{"id":18343,"date":"2012-12-03T12:29:43","date_gmt":"2012-12-03T11:29:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2012\/12\/20121203_longitude\/"},"modified":"2012-12-03T12:29:43","modified_gmt":"2012-12-03T11:29:43","slug":"20121203_longitude","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2012\/12\/20121203_longitude\/","title":{"rendered":"Longitude: \u201cThe reluctant reformer\u201d"},"content":{"rendered":"<p><P>\u201cThe reluctant reformer\u201d, \u00e8 il titolo di copertina del numero 22 di \u201cLongitude\u201d, la rivista diretta da Pialuisa Bianco in edicola il 5 dicembre prossimo. Si tratta di un bilancio sui primi sei mesi del governo del socialista Francois Hollande che ha sconfitto il presidente uscente Sarkozy con un programma politico \u201cmolto di sinistra\u201d che ha goduto dell\u2019apporto anche della sinistra estrema. Hollande che, al contrario di Mitterand, ha un\u2019ampia maggioranza parlamentare, si \u00e8 reso conto, una volta al governo, che la sua \u201cricetta di sinistra\u201d, con la quale ha vinto le elezioni, non puo\u2019 essere perseguita per contrastare la crisi. Di qui una sorta di situazione di stallo:perde consenso se viene meno alle proposte elettorali fatte; in parlamento difficilmente la sua maggioranza dara\u2019 il suo assenso a riforme non in linea con quelle promesse elettorali. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>L\u2019America di Obama<\/STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Nella \u201cstriscia\u201d di copertina l\u2019America (\u201cFeatured Briefing- Realigning a divided America\u201d) dopo la rielezione di Obama: un voto che ha evidenziato una societ\u00e0 con non poche divisioni che il presidente rieletto dovr\u00e0 riuscire a \u201cfare sintesi\u201d. Nell\u2019ambito di questa sezione un approfondimento del Sottosegretario Marta Dassu\u2019 sul rapporto tra Stati Uniti ed Europa (\u2018\u2019No more free ride\u2019\u2019) : l\u2019Europa deve guadagnare un ruolo e cosi\u2019 convincere gli Stati Uniti che conviene a questa grande nazione continuare ad essere alleata privilegiata dell\u2019Europa.<\/P><br \/>\n<P>\u201cAusterity, protests, and leadership\u201d, \u00e8 il titolo dell\u2019editoriale del direttore Bianco che prende spunto dalle motivazioni che hanno accompagnato la protesta del movimento sindacale unitario europeo contro la crisi, per spiegare che non \u00e8 possibile mantenere le cause che hanno concorso alle crisi, ovvero l\u2019aumento della spesa pubblica. Di qui la necessita\u2019 dell\u2019austerita\u2019 che porti alla riduzione del debito e che ricrei i presupposti della crescita. Di qui anche la necessita\u2019 del varo di riforme che comportano sacrifici e che dovevano essere fatte, come alcuni paesi come la Germania hanno provveduto a farle, prima dell\u2019avvento della crisi. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Global strategy<\/STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Un sezione di \u201cLongitude\u201d e\u2019 dedicata alla \u201cGlobal strategy\u201d con editoriali dell\u2019ex ministro degli esteri, Franco Frattini, \u201cLiving securely in a global village\u201d, \u201cCome affrontare le minacce alla sicurezza nazionale in un mondo globalizzato\u201d; di Giampiero Massolo direttore del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza, \u201cMaking it safe to surf\u201d: l\u2019approccio dei governi alla sicurezza informatica; di Sandro de Bernardin, direttore generale per gli affari politici e di sicurezza della Farnesina, \u201cFiddling on the roof (while decluttering)\u201d: la diplomazia e\u2019 diventata un\u2019arte che richiede una combinazione di equilibrio e di virtuosismo.<\/P><br \/>\n<P>La rubrica dei libri, \u201cMilitaria\u201d \u00e8 dedicata ai primi dieci libri che leggono gli allievi di \u201cWest Point\u201d.<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cThe reluctant reformer\u201d, \u00e8 il titolo di copertina del numero 22 di \u201cLongitude\u201d, la rivista diretta da Pialuisa Bianco in edicola il 5 dicembre prossimo. 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