{"id":18714,"date":"2012-10-15T13:24:37","date_gmt":"2012-10-15T11:24:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2012\/10\/20121015_sanzionisiriairan\/"},"modified":"2012-10-15T13:24:37","modified_gmt":"2012-10-15T11:24:37","slug":"20121015_sanzionisiriairan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2012\/10\/20121015_sanzionisiriairan\/","title":{"rendered":"UE: nuove sanzioni contro Siria ed Iran &#8211; Terzi: a Damasco soluzione non puo\u2019 che essere politica"},"content":{"rendered":"<p><P>L\u2019Unione Europea rafforza la pressione su Iran e Siria, inasprendo le sanzioni contro i due paesi. La decisione \u00e8 stata presa al Consiglio Affari Esteri di Lussemburgo a cui ha partecipato anche il ministro Giulio Terzi, per far tornare Teheran al tavolo delle trattative sul suo programma nucleare e perch\u00e9 a Damasco il regime ponga fine alla repressione. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Ashton a Stati, non inviare armi alla Siria <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Per quanto riguarda la Siria, si tratta del 19mo pacchetto di sanzioni europee dall&#8217;inizio della crisi, nel marzo del 2011. Le nuove misure estendono ad altre 28 persone e due societ\u00e0 l&#8217;interdizione dei visti e il congelamento dei beni, portando il loro numero complessivo rispettivamente a 181 e a 54. Il pacchetto Ue include anche il divieto ai propri cittadini residenti all&#8217;estero di acquistare armi per la Siria, trasportarle verso paesi terzi e fornire servizi di assicurazione a questo trasporto. L\u2019Alto rappresentante Catherine Ashton ha spiegato che l\u2019Unione europea &#8220;mette in guardia contro i rischi di una militarizzazione accresciuta del conflitto&#8221; in Siria e chiede a tutti gli Stati di &#8220;astenersi dall&#8217;inviare armi alla Siria e di seguire la strada della Ue mettendo un termine agli approvvigionamenti che attizzano i combattimenti&#8221;. Terzi ha sottolineato che &#8220;l&#8217;unica strada per uscire dalla crisi siriana \u00e8 quella politica&#8221; e che bisogna &#8220;lavorare intensamente con tutti i Paesi della regione e in particolare con i membri del Consiglio di Sicurezza per uscire dall&#8217;attuale stallo&#8221;.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Iran: Terzi, dire stop a atomica<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Nuove misure restrittive sono state decise anche in merito al programma nucleare iraniano, e particolare riguardano il settore degli idrocarburi, le transazioni finanziarie con le banche iraniane, restrizioni commerciali al settore delle telecomunicazioni e dell&#8217;energia e al trasporto marittimo. I ministri hanno deciso inoltre di aggiungere nomi e entit\u00e0 alla lista delle personalit\u00e0 alle quali sono congelati beni e il visto di ingresso nella Ue. &#8220;Il messaggio \u00e8 che si deve trovare una soluzione in tempi rapidi per porre termine all&#8217;arricchimento dell&#8217;uranio a livelli compatibili con un armamento nucleare&#8221;, ha dichiarato Terzi, spiegando che &#8220;la nostra volont\u00e0 \u00e8 di continuare nella strada dell&#8217;approccio del &#8216;doppio binario&#8217;, per portare l&#8217;Iran al tavolo del negoziato in modo serio, discutendo concretamente come trovare una soluzione, nella linea del Consiglio di sicurezza dell&#8217;Onu&#8221;.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Mali: tempi rapidi per missione di pace<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>I ministri degli Esteri della Ue hanno chiesto che la &#8221;pianificazione di un&#8217;eventuale missione militare nel quadro della Pesc (Politica di difesa e di sicurezza della Ue)&#8221; in Mali &#8221;sia perseguita e approfondita in modo urgente&#8221;. La Ue ha chiesto in particolare di &#8221;elaborare un concetto di gestione della crisi relativa alla riorganizzazione e all&#8217;addestramento delle forze di difesa del Mali&#8221;. I ministri hanno chiesto che il concetto di &#8216;gestione di crisi&#8217; sia sviluppato nella riunione del 19 novembre prossimo.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Terzi, con Mosca diverse valutazioni ma si continua a lavorare<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Le principali questioni in agenda sono state affrontate domenica sera anche con la Russia nel corso di una cena informale a cui ha partecipato il ministro Sergej Lavrov. &#8221;Su temi come l&#8217;Iran, la Siria e il Sahel sono emerse chiare differenze di valutazione, anche se sul Sahel c&#8217;\u00e8 una forte convergenza operativa, in particolare sullo spiegamento di una forza di pace&#8221;, ha riferito Terzi. In particolare, la Siria &#8221;\u00e8 un tema su cui bisogna continuare a lavorare&#8221;, ha sottolineato il ministro, aggiungendo: &#8221;E\u2019 convinzione di tutti che Brahimi debba essere sostenuto. Ho colto, con altri colleghi, indicazioni positive da parte di Lavrov. Non \u00e8 interesse di nessuno che le tensioni con i paesi vicini, in particolare con Turchia e Giordania, crescano. E&#8217; stata poi confermata la forte relazione esistente tra Russia e Turchia, e questo \u00e8 un dato importante. La gestione della crisi siriana \u00e8 una situazione che puo&#8217; essere ancora oggetto di intese in direzione piu&#8217; solida di quanto non lo sia stato finora&#8221;. &#8220;C\u2019\u00e8 la consapevolezza comune che l&#8217;unica strada per uscire dalla crisi siriana \u00e8 quella politica&#8221;, ha aggiunto.<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Unione Europea rafforza la pressione su Iran e Siria, inasprendo le sanzioni contro i due paesi. La decisione \u00e8 stata presa al Consiglio Affari Esteri di Lussemburgo a cui ha partecipato anche il ministro Giulio Terzi, per far tornare Teheran al tavolo delle trattative sul suo programma nucleare e perch\u00e9 a Damasco il regime ponga [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[31,6,404,42],"class_list":["post-18714","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-approfondimenti","tag-africa","tag-mediterraneo-e-medio-oriente","tag-sicurezza","tag-unione-europea"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18714","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18714"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18714\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}