{"id":18778,"date":"2012-10-08T11:50:32","date_gmt":"2012-10-08T09:50:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2012\/10\/20121008_siria\/"},"modified":"2012-10-08T11:50:32","modified_gmt":"2012-10-08T09:50:32","slug":"20121008_siria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2012\/10\/20121008_siria\/","title":{"rendered":"SIRIA: Ban Ki Moon, rischio catastrofe &#8211; Terzi, soluzione politica e aiuti umanitari"},"content":{"rendered":"<p><P>La crisi in Siria \u00e8 a rischio catastrofe: \u00e8 l\u2019allarme lanciato dal segretario dell\u2019Onu Ban Ki Moon in occasione del suo intervento alforum del Consiglio d\u2019Europa a Strasburgo. &#8220;L&#8217;escalation del conflitto &#8211; ha detto &#8211; ha conseguenze molto gravi e sta mettendo a rischio la stabilit\u00e0 dei Paesi vicini e dell&#8217;intera regione\u201d, mentre si continua a registrare \u201cun nulla di fatto\u201dda parte del Consiglio di Sicurezza dell\u2019Onu, come afferma il ministro Giulio Terziche sottolinea gli sforzi dell\u2019Italia per una soluzione politica della crisi siriana e quelli per l\u2019emergenza umanitaria.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Rischio di \u201ccalamit\u00e0 regionale\u201d<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Ban Ki Moon, in particolare, sottolinea l'&#8221;estrema pericolosit\u00e0&#8221; dell&#8217;allargamento del conflitto alla Turchia e dell&#8217;impatto della crisi siriana sul Libano. Nel suo intervento ha evidenziato il rischio che si arrivi a una &#8220;calamit\u00e0 regionale&#8221; ed ha espresso tutta la sua preoccupazione per il fatto che la Siria continua a ricevere armi. &#8220;La militarizzazione del conflitto &#8211; ha detto ancora &#8211; non fa che aggravare le cose&#8221;. Il segretario generale dell&#8217;Onu ha quindi lanciato un nuovo appello affich\u00e9, in vista dell&#8217;inverno, la comunit\u00e0 internazionale compia ulteriori sforzi per andare incontro alla situazione d&#8217;emergenza che stanno vivendo la popolazione siriana e gli oltre 300 mila rifugiati nei Paesi vicini.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Unificare l\u2019opposizione<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>La soluzione che \u201cnon pu\u00f2 che essere politica\u201d e gli aiuti al popolo siriano ed ai profughi sono le due strade percorse dall\u2019Italia. Terzi in un suo intervento pubblicato dal \u201cCorriere della Sera\u201d, riassume cos\u00ec la posizione dell\u2019Italia: \u201cil governo italiano si \u00e8 ripetutamente attivato, anche al massimo livello, per convincere gli amici russi ad unirsi alla pressione sul regime siriano per cercare di risolvere la crisi. Analoghi sforzi sono stati compiuti dai nostri partner e dalla Lega Araba che invano si \u00e8 adoperata affinch\u00e9 venissero tradotte in pratica, attraverso una decisione vincolante del Consiglio di Sicurezza, le intese di Ginevra del giugno scorso dove era indicata una \u00abroad map\u00bb per una transizione politica, condivisa in principio anche dalla Russia. Di fronte allo stallo diplomatico in Consiglio di Sicurezza e alla radicalizzazione degli scontri sul terreno la diplomazia internazionale ha messo in campo una strategia complessa e articolata, che siamo fiduciosi possa produrre presto i suoi frutti. Ne ho discusso a New York la settimana scorsa con i colleghi Ministri degli Esteri del \u00abCore Group\u00bb che include i Paesi pi\u00f9 impegnati sul dossier siriano. Al centro di tale strategia c&#8217;\u00e8 l&#8217;accelerazione degli sforzi per aiutare e unificare l&#8217;opposizione intorno ad una piattaforma politica ed una leadership comuni. