{"id":19258,"date":"2012-07-23T13:43:40","date_gmt":"2012-07-23T11:43:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.esteri.it\/sala_stampa\/archivionotizie\/comunicati\/2012\/07\/20120723_siria_ue\/"},"modified":"2012-07-23T13:43:40","modified_gmt":"2012-07-23T11:43:40","slug":"20120723_siria_ue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esteri.it\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/2012\/07\/20120723_siria_ue\/","title":{"rendered":"Siria: UE rafforza sanzioni e embargo armi"},"content":{"rendered":"<p><P>Si intensifica la pressione europea sul regime siriano. Il Consiglio Affari Esteri riunito a Bruxelles ha deciso di estendere le sanzioni, rafforzando in particolare l&#8217;embargo in vigore sulle armi. Le nuove misure consentiranno ai Paesi europei di compiere ispezioni su navi e aerei diretti in Siria se sospettati di trasportare armi o materiale che pu\u00f2 essere usato a scopi repressivi nei propri aeroporti, porti e acque territoriali, nel rispetto delle norme internazionali. Inoltre, sono state estese le sanzioni ad altri ventisei individui e alcune entit\u00e0 che sostengono soprattutto economicamente il regime di Assad. <\/P><br \/>\n<P>L&#8217;embargo delle armi contro la Siria \u00e8 entrato in vigore nel maggio del 2011. Oltre a rafforzare questi controlli, i Ministri degli Esteri hanno aggiunto 26 persone nell&#8217;elenco delle personalit\u00e0 a cui \u00e8 stato tolto il visto e congelati i beni. Con questa ultima decisione, il totale della lista include oggi 155 persone e 52 entit\u00e0. Quello odierno \u00e8 il diciassettesimo pacchetto di sanzioni deciso dalla Ue contro il regime di Damasco. <\/P><br \/>\n<P>I Ministri europei hanno poi ribadito il proprio impegno per continuare a &#8220;fornire assistenza al Libano&#8221; e metterlo nelle condizioni di potere aiutare i rifugiati e hanno condannato anche &#8220;le recenti incursioni&#8221; avvenute lungo i confini tra il Libano e la Siria. &#8220;Ogni violazione dell&#8217;integrit\u00e0 e sovranit\u00e0 territoriale del Libano \u00e8 inaccettabile e viola le risoluzioni Onu 1559 e 1680&#8221;, si legge nelle conclusioni. <\/P><br \/>\n<P><STRONG>Terzi, esercito siriano rasenta pulizia etnica. Ue agisca anche all\u2019esterno Onu<\/STRONG><\/P><br \/>\n<P>Al suo arrivo a Bruxelles, il Ministro Terzi ha affermato che &#8221;l&#8217;esercito siriano sta combattendo una battaglia assolutamente inaudita di massacro della propria popolazione, che \u00e8 andato ben al di l\u00e0 di qualsiasi altra repressione vista in altri paesi della primavera araba. Qualcosa che nel nostro mondo non dovrebbe esistere. Qualcosa che rasenta la pulizia etnica e i crimini contro l&#8217;umanit\u00e0&#8221;, ha aggiunto, sottolineando inoltre che questa violenza &#8221;crea le condizioni pi\u00f9 favorevoli per le organizzazioni terroristiche&#8221;.<\/P><br \/>\n<P>Per la soluzione della crisi, secondo Terzi, l\u2019Ue deve agire anche all&#8217;esterno dell&#8217;Onu, attraverso gruppi di azione diplomatica e il gruppo degli \u2018Amici del popolo siriano\u2019, per bloccare la situazione di veto nel Consiglio di sicurezza, &#8221;legato alla crisi da un filo molto tenue&#8221;, e pi\u00f9 in generale per sostenere la proposta della Lega Araba che prevede &#8221;la formazione di un governo siriano di transizione legittimato dalla popolazione e condizioni per l&#8217;uscita di Assad dalla Siria e la cessazione del suo potere&#8221;.<\/P><br \/>\n<P>Inoltre, bisogna &#8221;intensificare il sostegno alla popolazione siriana attraverso le attivit\u00e0 umanitarie, perch\u00e9 ci sono delle fasce che soffrono enormemente, come i bambini. L&#8217;Italia ha sostenuto immediatamente l&#8217;appello dell&#8217;Unicef per indirizzare aiuti consistenti alle fasce sociali pi\u00f9 colpite&#8221;, ha proseguito Terzi.<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si intensifica la pressione europea sul regime siriano. Il Consiglio Affari Esteri riunito a Bruxelles ha deciso di estendere le sanzioni, rafforzando in particolare l&#8217;embargo in vigore sulle armi. 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