{"id":173179,"date":"2026-01-31T16:10:24","date_gmt":"2026-01-31T15:10:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=173179"},"modified":"2026-02-09T16:49:02","modified_gmt":"2026-02-09T15:49:02","slug":"la-germania-guarda-al-futuro-del-settore-siderurgico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/diplomazia-economica\/2026\/01\/la-germania-guarda-al-futuro-del-settore-siderurgico\/","title":{"rendered":"La Germania guarda al futuro del settore siderurgico"},"content":{"rendered":"<p>Il settore siderurgico, uno dei fiori all\u2019occhiello dell\u2019industria tedesca, sta affrontando una serie di problemi dovuti ai <strong>prezzi elevati dell\u2019energia<\/strong>, alle <strong>importazioni a basso costo dalla Cina <\/strong>e al <strong>costo della transizione verde<\/strong>. Inoltre, le aziende del settore risentono della <strong>debole domanda interna <\/strong>da parte di altri settori chiave quali l\u2019edilizia, la meccanica e l\u2019automotive. Un rapporto pubblicato dalla Federazione Tedesca dell\u2019Acciaio rileva che, nel 2024, la produzione di acciaio aveva generato un fatturato in calo di 5,3 miliardi di euro rispetto all\u2019anno precedente, mentre nella prima met\u00e0 del 2025, la produzione nazionale \u00e8 diminuita del 12%, attestandosi a 17,1 milioni di tonnellate. Complessivamente \u00e8 la terza volta consecutiva che la quantit\u00e0 di acciaio grezzo prodotta \u00e8 rimasta al <strong>di sotto della soglia dei 40 milioni di tonnellate<\/strong>, attestandosi quindi a livelli di <strong>recessione<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo i dati diffusi dalla World Steel Association, le aziende siderurgiche tedesche rischiano di svolgere un ruolo marginale sul mercato globale, gi\u00e0 dominato dall\u2019Asia con ben sei compagnie cinesi tra le prime dieci. In questa classifica, l\u2019azienda tedesca leader del settore Thyssenkrupp Steel si posiziona solamente al 42\u00b0 posto. A fronte di questa situazione, le imprese tedesche hanno avviato piani di risparmio, e in particolare la <strong>riduzione dei posti di lavoro<\/strong>; la stessa Thyssenkrupp ha annunciato tagli che dovrebbero portare il numero di dipendenti dalle attuali ventisettemila a sedicimila unit\u00e0 entro il 2030.<\/p>\n<p>Nei mesi scorsi un <strong>incontro di alto livello<\/strong> ha riunito le pi\u00f9 alte cariche istituzionali tedesche e i principali attori del settore siderurgico per fare il punto sulle recenti difficolt\u00e0 e sulle soluzioni per la ripresa. La conferenza stampa che ha chiuso il vertice ha ribadito l\u2019urgenza di una <strong>strategia nazionale <\/strong>che contribuisca al rilancio e alla crescita del settore. Tra le priorit\u00e0 individuate figurano il <strong>miglioramento della competitivit\u00e0<\/strong>, per <strong>aumentare la produzione e mantenere gli impianti di produzione in Germania<\/strong> e, in parallelo, la necessit\u00e0 di garantire un\u2019<strong>efficace protezione<\/strong> del settore rispetto alle congiunture globali, dai dazi statunitensi alle pratiche cinesi di dumping.<\/p>\n<p>Pertanto, il Governo tedesco ha ribadito il proprio sostegno a tutte le iniziative della Commissione Europea che vanno in questa direzione, come il Sistema CBAM (meccanismo che prevede l\u2019applicazione di dazi per i produttori che non rispettano gli obiettivi di riduzione di CO2), e ha inoltre espresso soddisfazione per il nuovo strumento proposto dalla Commissione lo scorso ottobre, che sostituir\u00e0 le misure di difesa esistenti per il settore siderurgico.<\/p>\n<p>Un altro punto centrale \u00e8 quello relativo alla questione energetica, sulla quale anche le rappresentanze aziendali e sindacali hanno attirato l\u2019attenzione. Il Governo ha sottolineato l\u2019importanza di <strong>abbattere i costi dell\u2019energia <\/strong>e ha citato provvedimenti come il contributo per lo stoccaggio del gas e i prossimi interventi per estendere la compensazione del prezzo dell\u2019energia elettrica.<\/p>\n<p>A ulteriore sostegno del rafforzamento del settore, le Autorit\u00e0 tedesche hanno formulato l\u2019invito a <strong>utilizzare solo acciaio europeo <\/strong>di alta qualit\u00e0 nella filiera produttiva di settori strategici quali la difesa, le infrastrutture e l\u2019automotive, affermando che anche \u201c<strong>le aziende hanno il dovere di contribuire al successo del settore<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Dall\u2019<strong>urgenza di agire per contrastare la crisi del settore <\/strong>alla necessit\u00e0 di <strong>garantire un canale preferenziale per l\u2019acciaio prodotto in Europa <\/strong>negli <strong>appalti pubblici <\/strong>e negli <strong>investimenti infrastrutturali, <\/strong>le posizioni governative hanno trovato consenso da parte dei rappresentanti aziendali e dei sindacati. Particolarmente accorato \u00e8 stato l\u2019appello delle associazioni di categoria sul tema della produzione in Germania e in Europa e sull\u2019importanza di applicare misure di protezione a tutela dell\u2019industria siderurgica nazionale, sottolineando in particolare l\u2019evenienza, da scongiurare, di dipendenze pericolose per l\u2019economia tedesca. Ha riscosso <strong>apprezzamento anche la linea tracciata dal Governo <\/strong>sulla questione relativa alla <strong>riduzione dei costi energetici<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il settore siderurgico, uno dei fiori all\u2019occhiello dell\u2019industria tedesca, sta affrontando una serie di problemi dovuti ai prezzi elevati dell\u2019energia, alle importazioni a basso costo dalla Cina e al costo della transizione verde. Inoltre, le aziende del settore risentono della debole domanda interna da parte di altri settori chiave quali l\u2019edilizia, la meccanica e l\u2019automotive. 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