento acustico lungo la linea Lommabanan (K\u00e4vlinge\u2013Arl\u00f6v), la costruzione di una nuova rompighiaccio, il miglioramento dello svincolo stradale di Rotebro, la messa in sicurezza di un passaggio a livello a Knivsta e l\u2019adeguamento dello scalo ferroviario di Tomteboda.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Agenzia svedese dei trasporti (Trafikverket) ha presentato ad ottobre al Governo la proposta di Piano Nazionale per le Infrastrutture di Trasporto relativa al periodo 2026\u20132037. Dopo una consultazione pubblica, che si \u00e8 chiusa con la fine del 2025, spetta ora al Governo l\u2019approvazione definitiva del piano in primavera. 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