{"id":181743,"date":"2026-03-31T15:57:07","date_gmt":"2026-03-31T13:57:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=181743"},"modified":"2026-03-31T16:59:55","modified_gmt":"2026-03-31T14:59:55","slug":"dichiarazione-congiunta-in-occasione-della-riunione-informale-dei-ministri-degli-esteri-ue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2026\/03\/dichiarazione-congiunta-in-occasione-della-riunione-informale-dei-ministri-degli-esteri-ue\/","title":{"rendered":"Dichiarazione congiunta in occasione della riunione informale dei Ministri degli Esteri UE"},"content":{"rendered":"<p><em>Traduzione di cortesia. Per la versione originale in lingua inglese clicca\u00a0<a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/en\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2026\/03\/dichiarazione-congiunta-dellalto-rappresentante-dellue-per-gli-affari-esteri-e-la-politica-di-sicurezza-austria-belgio-bulgaria-croazia-repubblica-ceca-cipro-danimarca-estoni\/\">qui<\/a>.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Dichiarazione congiunta dell&#8217;Alto Rappresentante dell&#8217;Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ucraina.<\/em><\/p>\n<p>Ci siamo riuniti oggi a Kiev e a Bucha per commemorare le vittime delle atrocit\u00e0 di massa perpetrate a Bucha durante l\u2019occupazione temporanea da parte della Russia di alcune zone della regione di Kiev nel 2022, e per ribadire il nostro impegno incrollabile a garantire che la Federazione Russa risponda pienamente di qualsiasi violazione del diritto internazionale commessa in Ucraina o contro l\u2019Ucraina, compresa l\u2019aggressione in violazione della Carta delle Nazioni Unite.<\/p>\n<p>Onoriamo la memoria di tutte le vittime del massacro di Bucha e di altre citt\u00e0, paesi e villaggi in tutta l\u2019Ucraina, dove i civili sono stati sottoposti a uccisioni di massa, torture, violenze sessuali, deportazioni forzate e altre gravi violazioni del diritto internazionale umanitario e dei diritti umani. Le prove raccolte in seguito al ritiro delle forze russe sottolineano l\u2019imperativo di garantire una piena e completa responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Ribadiamo il nostro impegno a garantire il pieno riconoscimento delle responsabilit\u00e0 per i crimini di guerra e gli altri gravi crimini commessi in relazione alla guerra di aggressione della Russia contro l\u2019Ucraina. In questo contesto, accogliamo con favore i recenti progressi compiuti nell\u2019ambito del Consiglio d\u2019Europa, con il sostegno dell\u2019Unione europea, verso l\u2019operativit\u00e0 del Tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l\u2019Ucraina e l\u2019istituzione della Commissione internazionale per le compensazioni per l&#8217;Ucraina. Esprimiamo inoltre il nostro sostegno alle indagini della Corte penale internazionale sulla situazione in Ucraina e chiediamo la piena cooperazione di tutti gli Stati parte.<\/p>\n<p>Sottolineiamo che il riconoscimento delle responsabilit\u00e0 \u00e8 un elemento indispensabile per una pace completa, giusta e duratura, nonch\u00e9 per il rispetto del diritto internazionale.<\/p>\n<p>In questo quinto anno di guerra di aggressione da parte della Russia, ribadiamo il nostro continuo, fermo e incondizionato sostegno all\u2019indipendenza, alla sovranit\u00e0 e all\u2019integrit\u00e0 territoriale dell\u2019Ucraina entro i suoi confini riconosciuti a livello internazionale, in conformit\u00e0 con gli scopi e i principi della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Traduzione di cortesia. Per la versione originale in lingua inglese clicca\u00a0qui. &nbsp; Dichiarazione congiunta dell&#8217;Alto Rappresentante dell&#8217;Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia [&hellip;]","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[28,42],"class_list":["post-181743","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-comunicati","tag-ministro","tag-unione-europea"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181743","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=181743"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181743\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":181788,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181743\/revisions\/181788"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=181743"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=181743"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=181743"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}