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Gli aiuti italiani<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>L&#8217;altro fronte \u2013 scrive Terzi \u2013 su cui siamo fortemente impegnati \u00e8 ovviamente quello umanitario, dove l&#8217;Italia e i suoi principali partners stanno gi\u00e0 facendo molto all&#8217;interno della Siria e nei Paesi vicini costretti a gestire il crescente flusso di rifugiati. Stiamo considerando, nell&#8217;ambito del Tavolo Interministeriale Siria, l&#8217;ipotesi di ulteriori stanziamenti per aiutare il popolo siriano. Manteniamo un contatto costante con i Paesi della regione \u2014 dove nei giorni scorsi si \u00e8 recata l&#8217;On. Boniver, mio Inviato Speciale per le questioni umanitarie \u2014 per sostenerli nell&#8217;affrontare l&#8217;emergenza e a mantenere la stabilit\u00e0 interna. L&#8217;Italia, infine, si sta gi\u00e0 attivando per costruire la Siria di domani, organizzando corsi di formazione per i giovani siriani e promuovendo sin d&#8217;ora (vedi la riunione del \u00abCore Group\u00bb ospitata a Roma il 29 agosto) il coordinamento internazionale\u201d.<\/P><br \/>\n<P><STRONG>Massari, la Siria \u00e8 la nostra priorit\u00e0 in Medio Oriente <\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>&#8220;La Siria \u00e8 la priorit\u00e0 numero uno della nostra politica estera in questa regione in questa fase&#8221;. Lo ha detto l&#8217;inviato speciale del ministro degli Esteri italiano per il Mediterraneo e il Medio Oriente, Maurizio Massari, parlando con i giornalisti a Catania a margine della prima giornata dei lavori del Seminario annuale del Gruppo speciale &#8216;Mediterraneo e Medio Oriente&#8217; (GSM) dell&#8217;Assemblea parlamentare della Nato. Ai lavori prendono parte le delegazioni parlamentari di 20 Paesi. Tra i temi che saranno trattati fino a domani la situazione nella regione del Mena, che comprende i Paesi del Medio Oriente e del Nord Africa.<\/P><br \/>\n<P>&#8220;Il ministro Terzi &#8211; ha ricordato Massari &#8211; ha detto pi\u00f9 volte che siamo per una soluzione politica che deve implicare una uscita di scena del presidente Assad e confidiamo naturalmente nella missione dell&#8217;inviato speciale delle Nazioni Unite e della Lega Araba Brahimi&#8221;. &#8220;L&#8217;Italia &#8211; ha proseguito Massari &#8211; \u00e8 in prima linea all&#8217;interno dei Paesi del cosiddetto &#8216;core group&#8217; per cercare di promuovere questa soluzione politica anche attraverso un processo di unificazione dell&#8217;opposizione democratica perch\u00e9 c&#8217;\u00e9 bisogno, per costruire un&#8217;alternativa all&#8217;attuale regime, anche di una unificazione dell&#8217;attuale opposizione democratica che possa coalizzarsi attorno ad un programma comune e soprattutto intorno ad una leadership comune&#8221;. Secondo Massari &#8220;la strada \u00e8 ancora lunga perch\u00e9 sono molte le anime dell&#8217;opposizione siriana, che vanno riunite, e poi &#8211; ha concluso &#8211; c&#8217;\u00e9 il rischio, che va scongiurato, di un rafforzamento dei gruppi pi\u00f9 radicali e pi\u00f9 estremisti, che gi\u00e0 stanno assumendo iniziative che portano l&#8217;escalation della violenza e che allontanano la prospettiva della soluzione politica&#8221;. <BR><\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La crisi in Siria \u00e8 a rischio catastrofe: \u00e8 l\u2019allarme lanciato dal segretario dell\u2019Onu Ban Ki Moon in occasione del suo intervento alforum del Consiglio d\u2019Europa a Strasburgo. &#8220;L&#8217;escalation del conflitto &#8211; ha detto &#8211; ha conseguenze molto gravi e sta mettendo a rischio la stabilit\u00e0 dei Paesi vicini e dell&#8217;intera regione\u201d, mentre si continua [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[29,6,76],"class_list":["post-18778","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-approfondimenti","tag-cooperazione-sviluppo","tag-mediterraneo-e-medio-oriente","tag-ministri-precedenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18778","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18778"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18778\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18778"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18778"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18778"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}