{"id":183460,"date":"2026-04-16T11:07:05","date_gmt":"2026-04-16T09:07:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/?p=183460"},"modified":"2026-04-16T12:11:04","modified_gmt":"2026-04-16T10:11:04","slug":"antonio-tajani-noi-alleati-degli-usa-ma-linteresse-nazionale-va-difeso-con-dignita-il-messaggero-il-mattino-il-gazzettino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/interviste\/2026\/04\/antonio-tajani-noi-alleati-degli-usa-ma-linteresse-nazionale-va-difeso-con-dignita-il-messaggero-il-mattino-il-gazzettino\/","title":{"rendered":"Antonio Tajani: \u00abNoi alleati degli Usa ma l&#8217;interesse nazionale va difeso con dignit\u00e0\u00bb (Il Messaggero\/Il Mattino\/Il Gazzettino)"},"content":{"rendered":"<p>Antonio Tajani \u00e8 in partenza perla Cina. Missione importante, fino al 18 aprile. Con tappe a Pechino e a Shanghai, incontri istituzionali con le autorit\u00e0 cinesi e iniziative di promozione economica e culturale. Vedr\u00e0 ministri, parler\u00e0 con loro e con gli altri interlocutori della guerra in Medio Oriente e dei possibili sbocchi di pace, di Hormuz e di tutto il resto. E insieme avr\u00e0 largo spazio in questa visita l&#8217;aspetto dell&#8217;export italiano e in generale il tema delle relazioni economiche e commerciali e del rafforzamento dei rapporti bilaterali, attraverso l&#8217;attuazione del Piano d&#8217;Azione triennale Italia-Cina 2024-2027.<\/p>\n<p>Va di corsa il\u00a0titolare della Farnesina, sta salendo sull&#8217;aereo che lo porta dall&#8217;altra parte del mondo ma ha il tempo per spiegare ci\u00f2 che sta accadendo tra gli Stati Uniti e l&#8217;Italia e per illustrare lo scenario geopolitico di queste ore.<\/p>\n<p><strong>Ministro\u00a0Tajani, Trump non smette di attaccare la premier Meloni. Finir\u00e0 che la nostra alleanza con l&#8217;America sar\u00e0 sempre minore o sempre pi\u00f9 travagliata?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abGuardi, su questo dobbiamo fare chiarezza. Il rapporto fra Stati Uniti ed Italia \u00e8 storico, forgiato durante la Prima guerra mondiale e durante la Guerra di Liberazione. Si basa su profondi valori condivisi, sulla gratitudine che dobbiamo all&#8217;America per aver salvato la nostra libert\u00e0 contro il nazismo prima e contro il comunismo poi. \u00c8 un rapporto che si \u00e8 sviluppato fra amministrazioni americane molto diverse e governi italiani anch&#8217;essi molto diversi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u00a0Ma mai nessuno in passato, come ieri sera ha fatto ancora una volta il titolare della Casa Bianca, ha messo in discussione per esempio la Nato. Come si pu\u00f2 andare avanti cos\u00ec?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa Nato rimarr\u00e0, \u00e8 un elemento strutturale della pace, della libert\u00e0 e della sicurezza in Europa e nel mondo intero. Su questo tutti i miei interlocutori, sulle due sponde dell&#8217;Atlantico, convengono senza esitazione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Dicevano che c&#8217;era troppa vicinanza tra Roma e Washington, e invece c&#8217;\u00e8 sempre stata dialettica e franchezza e perci\u00f2 Trump si sente deluso, addirittura tradito?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNoi non abbiamo che due pregiudiziali, la nostra coscienza e l&#8217;interesse dell&#8217;Italia. Per il resto, abbiamo lavorato e continuiamo a lavorare per mantenere con l&#8217;amministrazione degli Stati Uniti, qualunque essa sia, democratica o repubblicana, un rapporto migliore possibile. Questo non ci toglie il diritto di criticare un alleato che sbaglia, e di considerare profondamente inappropriate una serie di espressioni e di atteggiamenti del presidente Trump nei confronti del nostro Paese, dei nostri militari, del presidente del consiglio\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E gli attacchi a Leone XIV? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abAnche questi non possiamo che deplorarli severamente. Il Santo Padre non \u00e8 un leader politico ma \u00e8 il punto di riferimento spirituale di oltre un miliardo di cattolici fra i quali moltissimi cittadini italiani\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Che cosa si pu\u00f2 fare a questo punto, tutti insieme e diplomaticamente, per andare oltre la guerra in Iran? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abDirei che ci sono tre esigenze, che devono procedere in parallelo, e per le quali l&#8217;Italia continua a dare un contributo. La prima: il consolidamento della fragile tregua ottenuta, perch\u00e9 la guerra costituisce un male assoluto. La seconda: un nuovo assetto di sicurezza e di stabilit\u00e0 che comprenda la libert\u00e0 di navigazione e la rinuncia da parte iraniana ad un programma nucleare militare. La terza: la cessazione in Iran delle uccisioni e della carcerazione degli avversari del regime\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei nel viaggio a Beirut ha parlato molto chiaro a Israele perch\u00e9 fermi le stragi in Libano. Si rischia la crisi con Netanyahu che ha convocato il nostro ambasciatore Luca Ferrari? