{"id":18743,"date":"2012-10-11T11:08:33","date_gmt":"2012-10-11T09:08:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2012\/10\/20121011_audizioneterzi\/"},"modified":"2012-10-11T11:08:33","modified_gmt":"2012-10-11T09:08:33","slug":"20121011_audizioneterzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2012\/10\/20121011_audizioneterzi\/","title":{"rendered":"Terzi e Di Paola al Parlamento: un bilancio sulle missioni italiane di pace"},"content":{"rendered":"<p><P>Le missioni internazionali di pace che vedono l\u2019impegno dell\u2019Italia nonche\u2019 la situazione in aree di particolare crisi come la Siria, sono state al centro di un\u2019audizione dei ministri Giulio Terzi e Giampaolo Di Paola alle commissioni Difesa congiunte di Camera e Senato. &#8220;Preoccupa molto&#8221; sopratutto nella sua &#8220;dimensione umanitaria\u2019\u2019 ha detto Terzi con riferimento alla Siria: l&#8217;emergenza riguarda 350.000 persone, &#8220;che rischiano di raddoppiare perch\u00e9 gli sfollati interni sono oltre un milione&#8221;. &#8220;C&#8217;\u00e9 molto da fare per sostenere la massa di rifugiati che rischia di finire coinvolta nella tratta di esseri umani di cui abbiamo gi\u00e0 avuto episodi in Italia con profughi arrivati sulle barche&#8221;, ha aggiunto. <\/P><br \/>\n<P><STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P><STRONG>&#8220;Molto preoccupante&#8221; la situazione nel Sahel<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>&#8220;Molto preoccupante\u2019&#8221; la situazione nel Sahel e &#8220;auspichiamo che sia organizzata molto rapidamente la forza di pace Ecowas&#8221;. Si tratta, ha ricordato Terzi, di 3.300 peacekeeper nel Mali, &#8220;con finalit\u00e0 di stabilizzazione e dialogo con gli islamisti moderati&#8221;. La posizione dell&#8217;Algeria in questo momento &#8220;\u00e9 fondamentale&#8221;, e il Paese &#8220;sta riflettendo sulle modalit\u00e0 con cui accettare la forza Onu&#8221;. Sulla Libia Terzi ha detto che &#8220;La prioritaria necessit\u00e0 \u00e9 affrontare il problema della sicurezza interna non appena la situazione politica si sar\u00e0 assestata, e l&#8217;Italia intende continuare a contribuire&#8221; al processo di stabilizzazione in Libia che e&#8217; in via di assestamento. \u2018\u2019Di fondamentale importanza \u2018\u2019 la presenza italiana in Libano dove c\u2019e\u2019 &#8220;una situazione fragile\u2019\u2019. Terzi ha poi sottolineato &#8220;lo splendido lavoro del generale Serra&#8221;, che ha assicurato &#8220;un ritorno positivo per la nostra politica estera\u2019\u2019.<\/P><br \/>\n<P><STRONG><\/STRONG><\/P><br \/>\n<P><STRONG>Afghanistan: dal 2013 riduzione &#8220;leggera&#8221; italiani<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>La missione Isaf in Afghanistan procede secondo i tempi stabiliti: nel 2013 inizier\u00e0 una riduzione &#8216;leggera&#8217; del contingente italiano, che sar\u00e0 pi\u00f9 &#8216;pesante&#8217; nel 2014 in modo da arrivare alla fine di quell&#8217;anno alla conclusione della missione con la cessione della responsabilit\u00e0 alle forze di sicurezza afghane. Lo ha detto il ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola. In Afghanistan, ha spiegato Di Paola, &#8220;continua la fase di transizione ed entro fine anno il 90% della popolazione sar\u00e0 in distretti affidati alle forze di sicurezza afghane. Non ci sono accelerazioni per quanto riguarda Isaf, proseguiamo tutti insieme e nel 2013 partir\u00e0 la riduzione complessiva dei militari della coalizione&#8221;. Ci sar\u00e0 poi, ha proseguito Di Paola, &#8220;un&#8217;altra missione post 2014, che sar\u00e0 di assistenza e addestramento, non combat, e saranno probabilmente il nuovo Parlamento ed il nuovo governo a decidere nel 2013 il tipo di apporto da parte dell&#8217;Italia&#8221;. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Maro\u2019: Terzi, allibiti e sconcertati da caso<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>&#8220;Allibiti e sconcertati&#8221; per la questione dei due maro\u2019, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone arrestati in India \u2013 ha detto Terzi &#8211; per il fatto che uno &#8220;Stato di diritto come l&#8217;India non riesca a esprimere con coraggio un giudizio in tempi rapidi che riporti a casa i nostri mar\u00f2&#8221;. L&#8217;Italia si riserva &#8220;una serie di azioni a livello internazionale&#8221; nel caso in cui la sentenza dell&#8217;India sui mar\u00f2 sia sfavorevole, ha aggiunto Terzi che ha spiegato che &#8220;se c&#8217;\u00e9 una cognizione dei valori fondamentali nel sistema giuridico indiano, deve esserci una conclusione che vada nel senso a noi favorevole&#8221;. &#8220;Il tema &#8211; ha spiegato Terzi &#8211; \u00e8 stato portato in tutte le istanze, ho contato oltre 100 interventi specifici&#8221;, e in tutti \u00e8 stato dato &#8220;riconoscimento di principio&#8221; alla posizione italiana, che \u00e8 &#8220;chiarissima sul piano giurisdizionale&#8221;. All&#8217;Assemblea generale dell&#8217;Onu \u00e9 stato fatto un ulteriore passo avanti. Ma l&#8217;Italia, ha detto il ministro, nella peggiore delle ipotesi, ovvero qualora la sentenza fosse sfavorevole, \u00e8 pronta a prendere azioni internazionali. Il ministro della Difesa ha riferito che i due maro\u2019 sono &#8220;seguiti tutti i giorni: c&#8217;\u00e9 la presenza costante di un team di 5-.6 persone dal 15 febbraio. Siamo fiduciosi nella Corte Suprema indiana, che ha i suoi tempi\u2019\u2019.<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le missioni internazionali di pace che vedono l\u2019impegno dell\u2019Italia nonche\u2019 la situazione in aree di particolare crisi come la Siria, sono state al centro di un\u2019audizione dei ministri Giulio Terzi e Giampaolo Di Paola alle commissioni Difesa congiunte di Camera e Senato. &#8220;Preoccupa molto&#8221; sopratutto nella sua &#8220;dimensione umanitaria\u2019\u2019 ha detto Terzi con riferimento alla [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[45,6,76,404],"class_list":["post-18743","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-approfondimenti","tag-asia-e-oceania","tag-mediterraneo-e-medio-oriente","tag-ministri-precedenti","tag-sicurezza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18743","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18743"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18743\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18743"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18743"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18743"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}