{"id":18129,"date":"2013-01-10T08:10:05","date_gmt":"2013-01-10T07:10:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2013\/01\/20130110_marinai_liberati\/"},"modified":"2013-01-10T08:10:05","modified_gmt":"2013-01-10T07:10:05","slug":"20130110_marinai_liberati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2013\/01\/20130110_marinai_liberati\/","title":{"rendered":"In Italia i marinai liberati.Terzi:  risultato al termine di una lunga operazione"},"content":{"rendered":"<p><P>Sono arrivati in Italia sani e salvi i tre marinai italiani rapiti in Nigeria lo scorso 23 dicembre e liberati marted\u00ec notte. Il comandante Emiliano Starita e i due ufficiali Salvatore Mastellone e Giuseppe D&#8217;Alessio del rimorchiatore Asso21 della Augusta Offshore stanno bene e sono rientrati a Roma ieri sera.<\/P><br \/>\n<P>&#8220;Siamo dimagriti ma \u00e8 tutto ok&#8221;, ha detto Astarita in una telefonata al padre Franco subito dopo il rilascio.&#8221;Verso la fine abbiamo temuto di non farcela, \u00e8 stata una brutta esperienza&#8221;, ha raccontato Giuseppe D&#8217;Alessio al ritorno in Italia: il momento del rilascio \u00e8 stato quello pi\u00f9 difficile, perch\u00e9 &#8220;non sapevamo a cosa andavamo incontro, si preparavano con rituali loro&#8221;. &#8220;E&#8217; stata dura, ma ora siamo tornati, vogliamo riabbracciare i nostri cari&#8221;, gli ha fatto eco il comandante Emiliano Starita: &#8220;Giocavano con le armi, sparavano in mare. Verso la fine sembravano innervositi. S\u00ec eravamo spaventati&#8221;, ha aggiunto.<\/P><br \/>\n<P>Il ministro Giulio Terzi, annunciando la liberazione dei marinai, ha spiegato che la situazione era &#8220;veramente preoccupante&#8221;, ma grazie anche alla tecnica &#8220;affinata negli anni&#8221;, al termine &#8220;di una lunga operazione, siamo riusciti a riavere con noi i connazionali&#8221;. &#8220;Non \u00e8 stato pagato alcun riscatto, la politica del governo \u00e8 quella di muoversi attraverso il negoziato&#8221;, ha puntualizzato il ministro, che ha ringraziato le autorit\u00e0 nigeriane per il contributo alla soluzione positiva della vicenda. Ora, i tre marinai verranno ascoltati in Procura a Roma, dove \u00e8 stato aperto un fascicolo sul rapimento, e poi faranno ritorno a casa.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Il sequestro<\/STRONG><\/STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Il 23 dicembre scorso un gruppo di sette uomini armati aveva assaltato l&#8217;Asso21 al largo delle coste nigeriane, mentre faceva rotta su Port Harcourt. Ma, a differenza di quasi tutti gli altri casi di sequestro di navi in quella zona, poi liberate dopo il pagamento di riscatti milionari, il commando non aveva trattenuto l&#8217;intera imbarcazione ma rapito quattro membri dell&#8217;equipaggio (anche un cittadino ucraino, insieme ai tre italiani).Dal momento del rapimento, ha detto ancora Terzi, la Farnesina &#8220;ha avviato un&#8217;azione secondo modalit\u00e0 che abbiamo continuato ad affinare nel corso degli anni e soprattutto negli ultimi mesi&#8221;. Una tesi supportata dai dati: sono 30 i connazionali riportati incolumi alle loro famiglie in poco pi\u00f9 di un anno.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Due connazionali rapiti<\/STRONG><\/STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Due i connazionali rapiti all&#8217;estero che rimangono nelle mani dei sequestratori: Mario Belluomo (63 anni, catanese), rapito in Siria lo scorso 17 dicembre tra Homs e Tartus, e il cooperante Giovanni Lo Porto (38, palermitano), da quasi un anno nelle mani di un gruppo talebano pachistano. &#8220;Stiamo seguendo entrambi i casi&#8221;, ha detto Terzi, annunciando che per Belluomo potrebbero esserci &#8220;sviluppi positivi nei prossimi giorni&#8221;, mentre il caso Lo Porto &#8220;\u00e8 complicato&#8221;.<\/P><br \/>\n<P>Nell&#8217;esprimere soddisfazione per la liberazione dei tre marinai, il premier Mario Monti ha assicurato &#8220;il massimo sforzo&#8221; del governo per ottenere il rilascio dei due.<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sono arrivati in Italia sani e salvi i tre marinai italiani rapiti in Nigeria lo scorso 23 dicembre e liberati marted\u00ec notte. Il comandante Emiliano Starita e i due ufficiali Salvatore Mastellone e Giuseppe D&#8217;Alessio del rimorchiatore Asso21 della Augusta Offshore stanno bene e sono rientrati a Roma ieri sera. &#8220;Siamo dimagriti ma \u00e8 tutto [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[31,76],"class_list":["post-18129","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-approfondimenti","tag-africa","tag-ministri-precedenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18129","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18129"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18129\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18129"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18129"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18129"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}