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abIsraele \u00e8 un Paese amico e una democrazia liberale come l&#8217;Italia. Proprio per questo non mi spiego atteggiamenti non solo inammissibili ma privi di utilit\u00e0 anche dal punto di vista israeliano. Ostacolare i soldati italiani dell&#8217;Unifil, che tra l&#8217;altro sono esemplari e presi a modello da tanti per la professionalit\u00e0 e l&#8217;imparzialit\u00e0 dimostrate, \u00e8 un atto che non siamo disposti a tollerare, ma che non ha neppure una logica. Il Libano \u00e8 coinvolto in questa guerra per colpa di un proxy iraniano come Hezbollah, di cui conosciamo il carattere terroristico, ma si tratta di un Paese sovrano che non pu\u00f2 essere ridotto a un campo di battaglia, con sofferenze inimmaginabili per la popolazione civile. Nel definire per via diplomatica un assetto di sicurezza della regione non si pu\u00f2 prescindere dal Libano e dalla sua sovranit\u00e0. E quello che ho detto nei giorni scorsi ai miei interlocutori israeliani e libanesi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Davanti allo choc energetico che colpisce i cittadini italiani, come state intervenendo? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abInutile ripetere, perch\u00e9 \u00e8 ovvio, che la pace \u00e8 la via maestra. Nel frattempo, il governo metter\u00e0 in atto, graduandoli secondo la durata della crisi, tutti gli interventi, anche di tipo fiscale, per ridurre al massimo l&#8217;impatto della crisi. Detto questo, l&#8217;Italia non \u00e8 arbitra dei destini del mondo, e non per colpa nostra qualche difficolt\u00e0 potrebbe certamente esserci. Saremo a fianco delle famiglie e delle imprese per superare al meglio le difficolt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ieri Zelensky \u00e8 stato a Palazzo Chigi da Meloni. Anche nei confronti dell&#8217;Ucraina c&#8217;\u00e8 \u00a0\u00a0divaricazione con gli Usa, ma il fronte europeo continua a reggere?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAssolutamente, s\u00ec. Questo \u00e8 uno dei pochi contesti nei quali l&#8217;Europa ha dimostrato quella compattezza che da sempre invochiamo per la politica internazionale dei paesi dell&#8217;Unione. La difesa dell&#8217;Ucraina non \u00e8 solo un tema strategico, l&#8217;Ucraina \u00e8 il confine simbolico della libert\u00e0, del diritto, della ragione contro la forza bruta. Se lasciassimo sguarnito quel confine, non sarebbe una tragedia solo per gli ucraini ma per tutto il nostro mondo, la nostra cultura, la nostra civilt\u00e0. Detto tutto questo, ovviamente anche in quell&#8217;ambito bisogner\u00e0 giungere ad una pace o almeno ad una tregua, che per\u00f2 rispetti la sovranit\u00e0 del popolo ucraino\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Dopo il voto ungherese l&#8217;Europa \u00e8 pi\u00f9 forte e senza Orban anche pi\u00f9 capace di decidere sui vari dossier, compreso quello dei finanziamenti a Kiev?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abCertamente il fatto che ad un governo dichiaratamente euroscettico succeda un governo dichiaratamente europeista \u00e8 un passo avanti importante su tante questioni. Vorrei congratularmi con l&#8217;Ungheria, un grande Paese dalla storia illustre ma spesso drammatica, per aver realizzato questa svolta storica. E lo ha fatto attraverso le regole, in modo pacifico, secondo procedure perfettamente democratiche. Il popolo ungherese ha scelto, come era suo diritto, e per fortuna ha scelto l&#8217;Europa e l&#8217;Occidente\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u00a0Immaginiamo la sua felicit\u00e0 per il fatto che i 50 anni del Ppe verranno celebrati a Roma, il 24 e 25 aprile. Che significato ha questo compleanno in questa congerie geopolitica? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa vittoria di Magyar in Ungheria una vittoria dei principi del Partito popolare europeo, quelli che noi ci sforziamo di realizzare in Italia. Celebrare i 50 anni della maggiore famiglia politica europea significa ribadire il valore dell&#8217;Europa come comunione spirituale, culturale, civile ed anche religiosa dei popoli del nostro continente. In un mondo sempre pi\u00f9 confuso, privo di regole, disorientato, i valori che incarniamo, e la proposta politica per un futuro dell&#8217;Europa protagonista non solo economica ma anche politica nel mondo, possono essere il solo punto di riferimento credibile\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La segretaria del Pd Elly Schlein ha difeso pienamente Meloni dagli attacchi di Trump. Le piace questo atteggiamento? E quali sviluppi pu\u00f2 avere? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abE&#8217; un atto di civilt\u00e0 politica che ho apprezzato e del quale do atto volentieri al segretario del Partito Democratico. Se significasse il principio di una fase nella quale il concetto di nazione venisse prima delle polemiche politiche, sarebbe un bel passo in avanti nella maturit\u00e0 del nostro sistema. Purtroppo, tuttavia, devo prendere atto che non \u00e8 certo questo l&#8217;atteggiamento di altre componenti importanti dell&#8217;opposizione\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Antonio Tajani \u00e8 in partenza perla Cina. Missione importante, fino al 18 aprile. Con tappe a Pechino e a Shanghai, incontri istituzionali con le autorit\u00e0 cinesi e iniziative di promozione economica e culturale. 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